
Una splendida giornata di sole ha fatto da sfondo domenica 21 settembre al 46° Raduno Regionale di Alpinismo Giovanile organizzato dalla Sezione SAT di Besenello APS, alla quale hanno partecipato più di 400 persone tra ragazzi e ragazze dell’Alpinismo Giovanile, i loro accompagnatori e numerosi volontari provenienti dal Trentino e dall’Alto Adige.
L’evento ha coinvolto 17 sezioni della SAT e 6 sezioni del CAI Alto Adige.
I partecipanti, partendo dal parco urbano di Besenello, hanno intrapreso un percorso attraverso il centro storico, i vigneti e il bosco raggiungendo Castel Beseno.
Lungo il tragitto i partecipanti sono stati accolti in due postazioni dalle Commissioni Glaciologica e TAM della SAT Centrale ed hanno avuto l’opportunità di condividere conoscenze sui ghiacciai, strumenti di rilevazione usati dai glaciologi e nozioni su fauna e flora locale.
La tappa finale del percorso è stata il maniero di Castel Beseno, la più grande fortezza medievale della regione, che ha offerto ai partecipanti l’opportunità di immergersi nella storia e nella bellezza del territorio. All’interno della fortezza, infatti, hanno avuto modo di dialogare, condividere il pasto e visitare il castello grazie alle visite guidate organizzate in collaborazione con le guide del Castello del Buonconsiglio. Inoltre, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di esplorare l’ambiente della grotta artificiale “Bassotta”, un’attività svolta sotto la supervisione del Gruppo Speleoforristico della Sezione SAT di Besenello, mettendo alla prova le loro capacità di orientamento e approfondendo la conoscenza del mondo sotterraneo.
Hanno contribuito alla realizzazione dell’evento anche il Gruppo Alpini di Besenello, il gruppo Vigili del fuoco Volontari di Besenello, il Comune di Besenello e numerosissimi volontari della sezione.
Insieme al presidente della Sezione SAT di Besenello Enzo Postinghel, al presidente della SAT Cristian Ferrari, alla componente della Commissione di Alpinismo giovanile del CAI Cinzia Peloso e ai presidenti delle Commissioni di alpinismo giovanile del CAI Alto Adige Marco Pisciali e della SAT Enrico Martinelli, tutti i partecipanti hanno contribuito a dar vita a un evento che ha posto l’attenzione sul valore dell’incontro e del dialogo nonché la necessità di tutelare l’ambiente montano, soprattutto attraverso l’impegno delle ragazze e dei ragazzi che rappresentano il futuro dell’associazionismo.
A conclusione della manifestazione, la sezione CAI di Brunico ha dato appuntamento a tutti al prossimo anno, in occasione del 47° Raduno Regionale di Alpinismo Giovanile.






