Una montagna di salute l’evento: le considerazioni della Commissione medica

La Commissione medica della SAT in collaborazione con la Sezione SAT Pinzolo e Val Rendena ha aderito all’iniziativa della CCM del CAI all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021 di ASviS, domenica 10 ottobre, insieme ai soci che hanno aderito all’iniziativa si è svolta l’escursione a tema salute.

Ecco alcune considerazioni sulla giornata dalla nostra Commissione sulla giornata trascorsa

L’ambiente montano come fonte di salute e benessere sostenibili per tutti

E’ stata una di quelle giornate dove torni a casa soddisfatto per come hai speso il tuo tempo.

La mia considerazione è di aver fatto una bella camminata in un posto splendido, assieme ad una trentina di persone e non essermi accorta di questo affollamento. Generalmente amo andare in piccoli o piccolissimi gruppi ma domenica è stato diverso.

Ho colto al volo, sostenuta dagli altri componenti la Commissione Medica della SAT, la proposta della Commissione Centrale Medica del CAI di coniugare Montagna e Salute.

La nostra facile camminata, parlando di salute in montagna e nella vita in generale, è stata fatta contemporaneamente in varie regioni d’Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia con lo stesso entusiasmo e la voglia di aiutarsi a vivere meglio.

Arrivati al parcheggio Pòc da li Falc, sopra Caderzone Terme in Val Rendena, Maria Chiara, Paolo ed io, abbiamo esitato un attimo ad uscire dalla macchina, erano  4° ed il teporino all’interno davvero piacevole, condito di racconti ed aneddoti montani…

Poco dopo sono arrivati i molti partecipanti, simpatizzanti e soci SAT, da diverse Sezioni del Trentino con loro l’entusiasta Paolo Querio, grande spalla in questa impresa e presidente della Sezione SAT  Pinzolo e Val Rendena. C’era un rappresentante delle Guide Alpine di Madonna di Campiglio e Renzo Franceschini Sezione SAT di Trento Commissione Rifugi. Assieme a persone motivate ed incuriosite di questa iniziativa c’era anche la nostra mascotte di soli 4 anni che ha camminato per buona parte del percorso.

Abbiamo avuto il piacere di avere con noi anche la deputata, originaria di Pinzolo, On. Emanuela Rossini (Vice Presidente della XIV Commissione Politiche UE alla Camera) e Laura Rossini, Assessora all’infanzia, alla famiglia ed al sociale

La camminata in senso orario è iniziata subito, per portare un po’ di calore al nostro fisico che si chiedeva perché lo avessimo portato al freddo…ma ben presto con la prima salitina si è ricreduto.

Abbiamo lasciato una nuvolaglia che si è addensata sul fondovalle e ci ha lasciato un cielo che più azzurro non si può e ci ha accompagnato per tutto il giorno.

Arrivati alle prime malghe, al sole, ho illustrato il significato di questa giornata e come la Salute fosse il terzo obiettivo dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite. (festivalsvilupposostenibile.it/2021/il-festival)

Lo stile di vita, come e perché andare in montagna sono stati alcuni spunti di riflessione, assieme al valore della giusta alimentazione e la preparazione dei pasti.

Ottimo pranzetto al Rifugio San Giuliano dove Luca Leonardi assieme alla moglie Antonella ed ai figli Michele e Gabriele, ci hanno riservato un’ottima accoglienza.

Alcuni sassi nell’erbetta ancora verde, dietro il rifugio, sono stati il nostro angoletto di riflessioni, sempre baciati dal sole.

Paolo Acler ha analizzato come la montagna possa essere luogo di trattamento di malattie croniche come diabete ed ipertensione ma anche e soprattutto prevenzione di queste e molte altre se associato ad uno stile di vita ed una alimentazione corretta. Anche il cardiopatico, stabilizzato ed in trattamento, può tornare in montagna con tutti gli accorgimenti di dovere, purchè in accordo con il medico di montagna o un cardiologo informato sulla montagna.

Il nostro benessere è stato un po’ al centro della giornata, la ricerca del sentirci meglio con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda. Maria Chiara Pavesi, la nostra psicologa della commissione, ci ha dato degli spunti interessanti.

La capacità di ascoltarsi e di vivere pienamente i nostri valori più profondi, ci mette in uno stato di benessere che si espande anche attorno a noi. Essere completamente presenti in ciò che stiamo facendo, come in arrampicata o su un passaggio delicato in montagna. Non esiste null’altro nella nostra mente se non l’attimo che stiamo vivendo.

E’ stato davvero un piacere vedere come tutti fossero attenti e partecipanti alle riflessioni, finchè qualcuno, preoccupato per il calare del sole, ci ha riportato alla realtà: altre due ore abbondanti con inclusa una salitina, ci dividevano dalla macchina.

A gruppetti sparpagliati siamo arrivati al Pòc da li Falc che erano circa le 16.30. Il sentimento prevalente che aleggiava nell’aria è stato di vera soddisfazione per aver trascorso una giornata in un posto splendido all’insegna della solidarietà, della voglia di migliorare e della condivisione di principi fondamentali per il nostro benessere e quello del pianeta.

Il bosco era già in ombra ed il fresco è tornato a farci presente che eravamo al 10 ottobre a 1600 mt.

Grazie ai miei colleghi della Commissione Medica, a Paolo Querio ed a tutti i partecipanti per aver condiviso questo momento di vita che mi auguro sia solo il primo di grandi cambiamenti migliorativi per noi stessi e per ciò che ci sta attorno.