Conferenza stampa in data 26 agosto 2021 nello spazio Alpino della SAT per presentare il Countdown per i 150 della SAT, presenti le Vicepresidenti Iole Manica e Elena Guella.

Conto alla rovescia per i 150 anni della SAT

Una storia lunga 150 anni quella della SAT. Era il 2 settembre 1872, quando venne fondata a Madonna di Campiglio la Società degli Alpinisti Tridentini. Per celebrare questo importante traguardo, la SAT organizzerà eventi, iniziative, pubblicazioni e mostre per un cammino condiviso in vista del 2 settembre 2022!

Countdown digitale

Sulla homepage del sito della SAT apparirà il conto alla rovescia in vista del 2 settembre 2022: giorno del compleanno della SAT. Ci sarà una pagina web interamente dedicata al 150esimo, che verrà aggiornata costantemente con tutti gli altri progetti, attività ed eventi per il 2022.  Ovviamente, anche i canali social della SAT verranno continuamente aggiornati.

La nascita della SAT

La Società degli Alpinisti Tridentini (SAT) venne fondata a Madonna di Campiglio il 2 settembre 1872 con il nome di Società Alpina del Trentino. I soci fondatori intendevano promuovere la conoscenza delle montagne trentine, lo sviluppo turistico delle vallate e “l’italianità‘” del Trentino. I mezzi per perseguire tali scopi erano: la costruzione di rifugi, la realizzazione di sentieri, i finanziamenti agli albergatori, l’organizzazione delle guide alpine, l’ascensione di cime e la pubblicazione di scritti geografici e alpinistici. Primo presidente fu Prospero Marchetti, vice-presidente Nepomuceno Bolognini. Venne assunta quale motto sociale una poesia dell’americano Henry Wadsworth Longfellow: Excelsior!

I progetti: La tovaglietta per i rifugi

Tra i vari progetti, per iniziare con il countdown del 150°, la SAT ha realizzato delle tovagliette sottopiatto che i rifugisti inizieranno ad usare e a distribuire agli ospiti dal 2 settembre 2021 in poi per dare il via a questo percorso di celebrazioni. Le tovagliette sono fatte in carta riciclata e possono diventare anche libretti da mettere nello zaino e portare con sé con dei facili passaggi: le istruzioni per piegare la tovaglietta sono riportate sopra di essa.

Se andate a mangiare nei rifugi del Trentino, dal 2 settembre in poi potrete gustarvi un pasto in quota, leggendo le semplici “regole” per rispettare la montagna e viverla in sicurezza che troverete sulle tovagliette/libretto.

I libri di vetta

La SAT sta provvedendo, attraverso l’aiuto dei suoi volontari, a sostituire i libri di vetta, presenti sulle montagne trentine. Il libro di vetta ha una lunga storia. Già nell’Ottocento i primi alpinisti lasciavano sulle vette i propri biglietti da visita all’interno di bottiglie di vetro, nascoste tra i sassi di un ometto, per testimoniare la loro ascensione.

Il più antico libro di vetta di una cima trentina risale al 1878 ed era situato sulla Pala di San Martino. Agli inizi del Novecento l’alpinismo prese a diffondersi sulle nostre montagne: fu in quei tempi “eroici” che divenne un vero e proprio diario della montagna.

La SAT provvede, ancora oggi, a realizzare i libri di vetta, con legatura rigida, in grado di sopportare sbalzi termici e umidità, che vengono collocati solitamente nei pressi di un ometto o sulla cima delle montagne. Per portarli sulle nostre montagne, abbiamo bisogno anche dell’aiuto dei soci della SAT.

Il singolo socio lo potrà ritirare presso la Biblioteca della Montagna (via Manci, 57 a Trento), per conto della propria Sezione di appartenenza, mostrando la tessera SAT al bibliotecario. Ti verrà rilasciato un timbro a garanzia di tale operazione.

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