Il bilancio di massa del Ghiacciaio d'Agola nel 2006
Lo studio del bilancio di massa sul ghiacciaio d'Agola da parte del Comitato Glaciologico Trentino della SAT è iniziato nel 2002. Si tratta di un importante monitoraggio che ha lo scopo di quantificare i guadagni e le perdite di massa del ghiacciaio nel corso di un anno in relazione alle condizioni climatiche locali. Nell'ultimo anno idrologico (1 ottobre 2005 - 30 settembre 2006) le attività di misurazione si sono svolte con la collaborazione della Provincia Autonoma di Trento.
Tale collaborazione si è svolta nell'ambito della convenzione recentemente stipulata tra il Dipartimento Protezione Civile e Tutela del Territorio della Provincia Autonoma di Trento (Ufficio Previsioni e Organizzazione), la Società degli Alpinisti Tridentini, il Museo Tridentino di Scienze Naturali e il Centro Universitario per la Difesa Idrogeologica dell'Ambiente Montano dell'Università di Trento. La Convenzione ha lo scopo di favorire la collaborazione nelle attività di rilevamento e monitoraggio dei ghiacciai e delle aree periglaciali del Trentino.

L'accumulo nevoso invernale è stato determinato alla fine del mese di maggio 2006, effettuando 124 sondaggi di spessore della neve e due trincee per la misura della densità. Sono stati misurati valori di densità media piuttosto bassi (0.44 kg/dm3 per la trincea alta, 0.48 kg/dm3 per la trincea bassa) ad indicare un manto nevoso con caratteristiche di scarsa compattezza. Con un valore medio di 1391 mm di equivalente in acqua, la stagione di accumulo 2005-'06 si è caratterizzata come la più penalizzante dall'inizio delle misurazioni, con uno scarto negativo del 20% rispetto alla media dei 5 anni di bilancio.

Le misure di ablazione sulle paline infisse nel ghiacciaio sono state effettuate nel corso di 3 uscite durante la stagione estiva. Il bilancio è stato chiuso all'inizio del mese di ottobre. Oltre ai 1391 mm in equivalente d'acqua della neve stagionale, sono andati perduti per ablazione altri 2116 mm di ghiaccio e firn.

Quest'ultimo rappresenta anche il valore del bilancio per il 2005-'06 e corrisponde ad una perdita media di 2.35 m di spessore del ghiacciaio. Si tratta dell'anno più penalizzante in assoluto dall'inizio delle misurazioni, risultato addirittura peggiore del 2003, anno che fino ad oggi ha fatto segnare i bilanci di massa più negativi per i ghiacciai delle Alpi. Le perdite di spessore hanno raggiunto i 5 m sul settore frontale, che è rimasto privo di copertura nevosa fin dalla fine di giugno.

La tabella seguente riassume i valori significativi del bilancio di massa del Ghiacciaio d'Agola.

Densità media manto nevoso
(27-05-2006)

Accumulo lordo
(mm equivalente in acqua)
Ablazione lorda
(mm equivalente in acqua)
Bilancio netto
(mm equivalente in acqua)
Bilancio cumulato 2002-2006
(mm equivalente in acqua)

Trincea bassa

Trincea alta
+ 1391 - 3507 - 2116 - 8107

0.48 kg/dm3

0.44 kg/dm3

Ulteriori informazioni sugli studi di bilancio di massa del Ghiacciaio d'Agola possono essere reperite in alcuni articoli divulgativi pubblicati negli ultimi anni e che sono disponibili in formato PDF:
- articolo Bollettino SAT, n 2, 2003 (PDF 94 kb)
- articolo Bollettino SAT, n 4, 2003 (PDF 127 kb)
- articolo Adamello Brenta Parco, n 9 (3), 2005 (PDF 228 Kb)
- poster convegno "Montagne e Pianure", Padova, 2005 (PDF 319 Kb)

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La fronte del Ghiacciaio d'Agola nella tarda estate del 2006
(foto R. Seppi)

 

Rilievo ablazione Agola 2005
Operazioni di lettura dell'ablazione presso una delle
paline installate sul Ghiacciaio d'Agola

 

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Distribuzione del bilancio netto del Ghiacciaio d'Agola per l'anno idrologico 2005-2006

 

bil_massa_agola_2006-3.jpg (58104 byte)
Risultati dei 5 anni di bilancio di massa del Ghiacciaio d'Agola.
Sono indicati i dati di bilancio anno per anno e il bilancio cumulativo.

 
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