Venerdì 5 dicembre, presso lo Spazio alpino, la Commissione glaciologica SAT ha presentato in conferenza stampa i dati rilevati alla fine della stagione estiva 2025 riguardo all’arretramento dei ghiacciai trentini

Sedici ghiacciai monitorati da venti operatori volontari, un arretramento medio di 18,5 metri, ritiri massimi fino a 30–33 metri e una perdita di superficie glaciale che in meno di dieci anni ha ridotto da 30 a 20 km² le aree glacializzate del Trentino.  Sono alcuni dei dati più significativi della Campagna Glaciologica 2025, presentati oggi dalla SAT insieme al nuovo progetto dei “Sentieri glaciologici virtuali”. Un quadro che conferma la sofferenza dei ghiacciai trentini, evidenziata anche dalle serie storiche: 14 metri di arretramento medio nel 2024, 26 nel 2023, 51 nel 2022.

Gli operatori coinvolti sono stati venti, impegnati nella misurazione dei sedici ghiacciai ripartiti tra nove nel gruppo Adamello–Presanella, due nelle Dolomiti di Brenta, due sulla Marmolada, due nelle Pale di San Martino e uno nel gruppo del Cevedale. Gli arretramenti registrati variano da 1 a 30–33 metri, con una media di 18 metri, in linea con quanto osservato negli anni precedenti.

Accanto ai rilievi sul terreno prosegue il monitoraggio satellitare: è stato infatti completato e consegnato alla Provincia e ai Parchi il Catasto dei ghiacciai trentini aggiornato al 2023, realizzato da Francesca Vallongo e Massimo Santoni, che evidenzia una riduzione della superficie glacializzata del Trentino da 30 a 20 km² in meno di un decennio. Il confronto storico più recente resta quello del Nuovo Catasto dei Ghiacciai Italiani (Smiraglia e Diolaiuti, 2015, basato su dati 2011).

Durante la conferenza è stato inoltre presentato il progetto dei “Sentieri glaciologici virtuali”, un’iniziativa a lungo termine che, grazie alle fotografie raccolte dagli operatori della Commissione, permetterà di percorrere virtualmente i sentieri glaciologici, osservando l’evoluzione dei ghiacciai in tutte le stagioni e scoprendone storia, caratteristiche scientifiche e contesto ambientale.