Questo progetto offre la possibilità di comprendere ed entrare a far parte di una delle più grandi realtà a livello provinciale basate principalmente sul volontariato. Questo progetto punta infatti nello specifico ad offrire le competenze in ambito amministrativo e tecnico. Potrà infatti acquisire competenze nello svolgimento delle pratiche amministrative, nello svolgimento di sopralluoghi, nella gestione di situazioni impreviste e nella gestione di relazioni con diversi portatori di interesse. Contemporaneamente il/la giovane sarà inserito in un’attività lavorativa pressoché unica nel suo genere e che può farlo/a confrontare nello stesso tempo con il lavoro di un’impresa e di un’associazione di volontariato. Conoscerà i punti di forza ed i limiti di entrambe le realtà e prenderà parte in prima persona al processo di crescita di entrambe, alla ricerca di compromessi e di compensazione reciproca.
Il/la giovane entrerà a contatto tanto con colleghi e superiori quanto con la cosiddetta “rete esterna di supporto”, avendo modo di imparare a rapportarsi con molte realtà provinciali, regionali e nazionali (sezioni SAT, nonché Alpenverein Südtirol e CAI nazionale), con le amministrazioni comunali ed i diversi servizi provinciali di volta in volta interessati (Servizio Turismo e Sport, Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio, Servizio Bacini Montani, Soprintendenza dei beni culturali, Servizio Foreste e Fauna, ecc..), APT, ASUC, singoli privati, gestori di rifugi ed altre strutture, custodi forestali ed anche sindaci. In questo senso avrà modo di imparare a rispettare i ruoli, l’orario, l’ambiente e le attrezzature di lavoro, mentre capisce come si lavora sui tracciati e sulle strutture alpine a trecentosessanta gradi.
Si vuole puntare sullo sviluppo di competenze trasversali come la capacità di problem solving e di relazione con il pubblico, cercando di comprendere esattamente le richieste e attuare le strategie per soddisfarle. In generale infatti, non si vuole indottrinare il/la giovane dando soluzioni preconfezionate ma lo/la si vuole calare all’interno di ogni singola situazione incentivandone la capacità di adeguarsi alle situazioni più diverse, di gestire i diversi soggetti interessati e di trovare soluzioni rapide ed efficaci con il supporto non solo dell’OLP ma dell’intera struttura, compresi i volontari.
Durante tale percorso il/la giovane verrà sempre affiancato/a da altri operatori che, oltre all’OLP, saranno sempre disponibili ad accompagnarlo qualora ne avessi bisogno e sarà soggetto di una continua formazione. In tal modo potrà crescere progressivamente e maturare competenze sia in maniera teorica che pratica. L’auspicio è di poter offrire un’adeguata informazione e formazione per aiutarlo/a in future scelte lavorative o di studio e, più in generale, contribuire a chiarire almeno in parte le dinamiche di un posto di lavoro, offrendo la possibilità di operare in un ente strutturato che da sempre si occupa di territorio, sostenibilità ambientale, conoscenza e socializzazione.