
DENTRO, FUORI, OLTRE LA MONTAGNA
Tre esperienze diverse per raccontare il mondo che cambia
tra profondità, crisi climatica e trasformazioni dei territori
I Gruppi Speleologici SAT Arco e Vigolo Vattaro per l’attività alpinistica; Sara Segantin per l’attività storico-scientifico-letteraria; la redazione de L’AltraMontagna per l’attività sociale sono i vincitori della trentesima edizione del Premio SAT 2026.
Tre prospettive che provano a leggere la montagna senza semplificazioni. È questa la sintesi che emerge da questa trentesima edizione: una montagna che non è più solo esperienza, ma spazio da interpretare, attraversato da cambiamenti che chiedono nuovi linguaggi, responsabilità e punti di vista.
La giuria del Premio SAT – composta da Claudio Bassetti (presidente), Carlo Ancona, Palma Baldo, Marco Benedetti, Ugo Scorza e dal presidente SAT Cristian Ferrari – ha orientato le proprie scelte tenendo insieme tre dimensioni centrali: la ricerca di nuove prospettive, la capacità di comunicazione e la cura dell’ambiente.
Nel loro insieme, i riconoscimenti delineano il senso del Premio SAT: non solo valorizzare esperienze significative, ma indicare una direzione, richiamare responsabilità e contribuire a costruire una cultura della montagna capace di tenere insieme ambiente, comunità e futuro.
I premi sono stati consegnati da Elisabetta Bozzarelli, vicesindaca del Comune di Trento, ai Gruppi Speleologici SAT Arco e Vigolo Vattaro; da Mauro Leveghi, presidente del Trento Film Festival, a Sara Segantin; da Cristian Ferrari, presidente della SAT, alla redazione de L’AltraMontagna.
A partecipare anche il vicepresidente del CAI, Manlio Pellizon.
Ai vincitori è stata consegnata un’opera d’arte unica e non riproducibile: un’incisione di Remo Wolf, prestigioso artista trentino, che insieme a Mario Rigoni Stern tenne a battesimo la Biblioteca della Montagna SAT e autore dell’“ex libris” della Biblioteca stessa.
A seguire, immancabile ed emozionante, il CORO DELLA SAT.
LE MOTIVAZIONI DELLA GIURIA

ATTIVITÀ ALPINISTICA – GRUPPI SPELEOLOGICI SAT ARCO E VIGOLO VATTARO
Un alpinismo di frontiera che si sviluppa in profondità, dentro la montagna, portando l’uomo in relazione diretta con una parte del pianeta rimasta intatta per millenni. Un’esperienza di esplorazione che unisce ricerca, competenze tecniche e spirito di squadra, contribuendo in modo concreto alla conoscenza degli ambienti sotterranei. Un gesto silenzioso, rispettoso e a bassissimo impatto, capace di comprendere e tutelare spazi fragili e ancora in gran parte inesplorati.

ATTIVITÀ STORICO-SCIENTIFICO-LETTERARIA A SARA SEGANTIN
Un impegno che unisce comunicazione, educazione e responsabilità, rendendo accessibili temi complessi e sempre più centrali per il futuro delle nuove generazioni. Una voce capace di portare fuori dai contesti specialistici il racconto della crisi climatica, costruendo consapevolezza e creando connessioni tra territori, persone e futuro. Un lavoro che intreccia informazione e impegno civile, contribuendo a formare una cittadinanza attiva e attenta alle trasformazioni ambientali in atto.

ATTIVITÀ SOCIALE ALLA REDAZIONE L’ALTRAMONTAGNA
Uno spazio editoriale che propone uno sguardo ampio e consapevole sulle trasformazioni delle terre alte”. Una voce che va oltre le narrazioni più immediate, raccontando la montagna nella sua complessità e dando spazio ai territori e alle comunità. Un lavoro di analisi e racconto che mantiene viva una riflessione pubblica sul presente e sul futuro delle terre alte, contribuendo a una cultura della montagna più attenta e condivisa.




