“C’è un’altra aria, un’altra luce, un altro ritmo e la gente si sorride. Si sta meglio.”
Una delle tante frasi che è possibile sentire nel corso delle nostre uscite in montagna; tra amici, in famiglia, con le Sezioni SAT. Ed è una delle frasi che alla Commissione SAT “Montagna per Tutti” piace sentire, da senso al nostro lavoro.
Ma cosa fa questa Commissione, come opera, di cosa si interessa?
Nata alcuni anni or sono come gruppo di lavoro e solo nel 2024 diventata Commissione, ha iniziato da subito a raccogliere le esperienze presenti sul territorio provinciale caratterizzate dal binomio montagna e solidarietà. E questo in ambiti solo in apparenza diversi: l’accompagnamento, la terapia, le esperienze in ambito lavorativo.
Molte Sezioni hanno carrozzine speciali (le “Joelettes”) per andare in escursione con chi non può camminare, altre hanno attuato progetti per l’accompagnamento di chi ha difficoltà di vista, altre ancora sviluppano progetti di sostegno alla scuola per alunni con disabilità.
Terreno di impegno diverso è invece quello della Montagnaterapia, una tecnica terapeutico-educativa per il trattamento, riabilitazione e prevenzione di problemi socio sanitari e di inclusione in popolazioni di persone con diverse fragilità. Intervento ormai consolidato e presente su tutto il territorio nazionale ma che ha visto sin dalle prime battute il Trentino protagonista; come sono stati protagonisti SAT ed Azienda Sanitaria nel 2024 nel firmare una specifica convenzione
Ultimo campo di azione, e non certo per importanza, è quello che vede la Commissione “Montagna per Tutti” da alcuni anni organizzare e supportare tirocini di avvicinamento al lavoro all’interno dei rifugi per persone con disagio psichico.
Tutti approcci semplici e sinceri, che diminuiscono le differenze, avvicinano le persone, promuovono il benessere comune. La montagna così diventa terapia, terreno di solidarietà, nuovo ambiente di comunicazione.










