Accordo di collaborazione per un progetto di sistema tra SAT, Azienda per il turismo della Val di Fassa, Enti territoriali

Siglato un accordo di collaborazione per un progetto di sistema tra SAT, Azienda per il turismo della Val di Fassa, Enti territoriali della Val di Fassa per una gestione coordinata dei sentieri che contribuisca ad una frequentazione attenta e consapevole della montagna promuovendo un turismo responsabile

Un progetto che coinvolge anche Comuni, ASUC, Consorzi impianti a fune e gli operatori turistici di valle.

La presentazione del piano di sviluppo e sistema si è svolta in Casa della SAT a Trento è ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Roberto Failoni, assessore provinciale al Turismo; Anna Facchini, presidente SAT; Iole Manica, vicepresidente SAT; Massimo Amistadi, consigliere SAT; Domenico Sighel di Moena, già Consigliere SAT fino al 2018 e ‘lontano’ promotore di questo accordo; Licia Favé, attuale Consigliera SAT di Canazei; Fausto Lorenz, presidente APT Fassa; Paolo Grigolli, direttore APT Fassa; Nicolò Weiss, responsabile prodotto APT Fassa; il sindaco del Comune di Moena, Alberto Kostner.

“SAT è impegnata a perseguire finalità istituzionali volte alla tutela dell’ambiente montano attraverso lo studio, la protezione, la salvaguardia e lo sviluppo delle risorse naturali – ha detto la presidente di SAT, Anna Facchini – . La rete sentieristica della Val di Fassa comprende sia tracciati alpini (sentieri, sentieri attrezzati e ferrate) iscritti all’elenco provinciale delle strutture alpinistiche, sia altri sentieri non iscritti all’elenco provinciale. Attualmente la SAT opera per la manutenzione di circa 450 km di sentieri solamente attraverso i propri volontari, e ritiene pertanto opportuno sottoscrivere questo accordo al fine di perseguire la valorizzazione della rete sentieristica della Valle di Fassa per una gestione coordinata dei sentieri che contribuisca ad una frequentazione attenta e consapevole della montagna promuovendo un turismo responsabile”.

SAT per quanto riguarda i tracciati alpini di propria competenza e interessati dal progetto Sentieri rimarrà, anche nei confronti della Provincia Autonoma di Trento, il soggetto deputato alla manutenzione e controllo della sua rete sentieristica. Ruolo di coordinatore del progetto sarà in capo ad APT, sempre in collaborazione con i referenti SAT.

SAT, per i tracciati alpini di sua competenza, contribuirà al progetto:

  1. mantenendo le attività di controllo e manutenzione con riferimento al budget ricevuto dalla Provincia Autonoma di Trento;
  2. organizzando un percorso formativo sulla manutenzione dei sentieri e sulle modalità di realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale, sia per i soggetti terzi incaricati da APT, che per un gruppo ristretto di persone selezionate da APT Val di Fassa e gli Enti territoriali;
  3. partecipando alla pianificazione settimanale delle attività
  4. gestendo tutti gli aspetti della segnaletica orizzontale e verticale;
  5. gestendo l’attività di manutenzione straordinaria.

Nell’ambito turistico, l’APT intende assumere il ruolo di promotore e capofila operativo dell’iniziativa SENTIERI “PROGETTO DI SISTEMA PER LA VALORIZZAZIONE DELLA RETE SENTIERISTICA DELLA VALLE DI FASSA”. Un progetto che coinvolge anche Comuni, ASUC, Consorzi impianti a fune e gli operatori turistici di valle.

Così Paolo Grigolli, direttore APT Fassa: “Sono numerose le sfide da affrontare. È necessario elaborare un progetto sovraordinato alla situazione sentieristica esistente; favorire il coordinamento tra gli Enti territoriali e la SAT e le sue sezioni locali; trasformare l’infrastruttura sentieristica in prodotto turistico. L’APT per affrontare queste sfide perseguirà una serie di obiettivi strategici partendo dalla creazione di una cabina di regia per le attività escursionistiche su tutto il territorio della Val di Fassa, coinvolgendo gli Enti territoriali e SAT con le sue sezioni locali, per i percorsi di competenza. È necessario creare un unico sistema di monitoraggio e accessibilità dei sentieri della Val di Fassa, anche attraverso la predisposizione di sistemi digitali, accessibili agli Enti territoriali e a SAT”.

Al lavoro quindi per garantire ai residenti e ai turisti un servizio di alta qualità volto alla migliore fruizione dei sentieri; garantire la presenza di segnaletica e cartellonistica aggiornata e mantenuta nel tempo sui sentieri non iscritti all’elenco provinciale; rinforzare la qualità dell’offerta turistica lungo tutto l’arco dell’anno, in particolare in primavera e autunno; progettare e realizzare iniziative volte all’educazione dell’ospite e degli operatori del territorio.

“Dobbiamo – ha aggiunto Grigolli – promuovere la Val di Fassa sul mercato turistico nazionale e internazionale come meta per le attività outdoor. È necessario creare una nuova domanda turistica ‘trainata’ dai prodotti outdoor che va promossa attraverso ogni strumento idoneo, compresa una campagna di sensibilizzazione e cultura verso il territorio montano e rurale”.

L’Azienda per il Turismo della Val di Fassa, in collaborazione con SAT, è dunque individuata quale soggetto promotore e titolare, ai fini organizzativi, operativi e gestionali, della realizzazione del progetto. Coinvolti nel progetto gli Enti Territoriali.

I comuni sono: Comun General De Fascia, Comune di Campitello di Fassa, Comune di Canazei, Comune di Mazzin di Fassa, Comune di Moena, Comune di San Giovanni di Fassa, Comune di Soraga.

Per le Asuc: Asuc di Alba, Asuc di Canazei, Asuc di Gries, Asuc di Penia, Asuc di Pera, Asuc di Pozza,

Asuc di Vigo.

Gli Enti Territoriali si impegneranno a collaborare con APT Val di Fassa e SAT al fine di individuare i percorsi e sentieri sui quali intervenire. Ognuno per la parte di propria competenza, saranno tenuti ad ottenere il rilascio di eventuali autorizzazioni, permessi e nulla osta di cui APT necessitasse per la realizzazione degli interventi sui percorsi della rete sentieristica. Non da ultimo gli Enti Territoriali agevoleranno la realizzazione degli interventi di manutenzione sui sentieri non iscritti nell’elenco provinciale delle strutture alpinistiche di propria competenza.

Le consultazioni saranno effettuate in forma assembleare a cui partecipano i legali rappresentanti degli Enti sottoscrittori o loro delegati con la partecipazione di SAT e del Direttore dell’APT. La presente convenzione avrà durata fino al 31/12/2026.

16 giugno 2022

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