Non abbiamo potuto eseguire l’ordinaria manutenzione sentieri

L’emergenza sanitaria ha imposto limitazioni agli spostamenti, non abbiamo quindi potuto con la primavera iniziare il consueto lavoro volontario di controllo e manutenzione dei tracciati alpini affidati alla SAT. Ora siamo entrati nella fase due ed è finalmente aumentata la libertà di movimento: possiamo tornare in montagna, ma è importante farlo con consapevolezza.

Percorriamo i sentieri con cautela

Gli anni scorsi il lavoro dei volontari partiva appena la primavera lo consentiva, quest’anno abbiamo dovuto aspettare, per il bene comune, e siamo quindi tutti chiamati a particolare prudenza.

Non abbiamo potuto ancora verificare la condizione dei tracciati che potrebbero aver bisogno di manutenzione e riparazioni, come dopo ogni inverno.
Vanno quindi affrontati con molta attenzione i percorsi esposti, le ferrate e i sentieri attrezzati particolarmente impegnativi.

Non scordiamo Vaia

Non c’è solo il rischio legato al ritardo della tradizionale manutenzione: ricordiamo che non è ancora finito l’immenso lavoro di ripristino e recupero dei sentieri resi inagibili dalla tempesta Vaia.

Vale sempre quindi anche la raccomandazione di verificare la percorribilità del tracciato alpino che si vuole seguire.
Buon ritorno in montagna, con responsabilità e nel rispetto delle indicazioni di sicurezza: non scordare la mascherina, procedi con prudenza e buona salita!