Commissione Sentieri

Presidente: Tarcisio Deflorian

Vicepresidenti: Gianni Tonelli, Michele Zanolli

Commissari: Franco Andreoni, Francesco Bari, Giacomo Bornancini, Ennio Daldoss, Roberto Ferrari, Enzo Gardumi, Franco Gioppi, Bepo Pedrotti, Giancarlo Pellegrini, Claudio Rensi

Ref. Consiglio: Claudio Colpo

A seguito della riunione del 5 marzo 2020 la composizione della Commissione Sentieri nominata per il triennio 2018-2021 è stata modificata.

E’ stato eletto il nuovo presidente CSE, Tarcisio DeflorianMichele Zanolli e Gianni Tonelli hanno confermano la loro disponibilità a svolgere i ruoli di vicepresidenti e Franco Gioppi quello di segretario/verbalista. Si informa che Ivo Ceolan ha rassegnato le proprie dimissioni dalla CSE, dando però ancora la disponibilità a prestare la propria opera all’interno del GIS

Claudio Colpo è il referente per il Consiglio Centrale nell’ambito della CSE.

Sono stati poi assegnati gli incarichi di segretario verbalizzante: Franco Gioppi; di coordinatore del catasto sentieri: Enzo Gardumi; di coordinatore della cartografia: Michele Zanolli; di coordinatore dati segnaletica verticale/ordinativi tabelle: Giuseppe Pedrotti e di coordinatore gruppo intervento segnaletica: Ennio Daldoss.

La CSE inoltre è supportata dall’ing. Luca Biasi all’Ufficio tecnico Sentieri. L’importanza della presenza in sede di un riferimento preposto e competente in materia di sentieristica per sezioni, gruppi, rifugi, enti, altre associazioni alpinistiche e chiunque abbia a che fare con la gestione e manutenzione della nostra rete sentieri è evidente. Come è evidente il fatto che la rete sentieristica trentina è ormai più di un fiore all’occhiello per il turismo provinciale: è richiamo per milioni di turisti, che frequentano fiduciosi sentieri e vie ferrate curati dai soci del sodalizio, sia per recarsi ai rifugi, che per addentrarsi nel nostro meraviglioso territorio alpino.

La CSE si avvale inoltre della collaborazione di Pier Andrea Krentzlin per la gestione di attività di magazzino e delle tabelle dei luoghi di posa.

Complessivamente la SAT ha dedicato 2558 giornate lavorative per ispezioni e interventi di manutenzione alla rete dei sentieri di cui 1866 attraverso i volontari che operano tramite le sezioni, 291 effettuate dai volontari della Commissione Sentieri e del suo Gruppo Intervento Segnaletica (GIS), 104 impiegate dai gestori dei rifugi SAT, e 297 effettuate da  professionisti incaricati.

I volontari coinvolti dalle sezioni sono passati da 1020 del 2018 a 1040.  Complessivamente circa 1122 le persone coinvolte dalla SAT nella sentieristica.

Nel conteggio non è considerato il tempo impiegato per la parte burocratica o preparatoria dei lavori, che si può stimare in almeno 700800 giornate, solo come Commissione sentieri, ciò che porta ad almeno 3300 giornate lavorative il tempo impiegato dalla SAT per il controllo e la cura dei sentieri.

Referente di ZONA

  • Tiene i rapporti fra la Commissione e i referenti sezionali facenti capo all’area di competenza
  • Coordina l’attività in materia sentieristica delle Sezioni
  • Fornisce assistenza alle Sezioni e controlla lo stato di efficienza delle strutture
  • Partecipa, se del caso, alle riunioni della Commissione Sentieri Escursionismo per particolari problemi inerenti la propria area
  • Fornisce, per l’area di competenza, assistenza alla CSE per l’attuazione dei progetti in corso
Elenco referenti di ZONA
Zona Referente
VALLE DI NON MARCO RENSI  – VITO RIZZI
VALLE DI SOLE ROBERTO DALDOSS
VAL RENDENA GIULIO CAZZOLLI
TIONE E VALLI DEL CHIESE GIULIO CAZZOLLI
GIUDICARIE ESTERIORI GIULIO CAZZOLLI
ALTO GARDA E LEDRO ——————–‘
VALLAGARINA AMEDEA PERATTI
VALLE DELL’ADIGE NORD EDDA AGOSTINI
VALLE DELL’ADIGE S-E GIUSEPPE PEDROTTI
VALLE DELL’ADIGE S-O GIULIO SEGATA
ALTA VALSUGANA ——————–‘
BASSA VALSUGANA FRANCO GIOPPI
PRIMIERO S. MARTINO VANOI MASSIMO MOSER
VAL DI FIEMME ALFREDO ZORZI
VAL DI FASSA ——————–‘

Referente di SEZIONE

  • Cura i rapporti fra la Sezione e la CSE e il Referente zonale
  • Segue l’attività sentieristica per quanto concerne la propria area di competenza  provvedendo a tutti gli adempimenti del caso (gestione manutenzione ordinarie e straordinarie, richieste materiali, nuove proposte di inserimento, rettifiche, dismissioni, ecc.)
  • Controlla lo stato di efficienza delle strutture segnalando prontamente eventuali anomalie, necessità di intervento, ecc.
  • Fornisce – per l’area di competenza – assistenza al referente zonale ed alla CSE per l’attuazione di progetti in corso
Elenco referenti di SEZIONE
Sezione Referente
ALA Valentino Debiasi
ALBIANO Ezio Fedrizzi
ALDENO Ennio Daldoss – Simone Spagnolli
ALTA VAL DI FASSA Luigi De Nardin – Giuliano Davarda – Samuele Dioli
ALTA VAL DI SOLE Daldoss Roberto
ANDALO Gianmario Dalmonego
ARCO Michele Angelini
AVIO Giordana Menolli – Nicola Emanuelli
BESENELLO Nicola Cofler – Enzo Postinghel
BINDESI VILLAZZANO Roberto Zanetti
BONDO-BREGUZZO Dario Antolini
BORGO VALSUGANA Livio Zottele
BRENTONICO Paolo Moiola – Roberto Beltrami
BRESIMO Fabio Dallatorre – Ivan Dallatorre
CAI Appiano Luigi Cova
CALDONAZZO Tiziano Campregher
CARE’ ALTO Dario Remedio
CAVALESE Marco Bosin
CAVALESE (gr.Capriana) Claudio Foppa
CEMBRA Aldo Calovi
CEMBRA (gr. Tre Valli-Montesover) Giorgio Brusco
CENTA Luigi Weiss
CIVEZZANO Fabio Folgheraiter – Gianni Scarpa
CLES  Andrea Borghesi – Livio Lorenzoni
COGNOLA Claudio Rensi
DAONE Nicolò Corradi – Norman Corradi
DENNO Manuel Zanin – Luca Conforti
DIMARO Davide Albasini
FIAVE’ Ezio Litterini – Roberto Andreolli
FOLGARIA Franco Gelmi – Fabrizio Gelmi
FONDO Andrea Polastri
LAVARONE Vacante
LAVIS Luca Piffer
LEDRENSE Rino Mazzarini – Roberto Ferrari – Tullio Ribaga
LEVICO TERME Stefano Libardi – Ivano Bertoldi
LISIGNAGO Leonardo Callegari – Michela Callegari
LIVO Giuseppe Alessandri – Tomas Kollmann
MADONNA DI CAMPIGLIO Alberto Angeli
MAGRAS Diego Fedrizzi
MALE’ Alex Flessati
MATTARELLO Agostini Giancarlo – Emiliano Tomasi
MEZZOCORONA Franco Kerschbaumer – Mario Zucol
MEZZOLOMBARDO Giorgio Rossi, Loris Pisetta
MOENA Domenico Sighel
MOLVENO Francesco Frizzera – Elisa Bonetti
MORI Sergio Gelmini
PEIO Rocco Moreschini – Stefano Dallavalle
PERGINE VALSUGANA Gianni Toldo
PIEVE DI BONO Gianni Vicari
PINE’ Roberto Ioriatti – Mirco Sighel – Gianni Carli – Mattia Giovannini
PINZOLO Paolo Viviani – Francesco Maffei
PONTE ARCHE Paolo Malesardi
POVO Silvio Zambaldi – Vincenzo Lunelli
POZZA DI FASSA Remo Bernard
PREDAZZO Giorgio Gabrielli
PRESSANO Giorgio Maurino
PRIMIERO Riccardo Debertolis
RABBI STERNAI Giorgio Zanon
RALLO Paolo Corradini
RAVINA Tarcisio Paris
RIVA DEL GARDA Dario Marcolini
ROVERETO Amedea Peratti
RUMO Marco Pigarelli
S. LORENZO IN BANALE Matteo Baldessari – Davide Calvetti
S. MICHELE A/A Martino Toscana – Edoardo Michelon
SARDAGNA Paolo Gaddo
SOPRAMONTE Mattia Agostini – Fabrizio Nardelli
SOSAT Lorenza Sighel
SPORMAGGIORE Carmen Decristian – Mirco Lorandini – Gianfranco Zeni
SPORMINORE Diego Girardi
STENICO Ivan Serafini – Samuel Litterini
STORO Filippo Zontini
SUSAT Massimo Pezzedi
TAIO Claudio Emer – Giancarlo Chini
TESERO Claudio Zanon
TESINO Livio Gecele – Gianni Zampiero
TIONE Renzo Francescatti
TOBLINO Paolo Reghenzani
TON Daniele Melchiori
TRENTO Sergio De Ceglia
TUENNO Giuseppe Martini – Domenico Sandri
VAL CADINO Valentino Miclet
VAL DI GRESTA Osvaldo Benedetti – Luisella Tamburini
VAL GENOVA Matias Mosca – Mario Sartori – Gervaso Sartori
VALLARSA Alfredo Straffelini – Rino Pezzato
VERMIGLIO Michele Gabrielli – Walter Daldoss
VEZZANO Gianni Tonelli – Marco Visintainer
VIGOLO VATTARO Alberto Bortolameotti
ZAMBANA Maurizio Pilati

è nato alla fine degli anni 90.

I compiti dei volontari GIS sono inerenti ai sentieri e consistono soprattutto in:

  • interventi di manutenzione ordinaria
  • interventi di manutenzione straordinaria
  • rilievo dei luoghi di posa
  • interventi per segnaletica verticale
  • interventi per segnaletica orizzontale
  • assistenza alla CSE nelle attività didattiche
  • assistenza alla CSE nei sopralluoghi
  • assistenza alle sezioni per la sentieristica
  • gestione del magazzino attrezzature
  • gestione del magazzino materiali
  • altre attività di supporto alla CSE

Alla direzione del GIS – costituita da almeno due operatori GIS – è conferita autonomia decisionale, organizzativa ed operativa per i vari interventi, in osservanza degli indirizzi e delle priorità dettate dalla CSE e del consueto buon senso satino.

La direzione GIS relazionerà periodicamente in CSE sull’avanzamento dei lavori e sarà chiamata a prendere parte alle riunioni quando si tratteranno temi specifici pertinenti.

La segreteria CSE aiuterà la direzione GIS nell’espletamento delle pratiche d’ufficio, nonché nello scambio delle informazioni Sezioni SAT – GIS.

Si concorda che sono ben accetti anche gli aiuti occasionali, fatto che tuttavia non costituisce automaticamente diventare operatori GIS. Per diventare operatori del GIS occorre fornire la propria disponibilità e collaborazione con una certa regolarità e per un periodo di apprendimento di almeno un anno. Possono prendere parte ai lavori anche non soci, purché opportunamente assicurati con il versamento della relativa quota integrativa. Le spese dell’assicurazione sono a carico SAT O.C. Se la cooperazione dei non soci si facesse costante, si inviterà i soggetti ad iscriversi alla SAT anche per godere degli altri privilegi dei tesserati.


COMPOSIZIONE

Coordinatore: Daldoss Ennio

Fanno parte dei Volontari Gruppo Intervento Segnaletica:

Aquilini Antonello, Bailoni Silvana, Bari Francesco, Bassetti Clara, Bernardi Remo, Bertoldi Vittorio, Bonvecchio Alex, Bortolameotti Alberto, Brugnara Daniela, Brunello Dario, Castelli Adriana, Cava Daniela, Ceolan Ivo, Ceschini Carlo, Cimadom Nadia, Colpo Claudio, Condini Silvano, Cristofolini Vittorio, Deflorian Nicoletta, Deflorian Tarcisio, Emer Claudio, Endrighi Aldo, Fedrizzi Donatella, Franzoso Maria Teresa, Giampiccolo Tiziana, Giovannini Michele, Leveghi Marco, Martinelli Tullio, Moreschini Zefferino, Pedrotti Giuseppe, Pegoretti Paolo, Piazza Gianpiero, Pisetta Giovanni, Portaluri Giuseppe, Pozza Luigi, Rensi Claudio, Rizzi Vito, Segata Giulio, Toldo Gianni, Tonelli Gianni, Zamboni Renzo, Zampedri Tiziano, Zanetti Federico, Zanetti Roberto, Zanolli Michele, Zorzi Alfredo.

Società degli Alpinisti Tridentini

Commissione Sentieri  – CSE

Regolamento

Articolo  
1 Oggetto del regolamento 
2 Funzioni della Commissione Sentieri
3 Sede
4 Attività relativa ai sentieri
5 Attività in ambito editoriale
6 Altri compiti della Commissione Sentieri
7 Disciplina della composizione e del funzionamento
8 Composizione
9 Elezione e attribuzioni del Presidente della Commissione
10 I Vicepresidenti
11 Modalità e tempi per la convocazione
12 Validità delle sedute
13 Decadenza da Commissario
14 Il Segretario
15 Verbale delle sedute
16 Il Comitato esecutivo
17 I Referenti di zona
18 Il Referente sezionale per i sentieri
19 Nomina ed elenco dei Referenti sezionali  per i sentieri
20 Il Gruppo di intervento segnaletica
21 Forme di collaborazione

Art. 1 – Oggetto del regolamento    

Il presente regolamento disciplina il funzionamento della Commissione Sentieri (CSE).

Art. 2  – Funzioni della Commissione Sentieri  

La CSE svolge funzioni consultive e di collaborazione riguardo allo studio, la promozione e il coordinamento dell’attività sentieristica.

Art.3 – Sede

La CSE ha sede presso la sede sociale della SAT.

La Commissione può riunirsi anche fuori della propria sede ed in particolare presso le sedi delle Sezioni e Gruppi periferici della SAT.

Art. 4  – Attività   

La Commissione, in conformità al suo scopo istituzionale:

  1. a) promuove e coordina l’attività di segnaletica, individuazione,realizzazione, manutenzione di sentieri alpini, sentieri alpini attrezzati e vie ferrate;
  2. b) fornisce supporto tecnico e/o formativo alle Sezioni per quanto riguarda la manutenzione e la gestione della sentieristica di competenza, per la progettazione della segnaletica verticale, per l’edizione di carte topografiche locali,  per eventuali altri problemi collegati alla sentieristica;
  3. c) gestisce il catasto dei sentieri SAT e ne cura l’aggiornamento;
  4. d) gestisce il rilevamento topografico dei sentieri in catasto e cura il materiale cartografico;
  5. e) cura la corrispondenza e l’aggiornamento dell’archivio della Commissione;
  6. f) informa periodicamente la Giunta e/o Consiglio centrale sulla propria attività;
  7. g) istruisce i programmi d’intervento, i progetti di costruzione, ricostruzione, sostituzione, modifica di manufatti ed opere su sentieri e vie ferrate di competenza SAT e propone alla Giunta SAT i progetti da affidare a personale tecnico interno ed esterno;
  8. h) cura la periodica divulgazione dello stato dei sentieri;
  9. i) cura l’inventario delle opere e delle attrezzature in essere sulla rete dei sentieri SAT;
  10. j) predispone gli atti d’istruttoria per l’inserimento dei sentieri alpini SAT nell’elenco dei sentieri riconosciuti dalla Provincia Autonoma di Trento;
  11. k) cura la gestione del magazzino materiali presso la sede centrale e svolge funzione di controllo e verifica su quelli periferici;
  12. l) svolge funzione ispettiva sulla rete dei sentieri ai fini della migliore conservazione e uso dei sentieri alpini e per il controllo e la corretta esecuzione dei contratti d’incarico di lavori  assegnati a  terzi;
  13. m) predispone entro il 31 ottobre d’ogni anno l’elenco aggiornato dei sentieri con attrezzature soggette al controllo e alla manutenzione SAT, da inviare alla sede legale del CAI per la richiesta di copertura assicurativa,;
  14. n) predispone e presenta al Consiglio centrale, entro il 30 novembre d’ogni anno, la relazione sull’attività svolta dalla Commissione e l’elenco dei lavori sui sentieri svolti nell’ambito SAT attraverso le Sezioni e Gruppi SAT, i gestori di rifugi SAT, dalla Commissione stessa, oppure tramiteincarichi a terzi;
  15. o) predispone entro il 30 novembre d’ogni anno il programma d’attività per l’anno successivo e la previsione di spesa di competenza della Commissione;
  16. p) propone al Consiglio centrale, entro il 15 dicembre d’ogni anno, l’assegnazione di contributi alle Sezioni e Gruppi SAT per la loro attività di cura delle rete sentieristica loro affidata;
  17. q) cura i programmi di collaborazione in ambito sentieristico che la SAT intrattiene con Enti pubblici e privati;
  18. r) promuove o partecipa ad incontri e corsi volti alla preparazione tecnica di quanti operano nella sentieristica.

Art. 5 – Attività in  ambito  editoriale

La Commissione, in ambito editoriale:

  1. a) collabora con la redazione del bollettino SAT inviando periodiche relazioni o proposte sull’attività sentieristica ed escursionistica;
  2. b)    propone al Consiglio Centrale iniziative editoriali divulgative per informare, pubblicizzare, evidenziare lo stato dei sentieri, nonché l’attività sentieristica ed escursionistica svolta dalla SAT;
  3. c) cura ed aggiorna lo spazio “sentieri” del sito internet SAT;
  4. d)    collabora con le case editrici cartografiche per l’aggiornamento delle carte topografiche dell’area  provinciale.

Art. 6 – Altri compiti della CSE 

La CSE propone, per gli ambiti di sua competenza,  al Consiglio centrale i nominativi dei candidati a far parte delle Commissioni tecniche o Comitati cui è chiamata a partecipare la SAT.

La CSE è referente per i contatti  con gli organi centrali del CAI, con le Commissioni  sentieri escursionismo regionali e interregionali, con le sezioni ed i gruppi e con altri organismi operanti nel campo della sentieristica.

 Art. 7 – Disciplina  della composizione  e funzionamento

La composizione e il funzionamento della CSE sono disciplinate:

  1. a) dall’articolo 21 comma h dello statuto SAT;
  2. b) dall’articolo 25 del regolamento SAT;
  3. c) dal presente regolamento.

Art. 8 – Composizione

  1. La CSE è formata  da un minimo di sette fino ad un massimo di undici Commissari, nominati dal Consiglio centrale che indica anche il Consigliere referente:

I candidati sono nominati tenendo conto delle:

  1. a) candidature pervenute;
  2. b) indicazioni delle Sezioni e Gruppi.
  3. c) indicazioni della Giunta SAT
  4. Fermo restando il limite di cui al comma 1, la composizione può essere articolata:
  5. a) da un minimo di cinque fino ad un massimo di sette membri per l’attività sentieristica;
  6. b) da un minimo di uno e fino ad un massimo di due per l’attività cartografica;

Art. 9 – Elezione ed attribuzioni del  Presidente della Commissione

Il Presidente della CSE è eletto  durante la prima riunione della Commissione.

  1. a) Il Presidente convoca e presiede la Commissione, la rappresenta presso il Consiglio centrale della SAT, sottoscrive gli atti di competenza della Commissione, verifica e conferma le note di rimborso spese.
  2. b) Il Presidente, nell’ambito dello stanziamento assegnato alla Commissione, è autorizzato a concordare con la Direzione SAT , spese per acquisti di attrezzature, materiali di consumo e prestazioni di terzi, inerenti alle materie assegnate.
  3. c) Il Presidente può delegare o assegnare, d’intesa con la CSE, la trattazione di alcune materie ai Commissari.

Art. 10 – Il  Vicepresidente 

Il Vicepresidente  della CSE è eletto durante la prima riunione della Commissione.

Il Vicepresidente assume le funzioni del Presidente se questi è  impossibilitato a svolgerle.

Art. 11 – Modalità e tempi per la convocazione

La CSE si riunisce almeno una volta ogni due mesi su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno tre componenti.

Per la validità della convocazione è inviato avviso scritto (o posta elettronica) con gli argomenti da trattare, almeno cinque giorni prima del giorno della riunione a tutti i componenti,  e per conoscenza al  Presidente, al Direttore della  SAT, e Referente Consiglio Centrale.

In caso di urgenza  la  convocazione può essere effettuata con ogni altro mezzo.

Alle sedute della Commissione possono essere invitati Referenti di zona, Rappresentanti di sezione o esperti per particolari problemi riguardanti argomenti o zone di competenza.

Art. 12 – Validità delle sedute

Le deliberazioni sono valide se è presente la maggioranza dei componenti e se sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.  In caso di parità prevale il voto di chi presiede la seduta.

Art. 13 – Decadenza da Commissario

Il Consiglio centrale, su proposta della CSE, dichiara decaduto il componente assente ingiustificato per almeno tre volte consecutive alle riunioni della Commissione.

Art. 14 – Il Segretario

Il Segretario della CSE è  un dipendente della SAT, il quale assiste alle riunioni, senza diritto di voto,  redigendone il verbale.

Art. 15 – Verbale delle sedute

Degli argomenti trattati e delle deliberazioni adottate è redatto verbale a cura del Segretario, o da altro componente designato

Il verbale è sottoposto ad approvazione nelle sedute  successive.

Art. 16 – Il Comitato esecutivo

La CSE può costituire al proprio interno un Comitato esecutivo.

Il Comitato esecutivo è delegato dalla CSE a coordinare e seguire specifiche attività, ad assicurare l’adempimento di quanto deciso dalla CSE ed a sbrigare l’attività ordinaria.

Periodicamente o su richiesta della CSE il Comitato relaziona alla medesima sul proprio operato.

Art. 17 – I Referenti di  zona

  1. La Commissione individua periodicamente i Referenti di zona applicandoli, in linea di massima,  alle seguenti zone:
  2. a) Val di Non;
  3. b) Val di Sole;
  4. c) Val Rendena e Busa di Tione;
  5. d) Valli del Chiese;
  6. e) Giudicarie esteriori;
  7. f) Basso Sarca e Val di Ledro;
  8. g) Vallagarina;
  9. h) Piana Rotaliana e Val di Cembra;
  10. i) Valle dell’Adige sud:
  11. j) Trento ovest e valle dei Laghi
  12. k) Trento est
  13. l) Alta Valsugana ed Altipiani;
  14. m) Bassa Valsugana e Tesino;
  15. n) Primiero e Vanoi;
  16. o) Valle di Fiemme;
  17. p) Valle di Fassa

Gli ambiti territoriali possono essere modificati con deliberazione della Commissione.

  1. Compete ai Referenti di zona, in particolare:
  2. a) assicurare un costante collegamento tra la Commissione ed i referenti di sezione;
  3. b) promuovere incontri dei referenti di sezione compresi nella loro zona;
  4. c) verificare e propugnare  gli interventi manutentivi necessari;
  5. d) coordinare l’attività in materia sentieristica delle Sezioni;
  6. e) fornire, per l’area di competenza, assistenza alla Commissione per l’attuazione dei progetti in corso e tenere aggiornata la CSE sulle problematiche emergenti nella zona di competenza ed inerenti la sentieristica.

Art. 18 – Il Referente sezionale per i sentieri

Il Referente sezionale per i sentieri nell’ambito della Sezione o Gruppo di appartenenza:

  1. a) cura i rapporti fra la Sezione, la CSE e il referente di zona;
  2. b) organizza e coordina l’attività sentieristica per quanto concerne la propria area di  competenza provvedendo a tutti gli adempimenti del caso (gestione, manutenzioni ordinarie e straordinarie, richieste materiali, nuove proposte di inserimento,  gestione dei dati del catasto e della segnaletica, agibilità sentieri, rettifiche, dismissioni ecc.)
  3. c) controlla lo stato di efficienza delle strutture segnalando prontamente eventuali anomalie, necessità di intervento, ecc. (tramite la sezione conferma l’agibilità dei sentieri)
  4. d) relaziona annualmente alla CSE le attività svolte dalla sezione sulla rete dei sentieri di competenza

Art. 19 – Nomina ed elenco dei Referenti sezionali  per  i sentieri

La CSE persegue la nomina da parte di tutte le Sezioni e Gruppi del  loro Referente sezionale per i sentieri.

  1. a) La CSE, in accordo con il Responsabile di zona, promuove periodici incontri anche plenari con i Referenti per i sentieri.
  2. b) La CSE segnala al Referente del Consiglio centrale le Sezioni e Gruppi che non nominano il Referente per i sentieri.
  3. c) La CSE cura ed aggiorna l’elenco generale dei Referenti sezionali per i sentieri.

Art. 20 – Il Gruppo di intervento segnaletica

La Commissione può avvalersi di un Gruppo di intervento segnaletica (GIS) che opera   in situazioni di particolare ed eccezionale stato di necessità.

Il GIS è formato da soci volontari ed interviene su incarico della CSE e con il coinvolgimento della sezione territorialmente competente.

Il coordinamento del GIS è affidato ad un Commissario CSE.

Art.21 – Forme di collaborazione

  1. Per lo svolgimento della sua attività ed inoltre per la progettazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, la Commissione si avvale della collaborazione del personale incaricato della SAT e, previo consenso del Presidente della SAT, per particolari interventi di manutenzione straordinaria, da professionisti esterni.

REGOLAMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO CENTRALE SAT IN DATA 28.01.2010