



Le ultime dal mondo SAT
Le ultime dal mondo SAT
⛰ Zaini pronti? Si parte
Panorama, aria di montagna e voglia di avventura: la val di Ledro ci aspetta! 🌿🔥
📍 Escursione al monte Corno, Val di Ledro
🗓 Domenica 17 maggio 2026
⏰ Iscrizioni entro giovedì 14 maggio 2026
📩 satarcoag@gmail.com
#valdiledro #AlpinismoGiovanile #montagna #adventure
Mag 10
Aggiornamento sentieri al 09/05/26
Oltre al 340 completamente sgombero da neve, il 343 che collega erdemolo al sette selle (sentiero alto ‘creste’) è fattibile con accortezza ai traversi di neve dura in alcuni punti e con attrezzatura adeguata. I punti dove si trova più neve sono:
Sopra al lago di Erdemolo, dove si consiglia di salire dalla dorsale del pizzo alto (che è pulita dalla neve) e poi dalla cima del pizzo alto scendere al passo del lago e proseguire dal 343.
Sopra al rifugio sette selle, nella valle che sale a forcella d’ezze dove si trova ancora neve dura.
Il sentiero alto risulta più comodo rispetto al 324, che presenta dei traversi più esposti. Comunque è un sentiero al momento non banale consigliato ad escursionisti esperti attrezzati.
Se avete dubbi consigliamo finché non sarà pulito di salire dal 325 al lago, ridiscendere dallo stesso e salire da noi dal 343B.
Altrimenti seguendo il sentiero 340 si può fare una bella escursione in cresta vicino al rifugio senza trovare neve.
Vi aspettiamo oggi e domani!😎
Mag 9
Solito posto, solita formula, solita qualità garantita!!😋
Vi aspettiamo anche questo sabato 9 maggio per una serata a base di tortel de patate!🥔
Menu comprensivo di:
All you can eat di tortei de patate con formaggi affettati e marmellate trentine
Dolce del rifugio
Caffè
€27 a persona!
➡️Con possibilità di pernotto🛏️🥱
Per svegliarvi già in quota e smaltire la cena con un giro panoramico il Lagorai!!😍⛰️
Info e prenotazioni 3668709985 o rifugiosetteselle@gmail.com
Ne veden su!!
Mag 7
Io ho iniziato ad andare in montagna nel 2022; prima ci andavo, ma raramente. Domenica sono tornata sulla montagna di casa e ogni volta è come se fosse la prima: mi faccio un sacco di domande sul perché non ci sia venuta più spesso. A dirla tutta, sono anche un po’ incazzata con me stessa per essermi arresa e aver accettato di vivere all’ombra di qualcun altro. Poi però le cose sono cambiate e ho trovato la forza, seguito l’istinto e scelto me stessa.
E qui, sul Monte Peller, ogni volta è come ritrovarsi. Può sembrare strano: in questi spazi aperti, nel silenzio, con il nulla intorno… eppure è proprio in posti così che ti ritrovi davvero: senza fronzoli, maschere e un sacco di cose inutili, solo tu e la montagna.
Trekking da Lago Durigat a Cima Nana.
#apiediperiltrentino #valdinon #trentino #mountaintrekking #trekkingtrentino
Mag 7
Il Punto se ne va in città: gli operatori dell’Accoglienza, nel mese di marzo, hanno proposto agli ospiti del nostro servizio delle attività diverse dal solito: attività sul territorio per conoscere e farci conoscere.
In particolare abbiamo avuto il piacere di godere del sole sulla collina di Villazzano e sui laghi di Terlago, con delle belle passeggiate di gruppo in compagnia di accompagnatori SAT; abbiamo visitato l’Orrido di Ponte Alto dell’Ecomuseo dell’Argentario e siamo stati al Canile di Lega del Cane di Trento per un pomeriggio di volontariato.
In queste occasioni emergono le passioni individuali, come osservare la gemma di un albero nell’attesa della schiusa; si lascia spazio al raccontarsi come persone con un passato ed un futuro in cui il presente, fatto di bisogni, emergenze, difficoltà e burocrazie lascia spazio a vagare tra ricordi e aspirazioni; a volte queste sono le occasioni per stupire un ospite con panorami meravigliosi mentre a volte diventa una occasione per celebrare la calma, il silenzio e lo stare insieme, in cui questa dimensione umana è l’unica che conta.
Mag 6
🌿 Domenica 10 maggio 2026 🌿
Terzo appuntamento con il progetto
“Il bosco fra passato e presente: un patrimonio di tutti” 🌳
Un’escursione nei suggestivi boschi di Villamontagna, accompagnati da Luca Stefenelli (AMM), per scoprire come il bosco è cambiato nel tempo… e come continua a evolversi oggi.bosco outdoor eventigratuiti villamontagna montagna camminareinsieme
📍 Ritrovo: ore 9:30 – Parcheggio località Campel, Villamontagna (Trento)
⏱️ Durata: circa 3 ore
📈 Dislivello massimo: 300 m
🎟️ Partecipazione gratuita
🥾 Si raccomandano scarpe da trekking e abbigliamento adeguato
💧 Consigliato portare acqua e snack
🥪 Possibilità di pranzo al sacco (fine escursione ore 12:30)
Un’occasione per immergersi nella natura, conoscere il territorio e vivere il bosco in modo consapevole 🌲✨
#escursione #natura #trentino #trekking #Trento
Mag 6
Per una come me che è sempre in cammino sui sentieri, questa attività di manutenzione e pulizia e’ quasi un obbligo che sento nei confronti di chi è passato o chi passerà.
Per questo lavoro ci vogliono pazienza, precisione ma soprattutto passione,
ma se accompagnato dalle persone giuste tutto diventa semplice e armonioso.
Grazie al gruppo della sat_sezione_ton per questa magnifica giornata!!
Manutenzioni 2026 ⛏️
Mag 5
Quando cinque anni fa abbiamo iniziato a pubblicare immagini di rifugi, pubblicavamo anche bivacchi.
Poi abbiamo iniziato a ragionare sul senso più profondo del bivacco. E abbiamo smesso di pubblicizzarli.
Perché il bivacco d’alta quota non è una semplice meta.
Non è un b&b qualsiasi.
Non è il posto dove salire, dormire, mangiare, fare un video all’alba e tornare a valle sentendosi un po’ più montanari.
Il bivacco è lì perché lì è necessario.
Serve ai soccorritori. Serve agli alpinisti che spezzano un avvicinamento prima di una via. Serve a chi percorre itinerari di più giorni. Serve, soprattutto, quando qualcosa non va come previsto.
Eppure, sempre più spesso, i bivacchi d’alta quota vengono presi d’assalto da persone che non sanno gestire un ambiente severo. Persone incapaci di scendere, di salire, di leggere le condizioni, di capire dove si trovano.
Non è un dettaglio: per adempiere alla sua funzione primaria, un bivacco deve trovarsi proprio in un ambiente severo.
Usate il bivacco quando serve davvero.
E auguratevi che non debba mai servirvi per davvero.
Mag 4
Do you know how to choose the right via ferrata for you? 🧗♂️⛰️
Don’t just follow what others are doing: you know yourself and your own limits best. Today Martin, aspiring mountain guide from Trentino, shares a few essential tips to help you evaluate the route correctly and enjoy the mountains with confidence.
📏 Before you start
Every via ferrata has its own technical difficulty. Research the total length of the route, including the time needed for the approach and the descent back to the valley.
🌤️ Evaluate the environment
The exposure and verticality of the rock face make all the difference. Consider how comfortable you are with heights and how physically demanding the climb is.
🧗 Ask the experts
If you have any doubts or want to improve your technique, don’t hesitate to contact a local mountain guide: their expertise is the best starting point.
Know your limits, gather all the information, and make every climb in Trentino an unforgettable experience.
Zero risk does not exist in the mountains: always be prudent. 🏔️✨
📹 manuelrighi
#VisitTrentino #SpringInTrentino #AskTheGuide #TakeCareInTheMountains #PrudenzaInMontagna
Mag 4
Condizioni sentieri al 02/05/2026
Ad oggi il sentiero 340, dal sette selle fino al passo di val mattio, dal quale si possono raggiungere lo schliverai spitz e il Ruioch o il Monte Croce, è quasi completamente pulito dalla neve (solo un paio di lingue di neve dura che si possono aggirare stando alti). È un bellissimo sentiero (consigliato ad escursionisti esperti), che in giornate come oggi e domani regala dei bellissimi panorami!☀️
Raccomandiamo in questa stagione di informarsi bene sulle condizioni dei sentieri (soprattutto se si vogliono affrontare sentieri in quota) perché percorrendo i traversi di neve dura, anche se presente solo per brevi tratti, se non avete dimestichezza e attrezzatura adeguata si rischia ⚠️
Mag 2
Con grande soddisfazione ed emozione, vi comunichiamo che il progetto L’Altramontagna ha vinto il prestigioso premio Sat 2026, assegnato dalla Società Alpinisti Tridentini e giunto quest’anno alla trentesima edizione.
Si tratta di un riconoscimento importante, che ci motiva a proseguire il nostro lavoro con ulteriore entusiasmo. Desideriamo quindi ringraziare la Sat (sat_centrale), il nostro prezioso gruppo di collaboratrici e collaboratori e tutti voi che, leggendoci ogni giorno, contribuite a fornire rilevanti spunti di riflessione sui territori montani.
Questa la motivazione che accompagna l’assegnazione del premio:
“Il Premio per l’attività sociale va alla redazione de L’Altramontagna, quale riconoscimento al valore di un progetto editoriale che contribuisce al dibattito sul presente e sul futuro delle terre alte. Il riconoscimento pone al centro il valore del progetto editoriale, che attraverso un lavoro di analisi e narrazione dà voce ai territori e alle comunità, offrendo strumenti di lettura sulle trasformazioni in atto e contribuendo a mantenere aperta una riflessione pubblica sul rapporto tra montagna, sviluppo e qualità della vita”.
Ad aggiudicarsi il Premio per l’attività alpinistica sono stati i Gruppi Speleologici SAT Arco e Vigolo Vattaro, mentre il Premio per l’attività storico-scientifico-letteraria è stato a Sara Segantin.
Quest’anno, il Premio Sat ha scelto di adottare uno sguardo contemporaneo sulla montagna, “premiando tre esperienze diverse – l’esplorazione sotterranea delle montagne, le nuove narrazioni della crisi climatica, il racconto delle trasformazioni delle terre alte – unite da un filo comune: la capacità di leggere il presente e contribuire a costruire una cultura della montagna più consapevole, attraverso la ricerca e la divulgazione sui temi ambientali, l’impegno sociale e culturale nei territori e l’attività alpinistica come forma di esplorazione”.
La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì 1° maggio a Trento, alla Casa della Sat, nell’ambito delle iniziative del Trento Film Festival.
Mag 2
L`Altramontagna ha vinto il prestigioso Premio della Società Alpinisti Tridentini (Sat) 2026, per l`attività sociale del progetto.
"... un progetto editoriale che contribuisce al dibattito sul presente e sul futuro delle terre alte. Il riconoscimento pone al centro il valore del progetto editoriale, che attraverso un lavoro di analisi e narrazione dà voce ai territori e alle comunità, offrendo strumenti di lettura sulle trasformazioni in atto e contribuendo a mantenere aperta una riflessione pubblica sul rapporto tra montagna, sviluppo e qualità della vita".
Essendo L`Altramontagna una realtà di respiro collettivo, questo riconoscimento va a tutti coloro che hanno contribuito attivamente, con articoli o preziosi consigli, allo sviluppo del progetto.
Grazie alla Sat, grazie ai collaboratori del quotidiano (purtroppo la fotografia ritrae solo quattro di noi ma, tra Alpi e Appennini, siamo ormai parecchi) e grazie a chi ci supporta ogni giorno leggendoci!
Complimenti a Sara Segantin e ai Gruppi Speleologici Sat Arco e Vigolo Vattaro, per essersi rispettivamente aggiudicati il Premio Sat per l’attività storico-scientifico-letteraria e il Premio Sat per l’attività alpinistica!
Mag 2























