Perimetro del Trentino

Tratta 3 – da Passo Oclini a Passo Carezza

Sezione di riferimento: Sezione di Cavalese

Coordinatore PdT: Roberto Bertoldi

7 agosto

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In compagnia degli amici della SAT di Cavalese oggi 5 tappa, da passo Lavazè al rifugio Torre di Pisa, dove ci ha raggiunti anche Elisa. Previsioni meteo pessime ma, considerato che sul percorso sono presenti diverse strutture in grado di garantire ospitalità, siamo partiti lo stesso.  In un’ora e mezzo siamo arrivati in cima alla Pala di Santa (m 2.488), attraverso il sentiero SAT 572, davvero ben tenuto e segnalato. Discesa al passo Pampeago e poi su fino al passo Feudo (m 2.121), con una “passatina” alla Ganischger Alm per una birra ristoratrice. Infine, con il sentiero 516 su fino al rifugio Torre di Pisa (m 2.671), termine della tappa. Il meteo “reale”, rispetto al meteo “previsto”, è stato molto più clemente regalandoci una giornata certamente nuvolosa/nebbiosa ma con scarsa pioggia.

8 agosto

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Abbiamo trascorso una notte tranquilla nel rinnovato rifugio Torre di Pisa e, dopo una buona colazione, siamo ripartiti per la 6 tappa. Percorrendo il sentiero 516 abbiamo attraversato il vasto anfiteatro “lunare” del Latemar – lato Val di Fassa. Imboccato il sentiero 18, siamo saliti alla Forcella Grande del Latemar dove si trova il bivacco Rigatti. Dal bivacco si scende un po’ e poi si risale – con un sentiero un po’ delicato – alla sommità dello Schenon del Latemar. Si scende poi – anche qui attraverso un itinerario che richiede un po’ di attenzione – fino alla Forcella piccola del Latemar dove si prosegue attraverso il sentiero 517B fino al passo Carezza. Qui è avvenuto il passaggio del testimone fra la Sezione di Cavalese con quella di Moena con i cui Soci abbiamo risalito il sentiero 552/548 fino a giungere al rifugio Roda de Vael.  Meteo non male, con diversi banchi di nebbia. Un po’ di pioggia solo nella salita al rifugio Roda de Vael.