
Mercoledì 23 luglio è stata effettuata l’uscita per la manutenzione della segnaletica e la sistemazione del sentiero di accesso alla nuova variante della Via Ferrata del Cacciatore
Quattro volontarie e dieci volontari del GIS, insieme al presidente della Sezione del Primiero e due collaboratori, sono intervenuti per la sistemazione del fondo – tracciato precedentemente dal Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino, in quanto sviluppato in area protetta – che dal sentiero 719 sale all’attacco della nuova variante della Via Ferrata del Cacciatore.
Sono state realizzate nuove gradinature e scalini nel tratto più ripido che porta alla cengia d’inizio, e conclusa tutta la segnaletica orizzontale dalla località Portèla-Pedemonte, bivio 709-719, fino all’inizio della nuova variante, con taglio di ramaglie e mughi.
È stato aperto il tratto compreso tra il bivio con la nuova variante della ferrata e la località Portèla-Pedemonte, dove si trova posizionato il palo con tabelle esistenti al bivio 719-742, mentre il sentiero 719 rimane chiuso.
Infine, è stata rifatta la segnaletica orizzontale del sentiero 709 dal bivio per i ruderi della Malga Pradidali, fino a circa 1750m salendo verso il rifugio Pradidali, dove si sono interrotti i lavori a causa del meteo.










