Si è tenuta sabato 12 aprile 2025, al Centro Congressi Erickson a Trento, l’Assemblea dei Delegati SAT
Occasione formale e istituzionale per presentare la relazione di missione 2024, i conti di bilancio e previsione 2025, e interrogarsi sulle linee guida del Sodalizio.
Gli interventi di saluto
Emozionante il ricordo, con un silenzioso saluto, a Giovanni Andreis, socio della sezione SAT di Cles, recentemente scomparso in montagna. Tra gli interventi: Carlo Alberto Zanella, presidente CAI Alto Adige ha ricordato gli ideali, ma anche i problemi che accomunano le zone di montagna, dalla continua richiesta di ampliamenti delle zone sciabili, al grande traffico sui passi di alta montagna. Zanella ha sottolineato come, nella recente assemblea dei delegati del CAI Alto Adige, il governatore Arno Kompatscher abbia assicurato loro sull’impegno di evitare nuovi impianti di risalita nelle zone più sfruttate del turismo. Georg Simeoni, presidente AVS Alpenverein Südtirol, ha evidenziato la collaborazione tra SAT e AVS nel ricercare soluzioni e proposte condivise per affrontare assieme lo sviluppo del cicloturismo in montagna e la conseguente necessità di gestire la maggiore manutenzione della rete sentieristica e la collaborazione sui sistemi di prenotazione dei rifugi portando l’esperienza di positiva dei visitatori. Walter Cainelli, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si è soffermato sul legame tra SAT e Soccorso, “tutti i membri del Soccorso Alpino sono soci SAT – ha detto Cainelli – Un altro legame che ci lega profondamente è il concetto di ‘prudenza in montagna’ sul quale stiamo lavorando attraverso un’attività di comunicazione per ridurre gli incidenti in montagna che nel 2014, per la prima volta, si sono ridotti rispetto al trend degli anni precedenti”. Ancora, Mauro Leveghi, presidente del Trento Film Festival ha rammentato che quest’anno è l’anno internazionale per la Protezione dei Ghiacciai, “anche il Trento Film festival, insieme alla SAT, nella prossima edizione di maggio, si dedicherà a questo grande impegno di salvaguardia”.
Tra le criticità e le sfide da affrontare, a causa degli effetti dei cambiamenti climatici e della maggiore frequentazione della montagna: gli interventi più frequenti di sistemazione dei sentieri e la manutenzione e la riqualificazione dei rifugi che si trovano ad affrontare una sempre più preoccupante scarsità d’acqua. Sui rifugi, e in generale sulla frequentazione della montagna, la SAT ha aperto una riflessione sulla necessaria ricerca del “senso del limite”. Di questo si parlerà anche al prossimo 127° Congresso della SAT in programma a San Lorenzo Dorsino in autunno e che avrà per tema “La capacità di carico turistica dei territori montani” da cui uscirà un indirizzo programmatico futuro della SAT.
Sostegno alle Sezioni e tra Sezioni
Cosi nella relazione morale il Presidente: “Altra priorità di SAT è il sostegno alle Sezioni che attraversano momenti di difficoltà. Piccole o grandi che siano, ogni sezione è una ricchezza per l’associazione. La sede centrale continuerà a offrire supporto, sicuramente con le attività di sostegno formativo, nel campo della fiscalità, delle assicurazioni sociali, della promozione alla sicurezza nelle attività sezionali. La sede centrale è aperta e disponibile inoltre ad organizzare incontri e momenti formativi su richiesta delle Sezioni. In questi momenti diventa fondamentale anche la collaborazione tra Sezioni. In particolare, le Sezioni più grandi possono diventare un riferimento concreto per supportare quelle più piccole, anche per esempio nella gestione della manutenzione della rete sentieristica che vede spesso alcune sezioni periferiche con un carico di sentieri di svariati Km”. Nel loro intervento, le Sezioni hanno evidenziato il bisogno di una continua centralità dei soci nelle attività sociali; hanno auspicato politiche di sostegno all’attività giovanile e di confronto sulle modifiche statutarie; hanno espresso preoccupazione per il continuo aumento di utilizzo dei bivacchi come strutture non solo di emergenza, e i conseguenti problemi di sovraffollamento e abbandono dei rifiuti in quota.
Rapporti con Enti Istituzionali
L’assemblea ha ringraziato il consigliere Carlo Ancona per la lunga attività come Consigliere Centrale nel Club Alpino Italiano. Ancona ha quindi passato il testimone al consigliere Massimiliano Corradini della SAT di Rallo per la candidatura al Comitato Centrale di Indirizzo e di Controllo del CAI. In generale è stato sottolineato il ruolo di “vedetta”, attenta e vigile su ciò che accade in montagna e per la montagna che spetta alla SAT. Il presidente Ferrari ha ricordato l’importanza del continuo confronto e lavoro tra il Sodalizio e la Provincia autonoma di Trento e le sue strutture operative: il Servizio Turismo, la Protezione Civile, l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, il Servizio Geologico, l’Agenzia per la Depurazione. “Con questi interlocutori si sviluppano dialoghi frequenti, che spesso si traducono in sostegni concreti — anche economici — per le numerose attività del Sodalizio. Naturalmente, non mancano momenti in cui le visioni sullo sviluppo della montagna non sono perfettamente allineate. Tuttavia, riteniamo che la nostra storia, il profondo radicamento territoriale e la responsabilità di programmazione in capo all’ente pubblico debbano trovare sempre uno spazio di confronto attivo e rispettoso”.
Revisione dello Statuto
Nella precedente Assemblea dei Delegati è stata proposta dalla Sezione di San Lorenzo in Banale una mozione di modifica statutaria relativa all’art. 20 dello Statuto, per una maggior rappresentanza delle Sezioni periferiche nel Consiglio Centrale, e quindi una modalità di elezione dei consiglieri a garanzia di una rappresentanza maggiormente territoriale. Il Consiglio Centrale ha ascoltato il contributo delle Sezioni e avviato un percorso di revisione che continuerà per tutto il 2025.
Infine, le Commissioni tecniche hanno illustrato le attività svolte, mostrando come l’Associazione sia fortemente attiva sul territorio, e per il territorio, coordinando sullo stesso attività di ricerca, formazione, assistenza e programmazione di eventi ed interventi.





