Le Dolomiti sono un luogo incantevole: la magia della loro bellezza si rispecchia in antiche leggende e in una storia che affonda le radici in un passato lontano. L’elemento che attraversa questa magia, rivelandone fascino e incanto, è il colore: i colori delle cime dolomitiche.
A dieci anni dalla designazione delle Dolomiti quali Patrimonio Naturale dell’Umanità, il libro si propone come un percorso alla scoperta di questi colori, che si sveleranno attraverso la narrazione di alcune delle più amate e famose leggende delle Dolomiti, raccolte ed elaborate dallo scrittore Karl Felix Wolff.
Un percorso che si sviluppa come un viaggio, proponendo delle soste alla scoperta di curiosità, storia, tradizioni, leggende e notizie legate al mondo alpinistico e alpino delle Dolomiti.
Ha affermato lo scrittore Leigh Hunt che “i colori sono i sorrisi della natura”: il mio augurio è che questo libro vi faccia sorridere e che tocchi il vostro cuore, la migliore bussola per scoprire e conoscere davvero l’incanto delle Dolomiti.

Alberta Rossi

La mostra nasce da tre incontri organizzati dalla Biblioteca della Montagna Sat di Trento nell’ambito del Laboratorio alpino e delle Dolomiti bene UNESCO sostenuto in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento-Servizio aree protette.

E ha coinvolto i bambini della classe 4°A della scuola primaria Aldo Schmid di Trento assieme alle loro insegnanti Anna Faes, Sandra Bezzi, Manuela Tomasi: Adam, Alice, Giada, Arianna, Rayan, Matteo, Sara, Jasmine, Sofia, Gioele, Frida Matilde, Demian, Vlada, Christian, Alessio, Simone, Gabriele, Laraib.

In ogni incontro:

attraverso un colore e un racconto tratto dal suo libro, l’autrice ha fatto conoscere ai bambini delle particolarità delle Dolomiti facendo scoprire loro luoghi, nomi di cime, flora, fauna, fenomeni tipici delle Dolomiti quali l’enrosadira, introducendo anche qualche elemento peculiare come il nome e la lingua del loro popolo più antico: i ladini, spiegando tutto in modo semplice. Questa breve presentazione introduceva sia il racconto, sia il laboratorio manuale ed ha permesso alle insegnanti di riprendere gli argomenti proposti in classe.

È stato poi portato in scena il racconto.

Il gruppo musicale Damiana Dellantonio Trio ha proposto la narrazione del racconto alternando le parole alla musica e facendo conoscere ai bambini alcuni brani popolari in lingua ladina arrangiati in chiave moderna conquistando i bambini che hanno anche improvvisato dei balli.

La narrazione era animata da alcuni bambini che, con i costumi confezionati dalle maestre stesse, hanno incantato tutti mettendosi nei panni per un giorno di alcuni dei personaggi più conosciuti delle leggende dolomitiche, come Re Laurino.

Ciò che i bambini avevano appreso è stato quindi elaborato in una bellissima esperienza manuale di lavorazione ceramica: i racconti sono stati liberamente interpretati ed illustrati attraverso la modellazione dell’argilla e poi, una volta cotto il modellato, ciascuno ha decorato il proprio lavoro con tecnica ceramica, grazie alla disponibilità e alla bravura di Linda del laboratorio ceramico Elel di Pozza di Fassa.

Gli appuntamenti sono stati tre e nell’ultimo tutti i partecipanti hanno allestito la mostra con i loro lavori e le fotografie che li ritraevano all’opera.

Un lavoro organizzato dalla SAT che ha dato la possibilità ai bambini di far volare la fantasia, mettersi in gioco, esprimere la creatività, conoscere il loro territorio, collaborando e divertendosi assieme.

Per il racconto e gli interventi musicali ringraziamo: Damiana Dellantonio voce, Roberto Dellantonio voce e basso, Roberto Gorgazzini voce e piano

Per il laboratorio di ceramica ringraziamo: Linda del laboratorio ceramico Elel di Pozza di Fassa

Per l’idea del progetto e l’organizzazione ringraziamo: Alberta Rossi, l’autrice del libro.

Per la voglia di mettersi in gioco, di immergersi in una nuova avventura e di permettere ai bambini di vivere qualcosa di nuovo e educativo ringraziamo le maestre.

Per le emozioni che hanno trasmesso ringraziamo i bambini.

La mostra sarà aperta dal 7 al 17 novembre

dal lunedì al giovedì

 dalle 15.00 alle 18.00

Entrata libera