La Commissione medica della SAT

La Commissione Medica, è una nuova realtà della SAT. Si prefigge l'obiettivo di creare cultura della salute in montagna e di essere un supporto alle problematiche che riguardano la salute e la frequentazione della montagna per soci escursionisti, alpinisti ma anche lavoratori di montagna. Siamo, al momento, quattro colleghi medici con estrazione specialistica diversa (dermatologia, anestesia e rianimazione, diabetologia)  ma con la passione in comune per la montagna ed in particolare per la Medicina di Montagna.

Attualmente ci siamo organizzati in questo modo: presidente Antonella Bergamo, segretario Edoardo Geat e consiglieri Andrea Busetti e Paolo Acler.

 

Si tratta di una nuova esperienza anche per noi ma abbiamo delle idee da sviluppare che potrebbero essere utili a tutti per migliorare la conoscenza dei cambiamenti fisici che avvengono in carenza di ossigeno, che è quanto avviene in montagna, e di conseguenza migliorare il nostro stare in montagna.

Riteniamo che la frequentazione della montagna, a qualsiasi livello di esperienza e di salute, debba essere un momento di vita positivo, che ci arricchisce e non fonte di sofferenza e malessere. Anche le persone con malattie croniche, se adeguatamente controllate possono frequentare la montagna.

 

Vorremo essere un punto di riferimento per le sezioni ma anche per singoli soci. Saremo promotori, tramite la SIMeM (Società Italiana di Medicina di Montagna) di incontri su adattamento alla quota e il male di montagna e tramite  APSS di  incontri di primo soccorso ed uso del defibrillatore.

 

Questa la nostra e-mail: c.medica@sat.tn.it

 

 

 

Lake Louise Score: pro e contro, due opinioni a confronto al 21° Congresso della SIMeM

Giacomo Strapazzon, vicedirettore dell’EURAC (Institute for Mountain Emergency Medicine at the European Academy EURAC ) di Bolzano, e il Prof. Jean Paul Richalet, fisiologo dell’università di Parigi, hanno parlato del Lake Louise Score (LLS), un sistema di autovalutazione che permette di quantizzare il male acuto di montagna (AMS). Uno contro e l’altro a favore dell’utilizzo dei disturbi del sonno.

Lo score per l’autovalutazione del male acuto di montagna (AMS) è stato messo a punto nel 1993 da un gruppo internazionale di esperti. Si basa su cinque punti:

* mal di testa
* sintomi gastrointestinali
* senso di fatica e di debolezza
* vertigini e sensazione di “testa vuota”

* disturbi del sonno 

Mountain Medicine in the Himalayas

Lettura magistrale al 21° Congresso della SIMeM del medico nepalese Buddha Basnyat: aspetti della sanità in Himalaya.

Le popolazioni himalayane sono vulnerabili: portatori, contadini, operai, pellegrini non sono coperti, infatti, da assicurazioni e percorrono lunghi cammini affrontando grandi diffcioltà. Le strade di accesso ad alcune regioni himalayane sono in cattive condizioni ed esiste il problema delle malattie provocate dall’alta quota. Sta, tuttavia, nascendo in Nepal la medicina di montagna. Buddha ha riferito che partirà tra poco in Nepal un corso di diploma in medicina di montagna per avvicinare alcuni giovani medici a questa disciplina. Ogni anno, tra giugno e agosto tra trecentomila e seicentomila ...[Leggi]

Medicina e Montagna - I Manuali del CAI

Questo pregevole testo è stato pubblicato nel 2009 tra “I Manuali del Club Alpino Italiano” a cura della Commissione Centrale Medica del CAI: ci sentiamo di raccomandarlo, per tutti quelli interessati all'argomento, e non solo a chi ha competenze sanitarie. Caratterizzato dalla completezza degli argomenti, conserva intatta l'attualità dell'aggiornamento: le poche successive novità scientifiche in Medicina di Montagna infatti interessano solo i superspecialisti. Ne auspichiamo anche l'acquisizione e la consultazione presso le Sezioni, per aumentare la conoscenza e la prevenzione delle patologie che si possono manifestare in montagna.  

Verso il cielo con i piedi per terra: saper gestire la montagna

Caderzone - Martedì 6 agosto - Ore 20.00

Andare in Montagna in salute e sicurezza è l'obiettivo della serata in programma martedì 6 agosto alle 20 a Palazzo Lodron- Bertelli di Caderzone Terme.

Interverranno la dottoressa Antonella Bergamo, vice presidente della Società Italiana di Medicina di Montagna e presidente dalla Commissione Medica della SAT ed Angelo Giovanetti, Guida Alpina e Maestro di sci. 

Sarà anche l'occasione per presentare la neo costituita Commissione Medica della SAT.

 

Giornata Mondiale contro l'Ipertensione Arteriosa - Misurazione della Pressione Arteriosa in quota - 20 -21 luglio 2019

La Commissione Medica è stata presente al Rifugio Caduti dell'Adamello

La pressione arteriosa aumenta in modo significativo durante l’esposizione ad alta quota (sopra i 2500 metri), e inizia a modificarsi già ad altitudini moderate.

Si tratta di un fenomeno da tenere in considerazione soprattutto se si soffre di ipertensione arteriosa, per garantire un approccio alla montagna sicuro e privo di rischi per l’apparato cardiovascolare. L'ipertensione arteriosa, condizione spesso asintomatica che interessa circa il 40% degli adulti in occidente, è infatti il principale fattore di rischio per malattie cardiovascolari.

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