I libri chiesti in prestito con maggiore frequenza nel 2016-2017

Ad est del Romanticismo: 1786-1901, alpinisti vittoriani sulle Dolomiti, di F. Torchio e R. Decarli: 13 prestiti

Signore delle cime, di F. Vidotto: 7 prestiti

La SAT cento anni: 1872-1972: 5 prestiti

La morte sospesa, di J. Simpson: 4 prestiti

Pareti rosa: le alpiniste trentine di ieri e di oggi, di R. Decarli: 4 prestiti

 

…altri 63 libri sono stati chiesti in prestito più di una volta

Commissione cultura e biblioteca

Presidente: Anna Facchini

Membri: Claudio Ambrosi, Christian Arnoldi, Alessio Bertolli, Riccardo Decarli, Mariangela Franch, Maurizio Odasso, Rodolfo Taiani, Bruno Zanon

 

Recapito / Adresse / Address

Biblioteca della Montagna-SAT
via Manci, 57
38121 - Trento (Italia)
sat@biblio.infotn.it
tel.: 0461-980211
fax: 0461-986462

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Bibliotecario / Bibliothekar / Librarian:
Riccardo Decarli
riccardo.decarli@biblio.infotn.it

Collaboratori / Mitarbeiterinnen / Member of the staff:

Giorgio Menapace (Cooperativa Movi Trento)

Lorenza Chemotti (Cooperativa Movi Trento)

Collaboratori volontari:

Erica Valenti (socia della Sezione SAT di Trento)

Iniziative 2018

 

Nello Spazio Alpino

la seconda edizione del Laboratorio alpino e delle Dolomiti Bene UNESCO

una kermesse ricca di eventi culturali dedicati alla montagna

 

La SAT ha firmato una Convenzione con la Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con Fondazione Dolomiti UNESCO, Trento Film Festival, TSM/STEP e MUSELa convenzione non è nata per caso, ma è frutto di una collaborazione attiva dal 2013, quando la Giunta provinciale ha provveduto alla costituzione del “Fondo librario e documentale dedicato alle Dolomiti- bene UNESCO”, presso la Biblioteca della Montagna-SAT. La dotazione del Fondo librario è andata via via crescendo e la sua gestione si è dimostrata di grande soddisfazione, capace di esiti importanti anche in termini di iniziative comuni e di diffusione dei contenuti intrinseci del riconoscimento delle Dolomiti-Bene UNESCO. A dicembre 2015 la SAT ha formalizzato la propria disponibilità a collaborare con la Provincia in maniera stabile, attivando un LABORATORIO ALPINO E DELLE DOLOMITI- BENE UNESCO presso la “Casa della SAT”. La sede individuata per il laboratorio è la sala al pianterreno della Casa della SAT in via Manci 57 a Trento, chiamata Spazio Alpino, per identificare un luogo dedicato ad iniziative legate alla culturale della montagna, un luogo aperto alla partecipazione ed accessibile a tutti. Lo Spazio Alpino è stato inaugurato ufficialmente il 14 dicembre 2016. A corollario delle iniziative, nell’atrio della Casa della SAT è posto un totem interattivo, grazie al quale chiunque ha la possibilità di ricevere informazioni sul calendario degli eventi e molto altro ancora.

Inoltre al 2° piano della Casa della SAT si trova la Biblioteca della Montagna SAT, una delle maggiori strutture al mondo dove si conservano e si mettono a disposizione degli utenti libri e documenti di ogni tipo sulla montagna e l’alpinismo. La Biblioteca conserva anche un Fondo librario e documentale dedicato alle Dolomiti-bene UNESCO, con migliaia di libri e documenti, nonché un Archivio storico ricco di 80 mila immagini e decine di migliaia di documenti.

 

Info e contatti:

Biblioteca della Montagna-SAT (via Manci 57, Trento) 0461-980211 ; sat@biblio.infotn.it ; www.sat.tn.it (dal lunedì al venerdì, ore 9 -13; 14-18, fino alle 19 il giovedì)

 

Calendario 2018

MOSTRE TEMPORANEE (dal lunedì al venerdì, ore 14-18)

Il Monte e la Croce, a cura di G. Bettega e M. Ongaro (3-31agosto 2018)

Delicata natura (5-28 settembre)

La Biblioteca di Giovanni Pedrotti (ottobre 2018);

In viaggio: la creatività sulle rotte dell’immigrazione, in collaborazione con Kaleidoscopio (novembre 2018);

F. Nansen, esploratore della Groenlandia, a cura di L. Bizzaro (dicembre 2018-gennaio 2019).

2017: la biblioteca dà i numeri…

247,5 giorni di apertura al pubblico

3216 presenze in biblioteca

2478 richieste a distanza di consulenza (poste elettronica, telefono ecc.)

2715 presenze a mostre e proiezioni

Orario d'apertura / Öffnungszeit / Opening

Dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 18; giovedì aperto fino alle ore 19

Von Montag bis Freitag, 9 bis 13 Uhr und 14 bis 18 Uhr; Donnerstag bis 19

Monday-Friday, from 9am-1pm and from 2pm-6pm; Thursday until 7pm

Visite guidate gratuite (c.a 1 ora), anche per gruppi (max 20 persone), su prenotazione contattando il bibliotecario

Patrimonio / Bibliographischen Erbe / Bibliographic heritage

  • Monografie / Monographien / Monographic publications: 31900 (di cui: 2 manoscritti / Handschriften / Manuscripts, 4 cinquecentine, 177 libri antichi, ossia, precedenti il 1801 / Antike Bücher / Older monographic publications)
  • Periodici / Zeitschriften / Serials: 555 (di cui 499 spenti e 56 correnti, in totale 20000 volumi)
  • Materiale cartografico / Kartographie / Cartographic materials: 6.552
  • Registrazioni sonore / Tonaufnahmen / Sound recordings: 46 dischi 78 giri, 96 dischi 33 giri, 16 dischi 45 giri, 69 audiocassette, 161 compact disc, 55 nastri magnetici
  • Film e documentari / Film / Movie: 716 vhs, 535 dvd, 6 pellicole / Film stock 8 mm, 129 pellicole Super 8 mm, 21 pellicole 16 mm e 4 pellicole 35 mm
  • Risorse elettroniche / Elektronische Ressource / Electronic resources: 17 floppy-disk, 356 CD-ROM, 25 dvd, 1 cd
  • Tesi di laurea / These / Thesis: 106
  • Calendari / Kalender / Calendars: 370
  • Manifesti / Poster / Posters: 4105
  • Musica a stampa / Musikalien / Printed music: 84

LA CARTA DELLE COLLEZIONI DELLA BIBLIOTECA DELLA MONTAGNA-SAT (Papiersammlung / Paper collections)

Il Fondo Dolomiti-bene UNESCO

Presso la Biblioteca della Montagna-SAT è stato istituito un fondo speciale denominato: Fondo librario e documentale Dolomiti bene-UNESCO. In base ad un protocollo d’intesa sottoscritto nell’agosto 2013 dalla Società degli Alpinisti Tridentini e dalla Provincia autonoma di Trento, la Biblioteca della Montagna-SAT viene riconosciuta quale biblioteca di riferimento per la documentazione sulle Dolomiti e ospita un apposito fondo denominato “Fondo librario e documentale Dolomiti bene-UNESCO”, articolato in una parte corrente e una storica. 

Complessivamente la biblioteca conserva oltre 1200 monografie sulle Dolomiti in generale e oltre un migliaio sui vari gruppi montuosi dolomitici (Dolomiti di Brenta, Gruppo di Sella, Catinaccio, Sciliar e Siusi, Sassolungo, Marmolada, Puez-Odle, Fanes, Dolomiti bellunesi, Pale di San Martino, Vette feltrine, Dolomiti cadorine ecc.) e sulle varie cime. Di queste oltre duemila monografie circa 200 fanno parte della sezione storica, con testi dagli anni quaranta dell’Ottocento sino al 1940.

Oltre alle monografie, sono conservati numerosi periodici sul tema, decine di film e documentari, centinaia di carte topografiche, documenti d’archivio (immagini e carte), oggetti ecc. Il fondo è consultabile anche sul Catalogo bibliografico trentino

 

Servizi erogati

Consultazione in sede nell’orario di apertura: dal lunedì al venerdì, ore 9-13; 14-18 (giovedì fino alle 19)
Ricerca sul Catalogo Bibliografico Trentino (CBT)
Navigazione internet
Reference e ricerca bibliografica
Prestito temporaneo a domicilio per soci SAT e CAI (20 gg) e non soci (10 gg)
Document delivery (rispettando la normativa vigente)
Al fine di promuovere i propri servizi e le attività straordinarie la biblioteca cura direttamente le pagine web ad essa dedicate sul sito internet della SAT (www.sat.tn.it) e dal 2009 ha attivato un profilo facebook al quale sono iscritte oltre 3mila persone.

Visita guidata alla biblioteca e al museo (consigliata la prenotazione contattando il bibliotecario; l'intero tour dura circa un'ora/un'ora e mezza)

La biblioteca fornisce assistenza alle Sezioni SAT che intendono sistemare e catalogare le loro biblioteche Per informazioni contattare il bibliotecario

LA CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DELLA MONTAGNA-SAT

Servizi non erogati

Prestito interbibliotecario (ILL, Inter library loan).

Scopi e attività della biblioteca

L'ambito disciplinare principale è il 796.5 della Classificazione Decimale Dewey, ossia documenti inerenti: alpinismo, escursionismo, sci, speleologia, vita all'aria aperta e montagna. Scopo della biblioteca è far conoscere il patrimonio di oltre 52mila volumi e altre decine di migliaia di documenti d’archivio, anche attraverso mostre e pubblicazioni.
Per quanto riguarda le collezioni di opere rare e di pregio sul tema, guide, manuali, storia dell’alpinismo, rifugi alpini, gestione e manutenzione rete sentieristica, studi carsici e speleologia del Trentino-Alto Adige, filmografia alpina, soccorso alpino, legislazione inerente le attività in montagna, coralità alpina e narrativa il livello raggiunto del metodo Conspectus è il 4/5, con l’obiettivo di raggiungere il livello 5 anche tramite acquisizioni sul mercato antiquario.
Le finalità della biblioteca emergono dal suo stesso nome: conservare e mettere a disposizione monografie, periodici e documenti inerenti la montagna; dunque non esclusivamente l’alpinismo e le attività sportive all’aria aperta (sci, sci di fondo, scialpinismo, snowboard, trekking con racchette da neve, ciclismo, mountain-bike, speleologia, torrentismo, volo a vela ecc.), ma fungere anche da riferimento di base per alcune delle discipline che si occupano di ricerca in alta quota o trattano la montagna, come ad esempio: studi naturalistici, etnografici e antropologici, geografici, la legislazione delle discipline sportive, storia della Guerra bianca e di valli alpine, coralità alpina, storia e metodologia del soccorso in montagna, rappresentazione iconografica della montagna, ecologia e ambiente ecc.
Per questi ambiti si intende raggiungere un livello base (codice 2b/3 del metodo Conspectus), che si ritiene sufficiente a soddisfare i bisogni di documentazione interna delle varie Commissioni operanti all’interno della Società degli Alpinisti Tridentini e a soddisfare il livello di richiesta di gran parte degli utenti (appassionati o specialisti) che, per ulteriori approfondimenti, vengono indirizzati alle biblioteche specialistiche di riferimento, quali la Biblioteca del MUSE, del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina ecc.
Come detto tra gli scopi della biblioteca c’è la promozione della lettura e della conoscenza della cultura montana e alpinistica, tale finalità viene sviluppata con l’organizzazione di mostre temporanee (circa 60 dal 1991 ad oggi); la realizzazione di piccole biblioteche presso i 34 rifugi alpini di proprietà della SAT; la pubblicazione di articoli e monografie inerenti il libro di montagna (cataloghi, indici generali di periodici ecc.) e l’alpinismo, soprattutto con la collana Quaderni della Biblioteca della Montagna (11 volumi sino ad ora editi). In collaborazione con la Biblioteca nazionale del Club Alpino Italiano (CAI) in Torino, la biblioteca a partire dal 1997 organizza convegni e seminari - BiblioCAI - destinati ai curatori (quasi tutti volontari) delle biblioteche di Sezioni CAI, si tratta di decine di piccole e medie biblioteche sparse in tutta Italia, che grazie alla rete BiblioCAI, costituiscono una rete che ha già dato origine ad un catalogo comune per l’interrogazione dei vari cataloghi, sebbene ciascuno mantenga le proprie specificità. Oltre a questa rete nazionale la biblioteca è in contatto e collabora con le altre quattro grandi biblioteche europee che hanno la medesima specializzazione: Biblioteca nazionale del CAI di Torino, Alpine Club Library di Londra, Bibliothek des Deutschen Alpenvereins di München e Biblioteca del Club Alpino Svizzero (quest’ultima depositata presso la Zentralbibliothek di Zürich).

Alcune curiosità

Rispetto alle altre 144 biblioteche trentine del Sistema quale posizione occupa la Biblioteca della Montagna-SAT per numero di documenti catalogati? La 45a

 

Quanti sono i documenti catalogati in CBT: 31.121

dei quali: circa 30.000 monografie

…e i periodici? circa 500

…e gli spogli? oltre 500

…e le tesi di laurea? 98

…e la musica a stampa? 25

In quali lingue posso trovare testi presso la Biblioteca della Montagna-SAT?

Italiano: 16.556  -  Tedesco: 3.778  -  Francese: 1.862  -  Inglese: 1.214  -  Spagnolo: 762  -  Catalano: 81

Polacco: 68  -  Sloveno: 43  -  Ladino: 35  -  Latino: 18  -  Esperanto: 16  -  Slavico: 15  -  Greco moderno: 8

Slovacco: 8  -  Ceco: 7  -  Russo: 7  -  Giapponese: 6  -  Norvegese: 6  -  Olandese: 5  -  Reto-Romance: 5

Ungherese: 4  -  Albanese: 3  -  Basco: 2  -  ...e poi ancora: romancio, armeno, finlandese, greco antico, islandese,coreano, rumeno, croato, svedese, turco ecc.

Dati aggiornati al giugno 2018

Acquisizioni

Le acquisizioni avvengono attraverso vari canali: librerie generaliste, librerie specializzate e librerie antiquarie, anche se gran parte dei circa 1.000 nuovi ingressi annui proviene dal Fondo Film Festival.
Per quanto concerne i periodici la collezione consta di 555 testate (circa 20.000 volumi), delle quali 499 spente, per queste la politica delle acquisizioni prevede il completamento delle principali testate, con particolare attenzione a quelle che si riferiscono al territorio regionale e dolomitico in particolare. Le 56 testate correnti vengono acquisite in abbonamento (30), omaggio (20) e scambio (6). L’obiettivo principale per i periodici correnti è di incrementare il numero degli scambi relativamente alle testate già possedute, allargando anche alla fascia delle, non molte, testate non possedute. I periodici sono conservati in una sala interamente dedicata ad essi e suddivisi in: periodici d’interesse locale, geografico-scientifici, alpinistici (italiani e stranieri), alpinistici in lingua tedesca, periodici editi dal CAI e dalla SAT.
Per quanto riguarda le monografie grazie al Fondo Film Festival vengono acquisite le principali novità editoriali europee e del Nordamerica, mentre risultano un po' carenti le altre zone geografiche. Per queste ultime si cerca regolarmente di supplire tramite acquisizioni almeno delle novità principali. In particolare vengono acquisiti tutti i nuovi documenti relativi all’area dolomitica, cercando anche di incrementare la collezione di documenti fuori catalogo o “antichi” attraverso l’acquisto sul mercato dell’antiquariato librario. A tal fine la Provincia autonoma di Trento, riconoscendo la biblioteca quale riferimento per le Dolomiti-bene UNESCO sulla base di una convenzione stipulata con l’ente proprietario, eroga annualmente un finanziamento.
Per quanto riguarda il materiale cartografico gli aggiornamenti avvengono tramite il dono da parte di buona parte delle case editrici.
Gli audiovisivi, le registrazioni sonore e le risorse elettroniche vengono acquisite tramite il Fondo Film Festival e attraverso acquisto. In questo campo stante una distribuzione di difficile accesso non sempre si riesce a trovare documenti disponibili. Infine, per quanto riguarda le pellicole (in vari formati), riguardanti principalmente il “film di famiglia”, esse vengono donate dai legittimi proprietari e la biblioteca si impegna nella restituzione tramite il tele cinema (v. progetto ArViMonT).

Fondi - Collezioni chiuse

Biblioteca Giovanni Pedrotti
2.602 volumi, che coprono un arco temporale dal XVI al XX secolo, sono presenti quattro cinquecentine e 200 libri antichi - il testo più antico risale al 1564, il più recente al 1933.

Fondo Achille Gadler
Composto da 592 monografie, in gran parte si tratta di guide alpinistiche e di sci utilizzate da Gadler nel corso della sua lunga carriera alpinistica sui monti di tutta Europa e per documentarsi con lo scopo di redigere a sua volta guide escursionistiche del Trentino e dell’Alto Adige.

Fondo Adolfo Valcanover
Costituito da 211 monografie in gran parte di geografia e viaggi, risalenti alla seconda metà del XX secolo; inoltre la raccolta completa del periodico Annuario SAT dal 1874 al 1931 e del periodico Bollettino SAT dal 1904 al 1948.

Fondo Ezio Mosna
Composto prevalentemente da monografie (con alcuni numeri di periodici) geografiche e storiche e dagli scritti editi di Ezio Mosna. Il fondo consta di 689 documenti e 5 carte topografiche, che coprono un arco temporale che va in gran parte dal XIX secolo agli anni cinquanta del Novecento.

"Fondo Fossati Bellani"
157 documenti, con alcuni rari libri sulla flora alpina.

Fondo Giuseppe Grassi
85 volumi.

Fondo Leonardo Bizzaro
Costituito prevalentemente da miscellanea, ma anche da positivi fotografici su carta, rassegna stampa ecc. raccoglie il materiale utilizzato dal giornalista Leonardo Bizzaro per scrivere articoli, interviste ecc. Si tratta di un importante e vasto fondo, non ancora completamente sondato, che contiene anche documenti sui principali eventi sportivi legati alla montagna.

Fondo Mimi Prati
41 volumi.

Fondo Eventi
Costituito dalla documentazione (compresi gadget, rassegna stampa ecc.) prodotta in occasione dei seguenti eventi:
 XLIV Campionati mondiali di sci nordico (Fiemme 2003);
 XX Giochi Olimpici invernali (Torino, 2006);
 Climbing speed world cup (Trento, 2008);
 IFSC Climbing world championship (Campionati mondiali di arrampicata sportiva, Arco, 2011);
 XXVI Universiade invernale (Trentino, 2013);
 XLIX Campionati mondiali di sci nordico (Fiemme 2013).

Fondi - Collezioni aperte

Fondo Filmfestival
Costituito dai libri esposti all'annuale rassegna Montagnalibri, in occasione del Trento Film Festival, poi depositati - in base ad una convenzione - presso la Biblioteca della Montagna-SAT. Ammonta a circa 20000 documenti e per la sua eterogeneità non ha avuto una collocazione univoca, ma i documenti sono andati ad integrare le varie collezioni, pur rimanendo ricercabili a catalogo grazie all’identificativo apposto nelle note di copia.

Fondo librario e documentale Dolomiti bene-UNESCO
In base ad un protocollo d’intesa sottoscritto nell’agosto 2013 dalla Società degli Alpinisti Tridentini e dalla Provincia autonoma di Trento, la Biblioteca della Montagna-SAT viene riconosciuta quale biblioteca di riferimento per la documentazione sulle Dolomiti e ospita un apposito fondo denominato “Fondo librario e documentale Dolomiti bene-UNESCO”, articolato in una parte corrente (monografie, periodici, cartografia ecc. a partire dagli anni sessanta del Novecento, con circa 300 documenti) e storico (monografie, periodici, cartografia ecc antecedenti gli anni sessanta del Novecento) con circa 200 documenti.

 

ArViMonT - Archivio Visivo della Montagna Trentina
Conserva filmati amatoriali e semiprofessionali su vario supporto: decine di rulli di pellicole di vario formato (8mm, Super8, 16mm, 35 mm), vhs e un centinaio di interviste ad alpinisti, gestori di rifugi, soccorritori ecc. realizzati appositamente dalla biblioteca a partire dal 2006. Tutto il materiale è stato digitalizzato o trasportato in formato elettronico tramite il telecinema. Per la consultazione è possibile accedere ad una saletta riservata.

 

 

Fondo Libri per ragazzi “Dario Bronzini”

Costituito da 826 documenti catalogati in CBT e da 36 documenti (opuscoli) catalogati in CBT, inoltre da 211 documenti non catalogati. Fa parte del fondo una piccola collezione di 15 giochi da tavolo ispirati alla montagna e all’alpinismo.

Fondo Premio ITAS
Costituito dalle opere presentate in concorso al Premio ITAS di letteratura di montagna, indetto da una storica compagnia assicurativa trentina a partire dal 1971. Il fondo è composto da 985 monografie e viene aggiornato costantemente grazie al deposito delle opere presentate.

Fondo Coro SAT
Costituito dai documenti che vengono donati al Coro della SAT in occasione dei concerti. Il fondo è composto da 359 monografie, 61 opuscoli (dei quali 30 generali e 31 riferiti ad anniversari di cori) e 34 documenti di musica a stampa (Printed Music).

Fondo Filatelia
Realizzato in collaborazione con il Gruppo Filatelici di Montagna (GFM) del CAi di Auronzo è costituito da francobolli, annulli postali, buste primo giorno, cartoline postali e illustrate con particolari annulli postali (la collezione delle altre - c.a 10mila - cartoline fa invece parte dei fondi dell’Archivio storico), monete, cartamoneta, erinnofili, carte pubblicitarie (tipo Liebig) ecc.

Catasto speleologico VT Trentino-Alto Adige
Depositato presso la Biblioteca della Montagna-SAT, è costituito da oltre 2000 schede, foto e mappe di grotte naturali del Trentino-Alto Adige. Iniziato nel 1927 viene costantemente aggiornato e revisionato dagli speleologi, coordinati dalla Commissione Speleologica SAT, che in base ad una convenzione ne fornisce copia al Servizio Geologico della Provincia autonoma di Trento.

Catasto cavità artificali VT del Trentino-Alto Adige
Depositato presso la Biblioteca della Montagna-SAT, è uno dei principali d'Italia; attualmente è costituito da oltre 600 schede, foto e mappe di ipogei artificiali (miniere, opere di guerra ecc.). Viene costantemente aggiornato dagli speleologi, in collaborazione con la Società Speleologica Italiana (SSI) di Bologna.

Catasto dei ghiacciai trentini
Depositato presso la Biblioteca della Montagna-SAT, è realizzato dal Comitato Glaciologico Trentino della SAT, rappresenta la fotografia e la memoria storica dei ghiacciai trentini, con schede, rilievi topografici e fotografie.

Catasto delle malghe del Trentino
Depositato presso la Biblioteca della Montagna-SAT, è realizzato dalla Commissione Tutela Ambiente Montano della SAT.
 

Note storiche sulla biblioteca

Attorno al 1880 la Società degli Alpinisti Tridentini (SAT, fondata nel 1872) realizzò una biblioteca per i propri soci, compiendo in tal modo una delle finalità statutarie: «Sarà speciale incarico della Direzione l’associarsi a pubblicazioni periodiche di altre Società e Club alpini, il trasmettere le loro relazioni risguardanti le nostre montagne, il fare opportuno acquisto di libri e carte descrittive […] L’uso dei libri, carte topografiche, e degli oggetti tutti di spettanza sociale, sarà regolato da apposito ordinamento da approvarsi dai soci […]. Tutti i soci hanno diritto all’uso dei libri ed oggetti di spettanza sociale in base alle norme a quell’uopo fissate dalla Direzione. I danni cagionati agli oggetti di spettanza della Società, in quanto non dipendono dall’uso ordinario, devono essere rifusi. 22. I libri e gli oggetti spettanti alla Società sono depositati in una sala, la quale è aperta ogni giorno a tutti i soci nelle ore stabilite».

Le acquisizioni avvenivano principalmente tramite scambio di periodici (la SAT editava un Annuario) e dono da parte dei soci. Il primo catalogo a stampa risale al 1880 e tra i primi bibliotecari troviamo Michele de Sardagna, curatore anche della biblioteca del Museo di Trento, che promosse la realizzazione di una bibliografia locale (Largaiolli, Filippo - Bibliografia del Trentino (1475-1903). 2. ed. a cura della SAT, Trento, Zippel, 1904). Risale agli anni ottanta del XIX secolo anche una donazione di fotografie, che costituisce il primo nucleo dell’archivio storico-fotografico.

Negli ultimi anni dell’Ottocento la biblioteca possedeva un patrimonio di ben 4.000 monografie, con alcuni documenti antichi e rari. La struttura rivestì un tale interesse che la cura venne affidata a Lamberto Cesarini Sforza, che dal 1920 al 1933 sarà direttore della Biblioteca comunale di Trento. Poco prima dello scoppio della Grande Guerra il bibliotecario compilò tre registri d’inventario cartacei, manoscritti, dai quali si evince ad esempio che la collezione dei periodici ammontava a 199 titoli provenienti da paesi europei, dalla Russia e Nordamerica. Durante il conflitto la biblioteca venne requisita dall’autorità austro-ungarica (a seguito del secondo scioglimento della SAT per irredentismo, dopo quello del 1876) e collocata al Castello del Buonconsiglio, la SAT ne rientrò in possesso nel primo dopoguerra, ma i danni subiti e la dispersione (in particolare di gran parte dell’archivio fotografico), ridimensionarono drasticamente le collezioni. La SAT cercò di colmare le lacune ed ottenne un primo tangibile risultato nel 1933, allorquando la struttura venne inserita nell’Annuario delle biblioteche italiane curato dall’Istituto italiano del libro. Pur trattandosi di una biblioteca privata l’orario di apertura al pubblico era decisamente ampio: 9-12 e 15-19 (simile a quello attuale). Una manciata d’anni dopo però la SAT depositò presso la biblioteca del Museo tridentino di storia naturale, in prestito temporaneo, gran parte delle monografie, che verranno in parte restituite solo nel secondo dopoguerra, riportando la biblioteca della SAT alla consistenza di circa 4.000 volumi. Risale a questo periodo anche il trasferimento del Sodalizio e della biblioteca in una nuova ampia sede, il cinquecentesco Palazzo Saracini-Cresseri, dove ancora oggi trova sede. Assieme al palazzo, acquisito dagli eredi di Giovanni Pedrotti, la SAT acquisì pure la biblioteca privata dello stesso Pedrotti (oltre 2.600 monografie). Purtroppo le collezioni originarie vennero in gran parte disperse negli anni sessanta: depositi temporanei presso il Museo tridentino di storia naturale, trasformatisi de facto in cessioni di proprietà, furti ecc. quasi prosciugarono le collezioni. L’interesse verso la biblioteca si riaccese all’inizio degli anni settanta, in vista del centenario di fondazione della SAT. Con lo scopo di allestire alcune esposizioni temporanee vennero rimpinguate le collezioni e si iniziò ad indagare l’archivio storico. I lavori vennero svolti da personale volontario, che impresse un’impronta personale al riordino, ma perlomeno salvò i documenti dalla dispersione.  In quegli anni venne progettata e infine realizzata anche una sala espositiva, che mostrava documenti ed oggetti relativi alla storia del Sodalizio e dell’alpinismo trentino.

Alla fine degli anni ottanta la biblioteca, gestita da Annetta Dalsass Stenico, aveva un patrimonio di 2.600 monografie, alcune decine di periodici e il fondo “Biblioteca Giovanni Pedrotti”.

Bibliotecari dal 1880 al 1990

1880-1881: sign. Antonio Pedrotti (Rovereto 1831-1882);

1881-1882: nob. Michele de Sardagna (Trento 1833-1911);

1883-1888: avv. Agostino de Bellat (Borgo Valsugana 1851-1913)

1889-1891: nob. Michele de Sardagna (Trento 1833-1911);

1891-1893: ing. Edoardo Gerosa (1862-1944)

1893-1894: dott. Guglielmo Ranzi (Trento 1859-1932)

1894-1905: prof. Antonio Ioriati (Trento 1851-1905)

1905-1909: dott. Lamberto Cesarini Sforza (Terlago 1864-Trento 1941)

1910-1914: sign. Clemente Albertini (Trento n. 1879)

Prima guerra mondiale

1919-1922: sign. Casimiro Delaiti (Rovereto n. 1878)

1922-1923: padre Ladislao Rosat (Cles 1882-Arco 1966)

1924-1927: ing. Pino Prati (Trento 1902-Campanile Basso 1927)

1927-1938: ing. Sandro Conci (Pergine, 1909-2004)

[dal 1932 è coadiuvato dal presidente della Commissione biblioteca ing. Guido de Unterrichter]

Seconda guerra mondiale

1946: sign. Adriano Zieger

1947: sign. Niccolini e sign. Moggioli

1948-1956: rag. Achille Gadler (Trento 1920-2008) e sign. Alfredo Volpi

1957-1964: dott. Carlo Colò (Cembra 1899-Trento 1964)

1969-197-?: la gestione è condivisa da una Commissione attività culturali, composta da Quirino Bezzi, Giovanni Battista Tambosi, Carlo Briani, Marchi e Perghem.

1978-1990: sig.ra Anna “Annetta” Dalsass Stenico (Mattarello 1915-Rovereto 2005)

La Biblioteca della Montagna-SAT dal 1991 ad oggi

Nel 1990 la SAT decise di rinnovare la biblioteca, con personale qualificato e aprendola anche ai non soci. Il cambiamento di denominazione in Biblioteca della Montagna-SAT evidenzia questa novità.

Grazie all’impegno di Luigi Zobele, Bruno Angelini e Ulisse Marzatico il Sodalizio stipulò una convenzione con il Servizio attività culturali della Provincia autonoma di Trento per far riconoscere la biblioteca quale struttura d’interesse provinciale (LP 12/87, oggi LP 15/07) e inserirla nel Sistema bibliotecario trentino. L’altra, fondamentale, convenzione (tuttora in corso) venne stipulata con il Trento Film Festival; l’accordo prevedeva che tutti i documenti esposti all’annuale rassegna Montagnalibri venissero depositati presso la biblioteca in un fondo speciale (Fondo Film Festival, che per la sua eterogeneità non avrebbe avuto una collocazione univoca, ma i documenti sarebbero andati ad integrare le varie collezioni, pur rimanendo ricercabili a catalogo grazie all’identificativo apposto nelle note di copia). Nel settembre del 1991 la Biblioteca della Montagna-SAT divenne operativa. In breve tempo le collezioni aumentarono notevolmente, tanto che nel 1999 venne realizzato un primo ampliamento dei locali, tenuto a battesimo da Mario Rigoni Stern, che all’inaugurazione così terminò la sua prolusione: «Per me, amici della SAT, questa biblioteca messa a disposizione dei soci e di ogni cittadino è il rifugio più bello e duraturo che avete costruito. Un vero rifugio per la mente dove i giovani potranno trovare saggezza ed esperienza per le loro partenze prima dell’alba; gli adulti conforto e sprone per proseguire e per noi anziani occasione di continuare con gli occhi dell’anima un cammino verso l’ultima luce del tramonto. Biblioteca della montagna; biblioteca-rifugio dalle tormente e dalle bufere della vita. Rimani sempre nel tempo e saranno tanti che qui entreranno per trovare nei libri quello che nessun altro mezzo di comunicazione potrà dare».

Una decina d’anni dopo il patrimonio si avvicinava ormai ai 50.000 documenti, rendendo necessario un ulteriore ampliamento dei locali, tanto che ormai la biblioteca si estendeva sull’intero secondo piano del palazzo. La sede oggi risulta interamente priva di barriere architettoniche (un ascensore conduce ai locali) e dotata di un’ampia sala di consultazione, un locale che può ospitare conferenze e proiezioni per un pubblico limitato e numerose sale di deposito.

Oggi la Biblioteca della Montagna-SAT si configura come un centro di documentazione sulla montagna e l’alpinismo, con particolare riguardo all’area regionale e alle Dolomiti, ma con documentazione di vario genere su tutti principali gruppi montuosi del pianeta. Grazie agli scambi e ai contatti personali è collegata a tutte le principali strutture nazionali ed europee e la crescita del patrimonio si attesta su una media di mille documenti l’anno, anche grazie alle numerose donazioni.
Accessibile regolarmente al pubblico, anche dei non soci, con oltre 240 giorni di apertura all’anno (1680 ore annue di apertura al pubblico), la struttura, benché privata, offre un servizio pubblico unico in regione e in Italia paragonabile solo a quello della Biblioteca nazionale del CAI a Torino.

A brief history of SAT

A brief history of SAT (Società degli Alpinisti Tridentini)

SAT (Società degli Alpinisti Tridentini ) was founded in Madonna di Campiglio (Trento) on the second of spetember 1872, keeping the name as Società Alpina del Trentino.

The purposes of the Society were to promote the knowledge of the Trentino mountains, to develop the turism of the valleys in order to improve the life conditions of the population, and to enhance the Trentino italianess.

The tools to getthese targets were: building of mountain huts, opening of paths, supporting to the hotel keepers,  publishing  geographical and mountaineering books.

The first president was Prospero Marchetti and the vicepresident Nepomuceno Bolognini.

The motto of the society was taken ove from an Henry Wordsworth Longfellow’s poem: EXCELSIOR!

In the year 1920 SAT become section of the CAI (Club Alpino Italiano) whatever keeping its ownskills of independence.

Today SAT is an association with 27.000 members, divided by 84 local sections and 6 local groups.

SAT keeps the property of 34 mountain huts, 5 log cabins, 12 camp bivaucs.

SAT provides to the maintenance of 791 paths, 120 equipped paths and 73 “vie ferrate” for a total summary of 5276 kms.

Ther are also different active branches like SUSAT (University division), the choir of SAT, SOSAT (a former workers division) and the Climbing and Alpine Ski School “Giorgio Graffer”.

The SAT headquarter is located in Trento (via Manci 57) including direction, technical offices, members office the alpine historical archiv and a large mountain library (Biblioteca della Montagna-SAT) with more than 55000 books, 80000 pictures etc.

 

Breve storia della SAT (Società degli Alpinisti Tridentini)

La SAT (Società degli Alpinisti Tridentini ) è stata fondata a Madonna di Campiglio (Trento) il 2 settembre 1872, con il nome: Società Alpina del Trentino.

I fondatori della SAT intendevano promuovere lo studio e la conoscenza delle montagne trentine, sviluppare il turismo nelle vallate per migliorare le condizioni economiche e sociali dei valligiani ed esaltare l’italianità del Trentino.

Per ottenere questi scopi vennero eretti rifugi alpini, realizzati e curati i sentieri, aiutati gli albergatori e pubblicati libri e carte topografiche.

Il primo presidente fu Prospero Marchetti, con vicepresidente Nepomuceno Bolognini.

Il motto scelto dal sodalizio fu una poesia di Henry Wordsorth Longfellow: EXCELSIOR!

Attorno al 1920 la SAT diventò una sezione del CAI (Club Alpino Italiano), mantenendo però una forma di autonomia.

Oggi la SAT ha 27.000 soci, distribuiti in 85 sezioni e 5 gruppi locali; è proprietaria di ben 34 rifugi alpini, 5 capanne sociali e 12 bivacchi.

La SAT cura la manutenzione di 791 sentieri, 120 sentieri ferrati e 73 vie ferrate, per un totale di 5276 km.

Tra le varie attività della SAT si ricorda la presenza della SUSAT (la Sezione Universitaria), il Coro della SAT, la SOSAT (la Sezione Operaia) e la Scuola di alpinismo e scialpinismo “Giorgio Graffer”.

La sede centrale della SAT è a Trento (via Manci 57), dove si trova la presidenza, gli uffici tecnici, la segreteria per i soci e le sezioni, il punto informativo MontagnaSATinforma, e una grande biblioteca e archivio - Biblioteca della Montagna-SAT - con oltre 55000 libri, 80000 immagini ecc.

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicazioni a cura della Biblioteca della Montagna-SAT

Le pubblicazioni ancora disponibili possono essere richieste alla segreteria della SAT: sat@sat.tn.it, 0461-981871

 

Quaderni della Biblioteca della montagna

Bibliografia di speleologia e carsismo del Trentino-Alto Adige/ Paolo Zambotto. - Trento : Società degli alpinisti tridentini.Biblioteca della montagna, 1995. - 176 p. : ill. ; 24 cm. - (Quaderni della Biblioteca della montagna ; 1)
La prima completa bibliografia in tema di fenomeni carsici di superficie e profondi della regione Trentino-Alto Adige. Qui sono elencati 1500 documenti a stampa, descritti secondo le norme ISBD. L’autore, bibliotecario presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali (ora Muse), ha gestito per molti anni il Catasto Speleologico VT Trentino-Alto Adige.

Per un catalogo unico delle biblioteche di montagna / atti a cura di Claudio Ambrosi e Riccardo Decarli. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 1997.- 50 p. : ill. ; 24 cm. - (Quaderni della Biblioteca della montagna ; 2)
Atti della tavola rotonda tenuta il 4 maggio 1996, a Palazzo Geremia, in occasione del 44° Filmfestival della montagna “Città di Trento”. Su invito della Biblioteca della Montagna-SAT le principali biblioteche alpinistiche italiane discutono l’opportunità di realizzare un comune catalogo. Grazie a questa iniziativa, pochi anni dopo, si costituirà BiblioCai, il consorzio delle biblioteche del Club Alpino Italiano, che ha poi realizzato l’auspicato catalogo comune.

Indice generale dei periodici SAT : Annuario SAT 1874 -1931 Bollettino SAT 1904 -1997 / Riccardo Decarli ; con la collaborazione di Claudio Ambrosi. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 1998-2000 . - 2 v.(632, 255) : ill. ; 24 cm. - (Quaderni della Biblioteca della montagna ; 3/I-II)
In due volumi vengono riportate le descrizioni, secondo gli standard ISBD, di tutti gli oltre 9mila articoli ed oltre 5mila illustrazioni pubblicate sui periodici della SAT dal 1874 al 1997. Si tratta di uno degli strumenti più importanti per conoscere la storia e l’attività della Società degli Alpinisti Tridentini.

Volontariato e montagna : analisi dell'impatto economico e delle prospettive di sviluppo della Società degli alpinisti tridentini / di Cristina Eccher e Cristina Lamonaca. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 1999. - 231 p. : tab., diagr. ; 24 cm. - (Quaderni della Biblioteca della montagna; 4)
La SAT con le sue Commissioni e Sezioni e l’esercito di volontari dei suoi 27mila soci, porta un inestimabile contributo a tutta la società trentina; due giovani ricercatrici - in collaborazione con la SAT, l’Accademia di Commercio e Turismo di Trento e l’Università degli Studi di Trento -, tra novembre 1996 e marzo 1998 compiono un approfondito studio per tradurre in numeri il valore della SAT.

BiblioCai: una bussola per navigare tra i monti : 1° convegno dei bibliotecari del Club alpino italiano/ atti a cura di Riccardo Decarli. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2001. - 63 p. : ill.; 24 cm. - (Quaderni della Biblioteca della montagna; 5)
Atti del primo convegno BiblioCai, tenuto presso la Biblioteca della Montagna-SAT, il 29 aprile 2000 e che ha visto la partecipazione di venti bibliotecari provenienti da tutta Italia.

Grandi montagne per piccoli uomini : catalogo della mostra bibliografica sulla montagna per bambini e ragazzi : Trento, Casa della Sat 23 novenbre2002-6
gennaio 2003 / a cura di LaraG entilini e Riccardo Decarli. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2002. - 182 p. : ill. ; 24 cm.- (Quaderni della Biblioteca della montagna ; 6)
Bibliografia indirizzata a bambini e ragazzi, ma anche genitori ed insegnanti, comprendente circa 400 libri inerenti la montagna, l’alpinismo, l’avventura e l’ambiente. Ciascun libro è corredato da un breve abstract.

Atti del XII Convegno regionale di speleologia del Trentino-Alto Adige : Grigno, 7-8 settembre 2002 / [redazione atti: Marco Ischia]. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2004. - 167 p. : ill., c.topogr. ; 24 cm. - (Quaderni della Biblioteca della montagna ; 7)
Atti del convegno di speleologia regionale, nel quale gli esploratori delle grotte e gli studiosi di fenomeni carsici riferiscono sulla recente attività svolta. In questo volume sono riportate le 19relazioni esposte a Grigno nel 2002.

 

Pareti rosa : le alpiniste trentine di ieri e di oggi / a cura di Riccardo Decarli ; prefazione di Silvia Metzeltin Buscaini. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2006. - 288 p. : ill. ; 24 cm. - (Quaderni della Biblioteca della montagna ; 8)
Con una ricerca durata oltre un anno l’autore, alternando le indagini archivistiche alle interviste, ricostruisce il movimento alpinistico femminile in Trentino dalle origini ai giorni nostri, riportando alla luce nomi ormai dimenticati e dando spazio alla scrittura delle alpiniste, che nella seconda parte del libro compongono una originale antologia. Il lavoro è stato promosso dalla SAT in collaborazione con l’Assessorato allo sport e pari opportunità della Provincia autonoma di Trento. Il libro ha ottenuto un importante riconoscimento nel 2006 - terzo posto - al Premio Leggimontagna in Carnia.

 

Atti del XIII Convegno regionale di speleologia del Trentino-Alto Adige : Villazzano, 8-9 ottobre 2005/ [redazione degli atti a cura di Marco Ischia e Riccardo Decarli]. -Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2007. - 244 p. : ill., c. topogr. ; 24 cm. - (Quaderni della Biblioteca della montagna ; 9)
Atti del convegno di speleologia regionale, nel quale gli esploratori delle grotte e gli studiosi di fenomeni carsici e di cavità artificiali riferiscono sulla recente attività svolta. In questo volume sono riportate le 25 relazioni, distinte in 5 sezioni, esposte a Villazzano nel 2005.

Bibliografia di speleologia e carsismo del Trentino-Alto Adige : aggiornamento1995-2008 / a cura di Paolo Zambotto. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2008. - 157 p. : ill., c. topogr. ; 24 cm.- (Quaderni della Biblioteca della montagna ; 10)
Aggiornamento dell’importante bibliografia di Zambotto edita nel 1995 in questa stessa collana. Il presente volume elenca ben mille nuovi lavori inerenti la speleologia ed il carsismo regionale.

Atti del XV Convegno regionale di speleologia del Trentino-Alto Adige : Lavis, 19-20 novembre 2011/ [a cura di Marco Ischia]. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2012. - 192 p. : ill., c.topogr. ; 24 cm. - (Quaderni della Biblioteca della montagna ; 11)
Atti del convegno di speleologia regionale, nel quale gli esploratori delle grotte e gli studiosi di fenomeni carsici e di cavità artificiali riferiscono sulla recente attività svolta. In questo volume sono riportate le 19 relazioni esposte a Lavis nel 2011.

Collana"Miniquaderni BibliomontagnaSat"
Cosa potete trovare su Artide e Antartide nella Biblioteca della montagna-Sat : con un capitoletto per chi volesse salire il Mount Vinson/ [testi e ricerche: Riccardo Decarli]. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2005. - 31 p. : ill.; 21 cm. - (Miniquaderni BibliomontagnaSat ; 1)
Elenco dei 200 più importanti libri di argomento polare conservati presso la Biblioteca della Montagna-SAT.

55 libri 55 sulle grotte del Trentino Alto Adige : piccola rassegna delle pubblicazioni speleologiche regionali per il XIII Convegno di speleologia del Trentino-Alto Adige, Villazzano 4-9 ottobre 2005 / [a cura di Riccardo Decarli]. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2005. - 20 p. : ill. ; 21 cm.- (Miniquaderni BibliomontagnaSat ; 2)
Catalogo dei libri esposti nella mostra bibliografica in occasione del XIII Convegno regionale di speleologia a Villazzano nel 2005. Suddivisi in varie sezioni vengono descritti, con un abstract ciascuno, i principali testi sull’argomento.

 

Narrativa/saggistica collana "Montagne e uomini"

Ricordi alpini /Pino Prati ; a cura di Claudio Ambrosi. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2006. - 179 p. :ill. ; 21 cm. - (Montagne e uomini ; 1)
Trascrizione del diario alpinistico di Pino Prati, figura di primo piano dell’alpinismo trentino, nonché autore della prima guida alpinistica del Brenta in lingua italiana. Prati nacque a Trento nel 1902 e morì precipitando dalla Via Preuss al Campanile Basso nel1927. La sorella Mimi donò alla Biblioteca della Montagna-SAT il diario, fotografie e documenti.
 

Un lord sulle Dolomiti: dal Cervino alle Pale con il Conte di Lovelace / Fabrizio Torchio. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2009.- 159 p. : ill. ; 21 cm. - (Montagne e uomini ; 2)
Biografia di RalphGordon Lovelace King Milbanke (St. JamesSquare 1839-Ockham 1906). Nipote di Byron (sua madre Ada era la figlia del poeta), fu un abile alpinista inglese, con importanti prime ascensioni su tutto l'arco alpino. L’autore, giornalista de l’Adige e cultore di storia dell’alpinismo, nonché compilatore di numerose ed apprezzate guide escursionistiche, ricostruisce le vicende biografiche ed alpinistiche di Lovelace attraverso approfondite ricerche in Inghilterra, che finalmente mettono nella giusta luce l’eccezionalità di questo alpinista.

Vita spericolata di Giorgio Graffer/ Riccardo Decarli. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2010. - 418 p. : ill. ; 21 cm. - (Montagne e uomini ; 3)
Biografia di Giorgio Graffer (Trento 1912-confine Grecia-Albania 1940), eccezionale rocciatore e abile pilota d’aereo, pluridecorato. Grazie alla disponibilità degli eredi, l’autore è il primo a poter accedere all’intero archivio Graffer, costituito da un migliaio di documenti manoscritti e fotografici, quasi tutti inediti. Il libro ricostruisce le vicende della famiglia, la fanciullezza di Giorgio, le prime scalate e legare di sci, fino alla maturità che lo vede diventare uno tra i migliori alpinisti dolomitici di sempre. Poi le vicende aeronautiche, la guerra ed i combattimenti aerei, fino all’ultimo, fatale, il 28 novembre 1940. Il libro, che contiene anche interviste inedite a familiari, amici e alpinisti, si conclude ricostruendo le intricate vicende dell’ultimo volo, quasi un giallo, e i luoghi che oggi ricordano Graffer. Nel 2010 il libro ha ricevuto il 3° posto al Premio Caterina De Cia Bellati Canal” 2011-2012, dell’Istituto bellunese di ricerche sociali e culturali, Belluno

 

Vita spericolata di Giorgio Graffer / Riccardo Decarli. – 2. ed. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2011. - 418 p. : ill. ; 21 cm

 

Nel mondo dagli occhi chiusi: Cesare Battisti e le origini della speleologia in Trentino / Riccardo Decarli ; in collaborazione con Daniele Sighel. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 2016. - 224 p. : ill. ; 21 cm.- (Montagne e uomini ; 4)

In Trentino lo studio scientifico delle grotte risale al XVII secolo, ma per i successivi duecento anni si ebbero solo episodi. Solo nella seconda metà dell’Ottocento, quando anche in Trentino cominciò a diffondersi l’alpinismo e per merito di alcuni studiosi si mise l’accento sulla necessità di studiare il territorio montuoso, si ebbero le prime esplorazioni e, soprattutto, le prime descrizioni a stampa di alcune cavità naturali. Fu soprattutto nell’ambito della Società degli Alpinisti Tridentini che operavano questi primi esploratori, ma il Sodalizio non era ancora disponibile ad accogliere la speleologia tra le sue molteplici attività. In questo contesto entrarono in campo Cesare Battisti e Giovanni Battista Trener, che tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo esplorarono una trentina di grotte, definirono le linee per lo studio scientifico dei fenomeni carsici ed individuarono alcune aree carsiche che ancora oggi sono oggetto di studio ed esplorazione.

 

Cataloghi di mostre temporanee

Montagne di libri : alpinismo, escursionismo, cultura e vita alpina nelle biblioteche di Trento : settembre-ottobre 1994 : catalogo / [a cura del Servizio biblioteca, Divisione pubblica lettura del Comune di Trento ; in collaborazione con la Biblioteca della montagna]. - Trento : Comune di Trento, 1994. - 61 p. ;

Catalogo di libri (guide, manuali, etnografia, guerra, viaggi e alpinismo) esposti tra settembre ed ottobre 1994 nelle sale di lettura di Mattarello, Cristo Re, Meano, Povo e Sopramonte.

Il libro di montagna : esposizione bibliografica : L’arrampicata sportiva : catalogo 1995/ [a cura della Biblioteca della montagna]. - [Malè (TN) : Comune di Malè : Società degli alpinisti tridentini. Sezione di Malè], 1995.- 35 p. ; 21 cm

In occasione della Settimana della Montagna, promossa da SAT Malè, Consorzio Turistico Malè e Gruppo Guide Alpine Val di Sole, presso la Biblioteca comunale di Malè si tiene una mostra bibliografica sull’arrampicata sportiva allestita con i libri conservati presso la Biblioteca della Montagna-SAT.

 

Il libro di montagna : 2a edizione : Alta quota : esposizione bibliografica : catalogo 1996/ [a cura della Biblioteca della montagna]. - [Malè (TN) : Comune di Malè : Società degli alpinisti tridentini. Sezione di Malè], 1996.- 36 p. ; 21 cm

In occasione della Settimana della Montagna, promossa da SAT Malè, Consorzio Turistico Malè e Gruppo Guide Alpine Val di Sole, presso la Biblioteca comunale di Malè si tiene una mostra bibliografica sull’alpinismo d’alta quota allestita con i libri conservati presso la Biblioteca della Montagna-SAT.

 

Dolomiti, Pale di San Martino : montagne di sogno : mostra bibliografica : Fiera di Primiero, 17-agosto-8 settembre 1996/ [catalogo a cura di Riccardo Decarli, Claudio Ambrosi e Mariano Longo]. - Fiera di Primiero (TN) : Biblioteca intercomunale di Primiero, [1996]. - 53 p. : ill. ; 21 cm

I bibliotecari della SAT e della Biblioteca di Fiera di Primiero allestiscono una mostra con 257 libri che hanno per argomento le Pale di San Martino.

 

Il libro di montagna : 3a edizione : Dolomiti... fra storia e leggenda... : mostra bibliografica : catalogo 1997/ [catalogo a cura di Riccardo Decarli e Claudio Ambrosi]. - Malè (TN) : Comune di Malè ; Società degli alpinisti tridentini. Sezione di Malè, 1997. - 35 [2] p. ; 21 cm

In occasione della Settimana della Montagna, promossa da SAT Malè, Consorzio Turistico Malè e Gruppo Guide Alpine Val di Sole, presso la Biblioteca comunale di Malè si tiene una mostra bibliografica sulle Dolomiti allestita con i libri conservati presso la Biblioteca della Montagna-SAT.

 

Hic sunt leones : 1872-1997 : 125 anni della Società degli alpinisti tridentini attraverso le sue pubblicazioni .../ Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna ; acura di Claudio Ambrosi e Riccardo Decarli. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna : Filmfestival internazionale montagna esplorazione "Città di Trento", 1997. - 132 p. : ill. ; 21 cm

Come un luogo inesplorato (“Hic sunt leones” recitavano le antiche mappe dell’Africa per identificare i luoghi sconosciuti) l’editoria promossa dalla SAT nella sua lunga storia, è ricca di testi fondamentali e altrettanto semi-sconosciuti. I due bibliotecari indagano approfonditamente questi tesori e li descrivono, secondo lo standard ISBD e con abstract, mettendo in appendice utili indici di ricerca. La bibliografia costituisce anche il catalogo della mostra esposta a Palazzo Geremia nel 1997, in concomitanza con il Filmfestival internazionale montagna esplorazione "Città di Trento".

 

Il monte delle anime : mostra bibliografica di letteratura di montagna/ Biblioteca comunale di Trento, Biblioteca della montagna ; [a cura di Claudio Ambrosi, Riccardo Decarli e Elena Leveghi]. - Trento : [Comune di Trento], 1998. - 36 p. : dis. ; 30 cm + 1 c.

Proposta di letture sul tema della montagna, curata dai bibliotecari della SAT in collaborazione con la Biblioteca comunale di Trento.

 

Guida escursionistica per pigri : 99 itinerari nella letteratura di montagna : Trento-Ala 2002 / [a cura della] Biblioteca di Ala, Biblioteca comunale di Trento, Biblioteca della montagna-SAT. – Ala(TN) : Biblioteca comunale di Ala [etc.]., [2002]. – 39 p. : ill. ;30 cm

Proposta di letture sul tema della montagna, curata dai bibliotecari della SAT in collaborazione con la Biblioteca comunale di Trento e Biblioteca comunale di Ala.

 

Dolomiti, Pale di San Martino : sogno le montagne : mostra bibliografica : Fiera di Primiero, 13-28 marzo 2006 / [catalogo a cura di Riccardo Decarli in collaborazione con Claudio Ambrosi e Mariano Longo ; la sezione su Lovelace è curata da Fabrizio Torchio]. - Fiera di Primiero (TN) : Biblioteca intercomunale di Primiero, [2006]. - 71 p. ; 21 cm

I bibliotecari della SAT e della Biblioteca di Fiera di Primiero allestiscono una mostra con 305 libri che hanno per argomento le Pale di San Martino.

 

L'epopea dei grandi lavori idroelettrici in Giudicarie nell'archivio fotografico di Dante Ongari / a cura di Ennio Lappi. - Trento : Società degli alpinisti tridentini, 2008. - 63 p. : ill. ; 24 cm

L’autore, apprezzato cultore di storia locale, indaga il Fondo Ongari dell ’Archivio Storico SAT per ricostruire la storia della realizzazione dei grandi lavori idroelettrici nelle Giudicarie e la figura dell’ing. Dante Ongari, alpinista, già presidente della SAT e ing. che seguì personalmente, scattando anche numerose fotografie, la realizzazione di queste grandi opere. Un tassello di storia industriale, che riguarda le nostre montagne.

 

Dalle Alpi all'Artico a 140 anni dalla spedizione alla Franz Josef Land : Trento, Palazzo Trentini, 26 aprile-19 maggio 2012 / testi di Roberto Bombarda, Christian Casarotto e Riccardo Decarli. - Trento : Centro stampa e duplicazioni della Regione autonoma di Trento, 2012. - 117 p. : ill ; 24 cm

Nel 1872 partiva la spedizione che avrebbe condotto Payer e Weyprecht a scoprire un nuovo arcipelago artico, il più settentrionale dell'Eurasia. Payer fu anche un valente alpinista, attivo nei gruppi dell'Adamello-Presanella e Ortles-Cevedale, nonché apprezzato pittore. Il catalogo ricostruisce la sua vita e le sue imprese La pubblicazione e la mostra sono state realizzate con il patrocinio ed il sostegno di: Trento Film Festival, Società degli Alpinisti Tridentini, Museo delle scienze di Trento, Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, Ambasciata della Federazione Russa nella Repubblica Italiana, Regione Arkhangel'sk, Consiglio della Provincia autonoma di Trento e Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

 

1864-2014 : centocinquanta : la nascita dell'alpinismo in Trentino / ideazione, testi e ricerca iconografica di Marco Benedetti, Roberto Bombarda, Riccardo Decarli, Fabrizio Torchio. - Trento : [s.n.], 2014. - 48 p. : ill. ; 24 cm

Sul front.: Un'iniziativa di: Società degli Alpinisti Tridentini-Biblioteca della Montagna, Trento Film Festival, Fondazione Accademia della Montagna del Trentino. Catalogo della mostra esposta nel corso del 2014 a: Trento (dal 24 aprile al 23 maggio), San Lorenzo in Banale (dal 15 al 28 giugno), Vigo di Fassa (dal 1° al 15 luglio), Carisolo (dal 1 al 30 luglio), Fiera di Primiero (dal 4 al 17 agosto), Molveno (dal 19 agosto al 2 settembre), Fiavè (dal 6 al 12 settembre), Mori (dal 14 al 26 settembre), Spiazzo Rendena (dal 1° al 19 ottobre), Mattarello (dal 25 ottobre al 2 novembre), Vezzano (dal 7 al 20 novembre) e Lavis (dal 22 novembre all'8 dicembre).

Nel corso dell'estate del 2014 ricorrono i 150 anni dalle prime salite di Marmolada di Penìa (Paul Grohmann), Adamello (Julius von Payer), Presanella (Douglas William Freshfield) e dalla prima traversata nota della Bocca di Brenta (John Ball e Nicolussi). Questi avvenimenti danno avvio all'alpinismo in Trentino e porteranno, nel giro di pochi anni, alla nascita del primo club alpinistico locale: la SAT (1872). Il catalogo e la mostra riscoprono questi episodi ed i protagonisti.

 

Film

C'è pane per i tuoi denti : Patagonia 1958 : frammenti di una spedizione / Regia: Lorenzo Pevarello ; soggetto e sceneggiatura: Riccardo Decarli. - Trento : Società degli alpinisti tridentini ; Trento : FilmWork, [2009]. - 1 DVD (62') : color., son. ; 12 cm (custodia 19c m)

A cinquant’anni di distanza riemergono per caso alcuni inediti spezzoni del documentario girato da Luciano Eccher in Patagonia, durante la prima spedizione trentina in quelle terre e andato misteriosamente perso. Si trattò di una grande impresa compiuta da Bruno e Catullo Detassis, Marino Stenico, Cesare Maestri, Cesarino Fava e Luciano Eccher che, se non compì eccezionali scalate, ebbe il fondamentale merito di aprire le porte della Patagonia all’alpinismo trentino e non solo. L’anno dopo (1959) Maestri tornò in Patagonia con Toni Egger, per scalare il Cerro Torre. Il regista Lorenzo Pevarello, noto e apprezzato cineasta, nonché ricercatore, conl’ausilio di un bibliotecario della SAT, ricostruisce la vicenda attraverso le meravigliose immagini di Eccher, le testimonianze di parenti, amici ed alpinisti (Aste, Manica, Orlandi, Pedrotti, Espen), documenti fotografici ecc. Il film ha ricevuto il Premio della Giuria al 17° International Festival of Mountain Films di Poprad (Slovacchia) e ha vinto il 5° Appennino Cinefestival di Fiumalbo.

 

Per facili roccette : un ricordo di Achille Gadler (1920-2008) / Regia: Lorenzo Pevarello ; consulenza storica: Riccardo Decarli. - Trento: Società degli alpinisti tridentini, 2011. - 1 DVD (37') : color., son. ; 12 cm (custodia 19 cm)

In occasione della dedica di un sentiero in Lagorai ad Achille Gadler, la SAT ha commissionato al regista Lorenzo Pevarello la realizzazione di un documentario volto a ricostruire la figura di Gadler, alpinista, dirigente della SAT e apprezzato compilatore di guide alpinistiche ed escursionistiche. Con l’ausilio di un bibliotecario sono stati intervistati parenti, amici e l’editore Luigino Mattei, utilizzando anche parte del vasto archivio (documenti, cimeli, fotografie e pellicole) donato da Gadler alla Biblioteca della Montagna-SAT. Il documentario è stato presentato al Trento FilmFestival.

 

Manifesti

Italiani visitate il Trentino ... / Luigi Bonazza. - [Rist. anast.]. - Trento : Società degli alpinisti tridentini. Biblioteca della montagna, 1997. - 1 loc. 38x68 cm. - Ripr. facs. della locandina realizzata da Luigi Bonazza per la SAT nel 1904

Su commissione della SAT l’artista Luigi Bonazza realizzò nel 1904 un manifesto per propagandare le bellezze trentine, le montagne, i rifugi e l’attività della SAT. Eccezionale documento storico e pregevole opera d’arte, questo raro manifesto è stato accuratamente ristampato dalla SAT, su iniziativa della biblioteca, in occasione del 125° anniversario di fondazione.

Forse non tutti sanno che... L'edificio

La Casa della SAT, che ospita al 2° piano la Biblioteca della Montagna-SAT è uno dei più interessanti palazzi della città. Le sue origini risalgono al Medioevo, ma fu con il Concilio Tridentino che assunse l'attuale configurazione. Due articoli pubblicati nel 1988 sul "Bollettino della SAT" descrivono il palazzo e la sua storia.

Forse non tutti sanno che... La stufa ad olle

L'edificio che ospita la Casa della SAT e dunque anche la biblioteca e l'archivio è ricco di particolarità, non solo architettoniche, come ad esempio un magnifico esemplare di stufa ad olle trentina, fabbricata dai Cavosi di Sfruz attorno al 1810

Cos’è la stufa ad olle

La stufa in maiolica, o stufa ad olle, nasce come evoluzione degli antichi forni utilizzati sin dall’età del bronzo in tutte le regioni dell’arco alpino. Questi forni erano di semplice muratura, ma avevano la caratteristica di accumulare il calore sprigionato dal fuoco e mantenerlo per molto tempo. Sul finire del XV secolo si iniziò ad inserire nelle pareti di tali forni, forse per caso, delle scodelle in terracotta, le olle. Olla [òl-la] è sostantivo femminile che significava in origine pentola di terracotta, pignatta; in archeologia con questo termine si indica un vaso di terracotta panciuto, usato dagli antichi Romani per cuocere e conservare i cibi o per raccogliere le ceneri dei defunti. Nel dialetto trentino olla è usato per indicare le formelle, perdendo il significato originario di pignatta.

Come funziona

La caratteristica principale delle stufe ad olle è rimasta la stessa nell’arco dei secoli, garantire cioè la massima resa accumulando il calore sprigionato nella fase di combustione, cedendolo poi all’ambiente in modo graduale ed omogeneo, anche dopo lo spegnimento del fuoco, grazie alle olle di argilla ed ai mattoni refrattari che accumulano e trattengono il calore per molte ore. La stufa ad olle, a differenza di altre fonti di riscaldamento a legna, non necessita di un fuoco continuo, e con solo due cariche giornaliere, garantisce 24 ore di calore radiante. Questo riscaldamento ad irraggiamento, assicura una temperatura uniforme e condizioni di vita ideali, in quanto il calore emesso è del tutto simile a quello del sole.

Breve storia di questa stufa

Questa stufa ad olle è stata prodotta dalla antica fornace Cavosi di Sfruz, in Val di Non. Risale al primo decennio del XIX secolo. Lo smalto delle ceramiche è il classico verde brillante con colature bianche. Tali colature erano dovute alla differente temperatura di fusione degli ossidi utilizzati per la colorazione, e la fiammata marrone che si nota su una mattonella nel rialzo superiore, ci indica che nel forno, nella stessa cottura, era presente una stufa di colore marrone. Questa stufa, rispetto alla maggior parte di quelle prodotte da questa fornace, è di dimensioni maggiori, vista proprio l’aggiunta di una doppia cornice di rialzo nella torretta superiore. Inoltre, le decorazioni a rilievo, sono più ricche rispetto alla norma. Il solo vaso sommitale presenta dei fregi raramente riscontrabili in altre stufe prodotte dalla fornace sfruzzese. Tali decorazioni erano richieste espressamente dal committente dell’epoca, in quanto ogni stufa veniva prodotta su esplicita richiesta stilistica. Il basamento di sostegno è originale dell’epoca, ed è in pietra verdello di Trento; il caricamento della legna avveniva da uno sportello posto dall’altra parte del muro.

Il restauro

Il restauro è stato eseguito nel 2009 - nell’ambito della ristrutturazione di quest’ala del palazzo, per dare maggiore spazio alla Biblioteca della Montagna-SAT - dal laboratorio dei fratelli Patrizio e Donatello Tapparelli di Trento, azienda specializzata che ha eseguito anche i restauri delle stufe di castello del Buonconsiglio, Castel Thun e Castel Stenico. La stufa è stata completamente smontata in ogni singola parte e trasportata nel laboratorio di restauro, dove sono state restaurate le maioliche e create le parti mancanti. Il lavoro di restauro ha richiesto circa tre mesi di lavoro, e successivamente è stata reinstallata presso la sala dove si trova, con l’aggiunta all’interno di tiranti per alleggerire il carico gravante sul solaio. La famiglia Tapparelli esegue restauri di stufe dal 1980 e, soprattutto, è socia della SAT.

 

Forse non tutti sanno che... Le magnifiche porte dipinte

È terminato il restauro delle porte dell'ala nuova della biblioteca, abbellite con spettacolari vedute risalenti alla fine del Settecento e alla metà dell'Ottocento. I panorami illustrano vedute di fantasia di Roma (Foro romano, Colle Esquilino ecc.). Un’altra serie di sovrapporte ha riproduzioni fantastiche, probabilmente riprese da porcellane cinesi. Un motivo in più per visitare la biblioteca!

 

 

 

 

La SAT per la Valle di Sole

Il contributo della SAT alla conoscenza della Valle di Sole: elenco dei 738 articoli pubblicati sugli Annuari e sul Bollettino SAT. Relazione esposta nel corso del Laboratorio alpino Valle di Sole a Terzolas, il 22 ottobre 2016.

Assieme alla relazione si pubblicano anche le scansioni di 40 articoli inerenti la Valle di Sole pubblicati sui periodici della SAT.

 

autore

titolo

IN:

soggetto

rif. file

Bezzi, Quirino

Accenni sulla vita del montanaro dell’Alta Val di Sole nei secoli scorsi

R.m. - A. 16 (1948), n. 24; p. 549-552

Valle di Sole - Sec. XIV-XIX 

Art.1

Bezzi, Quirino

Come la Val di Strino da Vermiglio passò in possesso a Castello

B.S. - A. 21 (1958), n. 6; p. 18-19

Leggende - Valle di Sole 

Art.2

Bezzi, Quirino

Esplorazione alpinistica e alpinismo nei monti dell’alta Valle di Sole

B.S. - A. 22 (1959), n. 4; p. 2-5

Alpinismo - Valle di Sole - Storia   ; Ascensioni alpinistiche - Valle di Sole - Storia

Art.3

Bezzi, Quirino

Gli alti valichi solandri del Cevedale: storia e leggenda

B.d.S. - A. 15 (1947), n. 17; p. 260-261

Passi e valichi - Cevedale 

Art.4

Bolognini, Nepomuceno

Il Monte Tonale

 

Annuario 1879-80; p. [99]-104

Leggende - Passo del Tonale - Opere del XIX sec. ; Passo del Tonale - Opere del XIX sec.

Art.5

Casna, Alfonso

Da Rabbi al Cevedale - Rifugio di Halle Cima di Eissee - Rifugio Zufall - Cima Venezia: 28-30 agosto 1902

Annuario 1903-04; p. [51]-54

Ascensioni alpinistiche - Cevedale – 1902 ; Ascensioni alpinistiche - Punta del Lago Gelato – 1902 ; Ascensioni alpinistiche - Cima Venezia - 1902

Art.6

Cesarini Sforza, Lamberto

Da Rabbi alla Cima Venezia (3380 m.): 9 agosto 1886

Annuario 1886-87; p. [221]-224  

Ascensioni alpinistiche - Cima Venezia - 1886 - Opere del XIX sec. 

Art.7

Chimelli, Luciano ; Monauni, Tullio

Cima Venezia - Eisseespitz - Cevedale

Annuario 1903-04; p. [38]-41

Ascensioni alpinistiche - Cima Venezia – 1903 ; Ascensioni alpinistiche - Punta del Lago Gelato – 1903 ; Ascensioni alpinistiche - Cevedale – 1903 ; [Cont. anche: note sull’inaugurazione del rifugio Saènt-“S. Dorigoni”]

Art.8

Dallago, Giuseppe

Il gruppo del Cevedale e la salita ufficiale del XVI Ritrovo estivo

Annuario 1886-87; p. [225]-243

Ascensioni alpinistiche - Cevedale - 1886 - Opere del XIX sec. ; Ascensioni alpinistiche - Ortles - 1886 - Opere del XIX sec.

Art.9

Dorigoni, Silvio

Il Palone della Mare: (metri 3780 C.M.)

Annuario 1881-82; p. [225]-245

Ascensioni alpinistiche - Palon de la Mare - 1881 - Opere del XIX sec. ; Rifugio alpino Cevedale - Cevedale - 1882 - Opere del XIX sec.

Art.10

Dorigoni, Silvio

La Cima Venezia: (metri 3380 C.M.)

Annuario 1880-81; p. [165]-176

Ascensioni alpinistiche - Cima Venezia - 1877 - Opere del XIX sec. 

Art.11

Gallina, A.

Cevedale, Palon della Mare, Cima Venezia

B.a. - A. 3 (1906), n. 2; p. 86-87

Escursioni - Cevedale – 1906 ; Escursioni - Palon della Mare – 1906 ; Escursioni - Cima Venezia - 1906

Art.12

Gallina, A.

La Cima Vegaia

B.a. - A. 4 (1908), n. 4-5; p. 137-139

Escursioni - Cima Vegaia - 1908

Art.13

Giarolli, Maurizio

Il giro delle 13 cime: il rifugio Guido Larcher è il punto di partenza per una tre giorni in quota lungo le creste e le cime…

B.S. - A. 55 (1992), n. 2; p. 14-16

Ascensioni alpinistiche - Cevedale (Gruppo montuoso) ; Traversata delle Tredici Cime - Cevedale

Art.14

Pedrotti, Franco

Una storica ascensione al Sasso Rosso

B.S. - A. 51 (1988), n. 1; p. 20

Ascensioni alpinistiche - Sasso Rosso – 1885 ; Valenti, Silvestro ; Silvestri, Ivo

Art.15

Pedrotti, Giovanni

Da Cles alla Presanella

Annuario 1888; p. [233]-237 

Ascensioni alpinistiche - Presanella - 1888 - Opere del XIX sec.

Art.16

 

Le ricerche ed il recupero delle vittime dell’I-Linc sul Monte Ginèr in Val di Sole

B.S. - A. 20 (1957), n. 1; p. 16-17

Incidenti aerei - Cima Giner - 1956

Art.17

Salvadori, Annibale

Il gruppo del Cevedale e la salita della Cima Venezia: (metri 3380)

Annuario 1880-81; p. [231]-254

Cevedale (Gruppo montuoso) - Opere del XIX sec. ; Ascensioni alpinistiche - Cima Venezia - 1880 - Opere del XIX sec.

Art.18

Salvadori, Annibale

Il Pizzo Taviella: (3620 m.)

Annuario 1883-84; p. [235]-252

Ascensioni alpinistiche - Punta Taviela - 1883 - Opere del XIX sec. ; Toponimi - Cevedale-San Matteo (Gruppo montuoso) - Opere del XIX sec.

 

Art.19

Sardagna, Michele

Salita alla Presanella

Annuario 1874; p. [45]-59

Ascensioni alpinistiche - Presanella - 1873 - Opere del XIX sec. ; Flora alpina - Presanella - Opere del XIX sec.  

Art.20

Scotoni, Ettore ; Trenti, Riccardo

Una gita ciclo-alpina alla Presanella

B.a. - A. 2 (1905), n. 2; p. 60-62

Escursioni - Presanella - 1905 

 

Art.21

Scotoni, Mario

Cevedale, Palon della Mare, Vioz

B.a. - A. 4 (1907), n. 1; p. 21-30

Escursioni - Cevedale – 1907 ; Escursioni - Monte Vioz - 1907

Art.22

Scotoni, Mario

Natale sulla Presanella (3564 m.)

B.a. - A. 4 (1908), n. 4-5; p. 129-136

Escursioni - Presanella - 1907

Art.23

Silvestri, Giovanni

La Valle di Sole

Annuario 1879-80; p. [27]-36

Valle di Sole - Opere del XIX sec.

Art.24

Springhetti, F.

Verso il Cevedale

B.d.S. - A. 6 (1909), n. 6; p. 10-13

Escursioni - Punta Taviela – 1909 ; Escursioni - Monte Vioz – 1909 ; Escursioni - Palon della Mare - 1909

Art.25

Stenico, Vittorio

Nei Gruppi dell’Adamello e della Presanella: conferenza tenuta alla Pro Cultura a favore degli incendiati di Pinzolo

Suppl. a: B.d.S. - A. 10 (1913), n. 4

Adamello (Gruppo montuoso) ; Presanella

Art.26

Trettel, Dario

Sul Cevedale (m.3774)

B.a. - A. 3 (1906), n. 3; p. 123-125

Escursioni - Cevedale - 1906

Art.27

Venturi, Gustavo

Il Redivalle: (m. 2968)

Annuario 1880-81; p. [177]-193

Ascensioni alpinistiche - Monte Redival - 1878 - Opere del XIX sec. ; Flora alpina - Peio (Territorio) - Opere del XIX sec. ; Toponimi - Valle di Sole - Opere del XIX s.

Art.28

Zanon, Giovanni

Un episodio del ‘48 in Val di Sole

R.m. - A. 16 (1948), n. 22; p. 475

Risorgimento italiano - Valle di Sole – 1848 ; Dallavalle, Michele

Art.29

Zieger, Antonio

La Val di Sole nei tentativi mazziniani del 1853

R.m. - A. 16 (1948), n. 25-26; p. 576-577

Risorgimento italiano - Valle di Sole - 1853

Art.30

Zieger, Antonio

La Val di Sole nei tentativi mazziniani del 1853

R.m. - A. 16 (1948), n. 27; p. 641-645

Risorgimento italiano - Valle di Sole - 1853

Art.31

Bezzi, Quirino

Fra storia e tradizione: aprile 1848: vento di libertà in Val di Sole

R.m. - A. 16 (1948), n. 23; p. 505-512

Risorgimento italiano - Valle di Sole - 1848

Art.32

Bezzi, Quirino

Pejo (cenni di storia, topografia e folclore)

R.m. - A. 16 (1948), n. 25-26; p. 567-570

Peio

Art.33

Stenico Mattei, Emilia

Congresso della Sat a Peio 1893-1948

R.m. - A. 16 (1948), n. 25-26; p. 565-566

566   Sat - Congressi - 1893 - Diari e memorie ; Congressi - Peio - 1893 - Diari e memorie

Art.34

 

Echi del 54. Congresso sociale a Peio

R.m. - A. 16 (1948), n. 27; p. [632]-634

Sat - Congressi – 1948 ; Congressi - Peio – 1948 ; Degasperi, Alcide

Art.35

Lorenzoni, Giovanni

Congresso della Soc. Alp. Trid. agosto 1908: nel Gruppo del Cevedale

B.a. - A. 5 (1908), n. 1-3; p. [13]-28

Escursioni - Cevedale – 1908 ; Rifugio alpino Mantova - Crozzi Taviela - Inaugurazione - 1908

Art.36

Bezzi, Quirino

A cinquant’anni dalla morte del socio Giacomo Bresadola

B.S. - A. 42 (1979), n. 2; p. 45-47

Bresadola, Giacomo

Art.37

Paoli, Walter

Il nuovo rifugio del Viòz, ovvero, quando la tecnologia può dare una mano all’ambiente

B.S. - A. 59 (1996), n. 2; p. 10-14

Rifugio Vioz-“Mantova” - Monte Vioz - Costruzione - 1992-1996

Art.38

Silvestri, Giovanni

Francesco Guardi

B.a. - A. 5 (1908), n. 1-3; p. [34]-39

Guardi, Francesco

Art.39

Bezzi, Quirino

Il castelliere di Mastellina

B.S. - A. 17 (1954), n. 1; p. 11

Leggende - Mastellina

Art.40

 

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