Una montagna di salute – escursione al Rifugio San Giuliano – Domenica 10 ottobre

La Commissione medica della SAT in collaborazione con la Sezione SAT Pinzolo e Val Rendena ha aderito all’iniziativa della CCM del CAI all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021 di ASviS  e organizzano un’escursione al Rifugio Giuliano.

L’ambiente montano come fonte di salute e benessere sostenibili per tutti

Un incontro itinerante con esperti per approfondire e divulgare tematiche inerenti il vivere bene con noi stessi in un terreno fertile come la montagna.

Il Rifugio San Giuliano Green

Il Rifugio San Giuliano è completamente autonomo energeticamente, ricava corrente elettrica da fonti rinnovabili come

  • Il sole
  • L’acqua
  • L’idrogeno

Programma

Partenza 8.30: parcheggio Pòc da li Falc (ritrovo 10’ prima), la strada parte da Caderzone Terme;

Pranzo al Rifugio ore 11.30;

Rientro ad anello al parcheggio come da cartina;

il percorso è su un sentiero escursionistico, durante la camminata verranno forniti suggerimenti sui benefici che la  montagna ha sulla salute, come farmaco senza effetti collaterali a costo zero! La chiacchierata continuerà al rifugio.

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Montagna di salute: Un evento, molteplici benefici.

Le schede dedicate che troverai qui di seguito sono state create dalle varie Commissioni Mediche, scaricale e prenditi il tuo tempo per leggerle.

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MONTAGNA DI SALUTE PRESENTAZIONE

UNA MONTAGNA DI SALUTE è un evento diffuso organizzato dalla Commissione Centrale Medica del CAI in collaborazione con le Commissioni Mediche Periferiche e inserito nell’ambito del Festival per lo Sviluppo Sostenibile 2021 di ASviS...
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Da luogo misterioso, impenetrabile, riservato a pochi coraggiosi, la montagna nel corso della storia dell’uomo è diventata sempre più un territorio d’irresistibile fascino, trasformandosi nell’immaginario collettivo in un mondo di avventura e di scoperta di se stessi. Camminare in un bosco, percorrere un sentiero in quota, affondare gli scarponi in un ghiaione ai piedi di una parete rocciosa, scalare una cresta o più semplicemente ammirare la linea dell’orizzonte dentellata delle cime dei monti, sono momenti in cui ognuno di noi può sperimentare e coltivare le proprie potenzialità. Le barriere naturali non vengono più concepite come un limite davanti al quale fermarsi ma come un elemento fisico che suggerisce come rapportarsi con la natura, facendo scoprire in noi stessi capacità nascoste o ancora inespresse. (Fichera R., 2020)

Quando ci leghiamo i lacci degli scarponi e ci incamminiamo lungo il sentiero siamo pronti ad un incontro.

Un incontro con noi stessi, con il nostro respiro, con i nostri passi. Noi, lei, insieme in un dialogo costante.

Solo ascoltandoci e rispettandoci potremmo camminare insieme.

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La montagna è in grado di curare alcune patologie cosiddette croniche.

Non esistono molti studi controllati in questo campo, ma ci sono precise e documentate le teorie scientifiche in grado di provare il benefico effetto dell’ambiente montano su alcune malattie di tipo cronico.

Sarà compito del medico curante, che conosce in ogni suo dettaglio la storia clinica del paziente, mettere a punto un attento programma per garantire una vacanza piacevole e priva di rischi per la salute.

Le controindicazioni per soggiorni a bassa quota per soggetti portatori di patologie croniche sono pochissime.

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L’andare in montagna rappresenta un vero stile di vita senza tempo. Perché si va in montagna? Molte sono le motivazioni; ognuno di noi che pratica la montagna ne possiede almeno una.

Si va in montagna per divertimento, per allenamento, per valutare le proprie capacità fisiche, per provare intense emozioni o anche per lavorare.

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L’andare in montagna rappresenta un vero stile di vita senza tempo.

Perché si va in montagna? Molte sono le motivazioni; ognuno di noi che pratica la montagna ne possiede almeno una.

Si va in montagna per divertimento, per allenamento, per valutare le proprie capacità fisiche, per provare intense emozioni o anche per lavorare. Montagna può essere sinonimo di prevenzione e promozione della salute, di intensa passione, di corretta forma fisica, di terapia, di formazione del carattere, di riabilitazione, di profonda integrazione con il territorio, di cultura del vivere bene, di corretta crescita, di buon invecchiamento, di corretta alimentazione e, per finire, di climatoterapia.

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L’attività motoria nei bambini e negli adolescenti è raccomandata da tutti gli organismi scientifici e secondo le linee guida dell’OMS “i bambini e gli adolescenti di età compresa tra i 5 ei 17 anni dovrebbero praticare almeno 60 minuti di attività fisica quotidiana di intensità moderata-vigorosa e esercizi di rafforzamento dell’apparato muscoloscheletrico almeno 3 volte a settimana.

Quantità di attività fisica superiore a 60 minuti forniscono ulteriori benefici per la salute. L’attività fisica nei bambini e negli adolescenti include il gioco, l’esercizio fisico strutturato e lo sport e dovrebbe essere di tipo prevalentemente aerobico.”

Incentivare l’attività motoria e favorire stili di vita corretti costituisce uno dei principali sistemi di prevenzione primaria che nell’età della crescita rappresenta nel tempo un forte rientro di investimento per guadagnare salute.

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Per informazioni e iscrizioni

SAT Pinzolo e Val Rendena

Paolo Querio: 338 6963400

Commissione Medica SAT:

Antonella Bergamo 335 5632543

pinzolo@sat.tn.it

http://www.satpinzolo.it