



Le ultime dal mondo SAT
Le ultime dal mondo SAT
In un clima di grande entusiasmo - come quello che la prima sera ha accolto con calorosi applausi Marco Paolini - si è concluso il Festival L’Altramontagna “Il Fiore del Baldo” sull’Altopiano di Brentonico.
L’amministrazione comunale si è pubblicamente congratulata per il numero sorprendentemente alto di presenze, tra spettacoli teatrali (con il teatro al completo tutte le sere), talk, escursioni e laboratori per ragazzi.
“Questo Festivalsi è rivelato un’occasione per incontrarsi dal vivo e confrontarsi direttamente con i maggiori esperti dei temi che trattiamo ogni giorno in rete. Guardarsi negli occhi e dialogare in uno spazio condiviso è un’esperienza importante per generare una maggiore consapevolezza sui territori montani e non solo”, ha dichiarato al termine della rassegna Luca Pianesi, direttore de Il Dolomiti e de L’Altramontagna.
“Spero che questa edizione”, ha aggiunto il curatore del progetto Pietro Lacasella, “si sia rivelata un’ulteriore motivazione per continuare a coltivare la curiosità e a porsi domande in un mondo che sempre più sembra offrire facili soluzioni e inscalfibili certezze. Perché la riflessione e il dubbio (quando non scade nelle trame opache del complotto) sono il motore di un sistema democratico sano”.
Desideriamo ringraziare la comunità di Brentonico per l’accoglienza, chi ha partecipato agli eventi (come ospite oppure come spettatore) e chi ci ha supportati attivamente spronandoci a lavorare con passione per raccontare le infinite sfaccettature dei territori montani.
Gli ottimi risultati ottenuti ci hanno già spinto, in accordo con l’amministrazione comunale di Brentonico, a confermare il Festival anche per la prossima edizione: nuove idee, nuovi ospiti, il medesimo entusiasmo.
Al prossimo anno! 💛
Giu 8
Una rappresentanza della SAT di Mori e della sat_avio ha salutato un gruppo del CAI Ravenna in visita in Trentino. Una bella amicizia che collega la montagna e il mare. In questa escursione il CAI di Ravenna ha percorso la bellissima ferrata Gerardo Sega che quest`anno compie 50 anni come la nostra ferrata Marangoni!
Excelsior!
Giu 7
Sul numero di TRENTINO MESE in edicola
🤓🤓🤓🤓🤓🤓🤓🤓
Potrete anche leggere reportage di viaggio, approfondimenti, inchieste, cultura, musica, curiosità, contributi originali e mai banali!
#comunedipjnzolo #bibliotecacomunaledipinzolo barbara.pollini michelecereghini #centrostudijudicaria #satcentrale
Giu 7
📍𝗥𝗶𝗳𝘂𝗴𝗶𝗼 𝗖𝗶𝘁𝘁à 𝗱𝗶 𝗙𝗶𝘂𝗺𝗲
𝗧𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮
Dal XVII secolo Malga Durona si ergeva immobile alla base del Col della Puina, in Val Fiorentina, ai piedi del maestoso Pelmo, e tale rimase sino all’estate del 1937, quando Dario Depoli - Presidente della Sezione di Fiume del C.A.I - vi posò gli occhi durante un corso estivo dedicato a giovani alpinisti. Nel 1964 di cambiamenti ve n’erano stati, molti e terribili, eppure la ricostituita sezione fiumana ritornò in quel luogo per inaugurarvi la “propria” casa: il Rifugio Città di Fiume. Ma procediamo con ordine.
Nonostante il rifugio in sè abbia caratteristiche specialissime, la sezione già citata non è da meno. Originatasi dal Club Alpino Fiumano (C.A.F.) nel 1885, la Sezione di Fiume aderì al C.A.I. nel 1919 con un chiaro allineamento sportivo certo, ma soprattutto ideologico: la città infatti dovette attendere il 1924 per l’annessione al Regno d’Italia, un lustro più tardi dell’avventura dannunziana. Al momento della loro inevitabile disgregazione, durante la Seconda guerra mondiale, i soci di Fiume erano proprietari di ben sei rifugi nel gruppo del Monte Maggior e Monte Nevoso. Fu nel 1949 che, grazie soprattutto all’aiuto di un’altra sezione “redenta”, gli esodati di Fiume poterono finalmente ricostituirsi, come sottosezione della S.A.T. (Società degli Alpinisti Tridentini). Sotto l’egida del primo Presidente Gino Flaibani nel 1953 si ottenne il riconoscimento a “sezione particolare” dal C.A.I., ma soprattutto si (ri)prese in considerazione una struttura seicentesca, già stalla per bestiame nella carta topografica del Regno Lombardo-Veneto del 1833, ai piedi del Pelmo. Grazie al fondamentale aiuto del Comune di San Vito di Cadore (che concesse il diritto di superficie) la malga, già ampliata nel 1924 per necessità di monticazione, venne convertita a rifugio ed inaugurata il 20 settembre 1964. Nel 2007 seguì ad importanti lavori di ammodernamento una seconda inaugurazione.
Davanti al rifugio, accanto al Tricolore, sventola ancora oggi la bandiera della città di Fiume insieme al suo motto - Indeficienter - a rimarcare l’inesauribile speranza di ricongiungersi alla terra natìa.
Giu 7
Val Daone, Val del Leno, Val di Fumo ok….
Ma vogliamo parlare della Valle di Danerba!
Io sono stato rapito dalla sua selvaggia intatta bellezza; silenzio ovunque interrotto solo dal ciangottare dei numerosi ruscelli o dagli stridii degli uccelli che ne popolano i laricieti e i ripidi appicchi granitici. E poi gli spazi aperti dove i miei occhi colgono sempre e solo paradiso terrestre.
Non dimenticherò mai l’avvicinamento, i tiri magnifici, le colate di funghi, i sorrisi e i gesti semplici, il panorama, l’ultimo tiro 🔝, gli attimi in vetta, le calate in diagonale, il rientro bellissimo con i colori del tramonto….e tanto altro
#valledidanerba #montagne #paradiso #climberlesi
Via bella da ripetere e consigliare!
Ringrazio infine Sarah e Francesco che mi hanno fatto compagnia
📍Valle di Danerba - Boutles Caos 30.05.26
Giu 6
CORSO DI FOTOGRAFIA E PROIEZIONE DOCUMENTARIO AL RIFUGIO STIVO!
Ebbene sì, noi dello Stivo, per sabato 20 giugno, abbiamo organizzato un corso di fotografia con l`amico e personaggiopazzescoincredibile filippotommasoli !
Vi piace fotografare paesaggi, persone o animali?
Siete alle prime armi e volete imparare delle tecniche per portarvi a casa delle fotine niente male?
Non sapete che fare della vostra vita e magari pensate di diventare fotografi?
Beh, Filippo Tommasoli, proveniente da una famiglia dove la fotografia è onnipresente (bisnonno, nonno, papà e mamma fotografi: giuro, davvero), sarà il nostro insegnante per quel giorno dalle 16.30 alle 18.30!
SCRIVETECI PER PARTECIPARE!
E NON SOLO BUTEI, FERMI TUTTI!
La stessa sera, lo stesso Filippo, ci presenterà il suo documentario e un più ampio progetto che abbraccia Messico, Africa e India e per cui lui e i suoi collaboratori hanno rischiato la pelle (vi giuro, robetta che fa inca**are ma mega interessante: ricchi straricchi che per diventare ancora più ricchi ammazzano o danneggiano povera gente🤮).
Dire, tutto sommato, una giornatina stimolante.
Vi aspettiamo!
Albi e staff
PS Per chi è già stato qui a sentire Filippo sappia che ora la storia si è aggiornata e quindi ci saranno delle novità 🙂
Giu 4
Questo weekend il tempo sembra buono, un po’ più fresco di settimana scorsa, quindi ottimo per venire a fare un bel trekking o una giornata di arrampicata in Lagorai!
Abbiamo quindi pensato sabato sera di ritornare con il nostro grande classico, la serata TORTEL del SETTE SELLE! 🍽️🌄
Sabato 6 giugno alle ore 19:00 vi aspettiamo per una serata di gusto e convivialità in quota!
🥔 All you can eat di Tortel di Patate
🧀 Affettati, formaggi e marmellate
🍰 Dolce del Rifugio
☕ Caffè
💰 €27,00 a persona
🏔️ Per vivere al meglio l’esperienza, e per godervi appieno un weekend in Lagorai, è disponibile anche la possibilità di pernottare (consigliata, abbiamo ancora qualche posto letto disponibile😉).
📞 Prenotazione obbligatoria 3668709985 o rifugiosetteselle@gmail.com
Non perdete l’occasione di assaporare i sapori autentici del Trentino immersi nella splendida atmosfera del Rifugio Sette Selle.
Giu 4
‼️ Aggiornamento situazione sentieri di accesso ed attorno al rifugio e ferrate al 3/06‼️
Eccoci con i primi aggiornamenti.
Sentieri di accesso al rifugio liberi da neve.
✅ sent. 547 e 545 percorribile senza particolari problematiche;
✅ sent. 548 e 549 (dal monumento) percorribile senza particolari problematiche;
✅ Vial de le Feide e sent. 541 percorribile e libero da neve;
✅‼️Passo Vajolon qualche tratto di neve ma tracciato e percorribile su entrambi i versanti prestando attenzione;
✅ ‼️ Passo Cigolade (foto da 2 a 6) libero da neve versante sud e quindi dal rifugio, in scioglimento la neve sul versante nord anche se ancora presente in ampi tratti. Necessario prestare molta attenzione e consigliati i ramponcini per presenza di tratti ghiacciati sotto la neve marcia ed in previsione dell’abbassamento delle temperature.
Consigliato solo per esperti.
✅ Ferrata Masarè percorribile.
✅ ‼️ Ferrata Roda di Vael (foto 6) presenta ancora neve nella Forcella delle Rode. Da percorrere prestando attenzione in considerazione della nevicata della scorsa notte e che necessita un paio di gg di sole per sciogliersi completamente‼️
#prudenzainmontagna
#rifugiorodadivael #SuPerVael
Giu 3
Non conta la meta, ma quante albe e quanti tramonti vivi lungo il percorso.
Con un frontalino, un`idonea attrezzatura, la giusta prudenza e la mente leggera, alla scoperta di quella bellezza lì.
• 1-2: tramonto verso il Becco di Filadonna
• 3-9: alba sul monte Fravort
• 10-15: tramonto sul monte Fravort
• 16-19: alba sul monte Spilech
• 20: tramonto sul monte Spilech
#tramonto #alba #trentinodavivere #trentinodascoprire #satcentrale
Giu 2
Quei numerini sulla relazione che 7a, 7a+ mettono sempre un po` di soggezione. Ma con chicca.pmp decidiamo di provarci lo stesso.
Ed eccoci appese alle soste (e ogni tanto anche a qualche spit lungo i tiri, confessiamolo!) di Dolomiti Race.
È incredibile che in una delle pareti più affollate (di linee...e di gente!) delle Dolomiti, Christoph Hainz sia riuscito a tirar fuori una linea nuova e molto bella. E su roccia spettacolare, aerea al punto giusto e con gli spit dove servono.
E se l`alta frequentazione del Ciavazes ha svantaggi, c`è anche qualche vantaggio: sulla via accanto ci sono Silvia e daniele.osscazzador che oltre a scalare trovano pure il tempo di fotografarci (grazie!🙏)
Per il giorno dopo cambiamo scena e cambiamo stile, giusto per non scordarci come si utilizzano i friends. Avevo già salito la Dibona alla Torre di Falzarego qualche anno fa e mi ero fatta una sola nota: "portare il n.3".
Sul diedro di V ho ricordato il perché. C`è un buco fatto apposta per quel friend, e soltanto per lui.
Giornate magnifiche di fine maggio, con temperature da piena estate, e neve quasi assente. Fa uno strano effetto godersi queste condizioni sapendo da dove arrivano.
[Dolomiti Race, #PizCiavazes (320 m, 7a+, 6b.)]
[Dibona, Torre di #Falzarego (390 m, V)]
donnedimontagna
#donnedimontagna
scuolaalpinismobz
cortinadolomiti
visittrentino
sat_centrale
blackdiamond
scarpa_world
patagoniaeurope
ortovox
#ciavazes #dolomitirace
Mag 31
🧗🏻♀️🌟 Una giornata da veri climber! 🌟🧗🏼♂️
Il gruppo Alpinismo Giovanile propone un`attività alla scoperta dell`arrampicata in falesia insieme alla guida alpina Giampaolo "Trota" Calzà
Giovani da 8 a 17 anni
📍Falesia Family a San Martino - Arco
🗓 Sabato 6 giugno 2026
⏰ Iscrizioni entro mercoledì 3 giugno 2026
📩 satarcoag@gmail.com
#falesia #gardatrentino #arrampicare #AlpinismoGiovanile
Mag 30
Ciao amici!
Con la poca neve di quest’inverno e il caldo anomalo di questi giorni, i sentieri nei dintorni del rifugio sono nelle condizioni che solitamente troviamo a fine giugno/inizio luglio. Il delio pace, che solitamente viene sconsigliato fino almeno a metà giugno per la neve, ad oggi è fattibile senza ramponcini, ha solo un paio di passaggi su neve, già tracciati(guardate le ultime foto). È comunque un sentiero con tratti esposti, che anche senza neve è consigliato ad escursionisti esperti.
Il sentiero 343 alto per erdemolo e il sentiero 324 basso ad oggi sono completamente puliti e si possono percorrere senza problemi!
Diciamo che per chi non vedeva l’ora di camminare sulle cime del lagorai occidentale senza particolari problemi causati dalla neve queste potrebbero essere belle notizie, noi speriamo solo che non faccia un estate secca altrimenti avremo dei grossi problemi con la disponibilità idrica!
Ci vediamo al sette selle per questo ponte del 2 giugno!
Mag 29
























