
ll Rifugio SAT Bindesi “Pino Prati”, sulle pendici della Marzola, ha due nuovi gestori: sono Francesco e Davide Defant
Titolari di un’azienda agricola che si estende tra la Val di Non e la Valsugana, dove coltivano mele, pere e piccoli frutti, per Francesco e Davide si apre una nuova esperienza che unisce due passioni: il lavoro della terra e la cucina, con l’obiettivo di proporre un’accoglienza familiare e una gastronomia legata alle tradizioni del territorio. Cresciuti in una famiglia di agricoltori, hanno imparato fin da bambini a conoscere la terra, i suoi ritmi e il lavoro necessario per prendersene cura. Un legame con il territorio che intendono mantenere anche nella gestione del rifugio.
Per la Società degli Alpinisti Tridentini, l’arrivo dei nuovi gestori segna l’inizio di una nuova fase per un rifugio che, da oltre sessant’anni, rappresenta un punto di riferimento per la città e per chi frequenta la montagna. “Il Bindesi è un luogo al quale sono legate generazioni di trentini. Per molti è stato il primo incontro con la montagna e con l’arrampicata, per altri continua a essere una meta abituale, da raggiungere anche insieme alla famiglia – sottolinea il presidente della SAT Cristian Ferrari –. Accogliamo con piacere Francesco e Davide Defant, che portano un progetto legato alla loro esperienza agricola e alle tradizioni della cucina trentina. Crediamo sia importante che un rifugio come questo continui a essere un luogo di incontro e di accoglienza, capace di conservare la propria identità e di rinnovarsi attraverso le persone che se ne prendono cura”.
Il rifugio riaprirà con la nuova gestione entro febbraio 2027.
A Francesco e Davide i nostri migliori auguri per iniziare al meglio questa nuova esperienza, e buon lavoro!




