UNA NUOVA INTERESSANTE PROPOSTA PER CHI VUOLE CAMMINARE ED APPROFONDIRE LA STORIA: LA VIA VIGILIUS da Monte San Vigilio di Lana (BZ) a Trento

Da poco tempo  è stata aperta una nuova interessante via di comunicazione pedonale tra Monte san Vigilio di Lana presso il Resort omonimo ( di proprietà dell'ideatore  del nuovo tracciato sig. Ulrich Ladurner  e situato dunque in provincia di Bolzano )e  piazza Duomo a Trento .Il tracciato segue la sentieristica AVS(Alpen Verein Sudtirol )e CAI-SAT attraverso passo Palade, San Felice il lago di Tret o Santa Maria ,la malga di Fondo ,Fondo ,il Santuario di San Romedio,Castel Thun  e dunque buona parte della val di Non fino a monte di Mezzocorona , Fai della Paganella , Monte Terlago e Trento ove si conclude presso la piazza del Duomo e la omonima Cattedrale di San Vigilio.

E' un itinerario meritevole di essere percorso in sette otto tappe  frazionate giornalmente in tratti di 15/20 km per  un percorso complessivo di circa 110 km .

I luoghi attraversati sono stupendi di alta valenza  ambientale -paesaggistica,culturale e storica.


Panorama da Monte San Vigilio di Lana verso sud e la valle dell'Adige ...si nota il profilo del Macaion o Gantkofel di metri 1866 la nostra montagna... che precipita sulla valle dell'Adige con alte pareti rocciose verticali.

Ecco in anteprima il PRIMO CONSUNTIVO GLOBALE 2014 GSE(Gestore Servizi Energetici )che riguarda tutte le fonti rinnovabili...e non solo il comparto elettrico.VITA E SCALATE DI REINHOLD MESSNER

Ecco ,alleghiamo il primo consuntivo GSE  relativo al BILANCIO (PRODUZIONE/CONSUMO)ENERGETICO A LIVELLO NAZIONALE per tutti gli aspetti  di produzione e consumo della nostra società attuale  (energia elettrica,riscaldamenti,raffreddamenti,trasporti privati e pubblici ...ecc. ) e relativo all 'anno 2014         (periodo analizzato:1 gennaio -31 dicembre 2014)

Data l'importanza vitale degli argomenti in questione ...a riguardo del TENTATIVO , A LIVELLO MONDIALE E ITALIANO ( -FIN QUI' FALLITO MISERAMENTE-)  di contenimento  generalizzato delle emissioni inquinanti....in particolare dell'anidride carbonica(CO2)...che comunque rappresenta una percentuale
minoritaria tra i vari "gas serra" emessi in atmosfera sia per cause naturali che antropiche.

per una visione più  completa vedere e leggere tutte le sezioni finali di questa area internet (a pagina 11 e 12 in particolare,realizzate nel corso degli ultimi 5 anni )  DEDICATE ALL'ENERGIA ,di cui non possiamo fare a meno  e  CHE MUOVE, OGNI GIORNO DELL'ANNO , LA NOSTRA SOCIETA' ,DALL' ENERGIA  PRIMARIA (ENERGIA ELETTRICA )A TUTTE LE ALTRE CHE SONO SECONDARIE ,MA CHE COMPORTANO  ANCH'ESSE ....ULTERIORI GRAVI  INQUINAMENTI ATMOSFERICI....

(dati  tecnici aggiornati al 27 dicembre 2015)

VIDEO YOUTUBE

RISCALDAMENTO GLOBALE TERRESTRE:ALCUNI AUTOREVOLI PARERI....anche quello del Premio Nobel  per la Fisica Rubbia... il professor Carlo Rubbia...

"E' scienza tutto ciò che è  scientificamente e matematicamente dimostrato e ,dunque  nessuno riesce scientificamente e matematicamente  a contestare"

VIDEO YOU TUBE: "LA VITA  E LE SCALATE DI REINHOLD MESSNER" (IN ITALIANO)

"A salvare le montagne e l'ambiente naturale che ci circonda , non saranno gli ecologisti ,ma chi si accontenta di camminare con le proprie gambe  e mangiare  pane e formaggio"

REINHOLD MESSNER

GITE SOCIALI 2015

Alleghiamo le foto delle nostre gite sociali dell'anno 2015.
Cima Castore(4228 m) con traversata dal rifugio Guide D'Ayas(3456 m) ove abbiamo pernottato ,salita alla cima del Polluce(alcuni il sabato) e per la maggioranza salita dal ripido versante nord-ovest del Castore poi con percorso lungo l'affilata  cresta  ghiacciata  con successiva discesa al rifugio Quintino Sella(3578 m)  per poi ridiscendere ad Ayas ove abbiamo anche visitato la bella chiesetta  del villaggio di Antagnod(1750 m) .All'interno della stessa abbiamo  notato il  superbo altare barocco.

Un pranzo nel locale tipico del paese  di Antagnod con un bicchiere di Genepy ...ha chiuso questa splendida traversata...

Salita alle ferrate Gamma 1 e Gamma 2 al Resegone e Pizzo D'Erna da Lecco ....caldissime giornate ,ma stupenda roccia e pareti calcaree ,la patria dei "Ragni di Lecco"....

Salita delle cime dolomitiche delle Conturines e della Lavarella (3050 m) nelle splendide  Dolomiti e parco naturale  di Fanes ove ad una quota di circa 2700 metri , nel 1987 venne casualmente  scoperta una grotta con centinaia di ossa dell'orso delle caverne risalenti a circa 50.000 anni fa ,in pieno periodo interglaciale.Abbiamo poi visitato il relativo museo di San Cassiano....in val Badia

Abbiamo realizzato un programma"ridotto" causa l'impegno congressuale ;un programma comunque con tre gite interessanti ...causa il caldo eccessivo è saltata la prevista  salita al Pizzo dei Tre Signori (3590 m) in Valle Aurina...confidiamo nelle prossime stagioni estive ...un poco  più normali in termini di temperature in quota.... rispetto alla stagione passata...



REGOLAMENTO GENERALE ESCURSIONI:CONSIGLI UTILI

In questa sezione alleghiamo un piccolo breve promemoria utile per partecipare con "consapevolezza" alle nostre escursioni che sono di vario tipo e che richiedono sempre un minimo di preparazione tecnico-fisica.
Invitiamo a leggere l'allegato per comprendere al meglio lo spirito delle nostre attività proposte.

DOCUMENTO DA CONTROFIRMARE PREVENTIVAMENTE PER OGNI RICHIEDENTE PARTECIPANTE!!

"Ogni cima che raggiungi non è altro che una tappa intermedia"
Seneca

SEZIONE DI FONDO della S.A.T. fondata nel 1873 -Soci iscritti al 31/12/2016: 380

SEDE SOCIALE:C/O PALAZZO MUNICIPALE 2°PIANO -PIAZZA SAN GIOVANNI
38013 FONDO(Trento)
e-mail:
fondo@sat.tn.it.     (TRIENNIO 2016-2018)


CONSIGLIO DIRETTIVO IN CARICA AL :19.02.2016

PRESIDENTE:Graziella  Costazza                                                                                                                                                                 VICEPRESIDENTE:Gianni Ianes
SEGRETARIA tesseramento:Bonomo Giulia-segretario verbalizzante:Franco Sartori(CAAI)

CASSIERE:Emanuele Springhetti
Rappresentanti SAT GIOVANILE:Pedrotti Luca e Francesco Zini
Responsabili SENTIERISTICA: Valentina Franch e Stefano Bonadiman 
Organizzazione ESCURSIONI :Gianni Ianes
Responsabili Palestre e attività di arrampicata sportiva:Bonvicin Paolo
Recapito
alternativo e coordinamento attività escursionistica:Costazza Graziella


"Quanto monotona sarebbe la faccia della Terra senza le montagne!"
Immanuel Kant (filosofo)




Tutta l'impostazione è   esclusivamente culturale e storica per poter esprimere , in un modo un po' originale e , diverso  dai soliti schemi , anzi, a 360° ed  "anticonformista";tutto quello che la montagna ,la storia alpinistica nazionale,la cronaca,la SAT e la sua  storia locale  possono   insegnarci.Un preciso impegno civile che tutti noi raccogliamo con assoluta convinzione ben consci dei nostri limiti e possibilità.Tutti siamo comunque chiamati ad impegnarci in tal senso,sempre!
Il nostro intento è quello di offrire, soprattutto  ai lettori più giovani  ,ma anche  ai meno giovani una piccola"sintesi" di ciò che ,a nostro parere è  fondamentale conoscere e sapere,anche  per una maggiore consapevolezza  e conoscenza "interiore" di noi stessi.Sapere da dove veniamo ci aiuta a capire meglio il presente e lavorare tutti assieme per migliorare il nostro futuro.

Quasi 140 anni di storia della Sezione ci obbligano ad evidenziare il più possibile  la nostra storia sociale ,ma anche la cronaca nazionale ed internazionale che in questo arco temporale ha visto protagonisti moltissimi alpinisti impegnati nelle più splendide imprese ,ma  talvolta  anche in tragiche vicende.Il rischio in montagna è sempre presente e non lo si potrà mai controllare od eliminare...il rischio fa parte dell'alpinismo a qualunque livello venga praticato .Occorre però  cercare di ridurlo sempre  al minimo e nessuna cima vale la vita di una persona ,quindi serve umiltà,senso del limite ed essere disposti a rinunciare se le condizioni lo impongono.
Rispettare se stessi e rispettare gli altri,aiutare chi è in difficoltà e "mettersi sempre  a disposizione" della collettività , significa " educare"  e far conoscere ed aprezzare la " vera libertà".
Per questo la montagna è una  vera scuola di vita!



NOTA IMPORTANTE :LA BAITA MANZARA a mt 1617 nel territorio del comune di Fondo di proprietà del comune ed  in affitto alla SAT di Fondo è  utilizzabile esclusivamente come un bivacco di emergenza dotato di cucina a legna , un tavolo e spazio utile per breve sosta per 7/10 persone!!NON E' POSSIBILE PERNOTTARE!!!

NUOVI ELETTI ALLA RIUNIONE ELETTIVA DEL 19 FEBBRAIO:Gianni Ianes,Paolo Bonvicin,Emanuele Springhetti,Stefano Bonadiman,Valentina Franch,Graziella Costazza,Franco Sartori.

 
"L'ACA DAL GHI'ACH -L'ACA PERFETA E SCONDUDA..."

VIDEO MUSICALE-ENYA-"THE MEMORY OF TREES"(LA MEMORIA DEGLI ALBERI)
VIDEO MUSICALE-ENYA-"LA VOCE DELLA MONTAGNA"

 

Il 121° Congresso Generale della SAT a Fondo : GIOVANI@MONTAGNA:MONDI DA ESPLORARE

Quest'anno ....ABBIAMO ORGANIZZATO IL 121 CONGRESSO SAT...

GIOVANI@MONTAGNA: MONDI DA ESPLORARE ....è stato un lavoro impegnativo riuscito  solamente grazie ad un grande impegno del Gruppo SAT Giovanile e di tutto il Direttivo della Sezione ... UN GRAZIE SINCERO A TUTTI QUANTI.

IL TUTTO CONDENSATO IN UN LIBRO CHE E' DISPONIBILE E PRENOTABILE  PRESSO   "OGGETTI E CONFETTI" DI FONDO DI GRAZIELLA COSTAZZA IN PIAZZA SAN GIOVANNI
PER INFO CHIAMARE :GRAZIELLA A 333/6220717

VORREI ESPRIMERE ANCHE UN RINGRAZIAMENTO A TUTTI GLI  ISTRUTTORI DELLA SCUOLA DI ALPINISMO E SCI ALPINISMO "GIORGIO CORRADINI" PER LA LORO PRESENZA ( CON LA DIVISA UFFICIALE DELLA SCUOLA ,IN GIACCA AZZURRA) ALL'EVENTO FINALE .SONO UNA  AUTOREVOLE E PRESTIGIOSA RISORSA  ALL'INTERNO DI SAT .LA LORO ATTIVITA' E' PREZIOSA ED INSOSTITUIBILE .RAPPRESENTANO UN GRANDE MOTIVO DI ORGOGLIO PER TUTTE LE SEZIONI SAT DELLA VALLE...A LORO ,ALLE SCUOLE DI ALPINISMO  ...IN QUALCHE MISURA TOCCHERA' A BREVE  INDIRIZZARE E COLLABORARE NELL'ATTUAZIONE  DEL PROTOCOLLO D'INTESA FIRMATO TRA SAT E   PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO.
QUESTO   PER L'INSEGNAMENTO (NELLE SCUOLE  DELL'OBBLIGO) DEI NOSTRI VALORI E DELLE NOSTRE COMPETENZE A RIGUARDO DELLA CORRETTA CONOSCENZA E  FREQUENTAZIONE DELLA MONTAGNA.

ECCO IL TESTO COMPLETO DELL'INTERVENTO DI CHIUSURA DEL PRESIDENTE SAT FONDO LETTO NELL'AMBITO DELL'EVENTO FINALE DI DOMENICA 25 OTTOBRE 2015 AL PALANAUNIA DI FONDO.

TUTTI GLI ATTI CONGRESSUALI E LE RELAZIONI DEI VARI RELATORI NONCHE' LE APPENDICI  COMPRESO L'ESITO DELLE DUE GIORNATE DI  STUDIO DI SANZENO (12 E 13 SETTEMBRE 2015)
SARANNO PUBBLICATE SUL PROSSIMO NUMERO DEL BOLLETTINO SAT(QUARTO TRIMESTRE 2015)IN USCITA IL PROSSIMO MESE DI GENNAIO 2016!!



A LATO L'IMPERATRICE D'AUSTRIA :MARIA TERESA(1717-1780)   E STEMMA IMPERO AUSTRIACO PERIODO SETTECENTESCO ...L'EPOCA "DEI LUMI" E" DELL'ILLUMINISMO...." OVVERO LA CONCEZIONE PIU' MODERNA DI AUTOGOVERNO DEI POPOLI

MOLTISSIME RIFORME IMPORTANTI FURONO ATTUATE NEL PERIODO DELLA SUA REGGENZA;UNA DELLE PIU' IMPORTANTI FU  L'INTRODUZIONE DELLA RIFORMA SCOLASTICA CON L'ISTITUZIONE DELL'ALFABETIZZAZIONE OBBLIGATORIA PER TUTTI I GIOVANI SUDDITI.




A lato la sala del Palanaunia di Fondo domenica 25 ottobre 2015  gremita con la presenza  di circa 400 rappresentanti  intervenuti.

Le relazioni  finali che sono state  illustrate "gratificano"il nostro  impegno e lavoro .L'auspicio nostro  è che la presenza dei massimi amministratori provinciali  possa veramente  costituire una "svolta operativa" concreta non solo per il lavoro che dovrà essere fatto nelle scuole dell'obbligo trentine ,ma soprattutto ci auguriamo  vengano recepiti nella loro interezza i nostri valori e scopi sociali.Lo scopo dei Congressi SAT , (che costano molto impegno disinteressato)infatti non riguarda solamente alcuni aspetti o dibattiti "interni" al CAI o alla SAT  , ma sono sempre "propositivi ,critici ed aperti " con l'amministrazione pubblica  al fine di una assunzione  "effettiva" anche di  precisi "impegni vincolanti".

Assodato il ruolo ed il sostegno  importanti  che PAT ,(Provincia Autonoma Trento)senza indugi , riconosce alla SAT (ed al CAI) per quanto riguarda i temi ambientali ,di conservazione dell'ambiente montano e di tutela ambientale paesaggistica in generale ;la PAT    è dunque ,nei fatti, il nostro interlocutore "privilegiato" che  però ,a nostro parere, deve maggiormente   impegnarsi e raccogliere  la nostra  "critica costruttiva"  che, inevitabilmente talvolta   scaturisce.

RIPETIAMO CON FORZA:
chiediamo ,auspichiamo  e sollecitiamo attenzione a quanto proponiamo  e anche ... conseguente  "trasparenza e coerenza  di azione amministrativa sul territorio " nel rispetto  alle molte  questioni di interesse pubblico  che vengono poste.

EXCELSIOR!

INNO AL TRENTINO ORIGINALE.

La Scuola di alpinismo e sci alpinismo "Giorgio Corradini"

La Scuola di alpinismo e sci alpinismo si è costituita in seno alla Sezione di Fondo nel 1994 , a seguito della nuova regolamentazione del CAI.Ha un suo direttivo ed organico di istruttori.Scopo della struttura è quello di organizzare dei corsi base di arrampicata su roccia e di scialpinismo illustrando con lezioni teoriche e pratiche la tecnica per procedere in sicurezza sia su roccia che in ambiente innevato.
La scuola ha in organico diversi valenti istruttori del CAI  titolati e molto attivi :Istruttori Nazionali di alpinismo e sci alpinismo nonchè Istruttori Regionali e Guide Alpine.
E' dedicata a Giorgio Corradini  Guida Alpina di Rallo scomparso in un incidente alpinistico nel 1984 .

Persona semplice e modesta di professione elettricista presso la sede Enel di Romeno,socio della Sezione SAT di Rallo,era alla sua terza esperienza himalayana:nel 1981 ,assieme a Carlo Claus aveva raggiunto la cima del difficilissimo Annapurna II di 7940 metri nel Nepal.Nel settembre del 1983 aveva raggiunto anche l'Isteghil Saar ,un difficile settemila  Pakistano,infine nell 'agosto del 1984 l'ultima tragica spedizione sullo Tserim Khang ,un settemila nel Himalaya del Bhutan.
Innumerevoli le salite di prim'ordine  effettuate anche nelle Alpi .

La scuola coinvolge istruttori  anche delle vicine sezioni SAT di Cles,Rallo e Tuenno ai quali và il plauso del nostro Direttivo.E'  una bella realtà e da vari anni  rappresenta un grande "valore aggiunto" e di collaborazione  tra Sezioni e di  cui  tutti noi  ne siamo  particolarmente fieri.
EXCELSIOR!

LA NUOVA PUBBLICAZIONE DELLA NOSTRA COMMISSIONE SENTIERI...UN ALTRO CAPOLAVORO!

A tutti i soci consigliamo l'acquisto della bellissima pubblicazione uscita nel corrente mese di Giugno 2014.
ORTLES-CEVEDALE,MADDALENE E MONTI D'ANAUNIA è la base informativa  di ogni camminatore ,di ogni escursionista che desidera conoscere ed osservare ,conoscere  e capire ad ancora conoscere e riflettere. 

Chi  interessato può richiedere direttamente a noi copia inviando una richiesta a :

fondo@sat.tn.it

il costo è di Euro 22(ventidue)
pag.367-Euroedit-Kompass

Il ricavato verrà reinvestito sulla nostra rete sentieri!

PANORAMICA E DETTAGLIO SENTIERISTICA VAL DI NON -CATENA MENDOLA-ROEN

ALLEGHIAMO LINK PANORAMICA CATENA MENDOLA -ROEN(RIF SENTIERI SAT da numeri 500-599.
Panorama aereo verso est-nord-est.

Ringraziamo chi collabora con la Sezione :BAZAR COVI DI FONDO-ANZELINI MANUFATTI SRL-CASSA RURALE NOVELLA E ALTA ANAUNIA

Questa area è riservata a tutti coloro che a vario titolo con disponibilità personale e di tempo ci aiutano concretamente a gestire il rapporto diretto con i soci tramite il proprio recapito collaborando così ,in modo determinante per realizzare un servizio importante e gli obiettivi della Sezione.


Chi desidera aderire e contribuire nonchè avere visibilità sul sito della Sezione SAT di Fondo che ,ricordiamo fa parte di un sodalizio che conta ,in ambito provinciale ,oltre 26.000 soci può inviare una e-mail a fondo@sat.tn.it


Un grazie particolare a :



-Gianluca del
BAZAR COVI di Fondo per la sempre puntuale e preziosa collaborazione.




-ANZELINI MANUFATTI E PERLINATI in legno Srl di Fondo
Azienda "storica" di Fondo operante nel settore delle costruzioni e carpenteria in legno ecosostenibile e bioedilizia di montagna da oltre 50 anni.Sempre sensibile alle esigenze dell'associazionismo e del volontariato locale.



-CASSA RURALE NOVELLA E ALTA ANAUNIA-BANK- SEDI FONDO E REVO'
Un prezioso supporto ed aiuto economico alla nostra attività sociale sul territorio 

SEGNALIAMO ANCHE:




ERIKA TOURS -AGENZIA VIAGGI -FONDO-PIAZZA SAN GIOVANNI  TEL 0463/830363





CALZATURE SCHNEIDER SCHUWAREN- MENDOLA /FONDO VIA 4 NOVEMBRE  TEL 0463/831465





ALPSTATION CLES-VIA MARCONI  86 TEL.0463/600312

INFORMAZIONI DAL MONDO DELLA MONTAGNA -LINK IMPORTANTI!!! LA NOSTRA VALLE...LA NOSTRA TERRA... I RETI...

INFORMAZIONI E CRONACA  IN TEMPO REALE DAL MONDO DELLA MONTAGNA,WEBCAM dalla Capanna Regina Margherita al Monte Rosa (CAI -VARALLO SESIA)-Punta Gnifetti (4554 m) il rifugio  più alto d'Europa,STAZIONE METEO del Piccolo Cervino(3886 m)METEOROLOGIA ALPINA E ALPINISMO CANYON DEL RIO SASS e PARCO FLUVIALE NOVELLA,SOSTENIBILITA' E RISPETTO  AMBIENTALE.

"Tutti noi siamo di passaggio su questo pianeta;l'ambiente naturale ci è stato dato in prestito dai nostri nonni e padri che l'hanno conservato gelosamente;noi abbiamo l'obbligo di lasciarlo integro e fruibile anche per le prossime generazioni"

VIDEO VAL DI NON

"IL SIGNORE DELLE CIME"-CORO ROEN-DON
"LA MONTANARA"-CORO DELLA SAT
"STELUTIS ALPINIS"-CORO DELLA SAT
-LINK SAT CENTRALE -TRENTO-
-VIDEO INNO AL TRENTINO
-CORO DELLA SAT
-VIDEO SORVOLO DEL MONTE ROSA E DELLA CAPANNA MARGHERITA
...E SILVIO MONDINELLI RACCONTA...
-LINK FORUM NAZIONALE :SALVIAMO IL PAESAGGIO
-LINK COMITATO NAZIONALE CONTRO FOTOVOLTAICO ED EOLICO
-LINK COMITATO NAZIONALE "VIA DAL VENTO"LA GRANDE TRAGEDIA  ECONOMICA ED AMBIENTALE PROVOCATA DALL'EOLICO ITALIANO


ALCUNI LINK RIGUARDANO STAZIONI DI RILEVAMENTO METEO DI ALTA QUOTA (Alto Adige-Valle d'Aosta,Svizzera):
Il vento compagno di molte ascensioni ha un "potere raffreddante notevole"(controllare sempre l'intensità della raffica espressa in km/h)
ALPINISTI RICORDATE :
a temperatura di -20°C e assenza di vento la temperatura percepita ed il "potere raffreddante" è di  -20°C
a temperatura di -20°C con vento a 30 km/h la temperatura percepita  ed il "potere raffreddante" è di -40°C
a temperatura di -20°C con vento a 70 km/h la temperatura percepita ed il "potere raffreddante" è di -50°C
anche sulle nostre Alpi ,sulle creste per "effetto venturi",oltre i 3000 metri sono considerati eventi frequenti e abbastanza normali registrare raffiche di 70/80 km/h


A lato due foto delle stazioni meteo più alte d'Europa:
Rifugio Capanna Margherita (CAI -Varallo) a metri 4554 -Valle d'Aosta
Stazione a monte della funivia del Piccolo Cervino a metri 3885 -Canton Vallese-Svizzera-

VEDERE TABELLA FATTORE WINDCHILL ovvero  il potere raffreddante e la temperatura percepita con diversa intensità del vento (velocità della raffica espressa in km/h) rispetto ad assenza di vento.
vedere allegato pdf 

LINK METEOTRIVENETO:DALL'ALTOPIANO DELLE PALE DI SAN MARTINO ,IL LUOGO PIU' FREDDO D'ITALIA.


Collegamenti

METEOEXPLORATION.COM uno dei siti internet più completi dei dati montani , atmosferici e meteorologici del mondo

Considerando l'estrema importanza del parametro climatico e meteorologico nelle attività alpinistiche ed escursionistiche riteniamo utile segnalare questo  importante ed aggiornatissimo portale scientifico di monitoraggio del clima nelle zone più significative del pianeta.Quindi alleghiamo link al SERVIZIO METEOEXPLORATION.COM in lingua inglese,  tra i più completi per le informazioni scientifiche  meteo in tutto il mondo con particolare attenzione e monitoraggio costante delle zone montane più significative e delle aree  più estreme... in termini di temperature,umidità,venti,radiazione solare,innevamento...ecc. ecc.

CLIMA:l'insieme dei caratteri atmosferici costanti di una regione che ci si attende di trovare .Il clima di una zona è determinato dunque da consuntivi di molti anni relativamente a precipitazioni,temperature medie,umidità,ventosità, intensità della radiazione solare,latitudine,(distanza dall'equatore),longitudine(in Europa anche la longitudine è importante poichè determina la distanza della località dalle zone costiere marine e  dall'oceano Atlantico cioè maggiore latitudine e maggiore e la longitudine -spostamento verso est -determina caratteristiche climatiche più continentali ovvero maggiori e più veloci riscaldamenti o raffreddamenti stagionali e tra il dì e la notte rispetto alle zone costiere mitigate dalla presenza del "volano termico" marino) ecc.ecc.

METEOROLOGIA:le precipitazioni,la radiazione solare ,i venti,le temperature,l'umidità,  registrate e previste  nel breve periodo(24-48 ore) in una determinata zona.
Previsioni oltre i 5 giorni (96 ore) con i sistemi attuali non hanno molta precisione ,specialmente nelle zone montane ove l'orografia complessa ,le esposizioni dei versanti,le quote altimetriche e le diverse distanze dal mare determinano troppe variabili per poter essere attendibili.

COME SARA' IL TEMPO NEI PROSSIMI GIORNI SUL MONTE BIANCO(4810 msm)...al Mc Kinley (Denali-6194 msm) in Alaska la montagna più fredda della Terra!!!  , sul Nanga Parbat(8126 msm)-Himalaya del Kashmir -PAKISTAN NORD-OCCIDENTALE  e sul K2(8611 msm)-Karakorum  PAKISTAN NORD OCCIDENTALE....       VEDERE I    LINK...

LA SAT GIOVANILE -Gruppo Alpinismo Giovanile-CENNI STORICI- PROGRAMMI ATTIVITA'-

Il Gruppo alpinismo giovanile della sezione CAI-SAT di Fondo,nasce alla fine degli anni 70 ,quando ancora non esisteva l'Alpinismo Giovanile all'interno del sodalizio CAI-SAT.
Il Gruppo è stato costituito grazie alla lungimiranza dei soci Bruno Battisti e Lugina Rizzi di Fondo,che ,all'interno della Sezione,avevano colto l'esigenza di programmare un 'attività specifica improntata all'amore e alla conoscenza della montagna nel mondo giovanile e specificatamente nella fascia dai sei ai sedici anni di età.
Era sorto così un gruppo di ragazzi con una propria identità ,con una propria autonoma attività all'interno della sezione,tanto che per loro erano stati predisposti dei bollini speciali a prezzo ridotto.
Ben presto Bruno e Luigina furono affiancati da altre persone,per lo più genitori dei bambini e ragazzi che avevano trovato così un modo salutare di svago nel trascorrere in maniera positiva le domeniche insieme ai propri e ad altri figli.
La positività dell'esperienza e la crescita della sensibilità verso il mondo giovanile,a seguito di contatti con il Dott.Vinicio Sarti del CAI di Bolzano e ad altre persone dell'Organo Centrale della SAT di Trento,portò ,anche all'interno del CAI,alla nascita della Commissione Regionale Trentino Alto Adige per l'Alpinismo Giovanile,con la quale il Gruppo Alpinismo Giovanile prese ufficiale riconoscimento.
ATTIVITA'
L'attività annuale del gruppo AG cerca di sviluppare un percorso didattico/tematico sia attraverso incontri formativi sia e soprattutto attraverso l'organizzazione di escursioni in cui si possono vedere da vicino e sperimentare i vari aspetti del tema proposto come tasselli di un 'unico puzzle.
Nel corso dell'anno 2004 ,ad esempio,il filo conduttore dell'attività svolta è stato quello degli animali del bosco,quindi il programma ha visto sia l'organizzazione di escursioni in cui fosse privilegiato un 'aspetto legato alla fauna:ricerca di tracce in ambiente invernale,osservazione della fauna in ambiente acquatico,la vita nelle malghe della Val Rendena,il bramito dei cervi ecc.,sia l'organizzazione di incontri in cui sono state presentate le caratteristiche degli animali che popolano i nostri boschi con l'ausilio di supporti audiovisivi per illustrarne l'aspetto fisico e proporre i loro versi.
Infine per festeggiare il 25°anno di attività ,è stato promosso ,in collaborazione con l'Istituto Comprensivo di Fondo,un concorso di disegno intitolato appunto"Gli animali delle nostre montagne",che ha visto coinvolti con tanto impegno ed entusiasmo gli alunni dell scuole elementari e medie e che ha portato all'allestimento di una mostra di circa 400 elaborati.
LINK SITO ALPINISMO GIOVANILE DEL CAI

PER I PIU' PICCOLI DEL GRUPPO GIOVANILE :HEIDI ...OVVERO LA STORIA DELLA PASTORELLA ORFANA CHE VIVE SUL FINIRE DELL' 800 IN UNA SPERDUTA BAITA DEL CANTON GRIGIONI A MAIENFELD ...

Ecco per i più piccoli del gruppo SAT giovanile ,principale destinatario di questa sezione  , una simpatica  storia romanzata in cartoni animati di una famosa serie televisiva degli anni 70.
Chi della nostra generazione nata nagli anni 60 non ricorda questo cartone animato ?Nessuno!!!
Quasi quasi (sembra incredibile) anche a molti adulti , non dispiace rivedere qualche episodio...

Peter l'amichetto pastorello  sempre affamato ,il  montanaro ruvido, burbero ,scontroso   , solitario ma generoso  "nonno " di Heidi , l'inseparabile "Nebbia",il grosso cane San Bernardo del "nonno",le caprette,gli agnellini ,le mucche...  che Peter accompagna ogni giorno d'estate al pascolo alto ,le interminabili giornate invernali trascorse nella solitaria baita in legno vicino ai tre grandi abeti .La vera grande protagonista è la montagna , gli alpeggi montani deI Canton Grigioni  svizzero e gli incantevoli panorami sorprendentemente  eguali agli originali ...
Il successivo  trasferimento "forzato" in città ed il conseguente allontanemento di Heidi  dal nonno , deciso  da parte dei "servizi sociali" tutori   della piccola Heidi comporta nella vita della stessa un grave strappo ,ma la conoscenza di Clara cambia la sua vita ...Clara soffre di una grave malattia invalidante  e vive  in una famiglia di benestanti a Francoforte sul Meno.Heidi viene portata a vivere dunque in città  presso una bimba  "cittadina" ,grande come lei di nome Clara che però è sfortunata perchè senza mamma , ha una grave malattia ed è bloccata su una sedia a rotelle.
La domestica di famiglia ,  la burbera signora Rottermeier fa le veci della madre di Clara orfana della mamma.Il papà di Clara è  sempre assente per lavoro ed è  impiegato dirigente d'azienda.
La sofferenza di Heidi nell'ambiente cittadino ed il suo ritorno ai monti  si rende necessario perchè la bimba si stà ammalando ...
Heidi torna così tra i suoi monti e con il" nonno riabilitato" ...poi anche Clara la raggiungerà e si realizzarà il miracolo...potenza della montagna ...Clara dopo lunghe permanenze in montagna nella baita di Heidi ,  alla fine ...come in tutte le fiabe ...   ritornerà a camminare ....


Tutti gli episodi (diverse centinaia) ruotano intorno a questa sintesi ....
Ne proponiamo caldamente  la visione per i più piccoli e meno piccoli...una autentica "lezione"di vita ,talvolta utile a tutti anche ai meno piccoli...

La troupe giapponese  che ha realizzato  la serie di cartoni animati ha effettivamente vissuto nella zona svizzera dei Grigioni  per oltre un anno ed ha studiato nei dettagli quello che doveva essere la vita dei montanari ,la cultura e le tradizioni  di  montagna nella seconda metà dell'ottocento...
Johanna Spyri è l'autrice di questo romanzo che ha" incollato" per mesi  allo schermo milioni di piccoli telespettatori negli anni 70... piccoli e non...
alleghiamo alcuni  brevi stralci  di puntata...

ARTICOLO 1 dello Statuto del Club Alpino Italiano .Nel 1786... con la prima salita del Monte Bianco nasce l'alpinismo moderno...

"Il Club Alpino Italiano (CAI) fondato in Torino nell'anno 1863 per iniziativa di Quintino Sella,libera associazione nazionale ha per iscopo l'alpinismo in ogni sua manifestazione,la conoscenza e lo studio delle montagne specialmente di quelle italiane e la difesa del loro ambiente naturale"


Queste sono le finalità e gli scopi sottoscritti e condivisi pienamente anche dalla SAT(Società Alpinisti Tridentini) che è una delle Sezioni del CAI più prestigiose per la storia,l'attività e la qualità delle iniziative.



VIDEO DEDICATO E A RICORDO DEL BICENTENARIO DELLA PRIMA SALITA ASSOLUTA DEL MONTE BIANCO NEL 1786  -Jacques Balmat ,Michel Gabriel Paccard  e  Horace-Benedict De Saussure cacciatore di cristalli e di camosci il primo ,alpinista e botanico il secondo , naturalista  svizzero il terzo : quest'ultimo  è considerato il fondatore dell'alpinismo.

monumento a De Saussure a Chamonix Mont Blanc (F)

LINK SITO UFFICIALE DEL CAI
LINK SITO "LO SCARPONE"NOTIZIARIO SOCIALE (nuova edizione)

SFRUTTAMENTO ECONOMICO DELLA MONTAGNA-TURISMO ALPINO-I NOSTRI SCOPI SOCIALI-UNA PIU' AUTENTICA E ATTENTA CULTURA DELLA MONTAGNA

In questa sezione  "naturalmente  agganciata"  all' "ARTICOLO 1" DEL NOSTRO STATUTO SOCIALE , riaffermiamo con forza la posizione della SAT in ambito provinciale e locale.

In questi termini la nostra associazione si stà muovendo .

Auspichiamo una  futura  maggiore attenzione alle tematiche espresse soprattutto  da parte di chi ha responsabilità amministrative locali e provinciali.

Nella nostra regione disponiamo ancora di un inestimabile patrimonio naturale da preservare con intelligenza e determinazione.

La grande  bellezza  delle nostre montagne ha ispirato molti artisti tra i quali spiccano due grandissimi interpreti:

GIOVANNI SEGANTINI ed EDWARD THEODORE COMPTON

Invitiamo a leggere l'allegato

Invito all'iscrizione al CAI-SAT e modalità di acquisizione della tessera sociale-categorie soci-TESSERAMENTO anno 2014-

ANCHE TU PUOI ESSERE SOCIO DELLA SAT la più prestigiosa Sezione del CLUB ALPINO ITALIANO! (SITO UFFICIALE DEL CAI :www.cai.it)

SOCI ISCRITTI IN AMBITO PROVINCIALE AL 31/12/2014:26.958
IL SODALIZIO "VELEGGIA" ORMAI VERSO  IL NOTEVOLE NUMERO DI 30.000 SOCI!

E' importante cogliere questa opportunità ! (nella foto a lato: vecchio attestato di iscrizione anno 1873)
Vedere a  lato alcune opere dei due eccezionali artisti ottocenteschi:la loro visione ci aiuta a smaltire "le tossine" del nostro vivere quotidiano,l'iscrizione alla SAT è come  un "potente vaccino" contro lo stress e  un 'importante " rifugio di aggregazione sociale" per gli sportivi di tutte le età.

VIDEO GIOVANNI SEGANTINI
VIDEO EDWARD THEODORE COMPTON

(a fine pagina)

IL TESSERAMENTO ,TEMPI E MODALITA'

posizonarsi sul sito:
www.sat.tn.it
cliccare su linguetta "ADERISCI" della Sede Centrale ,per agevolare il lettore,ricordiamo ancora e quindi riportiamo integralmente:
per associarsi alla SAT è NECESSARIO RIVOLGERSI AD UNA DELLE SEZIONI ,compilare la domanda di iscrizione con modulo in originale scaricabile dal sito www.sat.tn.it>ADERISCI
scaricare i due file allegati(modulo iscrizione + privacy)
poi compilare la domanda di iscrizione allegando l'informativa della Privacy,
allegare una foto-tessera ,
rivolgersi ad una sezione preferita (FONDO).

Per tutti quelli che sono già soci dagli anni precedenti ricordiamo che IL RINNOVO DEL BOLLINO annuo è CONSIGLIATO FARLO ENTRO IL MESE DI GENNAIO DELL'ANNO NUOVO QUINDI:
versare la quota sociale ENTRO IL 31 GENNAIO DI OGNI ANNO.

La sezione di Fondo risponde alle Vostre domande all'indirizzo e-mail:fondo@sat.tn.it

Il recapito della SEZIONE DI FONDO per i versamenti delle quote sociali è presso BAZAR COVI in piazza San Giovanni >chiedere di Gianluca.
CHIUSO IL LUNEDI'
APERTO DAL MARTEDI' AL SABATO DALLE 9.00-12.00/15.00-19.00


Con l'occasione segnaliamo l'opportunità di un
vasto assortimento di abbigliamento e articoli tecnici per il trekking e l'alpinismo!

QUOTE SOCIALI ANNUALI 2016

SOCI ORDINARI : 42,00 Euro (capofamiglia)
SOCI FAMIGLIARI: 21,00 Euro (coniuge e figli)
SOCI GIOVANI: 14,00 Euro(minorenni) GIOVANI secondo figlio:9,00 Euro ,dal terzo in poi  nessuna quota
SOCI ORDINARI JUNIORES(18-25 ANNI):21,00 Euro
SOCI ORDINARI RESIDENTI ESTERO: 86,00 Euro
AGAI-Guide Alpine : 13,00 Euro
CAAI-Club Alpino Accademico Italiano: 13,00 Euro
SOCI VITALIZI: 17,50 Euro


NOTE DI DETTAGLIO E INFORMAZIONI UTILI

1.)Alla quota sociale,per i nuovi soci,si aggiungono 4(quattro)Euro per la tessera

2.)I soci familiari sono componenti la famiglia del socio ordinario,con esso conviventi ,appartenenti alla stessa Sezione e di età maggiore di anni diciotto.

3.)Si considerano soci "Giovani" i nati dal 1999 compreso

4.)La quota versata fornisce l'indispensabile copertura assicurativa in caso di infortunio e conseguente intervento di Soccorso Alpino in tutte le attività sezionali ed in ogni nazione d'Europa.


Si ha inoltre diritto a ricevere una copia dello statuto e regolamento della SAT,il distintivo e per i SOCI ORDINARI:le Riviste periodiche "Lo Scarpone"(mensile CAI)-"La Rivista"(bimestrale CAI) e "Il bollettino"(trimestrale-SAT) per avere un 'informazione ampia ed esauriente su tutto ciò che riguarda la montagna!
Il socio ha inoltre diritto ,esibendo la tessera in regola con il versamento annuo ,ad uno sconto (che varia a seconda della categoria del rifugio) sul pernotto in rifugi CAI in regime di reciprocità con le altre associazioni alpinistiche delle Regioni e Nazioni Alpine :AVS-DOAV- DAV-CAS-CAF ( rispettivamente nell'ordine:Alto Adige-Austria-Germania-Svizzera-Francia)

5.)Tutti i soci in regola con il tesseramento 2015 sono coperti da assicurazione fino al 31 MARZO 2016.

INVITIAMO PERTANTO I SOCI A RINNOVARE IL BOLLINO con puntualita' ed è  buona regola  SEMPRE PREFERIBILMENTE ENTRO IL MESE DI GENNAIO! QUESTO PER EVITARE INEVITABILI  E POSSIBILI  SCOPERTURE ASSICURATIVE O DISGUIDI NEL RICEVERE LE RIVISTE!

La sezione e anche chi opera con passione e slancio ideale per migliorare il buon funzionamento della stessa ed al fine di rendere quindi un sempre più puntuale e preciso servizio ai propri associati AVRA' COSI' DEI GROSSI BENEFICI PER MIGLIORARE E MIGLIORARSI SEMPRE DI PIU'!

6.)Durante il mese di AGOSTO NON E' POSSIBILE ISCRIVERSI COME NUOVI SOCI !

Invitiamo comunque alla visione degli allegati "fac simile" per l'iscrizione.

INFORMAZIONI IMPORTANTI PER TUTTI I SOCI -anno 2015:

COMUNICARE IL CODICE FISCALE ED IL CORRETTO INDIRIZZO DI RESIDENZA!!!


E' possibile richiedere un 'aumento (raddoppio)del massimale (caso morte e invalidità permanente) in polizza INFORTUNI SOCI per l'attività sezionale con il versamento di 3,50 Euro.Questa possibilità è però attivabile soltanto al momento del rinnovo del bollino annuale!
Alleghiamo modulo da compilare e consegnare alla sezione presso BAZAR Covi

"La nostra solidarietà...salire in alto per aiutare chi stà in basso." UN PROGETTO CONCRETO A FAVORE DI ECO HIMAL-ONLUS

La sezione di Fondo della SAT da diversi anni collabora con l'associazione onlus ECO HIMAL che cura concreti progetti di aiuto per le popolazioni di montagna del Nepal e del Tibet.


E' un nostro compito  morale-istituzionale  intraprendere  piccole iniziative dal grande valore umano che ,ricordiamo , già  nei decenni passati,  con l'organizzazione del " Natale Alpino della SAT" ,si rivolgevano ,ogni anno ,alle famiglie bisognose nei villaggi più periferici del nostro Trentino  quindi,  a tutti gli effetti nostri "primi" vicini di casa .

Oggi ,nonostante le  oggettive nuove difficoltà e problemi sociali  con cui tutti noi  ,ogni giorno ci dobbiamo misurare  ,quegli anni, oggettivamente  sembrano    veramente... "lontani" .La cronaca relativa a catastrofici eventi atmosferici e naturali , purtroppo, è spesso drammatica  anche in Italia noi,nella nostra regione,grazie a  passate ,lungimiranti politiche di conservazione ambientale possiamo certamente ritenerci  fortunati;la nostra è sicuramente ,da questo punto di vista  "un isola felice".

Eccoci dunque attivi ,con rinnovato slancio ideale a dare un nostro piccolo contributo a questa grande realtà di respiro internazionale che in collaborazione con organismi come il comitato  EV-K2-CNR -TIBET Mountaineering Department garantisce in diverse realtà locali quelle strutture minime indispensabili per scuola,sanità e formazione professionale.ECO HIMAL stà cercando quindi  di migliorare la qualità della vita,le aspettative  ,ma  anche  valorizzare "in loco" le grandi risorse ed opportunità  turistiche , economiche e di sviluppo  che la montagna può offrire a questi popoli sfortunati e talvolta perseguitati non solo dagli eventi naturali ,ma anche  da regimi autoritari.

Ricordiamo infine che anche numerosi alpinisti di fama internazionale come Reinhold Messner ,la fondazione Edmund Hillary,Silvio Mondinelli,Fausto De Stefani(Presidente Mountain Wilderness),Rolando Larcher,Elio Orlandi,Ermanno Salvaterra e tantissimi altri sono personalmente impegnati in varie zone montane del pianeta a favore delle popolazioni  e con gli stessi ideali di solidarietà espressi e concretizzati da  ECO HIMAL

ECO HIMAL ITALIA ONLUS
via Crispi 134
21100 Varese
0039 0332/227245
0039 335/5338907
info@ecohimal.it

Una richiesta a tutti i" soci" o anche "non soci"... volonterosi...giovani e meno giovani: il nostro "ideale Campo Base" da cui partire...

Con questa breve segnalazione,il Direttivo attuale ringrazia tutte le persone che operano tutt'ora con impegno e dedizione e  che nel corso degli anni si sono resi sempre  disponibili,ma auspica che ben presto nuove "forze"possano collaborare nelle numerose attività della Sezione.
La gestione dei sentieri è molto impegnativa,l' implementazione della comunicazione, in varie forme ,tra le quali  anche quella  informatica , per una migliore visibilità delle attività sezionali nonchè la costante  cura e controllo-vigilanza  dell'Orto Botanico impegnano ed impegneranno parecchio tempo e lavoro anche in futuro.Il ripristino delle" giornate ecologiche" ,tenute in passato con cadenza annua,le serate culturali ,una  più efficace  gestione dei materiali e dei beni custoditi nella sede sociale... una pianificazione dell 'attività sul territorio in concerto con gli altri enti territoriali già presenti(Pro loco,Cooperativa Smeraldo,Azienda Turistica ,Comuni,Guardia Forestale ,Cacciatori,ecc.).per creare una vera  "sinergia" ed unità d'intenti nel promuovere l'alta valle di Non e soprattutto  la  conservazione territoriale del grande  bene ambientale di cui disponiamo  e che dovremo cercare di  tramandare il più possibile "integro" alle nuove generazioni ...ecco  questi sono gli impegni e gli obiettivi  prossimi futuri.

L 'amministrazione della  Sezione di Fondo della SAT non è oggi  (e non è mai stato,  nemmeno in passato) ,un "circuito chiuso", una "questione" comunque riservata  a pochi o addirittura alle sole persone del Direttivo,ma anzi  è di diritto "compartecipata" da tutti i soci che rinnovano la quota annua.Il Direttivo  è ben lieto e spera presto  di poter  accogliere nuovi soci  volontari "attivi" che a vario titolo e secondo le proprie competenze possono aiutarci a realizzare i nostri obiettivi che non  sono  particolarmente "ambiziosi", ma sono in fondo ,sempre  gli stessi, da 140 anni.

Sarebbe poi  particolarmente  bello ,riuscire ad organizzare un Congresso Generale della SAT a Fondo nel 2014... per festeggiare i 140 anni di attività... della Sezione, dopo quelli già organizzati ;l'ultimo nell'ormai lontano 1976.

Rinnoviamo quindi l'invito a tutti i soci  che  possono dedicare un poco del proprio tempo libero e svolgere così una delle tante  belle forme di volontariato,  a contattarci direttamente tramite  e.mail:fondo@sat.tn.it  oppure telefonicamente   al 347/4730191(Lo scrivente MARCHES IVAN)

CENNI SULLA LOCALITA'

La sede della Sezione si trova a Fondo capoluogo dell'alta val di Non, situato a circa mille metri di quota(988m) .
La zona è particolarmente adatta per l'escursionismo con splendidi boschi di conifere ove prevale l'abete rosso mentre nelle zone più riparate e aride troviamo ampie formazioni di pino silvestre(pino di Svezia).Il territorio anaune si presenta ,nelle varie stagioni ,con forti contrasti tra i frutteti ,le cupe foreste ,le forre e le cime più alte del Gruppo Brenta e delle Maddalene.
A monte dell'abitato di Fondo troviamo il lago Smeraldo di origine artificiale e punto di partenza di molti sentieri SAT per splendide escursioni "nel cuore" dei nostri boschi.
Il centro abitato di Fondo è molto antico (il primo documento trovato risale al 1188) ed è geograficamente diviso "in due" dalla forra del torrente Sass visibile da un terrazzo sito nel pieno centro del paese.La valle di Non oltre ad una ricca storia che trova origine nel popolo dei Reti si presenta infatti come la valle dei "canyon" infatti recentemente ,sono stati resi percorribili diversi percorsi che permettono di conoscere ambienti straordinari ,un vero archivio geologico della zona e spesso molto vicini e facilmente raggiungibili direttamente dai centri abitati.
Il centro di Fondo è un 'importante nodo stradale sito a 56 km da Trento,32 da Bolzano e 38 da Merano e per la sua favorevole e "strategica" posizione al centro della Regione Trentino Alto Adige è possibile, in un ora di macchina o poco più ,raggiungere  quasi tutti i più importanti gruppi montuosi della regione:dalle Dolomiti orientali alle Alpi Aurine ,Breonie o Venoste ,nonchè ai gruppi dell'Ortles-Cevedale e Adamello Presanella.In Alta Anaunia ci sono discrete strutture alberghiere con svariate possibilità di degustazione di piatti tipici locali.
Alle Regole di Malosco (1350 m), oltre a disporre di importanti strutture ricettive è possibile anche praticare lo sci di fondo mentre a Sarnonico (due chilometri da Fondo)c'è un campeggio atrezzato .Inoltre a Ruffrè c'è un impianto di risalita al "monte Nock" ove è possibile perfezionare la tecnica individuale su un breve ,ma tecnico tracciato ,talvolta illuminato anche nelle ore serali.Al Passo Mendola in località "Campi di golf" esiste un 'altro impianto seggiovia ,adatto per principianti e famiglie,con una piccola "manovia"per bambini e con un tracciato di discesa molto facile di una lunghezza di circa un kilometro e dislivello contenuto(circa 250 metri).Entrambe sono serviti da locale ristoro.

Nelle foto a fianco  gli abitati di Fondo e Malosco(1000-1100 m) che costituiscono ormai un 'unico villaggio sito  in  una posizione eccezionale .In primo piano nelle altre foto, l'Alta Anaunia con il versante nord del Monte Roen(2116 m) ed il suo importante vallone forestale della Val Avena ,Il Passo Mendola(1363 m) rapido collegamento stradale verso Bolzano e l'Alto Adige ,il Toval(1680 m) ed il Penegal(1742 m).Si notano gli estesi boschi di conifere esposti prevalentemente a sud-ovest in un'ambiente che  dolcemente dai suoi bordi orientali di poco inferiori ai duemila metri,diminuisce progressivamente  in quota fino alle sponde est del Lago di Santa Giustina(510 m).Da  est verso ovest  è come un grande " anfiteatro",  " unico" nell'arco alpino con estesi panorami a 360 ° sia verso l'Alto Adige ,cioè nord   nord - est che  verso sud- sud- ovest quindi  sul Gruppo Brenta , sulla Presanella e verso le Maddalene.

Per gentile concessione del sig. Ernesto Patricolo  bravissimo e professionale  fotografo meranese abituale frequentatore del nostro orto botanico alleghiamo una bellissima immagine della chiesa di Fondo dedicata a San Martino e del campanile ,alto 70 metri  che  custodisce e diffonde  il più bel concerto di campane dell'intera val di Non comprendendo l'intera ottava.

Cosa c'è da vedere?Molto... ma comiciamo dal Canyon del Rio Sass e dal Parco fluviale del torrente Novella...

CANYON DEL RIO SASS A FONDO .ACCESSO DA FONDO -VIA SEGANTINI-informazioni presso Ufficio turistico piazza San Giovanni
Una pubblicazione  storica e  fotografica illustra il percorso esclusivamente guidato tramite prenotazione.


PARCO FLUVIALE DEL NOVELLA-ACCESSO DA EREMO DI SAN BIAGIO -PONTE STRADALE SULLA FORRA DEL NOVELLA-DX OROGRAFICA IMMEDIATAMENTE DOPO IN PONTE DIREZIONE REVÒ' SULLA DESTRA.-informazioni presso Associazione Parco Fluviale Novella-Presidente sig.  Carlo Polastri -Dambel-
COMUNI DI DAMBEL-CLOZ-ROMALLO.
Una pubblicazione molto esauriente  e ricca di documentazione scientifica e storica illustra il percorso esclusivamente guidato tramite prenotazione.

I SENTIERI IN GESTIONE DELLA SEZIONE DI FONDO- IL DETTAGLIO E' IN ALLESTIMENTO-

I sentieri di competenza della Sezione sono 15 e sono situati in territorio di vari Comuni dell'Alta Valle di Non.la numerazione della sentieristica CAI SAT segue dei criteri di suddivisione numerica in base ai gruppi montuosi attraversati.
Secondo questa suddivisione il Gruppo Ortles-Cevedale riporta dal numero 100 al 199
(nel quale rientra la catena delle Maddalene),mentre per gli altri sentieri appartenenti al sottogruppo Mendola -Roen riporta dal numero 500 al 599.
Nell'Alta Anaunia i sentieri SAT sempre contrassegnati con il colore bianco/rosso si incrociano con diversi altri sentieri Alpen Verein Sudtirol(AVS) sempre di colori bianco/rosso con numerazione differente da numero 0 a 100.
Queste numerazioni sono state stabilite con accordi di assoluta reciprocità d'intenti e senza contrapposizioni tra CAI-SAT e AVS.Questi accordi risalgono all'immediato dopoguerra.Una prima guida descrittiva dei sentieri è stata pubblicata a cura della SAT nel 1959 ;autore fu Carlo Colò uno dei fondatori del Soccorso Alpino Trentino della SAT nel 1954.
La lunghezza complessiva dei tracciati SAT di competenza e gestione della Sezione è di circa 130 km e si stanno studiando nuovi raccordi per poter costantemente ed entro breve tempo migliorare sempre di più la rete già di per se vasta e complessa,ma sempre osservando i criteri di rispetto ambientale delle zone attraversate ,nonchè tenendo conto dei principi di sicurezza per gli utenti.
E' sempre un grosso impegno dei nostri soci che con attenzione e metodo ne curano costantemente ed ogni anno il mantenimento e a cui va il plauso dell'intera comunità.

NOTA:la descrizione dei sentieri non è dettagliata per gli incroci con altri tracciati e non riporta tempi"parziali" ecc.,queste informazioni sono reperibili sul libro "SAT FONDO...120 ANNI" oppure sulle cartine "Kompass" o "4 Land " e a cura della Azienda di Promozione Turistica Val di Non.
Le descrizioni sono prevalentemente culturali-storiche e scientifiche- naturalistiche come si prefigge l'obiettivo di questo Direttivo e di tutto l'intero sito Web della Sezione SAT di Fondo .


"La civiltà della montagna  ed il turismo sulla montagna si incontrano sui sentieri.
Il sentiero rappresenta al tempo stesso la cultura della montagna nelle sue stratificazioni e il tramite per raggiungerla ed assorbirla in esperienze nuove.Non è un semplice mezzo per arrivare ad una meta.E' un luogo,un passaggio,un paesaggio,una ricerca,uno stato d'animo"(Franco De Battaglia)



RIEPILOGO DEI SENTIERI GESTITI

sentiero N°114 Malga Brez-Passo Castrin
(*) 133 "Aldo Bonacossa" (da Passo Palade a Malga Val- oggi rifugio Maddalene-)
157 Castelfondo-Malga Castrin
500 Tret-Passo Mendola-Roen
508 Malosco -monte Penegal
511 Fondo-Lago di Tret "Santa Maria"
513 Fondo-Macaion
514 Fornace(Albergo Paradiso)-"Bait dal Prinz"
515 Ronzone-Passo Mendola
517 Fondo-"Dos Solomp-Lago di Tret(via delle Regole)
522 "Sentiero del Mondino"Fondo-Centrale Alta Novella-cengia atrezzata-Dovena-Fondo
527 "Sentier dria al Fos"Cavareno-Passo Mendola
531 Amblar -Malga Romeno(*) RECENTEMENTE  IL SENTIERO E' STATO SPOSTATO E   PARTE  DA AMBLAR  QUASI DI CONTINUO LUNGO STRADA STERRATA E RAGGIUNGE MALGA DI AMBLAR,POI E' POSSIBILE RAGGIUNGERE ANCHE LA MALGA DI ROMENO SEMPRE PER STRADA FORESTALE IN LEGGERA SALITA
535 "Sentier dal'ors"Salter-Santuario di San Romedio
539 Santuario San Romedio-"Bait dal Vescovo"


 VIDEO DEL TRENTINO
 VIDEO "LA QUATTRO STAGIONI" DI ANTONIO VIVALDI

(*)Il sentiero 133 "Aldo Bonacossa"per la particolarità paesaggistica che lo contraddistingue nettamente dagli altri pur interessanti tracciati ,è descritto in apposita sezione dedicata con allegate alcune pagine estratte dalla famosa Guida del CAI del 1915 ,"Regione dell'Ortler"scritta dal Bonacossa e confiscata poi dalle Autorità militari Austriache e Italiane.
(**)alcuni sentieri che scendono in Val d'Adige i cui imbocchi sono gestiti dalla Sezione di Fondo della SAT saranno trattati su area seguente oggi in costruzione.

Il sentiero 531 è un percorso "stradale" che non riteniamo meritevole di scheda di dettaglio.La malga di Romeno e l'accesso al monte Roen sono stati  già ampiamente documentati nella scheda relativa al sentiero N°500.
Negli anni 50 ,quando sono stati tracciati la maggior parte dei sentieri della zona ,le carrarrecce forestali erano percorsi "ideali" .....oggi purtroppo una costante "antropizzazione" e miglioramento degli accessi ha portato parecchio ( decisamente troppo ) e ,spesso ingiustificato, traffico veicolare in quota .Questo  modo illiberale e sbagliato di utilizzo del bosco, significa  rumore , inquinamento dell'aria e delle sorgenti  nonchè danno irreversibile alla riproduzione della fauna.E' chiaro che ,questo  è un  aspetto molto serio ,di  libertà effettiva dell'escursionista rispettoso delle regole e anche di salute pubblica ,oltre che ambientale e certamente  và affrontato .Non si tratta di imporre divieti  e proibizioni ovunque ,ma è ovvio che, vedere tanta gioventù,( potenzialmente  in grado di camminare) , sempre ben attaccata al fuoristrada è avvilente.
Quad,motoslitte e motocross nei fine settimana di ogni stagione dell'anno, soprattutto di sabato e domenica percorrono tratti di sentieri e talvolta,essendo mezzi "emulativi" anche in mezzo al bosco scorazzano,deteriorando così il sottobosco provocando erosione dei suoli  calpestando la flora e talvolta potrebbero anche distruggere   i nidi dei tatraonidi che sono  per terra,quindi stressare   la fauna  danneggiare irrimediabilmente ogni possibilie riproduzione e contro ogni regola di  buon senso.IN MOLTI  DA MOLTO  TEMPO  CI STIAMO  CHIEDENDO:  QUESTE AZIONI SONO ANCORA  DA TOLLERARE E POSSONO ESSERE  TOLLERABILI??????CHI AUTORIZZA ???PER QUALI MOTIVI NON VENGONO APPLICATE LE LEGGI???? PER UN PUGNO DI VOTI  SI STA' INDIRETTAMENTE  AUTORIZZANDO LA DISTRUZIONE DELL'ULTIMO VERDE.UN BENE CHE E'  DA CONSERVARE GELOSAMENTE IN QUANTO  INESTIMABILE  PATRIMONIO AMBIENTALE  PUBBLICO E PRIVATO.
O PER CHE COSA O QUALE MOTIVO  NON SI AGISCE COME SI DOVREBBE???LA CIVILTA' ,LA CULTURA,LA CORRETTA FRUIZIONE IN VERA  LIBERTA' E LA BELLEZZA DI UN TERRITORIO  SI MISURA CERTAMENTE ANCHE IN QUESTI ASPETTI!!
LA NOSTRA SOCIETA' ATTUALE ESPRIME UNA MINORANZA  CHE  TRABOCCA DI PRETESE INGIUSTIFICABILI  E CHE LEDONO GRAVEMENTE I DIRITTI DI UNA MAGGIORANZA CIVILE ED EDUCATA.
OCCORRE OPPORSI A QUESTO MODO DI INTENDERE LA LIBERTA' ...QUESTO SEMMAI E' PURA ANARCHIA
QUINDI IL CONTRARIO DEL CONCETTO  STESSO DI LIBERTA'.
SENSO DEL LIMITE ,RISPETTO DELLA COSA ALTRUI,RISPETTO AMBIENTALE E DEGLI ALTRI :SE NON VENGONO RISPETTATI I VALORI PRINICIPALI DEL VIVERE CIVILE DOVREMO VIVERE IN UNA SOCIETA'OVE TUTTI HANNO RAGIONE E NESSUNO HA TORTO ...DOVREMO FARCI GIUSTIZIA DA SOLI??
SPERIAMO DI NO!

Serve un deciso inasprimento dei controlli e delle sanzioni affinchè una minoranza prepotente non faccia suo quello che appartiene  invece alla  collettività che è ancora  maggioranza civile e rispettosa .Questo malinteso ed equivoco concetto di "libertà" non deve trovare "sponda"  e "compiacenza" nelle "deroghe" talvolta improvvidamente concesse dalle amministrazioni  o degli enti preposti ai controlli  perchè il danno, potrebbe, a breve, diventare irreversibile.
Si tratta di un gravissimo colpo all'immagine turistica dell'intera zona ed un danno ambientale non  più tollerabile nonchè una  palese violazione della legge e  della sacrosanta autentica "  libertà "di quei cittadini rispettosi del prossimo e della cosa altrui.
In conclusione:la SAT chiede una "completa applicazione" della Legge Provinciale del 1978 che giustamente  limita in modo restrittivo gli accessi anche lungo le strade forestali tipo B.
Siamo comunque sempre  pronti a ragionare  e confrontarci civilmente  nello spirito di tolleranza e buon senso  che ci ha sempre contraddisitinto.
Questo è uno dei problemi che la SAT da decenni stà evidenziando , ha sempre cercato e   vorrebbe  cercare di affrontare e risolvere  con le amministrazioni comunali ,ente forestale ed altri enti provinciali delegati preposti alla tutela del bene pubblico .E'   così  difficile politicamente trovare giusti "punti di equilibrio" tra una reale necessità ed un "evidente abuso" nell'utilizzazione delle strade forestali?Tutti quanti ,anche  i semplici e privati residenti dovrebbero sempre aver presente che il bene ambientale non è " risorsa infinita" ,ma anzi è sempre più limitata ed  ha bisogno delle nostre giuste  cure e attenzioni.Anche per la tutela della nostra salute!L'auspicio della SAT è sempre lo stesso: trovare soluzioni più rispettose dell'ambiente  nonchè degli escursionisti amanti del silenzio,dell'aria pura rigeneratrice dei boschi e della tranquillità montana.

UN IMPEGNO DI CIVILTA'...OVVERO
ATTIVAZIONE DEL GRUPPO DI REPERIBILITA' FORESTALE - 115 -

Istituito in seno al Corpo Forestale della Provincia Autonoma di Trento attraverso il numero telefonico 115 già apparso su Bollettino SAT N°4 del 2009.
Causa di ripetute segnalazioni di irregolarità o di scorrettezza nell'uso del territorio montano da parte di diversi utenti  si rende utile ed opportuno ricordare la possibilità di attivare tempestivamente  il personale forestale preposto in caso di emergenze ambientali,forestali e  faunistiche connesse con le funzioni ed i compiti propri e  spettanti al Corpo Forestale Provinciale tra cui spiccano le attività di prevenzione,vigilanza e controllo.
Nuovamente quindi si invitano i soci e tutte  le persone  sensibili al problema che dovessero riscontrare azioni scorrette ed irrispettose del territorio ,dell'uso di strade forestali ,sentieri o atti che violano palesemente  le leggi di tutela   dell'ambiente montano, a segnalare tempestivamente fatti ,circostanze e luoghi al citato "Gruppo di Reperibilità Forestale" operante in via continuativa 24 ore su 24 attraverso il numero telefonico 115.

Il Santuario di San Romedio , la Pieve di Sanzeno in Val di Non "Terra dei Reti" e Andreas Hofer eroe tirolese,un montanaro dal cuore d'oro.

Il Santuario di San Romedio  è molto antico e  si trova geograficamente nella forra omonima costruito su un  roccione in calcare alto circa  cento metri .
Quì la leggenda  vuole che un eremita di nome Romedio , appartato con alcuni seguaci,scese a Trento in groppa ad un orso a trovare San Vigilio.
Nel Santuario si trovano alcune tra le più antiche espressioni dell'arte Cristiana del Trentino ed è definito il più carattestico d'Europa.

Il Santuario è raggiungibile da due sentieri SAT di competenza della Sezione di Fondo: il numero 535 e 539 descritti nell'apposita sezione tematica.

Sanzeno  è  il luogo attualmente abitato e che ospita la " Basilica dei Santi  Martiri" ove nel 397 d.C. trovarono  la morte e furono assassinati tre predicatori (Sisinio,Martirio ed Alessandro) saliti in valle di Non per diffondere il Cristianesimo.Le valli alpine a quel tempo erano infatti  popolate da genti pagane che adoravano Saturno(padre di Zeus) o altre divinità e non accettavano facilmente  il nuovo credo.
Sanzeno altro non è che una storpiatura di "Sancti  Sisinii" uno dei martiri.
Il sito di Sanzeno è anche sede  di importanti ritrovamenti rinvenuti nel corso di scavi archeologici degli anni 1951-1953.Questi reperti sono  risalenti all'epoca dei "Reti",(pre romana) ,antico popolo che risiedeva nelle vallate dell'arco alpino centrale.Tutta la valle ha vissuto per molti secoli sotto la dominazione romana e a testimonianza di questo la Tavola Clesiana rinvenuta casualmente  nel 1869 presso la località "Campi Neri"di Cles  lo indica chiaramente .L' Imperatore Claudio nel 47 d.C. concesse infatti, la cittadinanza romana e relativi diritti, alla popolazione residente ,identificata in tre gruppi distinti e chiamati" Anauni ,Sinduni e Tulliassi " .

In epoca molto  più recente ,nel 1809 ,l'eroe tirolese Andreas Hofer ,alla testa di 600 Schutzen(tiratori scelti) tirolesi e trentini saliì al santuario di  San Romedio per pregare e  chiedere protezione in vista degli scontri con il più potente ed organizzato esercito franco-bavarese portatore in parte di principi illuministi moderni , ma anche di soprusi ed una chiara volontà dominatrice napoleonica  caratterizzata da imposizioni fiscali pesantissime,coscrizione obbligatoria in alternativa agli Schutzen,distruzione delle secolari autonomie, con politiche anticlericali in una terra decisamente  "montanara",ma  ormai  profondamente devota  e  costellata di tantissimi segni e opere religiose  anche nelle più sperdute valli.

La vera storia di Andreas Hofer  dunque ci insegna che le rivolte popolari  scaturivano da una volontà identitaria molto forte e sentita per far rispettare sia  la propria gente che gli antichi ordinamenti democratici stabiliti molto tempo prima nel lontano 1511 dall'imperatore Massimiliano I    con l'emanazione del  "Tiroler Landlibell" o "Libello del Paese tirolese".Una sorta di " Legge Costituzionale "tirolese che prevedeva l'obbligo  ,da parte di tutta la popolazione ,di difesa del proprio territorio da tutti gli  invasori ostili e    soprattutto la difesa delle usanze,delle tradizioni  e leggi locali.Gli arruolati Schutzen avevano precisi obblighi e soprattutto non potevano intraprendere azioni"offensive"al di fuori dei confini tirolesi ;le pene erano severissime.Il "Libello tirolese" del 1511 promulgato dallo stesso Imperatore Massimilano I  era stato certamente preso a modello proprio dalla più vecchia democrazia del mondo :quella Svizzera, la cui nascita ufficiale  risale  e fu  decretata  nel 1291  con l'unione dei tre Cantoni originari di ,Schwyz,Unterwalden e Uri.Quella alleanza chiamata "Alleanza Perpetua"  o"Patto di  reciproca difesa della propria indipendenza e libertà"sanciva infatti l'obbligo costituzionale  di "Chiamata alle  armi" per tutti i residenti uomini ,dai giovani agli anziani sia dei villaggi che delle valli, contro le periodiche "mire"espansioniste del Sacro Romano Impero.

Anche nei territori tirolesi italiani del Trentino , Andreas Hofer per questo suo agire "in trasparenza" godeva di  stima e rispetto, infatti   aveva molti seguaci(18.000 arruolati trentini e circa 4000 morti trentini combattenti a fianco di Andreas Hofer nonchè migliaia di simpatizzanti di lingua italiana sparsi anche in altre regioni del nord Italia)   , nonostante che, lo stesso Andreas Hofer  fosse originario della Val Passiria (paese di San Leonardo sotto il Passo Giovo) e di madrelingua tedesca.Egli , visse infatti  anche a   Cles, per un periodo ,per imparare la parlata locale , poter    spiegare meglio  le proprie ragioni e  acquisire così la  piena fiducia anche delle genti  nonese e solandre.
Questo fatto storico documentato e questa visita di devozione al Santo Romedio, da parte di Andreas Hofer è tutt'oggi annualmente   commemorato da diverse compagnie di Schutzen del nord Tirolo ,del sud Tirolo e del Trentino  che insieme salgono al Santuario e si radunano nelle loro bellissime e colorate divise.Un "brivido" di autentica commozione corre lungo la schiena di tutti i  presenti quando gli spari "a salve" rimbombano nella forra ed una targa ben visibile  è apposta all'interno del cortile del Santuario.




BREVE VIDEO SANTUARIO SAN ROMEDIO



VIDEO ANDREAS HOFER ED IL TIROLO ITALIANO (WELSCHTIROL)
VIDEO  SECONDA BATTAGLIA DEL BERG ISEL -TIROLO 1809 -(ZWEITE KAMPF  AM BERG ISEL  BEI  INNSBRUCK)
VIDEO :IL TIROLO -SINTESI STORICA-

VIDEO : INNO AL TRENTINO

LE PALESTRE DI ARRAMPICATA dedicate a "Marino Stenico" :LA PATAGONIA ...STENICO-MAESTRI-MESSNER-SALVATERRA...

LA PALESTRA NATURALE   " OUTDOOR "  IN LOCALITA'  "SEDRUNA"

Arrampicare,arrampicare...in sicurezza però e con intelligenza!Ascoltate i consigli dei  "maestri" quì citati,per poter migliorare se stessi non solo muscoli...





LA PALESTRA ARTIFICIALE "INDOOR"  PRESSO IL MUNICIPIO DI FONDO


La palestra è aperta ai soci che ne facciano richiesta versando una quota di adesione annua fissata in 25 euro.

Nelle foto sono riportati Marino Stenico e Cesare Maestri alpinisti di spicco dell'arrampicata in roccia degli anni 50/60 e 70.Entrambe ,insieme a Bruno Detassis conoscenti e  amici di Duilio Manzi nostro Presidente  e della SAT di Fondo.
Marino inoltre  diresse, personalmente  a Fondo, vari corsi  di alpinismo già sul finire degli anni 60 e fino ai primi anni 70 quando poi venne inaugurata la palestra naturale in Sedruna a lui dedicata.

Nel corso degli anni ed ormai da oltre 50 anni la Patagonia è diventata "terra d'adozione" per molti alpinisti trentini...
il Cerro Torre ,la montagna più difficile del mondo ...lega questi nomi tra loro ,ma uno in particolare ha raggiunto e superato   negli anni 90 livelli  di difficoltà impensabili: il rendenese Ermanno Salvaterra che quì ci onora segnalare.

VIDEO :CESARE MAESTRI RACCONTA...

VIDEO TRENTO FILMFESTIVAL

VIDEO ERMANNO SALVATERRA :IL CERRO TORRE,LA SUA MONTAGNA

La valle del torrente Novella-la Centrale idroelettrica-la nuova falesia del "Mondino" -sentiero SAT 522-

La valle del torrente Novella è situata a nord-ovest del paese di Fondo ed è costituita da una profonda forra lunga complessivamente circa 24 km e nel tratto "Cronacia"-Pont 'Aut"(3 km circa) particolarmente scavata dall'azione glaciale Wurmiana presenta oggi possenti e alte pareti rocciose calcaree su entrambe i lati.Una piccola Yosemite non di granito ,ma di calcare ,molto selvaggia ove è possibile ammirare stupendi scorci ,attraverso abetaie ombrose ed un sottobosco ricco di muschi e tufi.
Caratteristica peculiare del bacino è l'idrografia particolare della valle di Combra ove anticamente il ghiacciaio" debordava" da Passo Palade e a seguito del ritiro ha poi " depositato" e "costituito" i colli morenici del Doss Sedrena ,della Pontajacia e di Santa Lucia.Un altro ramo di minore potenza e anch'esso generato dal ghiacciaio dell'Adige (che ricordiamo con spessori di quasi 2Km copriva interamente l'omonima valle ), da "Laures" scendeva appunto "una diramazione" verso Fondo e sboccava dalla valle delle "Seghe"(così chiamata per l'antica presenza di segherie ad acqua e molini ) ove ha invece scavato la meno profonda ,ma altrettanto interessante forra del Rio Sass.
La valle di Combra si trova dunque al confine della zona di azione di queste due grandi colate ghiacciate che 40/50.000 anni fa coprivano l'intera regione fino al lago di Garda.
La valletta del Novella presenta oggi un 'habitat di particolare pregio naturalistico e ricca di acque purissime di origine "carsica" con una possente cascatella ci indica la corretta via verso la valle .Il sentiero SAT ,costeggia le cascatelle e ci porta infatti nell'ultimo tratto in discesa e con numerosi tornanti sul fondovalle ove si possono ammirare scorci stupendi.
La centrale idroelettrica oggi automatica ,costruita intorno agli anni venti era una volta sorvegliata e controllata da un guardiano che risiedeva nel paesello di Dovena .Ogni giorno , a piedi doveva raggiungere il sito ... all'inizio era molto lungo il percorso da fare attraverso i sentieri che da sud o da nord raggiungevano il fondovalle aggirando la possente bastionata rocciosa...Sigismondo Ianes,uomo pragmatico e tenace pensò così di atrezzare l' ardita cengia che attraversa obliquamente la parete .Il nuovo tracciato tra le rocce gli permise infatti di abbreviare notevolmente il percorso visto che la stessa cengia dal fondovalle permette una agevole risalita fino al paesello di Dovena luogo ove risiedeva.Dapprima sistemò una traballante scala in legno utilizzata fino agli anni 80 e che nel tratto più difficile permetteva di salire agevolmente un ripido risalto ;oggi una più efficiente scala in ferro rende sicuro e bello il passaggio.Da non perdere la vista spettacolare e gli interessanti scorci sulla forra.

LA "FALESIA DEL MONDINO" RISERVATA AGLI ARRAMPICATORI DELL'OTTAVO , NONO GRADO.... E OLTRE (in allestimento)

Il monte Olimpo dimora degli Dei -Atene 370 a.C. di Platone "La Repubblica"cap.VIII

La grande civiltà greca ci ha insegnato tanto ... in soli tre/quattro secoli ha generato" la modernità ellenica e micenea",una civiltà talmente progredita senza eguali nella storia antica .Il monte Olimpo  ,la dimora degli Dei e di Zeus,la nascita delle  Olimpiadi, i famosi giochi sportivi che decretavano la sospensione di ogni atto ostile tra LE POLIS, ovvero le antiche  Città-Stato elleniche,la Maratona, derivata dal sacrificio  del soldato Fidippide o Filippide che corse per 42 km tra  la città di Maratona  e  la città di Atene per avvisare della vittoria dei greci ateniesi contro i persiani e poco dopo l'arrivo gli scoppiarono i polmoni e per questo sforzo morì .La massacrante corsa di 42 km è stata così ripetuta ed inserita poi  nelle discipline sportive di eccellenza.Il Discobolo la statua simbolo dei giochi,le arti e  la cultura di alto  livello in tanti aspetti e forme  , la straordinaria qualità della vita raggiunta , una culla di democrazia ,libertà  e progresso straordinario grazie a pensatori,filosofi ,poeti e scienziati,condottieri,avventurieri,esploratori .... con tutte le loro opere, talvolta contraddittorie,ma anche scientifiche  e ricche di fascino e leggenda  ,ci lasciano un patrimonio inestimabile da "scoprire e studiare"... alcuni nomi .... Minosse,Ulisse,Omero ,Talete,Pitagora,Archimede,Euclide,Ippocrate,Eraclito,Pericle,Platone,Socrate,Aristotele,

Temistocle,Alessandro Magno...


Oggi a distanza di 2400 anni ,uno dei tanti scritti di questi pensatori è ancora di una sconcertante  attualità.Tutti noi dobbiamo fermarci un attimo a riflettere  sui concetti che esprime ,ma  in particolare chi,oggi  ha responsabilità educative ed amministrative a tutti i livelli.

Invitiamo a leggere l'allegato "ATENE 370 a.C."

Lo scritto è un estratto da "La Repubblica" cap VIII  di Platone tradotto da Indro Montanelli

Altri riferimenti "Storia dei Greci" edito Rizzoli del 1959 di Indro Montanelli
Agile volume che in modo snello e  coinvolgente racconta l' antica storia dei Greci tra mito ,leggenda,"folli" ricercatori del novecento e fatti  storici  realmente accaduti
A lato  Platone , la cima dell'Olimpo di 2917 metri e l'Impero conquistato da Alessandro Magno nel periodo 336-323 a.C. ,infine l'Acropoli (che significa "la parte alta") di Atene con il Partenone tempio dedicato alla Dea Athena figlia di Zeus.
Omero a proposito del monte Olimpo diceva:
"Un'aria più pura lo circonda,una bianca luce lo avvolge e gli Dei vi godono una felicità che dura quanto i loro giorni eterni"

VIDEO ALESSANDRO MAGNO

VIDEO MONTE OLIMPO CON GLI SCI

LA "MADDALENE SKY MARATHON"-una Maratona lungo il sentiero SAT 133 "Aldo Bonacossa"

La Sezione SAT di Fondo in collaborazione con il gruppo soci SAT di Rumo e Livo ed il Comitato Organizzatore dell'Associazione Sportiva Dilettantistica "MADDALENE SKY MARATHON" con sede presso Ufficio Turistico "Le Maddalene" sede Marcena di Rumo,il 30 Agosto 2009 ha organizzato la prima edizione della gara di Skyrunning cioè la corsa in alta quota o,in modo più filosofico"la corsa del cielo" svoltasi lungo il sentiero 133 dedicato al Conte alpinista "A.Bonacossa" che per primo descrisse queste montagne nella accurata guida"Regione dell'Ortler" del 1915.La gara prevede la partenza dal Santuario Mariano di Senale e l' arrivo alla Malga Bordolona di sotto in val di Bresimo.

Specifichiamo che con l'edizione N°3(terza) di quest'anno 2011 l'arrivo è stato variato e portato a fondovalle più precisamente presso l'abitato di Marcena-Mocenigo nel comune di Rumo.
E' stata una decisione maturata a seguito di problematiche varie di ordine logistico riscontrate nella zona della Malga Bordolona e relativa ad irrinunciabili esigenze degli atleti e dell'organizzazione in generale.
Il  nuovo percorso rimane identico alle precedenti edizioni  fino a Malga Binasia poi ,nel tratto finale di circa 14 km è sicuramente più funzionale portando gli atleti a fondovalle in area ben atrezzata.Complessivamente è lungo circa 44,5 chilometri e comporta in  dislivello   2905 metri di salita e 3256 metri in discesa in un tracciato paesaggisticamente stupendo con meravigliosi panorami sulla Valle di Non,sulle Dolomiti Orientali e sul Gruppo Brenta .Nuovo  punto culminante della competizione  è lo stupendo e panoramico Monte Pin a quota 2420 m.
Si corre quindi ad una  quota media  intorno ai 2000 metri  con diversi intermedi  saliscendi,molto  impegnativi , dopo un prima iniziale dura salita comprendente un dislivello   di 900 m circa ed una finale  graduale discesa di circa 1400.


L'intento principale è quello di promuovere una sana attività fisica in montagna,che metta l'uomo e la sua forza
atletica e muscolare al "centro" dell'obiettivo.Promuovere inoltre una competizione sportiva di eccellenza che nell'occasione della gara fa confluire ,nella nostra zona numerosi e straordinari atleti provenienti da ogni parte d'Italia ed in futuro ... speriamo anche di altre nazioni .Promuovere anche il rispetto della natura di questi luoghi appartati ,ma soprattutto far conoscere questi angoli incontaminati del Trentino e del "Deutschnonsberg" cioè della zona della Alta Valle di Non sudtirolese e che ricade amministrativamente nella Provincia di Bolzano.
La collaborazione tra le due realtà è perfetta e anche grazie alla sensibilità dimostrata dalle due Province Autonome di Trento e Bolzano ,dai Comuni ,nonchè tanta buona volonta di numerosi volontari del Soccorso Alpino di Fondo e Cles,della SAT,del BRD-Bergrettungsdienst di Lana e Ultimo,della Sezione di Lana AVS-Alpen Verein Sudtirol,della Ultental Deutschnonsberg , dei Vigili del Fuoco delle due Province ,della Società Podistica Novella, dell'Azienda di Promozione Turistica "Val di Non"e infine dei tanti sponsor privati è stato possibile realizzare materialmente la "Prima"manifestazione del genere in Val Di Non.
Un plauso particolare meritano : Enzo Bacca ,l'ideatore della corsa,nonchè prezioso consulente tecnico-atletico,Leone Cirolini (Presidente)per il suo fortissimo impegno e l'estrema capacità organizzativa dimostrata , sempre attento,per ogni dettaglio ,ma anche Hubert Ungerer(Vice Presidente)per aver coinvolto ,con entusiasmo e a 360° tutte le organizzazioni turistiche dell'area del Deutschnonsberg .

NOTA:negli allegati ,il Bonacossa non cita mai il nome "Maddalene" ma sottogruppo"Binazia-Ilmenspitz"!
Invitiamo anche a leggere il breve "L'iscla da la mort,l'aca de San Vigili sui monti de Bresem" IL MONTANARO -Bollettino SAT -Maggio/Giugno 1955-

Invitiamo il lettore appassionato di gare in quota, a visitare anche il sito internet
www.maddaleneskymarathon.it
UN SINCERO GRANDE GRAZIE AL DOTT. MICHELE ZANDONATTI DI ROVERETO PER LA REALIZZAZIONE DEL VIDEO
CON IL "SORVOLO VIRTUALE" DEL PERCORSO DI GARA COINCIDENTE PER BUONA PARTE CON IL SENTIERO SAT 133
"ALDO BONACOSSA".

IL 24 MAGGIO SCORSO LEONE CIROLINI E' ANDATO OLTRE ED HA SALITO LA SUA CIMA PIU' ALTA...
SIAMO TUTTI STUPITI E DISORIENTATI SPERIAMO DI RIUSCIRE A CONTINUARE IL LAVORO SVOLTO...
CIAO LEONE CI MANCHERAI MOLTISSIMO :  TUTTI NOI...SIAMO RIMASTI PIU' POVERI....E TRISTI.
IL COMITATO ORGANIZZATORE

ALLE SORGENTI DEL NOCE di QUIRINO BEZZI -bollettino SAT aprile 1960

Ricordiamo brevemente  lo straordinario ambiente ove si origina il fiume Noce ,il nostro Noce  secondo il punto di vista di Quirino Bezzi già presidente SAT Centrale e membro del Comitato Redazionale del Bollettino SAT dell'epoca.

ANTICHE DENOMINAZIONI DI LOCALITA' DEL BOSCO DI FONDO

Dalla conoscenza deriva l'amore per la natura ...se non si conosce non si può amare e rispettare ...sapere da dove veniamo e chi eravamo è fondamentale per capire chi siamo oggi e ciò è sicuramente la base per programmare meglio il nostro futuro e preparare quello delle nuove generazioni.

Le località citate sono rigorosamente espresse nel dialetto di Fondo e sono il frutto soprattutto di conoscenze dirette ,racconti ed insegnamenti di mio padre Carlo dei miei adorati cugini  insegnante Rino Zanoni e Giuseppe Marches   .

Il file excell è in completamento e sarà legato ad una cartina in formato elettronico con corrispondenti indicazioni e localizzazioni geografiche in GPS (Glaobal Position System)delle località menzionate.
Le località evidenziate in giallo sono "di uso antico comune" ,mentre quelle non evidenziate sono di "uso ristretto"-ambiente vecchi cacciatori o forestali.
Il lavoro sarà completato  non appena sarà possibile.

L'ORTO BOTANICO OVVERO IL NUOVO "GIARDINO BOTANICO DEL RIO SASS"

L'Orto Botanico della SAT di Fondo si trova in località"Bersaglio" ad una quota di circa 1100 metri , poco  a monte (nord -est) del paese in posizione molto  panoramica verso la valle ,orientato favorevolmente in direzione sud e sede nel periodo tra le due Guerre Mondiali di un poligono di tiro per addestramento militare.
Il sito è veramente eccezionale ,anche  per la mitezza del clima,  e associato al sentiero ad anello numero 10 (11) (segnato SAT)costituisce una  bella passeggiata, della durata di circa un'ora, fattibile  anche nei mesi invernali.

Esposto a sud, ai bordi superiori di una scarpata rocciosa che degrada verso il sottostante lago Smeraldo ,è un luogo ove si sono ambientate molto bene numerose varietà  botaniche che quassù riescono a riprodursi   "naturalmente" .

Oggi contiene svariate specie (circa 500)di flora alpina e rari endemismi che  hanno potuto crescere rigogliosi nel corso di vari anni , grazie alla costanza ed alle cure speciali dei fratelli e soci Renato e Flavio Bertagnolli.L'accesso è  oggi libero a tutti ( sperando nel  rispetto e nel senso civico dei visitatori )ed è particolarmente consigliato nei periodi tardo primaverili(maggio) ed estivi(giugno-luglio-agosto) per la spettacolare sequenza della fioritura delle varie piante .La particolarità di questo Orto Botanico ,come già accennato , stà nella riproduzione , "a prevalente evoluzione naturale" infatti nelle varie aiuole le specie non sono sempre le stesse ,ma "si spostano" in modo autonomo e naturale  da un sito all'altro.Anche l'apporto di acqua è in prevalenza "piovana" e solo in periodi particolari si attiva l'irrigazione artificiale  tramite la buona volontà dei soci gestori del sito .Meritano veramente  un plauso speciale i due gestori, soci   SAT , Flavio e Renato che da tanto tempo , con amorevole cura,competenza  e lavoro personale  ci offrono ogni anno la possibilità di visitare questo straordinario esempio di ecologia alpina.

Il sito , entro i  prossimi due-tre anni sarà riqualificato   nell'ambito di  un progetto riorganizzativo "complessivo "  dei sentieri SAT adiacenti al cento abitato di Fondo  con vari  accessi  che saranno  resi più    razionali .Inoltre  ne sarà migliorata la segnaletica per una migliore  visibilità per tutti ,garantendo  anche  l'accesso ai disabili .Tutt'intorno troviamo  una bellissima pineta di pini silvestri, e larici  che in modo  progressivo e naturale stà gradualmente  lasciando il posto agli abeti rossi... quassù la natura  è un vero libro aperto...una "vetrina" ed un prezioso scrigno da vedere e conservare.La SAT ricorda la necessità assoluta del massimo  rispetto dei fiori all'interno del recinto perchè sono  un patrimonio inalienabile appartenente a  tutti i volontari e al pubblico rispettoso che ha il pieno diritto di poter apprezzare la visione di questo straordinario sito.

Ovviamente non manca la" regina" della flora di montagna  :la Stella Alpina o Edelweiss.


E' in preparazione(disponibile entro settembre/ottobre 2012) una pubblicazione che illustra in modo dettagliato le caratteristiche veramente "speciali"di questo orto botanico  sicuramente  meritevole di attenzione per tutti gli appassionati di botanica alpina.Il nostro obeittivo è di aprire alle visite guidate con la prossima primavera del 2013.
abbiamo riscontrato alcuni spiacevoli  sporadici episodi di furti di piante ...stiamo vigilando e chi sarà sorpreso dovrà
prendersi la sua responsabilità.
Entro il 2013 dovremo riuscire a rifare lo steccato perimetrale procedendo alla chiusura del sito e quindi passare alle entrate regolamentate e guidate con l'ausilio anche della pubblicazione illustrativa e dell'accompagnatore.


ALLEGHIAMO LA COPERTINA DELLA PUBBLICAZIONE IN STAMPA ENTRO NOVEMBRE 2012.
DAL PROSSIMO ANNO LA GESTIONE SARA' POTENZIATA CON VISITE GUIDATE E MAGGIORE IMPEGNO AI FINI DI UNA PIÙ PROFICUA VISIBILITA' DELLA STRUTTURA.

ECCO IN ANTEPRIMA LA COPERTINA DELLA PUBBLICAZIONE (GUIDA) RELATIVA   AL NUOVO "GIARDINO BOTANICO DEL RIO SASS"
Si nota il masso erratico granitico , residuo dell'ultima glaciazione Wurmiana di circa 50.000 anni fa e rimasto incastrato nella forra calcarea costituita invece da roccia sedimentaria di Dolomia.
Da questo punto in avanti il torrente che scorre, sottostante , cambia nome e da Rio della Malga diventa appunto Rio Sass che origina quindi  l'omonimo burrone o Canyon.
 


VIDEO MUSICALE "ENYA" -"ONLY TIME"

BREVE STORIA DELLA SEZIONE

Il 2 settembre 1872 si costituiva a Madonna di Campiglio la Società Alpina del Trentino.
La SAT di Fondo ,nasce negli anni a seguire,tra il 1873 ed il 1874.Gli iscritti ,nei primi decenni di vita della SAT ,appartengono a classi benestanti che possono permettersi la notevole quota sociale di 4(quattro) fiorini austriaci!
Nel 1895 una delle prime iniziative della Sezione riguarda la costruzione di un rifugio/bivacco sulla cima del monte Roen a 2116 metri ,che negli anni precedenti la Prima Guerra Mondiale ha funzionalmente "ospitato" gli escursionisti e alpinisti pervenuti in cima.Purtroppo il rifugio ebbe vita breve,perchè ,nel periodo bellico e post bellico vengono inferti gravi danni alla struttura che termina poi la sua esistenza finendo bruciata in circostanze mai del tutto chiarite.
Così , ingiustamente ,dopo molti sforzi finanziari ed impegni della SAT,viene a mancare un 'importante iniziativa intrapresa che nel contesto di allora aveva sicuramente un significato ed un utilità indiscutibili.
Il quarto Congresso Generale della SAT(dopo i primi due di Madonna di Campiglio ed il terzo di Cavalese )fu assegnato a Fondo nel 1875:gli ideali satini erano già molto sentiti e testimoniati nel convegno del 22 Agosto 1875 con il corollario di gite sul monte Roen e sul monte Luco e con una serie di lettere intercorse tra il Dott. Cesare Bertagnolli di Fondo ed il Presidente Generale Prospero Marchetti scritte nello stesso anno .(Il significato autentico dei Congressi SAT da quelli iniziali a quelli dei nostri anni è quello di una o più giornate di ritrovo di tutti i soci e di tutte le Sezioni in una grande ideale fraternità alpinistica ,un abbraccio di giovani e anziani ,un soffio di cordialità montanara.Ma è anche una giornata di valorizzazione di una località ,di una valle ,un 'occasione per premiare la fedeltà satina ed istillare nuove vigore a soci e sezioni.)
Nel primo dopoguerra ,dal 1920 al 1930 è Presidente Enrico Nesler di Malosco,pioniere dello sci escursionistico in Alta Anaunia,iniziato sul monte Roen che è ,la montagna della zona che, sia per il grado di innevamento , sia per la sicurezza e le pendenze ,più di altre, si presta tutt'oggi per questo tipo di attività.
Suo successore ,fu l'avvocato e poeta dialettale,Carlo Clauser che fu Presidente dell' associazione fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale.In questi tristissimi anni,si blocca tutta l'attività sociale che riprenderà con entusiasmo solo negli anni '50.
Nell'inverno 1952-53 ,si organizza ,su iniziativa di Duilio Manzi il primo nucleo del Soccorso Alpino organizzato stabilmente e con sede a Fondo.
Duilio Manzi ,viene incaricato dalla sede centrale di Trento per la direzione della "Stazione" di Fondo
con l'incarico quindi di coordinamento ed organizzazione dell'attività.
La prima squadra di Soccorso di Fondo fondata nel 1952 in contemporanea alla nascita del Soccorso Alpino Provinciale della SAT già operativo e ,nato nello stesso anno per opera degli illustri ed indimenticabili Sig. Dott.Scipio Stenico, Carlo Colò e Mario Smadelli .E' doveroso ricordare ,che il modello organizzativo trentino oltre ad essere il primo nucleo di soccorso in montagna nato in Italia ,fu riconosciuto molto valido anche a livello nazionale ,dal CAI che ,infatti lo adottò definitivamente anche nelle altre regioni alpine a partire dal 1954.
I mezzi e le atrezzature erano pochi,ma il buon senso , la dedizione e la determinazione di Carlo Bertagnolli,Gino Erspamer,Mario Berti,Carlo Marches,Camillo Bertol,Giuseppe Battisti,Rodolfo Dalnodar,Fausto Dalnodar, Davide Leonardi, Luigi Callovini, Carlo Callovini,Giuseppe Genetti,Silvio Larcher,Giovanni Battisti,Marcello Profaizer,Guido Bertagnolli e Luigi Antonioli furono determinanti per il salvataggio di molte vite e recupero di vari feriti o dispersi nei boschi .Negli anni dal 1952 al 1964 una squadra di persone era sempre reperibile in paese o nelle vicinanze ; tutti prestavano gratuitamente la loro competenza e buona volontà per il Soccorso Alpino ,coadiuvati dal sempre presente Duilio Manzi.Molti altri ,molto entusiasti poi,si aggiunsero ed entrarono nella squadra e qualcuno di loro ancora oggi, ci dà una mano nonchè utili consigli : Giulio Ianes,Livio Blasiol,Natale Lorenzetti,Silvano Bertoldi e ,l'elenco sarebbe lungo... oggi sotto l'eccellente Direzione della Guida Alpina e Maestro di Sci Roberto Daz ,il gruppo conta 19 operatori tecnici qualificati ,3 tecnici di soccorso e 2 collaboratori inquadrati nel rispettivi ruoli .
La contemporanea eccezionale direzione di Duilio Manzi coadiuvato anche dal vice e segretario Carlo Marches ,vide la Stazione del Soccorso Alpino e la Sezione della SAT di Fondo crescere in prestigio e fama.La durata di questo lungo e fiorente periodo fu di quarant'anni cioè dal 1952 al 1992 e fece compiere un grande balzo alla Sezione in termini di numero di soci ,del numero di attività svolte, della qualità delle iniziative e soprattutto dall'intramontabile entusiasmo raggiunto con sapiente e costante coinvolgimento dei soci.
Dal 1956,grazie alle varie amministrazioni comunali, sempre sensibili alle esigenze della SAT ,la sezione può fruire di diversi locali nel palazzo municipale e magazzini per la squadra del Soccorso Alpino,nonchè di una capiente Sala Riunioni per conferenze e proiezioni.
Negli anni settanta ,la Sezione inizia ad organizzare corsi di alpinismo chiamando come istruttore l'accademico Marino Stenico che dirige diverse volte gli stessi corsi e per più primavere nella Palestra naturale "Sedruna" a lui dedicata.
In seguito a questi corsi nascerà nel 1994, in seno alla Sezione di Fondo , anche una Scuola di alpinismo e sci alpinismo con direttore Pier Enrico Gerola di Rovereto e diversi istruttori titolati del CAI -SAT .La scuola è dedicata a "Giorgio Corradini",guida alpina di Rallo (Val di Non)scomparso nel 1984 in Himalaya.
All'inizio degli anni '80 la SAT gestisce ed intraprende molte attività(serate ,incontri , giornate ecologiche,mostre fotografiche ,impegni di solidarietà mirati alle fascie più deboli del tempo ecc.)atte a creare una coscienza sensibile ,soprattutto nei giovani ,sia verso la natura che verso la montagna e anche nei confronti delle persone bisognose vicine o lontane che la abitano.Un impegno che crediamo fermamente di continuare e portare avanti anche oggi.
Nel 1988 la Sezione atrezza una palestra artificiale "indoor" sotto il tetto del Municipio di Fondo ed è all'epoca la prima palestra indoor del Trentino.
Reinhold Messner ,fresco dei 14 ottomila appena conquistati ,nello stesso anno ci fa visita e si intrattiene piacevolmente ,alcune ore con diversi soci entusiasti.
Negli anni novanta ,la palestra viene ulteriormente ampliata ,con la costruzione di pannelli strapiombanti,tetti e travi per allenamenti specifici.Gli ultimi lavori risalgono al 2004,con l'acquisto di nuovi materassi che ricoprono l'intera superficie della zona"boulder".
Anche questa palestra è dedicata al grande Marino Stenico che tanto ha dato alla Sezione di Fondo.
Ricordiamo infine che la Sezione di Fondo ha organizzato direttamente quattro Congressi della SAT svolti a Fondo : il primo nel 1875 ,il secondo nel 1890 con una stupenda relazione finale del Dott .Vittorio Riccabona (cronista dell'evento ) :"L'altipiano Anauniese di Fondo"(rif pag 61 della pubblicazione -SAT Fondo.... 120 anni-),
il terzo nel 1962 in occasione del Novantesimo anno di fondazione del Sodalizio ed il quarto nel 1976 in occasione dell' apertura al pubblico del Sentiero "Aldo Bonacossa" che attraversa la catena delle Maddalene dal Passo Palade a Rabbi.L'Alta Anaunia però vide altri Congressi e più precisamente a Cavareno vennero organizzati altri due Congressi SAT il primo nel 1895 ed il secondo nel 1913 sempre ampiamente documentati nella pubblicazione "SAT Alta Val di Non Fondo....120 anni).
Di questi Congressi ottocenteschi o del primo novecento rimandiamo al dettaglio "Congressi SAT in Alta Anaunia" su questo sito.

DUILIO MANZI -IL NOSTRO PRESIDENTE-GLI ALTRI PRESIDENTI-

1873-1889 Dott.Cesare Bertagnolli(*)
1889-1910 Dott.Giuseppe Bolego(*)
1910-1918 Dott.Luigi Largajolli(*)
1919-1929 Guido Nesler(*)
1930-1942 Dott.Carlo Clauser(*)
1943-1947 Rag.Carlo Rigos(*)

1948-1952 Dott.Andrea Clauser
1952-1992 Duilio Manzi
1993-1995 Geom.Paolo Piechele
1996-1999 Bruno Battisti
2000-2002 Dott.Enzo Leonardi

2003-2012 Dott.Ing.Gianfranco Canestrini
2013-2015 p.i. Ivan Marches
2016-2018 Graziella Costazza


(*) Le persone indicate con l'asterisco si riferiscono alla qualifica di "delegato" o "reggente" dei Gruppi SAT presenti nelle varie valli e zone del Trentino.
Infatti fin dal 1881 anno in cui divenne Presidente Centrale il dott.Vittorio Riccabona ,l' esigenza di un referente sul territorio si concretizzò con la nomina dei primi"delegati",persone da anni nella SAT e residenti nei vari centri delle valli .Furono collaboratori preziosi ed insostituibili in quanto molte erano le mansioni legate allo sviluppo delle attività sociali :
spettava a loro la scelta delle località in cui erigere rifugi,tenere i contatti con le autorià locali,nominare i gestori,curare i regolamenti ,custodire poi le chiavi del rifugio nel perido invernale ,nominare i "portatori" ,cioè le corrispondenti del tempo delle attuali Guide Alpine ed infine decidere per l'ammissione dei nuovi soci.
Numericamente , i gruppi di soci erano molto piccoli, sparsi nei centri del Trentino , fisicamente molto distanti tra loro poichè gli spostamenti e le comunicazioni del tempo si svolgevano ancora con carrozze o addirittura a piedi.Il Gruppo di Fondo del 1913 ,associato al "delegato"Dott. Luigi Bolego era costituito da appena nove soci:erano persone appartenenti alle elitè del tempo cioè dottori,ingegneri,avvocati,professori,studiosi .I soci del tempo appartenevano quindi ad una fascia di popolazione molto esigua ed infatti a livello centrale ,la SAT nel 1913 anoverava appena 3200 soci.Solo nel secondo dopoguerra si comprese che le basi della SAT dovevano essere ampliate estendendo la possibilità di associarsi anche alle fascie sociali meno abbienti come contadini,operai,artigiani che fino a quel tempo erano di fatto rimasti esclusi da Sodalizio. Anche lo Statuto Sociale venne modificato così come oggi viene applicato cioè istituendo la figura del "Presidente"con un Direttivo di più persone eletto democraticamente da un 'assemblea di soci della locale Sezione e rinnovato ogni tre anni.

archivio storico e fotografico fine ottocento-primi novecento-Alta Anaunia-

FONDO in una vecchia foto del 1880 circa.
Un visione ormai lontana con i straordinari colli di Sedrena e Santa Lucia completamente senza vegetazione ed un paesaggio agreste fatto di campi di segale,orzo e patate.Foto probabile di Giovanni Battista Unterwegher eccezionale fotografo del tempo.Si nota a destra la mole del Castel Malosco  ,molto antico risalente  al 1100 e sede dei De Malosco potente famiglia che come molte altre ,talvolta in lotta tra loro ,erano controllate in precisi rapporti di vassallaggio dal Principe- Vescovo di Trento .

archivio storico e fotografico anni '50/60/70/80/90 della Sezione

Un gruppo di amici  satini di Fondo ,negli anni 50(marzo/aprile) festeggiano tutti  insieme dopo un 'escursione primaverile nel bosco , con una polenta improvvisata sotto un larice  ed una ...lunga...catena di ...lucaniche che termina ai due capi ...inevitabilmente negli stomaci  affamati di quegli anni ."Mancavano tante cose che oggi sono scontate...allora era  invece ben presente e costante un continuo gagliardo appetito ed in compagnia la fame ...aumentava!"Carlo Marches

Le pubblicazioni della Sezione di Fondo

Rammentiamo a tutti gli interessati che la Sezione ha stampato tre pubblicazioni distinte che ricostruiscono in modo preciso il contesto storico e l'evoluzione della storia della SAT e del Soccorso Alpino locale.In particolare il volume fotografico Fondo,una volta (pag 215)
ricco di vecchie fotografie riprese dalla mostra fotografica organizzata dalla Sezione nel lontano 1981 e proposto e curato da Enzo Leonardi in collaborazione con Bruno Battisti,Carla Graziadei,Luigi Callovini ,Gigliola Battisti e Carlo Marches nonchè dal bravissimo redattore Marco Romano,studioso , ricercatore etnografico nonchè collaboratore del Museo della gente Trentina di San Michele all'Adige,autore di diverse altre interessanti pubblicazioni etnografiche riguardanti l'Alta Val di Non.


1.)"SAT Alta Val di Non Fondo-1873-1992 :120 anni" Editore Litotipo Anaune Fondo-1992-pag244 e numerose fotografie -redattore del testo Carlo Marches
Una fedele ricostruzione storica e culturale, ricca di antichi documenti dei primi anni di attività della SAT fino agli anni novanta.


2.)"Fondo,una volta..." Editore Litotipo Anaune Fondo-2001-pag219 -redattore del testo Marco Romano
Uno "spaccato" fotografico completo della società civile dell'Alta Anaunia negli ultimi due secoli '800 e '900.


3.)"Scalatori e Soccorso Alpino in Alta Val di Non" Editore Litotipo Anaune Fondo-2006- pag 263 e numerose fotografie-redattore del testo Ivan Marches su indicazioni di Carlo Marches
Una pura cronaca dell'attività della Stazione di Fondo ed un forte "richiamo "per la prevenzione degli infortuni in montagna in tutte le discipline alpinistiche , nonchè un doveroso elogio all'alpinismo ed al soccorso alpino tedesco ed austriaco con le citazioni di Mariner e Gramminger ,il primo soccorso alpino tecnicamente organizzato della storia .(BRD-DOAV-DAV-AVS)


Le pubblicazioni 1.) e 3.)sono in vendita al prezzo di 10(dieci)euro
presso Bazar Covi di Fondo in piazza San Giovanni.
La pubblicazione 2.) è in vendita al prezzo di 15(quindici)euro presso Bazar Covi di Fondo in piazza San Giovanni.
Per coloro che fossero impossibilitati al ritiro del libro,
la richiesta può essere inoltrata anche via e-mail a fondo@sat.tn.it in questo caso la pubblicazione sarà spedita direttamente al richiedente a mezzo pacco postale con ulteriore addebito delle spese postali.

I CONGRESSI SAT DI FINE OTTOCENTO-PRIMI NOVECENTO IN ALTA ANAUNIA

Alleghiamo la relazione scritta da Angelo De Gentilotti e riportata sulla pubblicazione 1872-1962 stampata dalla SAT Centrale in occasione del 90°anniversario della costituzione dell'associazione.I particolari descrittivi dei congressi SAT in Alta Anaunia ,sono veramente commoventi,passionali, "risorgimentali  ed ideali" quindi  particolarmente "sentiti" dagli illustri congressisti nell'epoca asburgica ormai al crepuscolo.
E' riportato anche un riferimento a Oreste Baratieri ,generale di origini trentine , in Capo al Corpo d'intevento Italiano,protagonista della sfortunata,quanto "superficiale" e tragica campagna d'Africa del 1895 , che si concluse con la sconfitta di Adua.
Questa fase storica e questa sconfitta , decretò di fatto , la fine di molte illusioni risorgimentali ,anche quelle " ideali e positive" sul concetto di "Patria" e quindi  per tentare "un riscatto nazionale italiano".Tali legittime aspirazioni  , con indiscutibile convinzione, furono sostenute  "idealmente" già  vent'anni prima,  anche  da parte di diversi soci fondatori della SAT.La storia  però come noto talvolta si ripete anche in senso nefasto  . Nel volgere di pochi anni ,infatti ,molti equilibri si ruppero , si succedettero eventi    tragici che di lì a poco diedero origine al Primo  Grande conflitto mondiale frutto anche dei   nazionalismi esasperati di quegli anni .Una tremenda  guerra fratricida e assurda ,tutta "europea" per la" difesa di interessi nazionali " distrusse l'Europa stessa.
Questa guerra rovinosa  ,come noto  ebbe conseguenze devastanti per il mondo intero... per altri 50 anni....

Ogni ulteriore dettaglio è riportato nella pubblicazione "SAT Alta Val di Non Fondo 1873-1992 :120 anni" e a cui rimandiamo il lettore.

VIDEO: -ADUA-LA PRIMA COLONIA ITALIANA-STORICO-

"Fondo ,una volta"-UNA CITAZIONE PARTICOLARE....per la bellissima pubblicazione.

Pubblicazione fotografica curata da Marco Romano voluta e proposta da Enzo Leonardi ,Presidente della Sezione SAT di Fondo dal 2000 al 2002.
Sono state recuperate vecchie fotografie già pazientemente raccolte negli anni '70 presso anziani e famiglie del tempo successivamente esposte in una mostra fotografica di grande successo organizzata dalla SAT di Fondo nel lontano 1981 .In questo libro di grande formato sono raccolte diverse centinaia di vecchie immagini che offrono uno "spaccato"completo della società contadina dell'Alta Anaunia dei primi anni del novecento e fino agli anni 50/60 A questo libro hanno collaborato anche altri soci già citati nella sezione "Pubblicazioni".
In allegato una sintesi dell'Autore Marco Romano:

La famiglia dei medici Largajolli soci della SAT da quattro generazioni e "medici di montagna"

"Con il sole,il vento , la neve". Medici di montagna  così titola una straordinaria monografia di Marco Romano sulla storia di questa illustre famiglia di grandi medici che operò nell'Alta Anaunia e a Fondo ,in particolare , per diversi decenni dell'ottocento e  del novecento.


La biblioteca della nostra Sede

La sede della SAT di Fondo, presso il palazzo municipale ,contiene una discreta raccolta(circa 200 opere) di pubblicazioni e "guide" alpinistiche anche molto antiche facenti parte della famosa raccolta  "Guida dei Monti d'Italia".Questa  notevole e vasta serie di pubblicazioni uscite  con i primi numeri all'inizio del novecento con la collaborazione e patrocinio di CAI e Touring Club Italiano  costituiscono tutt'oggi un sostegno indispensabile per ogni alpinista che pianifica impegnative salite in montagna.In quasi tutte le varie edizioni possiamo riconoscere che si tratta di veri"capolavori" ,autentiche "miniere " di informazioni .
Le parti descrittive relative a itinerari  di gruppi montuosi con ghiacciai , in diversi casi  però, non sono  più attuali infatti  le vie di misto (roccia e neve) risentono  purtroppo delle mutate condizioni climatiche occorse negli ultimi decenni  con variazioni anche notevoli  dei tracciati descritti  in origine ,causa il  forte ritiro glaciale  tutt'ora in corso.Periodicamente ,per ovviare e aggiornare le descrizioni  a questa nuova  situazione ,molti gruppi montuosi vengono trattati in nuove edizioni sempre più aggiornate. Per quanto riguarda le salite in roccia (Dolomiti) invece,  gli itinerari descritti vari decenni addietro si possono ritenere ancora sostanzialmente attuali .Tutta la serie è inoltre  costantemente  ampliata a cura esclusiva e grazie al costante impegno di numerosi e  famosi alpinisti -scrittori che citano minuziosamente  le relazioni delle salite  e la classificazione delle arrampicate in roccia o ghiaccio nei vari gruppi montuosi delle Alpi , con  un particolare riguardo alle Dolomiti,ma anche alle cime più importanti degli Appennini.


Ci attiveremo per reperire  eventuali testi mancanti integrando e aggiornando costantemente questo patrimonio  molto importante, nonchè utile strumento  per "pianificare in sicurezza" salite,arrampicate ed escursioni.


Prima foto in alto:Copertina della prima edizione "Guida dei Monti  d'Italia" :Regione dell'Ortler -anno 1915-A.Bonacossa-

Seconda foto in basso:Edizione di Gino Buscaini del 1984 della stessa collana

TRE PUBBLICAZIONI DI NOTEVOLE INTERESSE SCIENTIFICO E STORICO arricchiscono la nostra biblioteca

Nella presente sezione segnaliamo:

1.)"1893-1993 cento anni di ricerca scientifica alla Capanna Margherita "in cima alla punta Gnifetti del monte Rosa(4554 m). Autori numerosi medici e scienziati di tutto il mondo
Una eccezionale monografia di circa 400 pagine scritte con termini scientifici in inglese,tedesco con sintesi in italiano; anche se non recentissima costituisce tutt'oggi una documentatissima e fondamentale base di  ricerca a riguardo della gravi patologie che possono interessare chi per sport o lavoro deve raggiungere quote elevate.Il  mal di montagna acuto  cioè l'edema polmonare e cerebrale d'alta quota possono essere fatali se non diagnosticati in tempo .Comprende inoltre una notevole mole di dati  sull'evoluzione glaciale  al Colle Gnifetti (4450 m). Quindi si tratta di  "un must" per chi fa ricerca a livello universitario in scienza e medicina di montagna nonchè  in glaciologia alpina d'alta quota.

2.)"Scienza ed avventura negli scritti di Ardito Desio" dalle Alpi orientali-Montasio-Jof Fuart- Sternai - Ortles Cevedale e fino alle montagne della Persia,dell'Himalaya e del Karakorum.
Una raccolta -selezione di una trentina di scritti scientifici-esplorativi e studi storici-geografici del professor Ardito Desio dal 1920 al 1990.
Una personalità quella del professor Desio molto poliedrica,alpinista ,geologo ,scienziato che ha vissuto oltre tre secoli (1897-2001) studiando e visitando personalmente le zone montuose e  glaciali  più importanti in tutto il pianeta
Da non perdere.

3.)"K2 "il libro definitivo sul K2 la "nostra" montagna ovvero "la montagna degli italiani".
Monografia completa dal'ottocento fino al 2004.
Una carrellata sintetica della grande epopea alpinistica  sui versanti di questa montagna chiamata  anche per la sua bellezza e grandiosità :"la montagna delle montagne"

Queste tre opere MOLTO PARTICOLARI  VERI CAPOLAVORI SCIENTIFICI non sono riportate nell'elenco ufficiale ,sono consultabili in sede e per eventuali  dottorandi richiedenti,già  soci SAT  è possibile il prestito d'uso fino a venti giorni senza versamento di alcuna cauzione.

EXCELSIOR!

VIDEO  PROFESSOR ARDITO DESIO

NATURALMENTE ...TRENTINO! Un vero capolavoro ... EDITORE Curcu& Genovese - aprile 2012- Euro 45,00-

Ecco una pubblicazione da segnalare realizzata da vari autori ed esperti della Commissione Tutela Ambiente Montano(TAM) della SAT in occasione del 140°anniversario di fondazione della SAT (1872-2012).
Un vero capolavoro descrittivo del nostro Trentino ,assolutamente completo sia dal punto di vista naturalistico che  dei paesaggi incantevoli delle nostre valli descritti con altrettanto minuziosa attenzione.Un libro di grande formato ,di oltre 600 pagine corredato da splendide fotografie.
Da non perdere.

CRONACA DELL'EPOCA E DELLA SEZIONE DI FONDO

Riportiamo degli allegati senza un ordine cronologico preciso che possono interessare il lettore.

Duilio Manzi e Carlo Marches nella SAT e nel Soccorso Alpino

Un "punto fermo",un passato eterno.

BRUNO BATTISTI un protezionista,CARLO MARCHES un cacciatore,insieme.....

Potenza della SAT..... Bruno Battisti ,protezionista dell'ENPA,(Ente Nazionale Protezione Animali)in tutti i sensi una persona,fotografo professionista, che per la natura e della natura conosceva molti aspetti, sconosciuti invece , a tantissimi "esperti" o ritenuti tali.Carlo Marches ,proveniente da una famiglia di cacciatori vecchia maniera ...
Gli zii di mio padre,compreso mio nonno paterno Albino(classe 1891) ultimo di nascita  dei fratelli MARCHES (sei fratelli )erano tutti cacciatori appassionati ed esercitavano fin dai primi del novecento questa bella passione che ai tempi era ,a differenza di oggi, una necessità vitale.Infatti era l'unico modo per procacciarsi un poco di carne visto che le macellerie erano pochissime e quasi sempre  precluse ad una maggioranza della popolazione che di fatto  non aveva mai  in tasca ... il denaro sufficiente per pagare... il costo.....
Ebbene anche mio padre Carlo era un appassionato cacciatore che però lo posso confermare tranquillamente, ha sempre esercitato e preferito  con estrema coerenza e rispetto ,una caccia alla lepre con la doppietta ed il cane segugio ,una caccia di movimento ove l'uomo ed il cane devono dimostrarsi abili e furbi in un corretto e paritario rapporto con la selvaggina...
Negli ultimi anni non era affatto entusiasta degli attuali sistemi di caccia diretta quasi esclusivamente  contro grossi ungulati(cervi) , fatta  con carabina di precisione  e " motorizzata" all'estremo.Molto spesso ne parlava con distacco...  era evidente che non era più il suo mondo,almeno quello che per lunghi anni ha tanto amato....

Ebbene ,questi due signori teoricamente cane e gatto erano invece profondamente legati da una forte stima reciproca e pressochè totale fiducia .Incredibilmente la SAT ed il gruppo Speleologico di cui hanno entrambe fatto parte per oltre 40 anni hanno fatto il miracolo; qualcuno direbbe :il diavolo e l'acqua Santa ...insieme.Da non credere....
eppure è vero,lo confermo in pieno, si scambiavano spesso dati e numeri dei censimenti dei capi concessi e poi ne verificavano, personalmente e talvolta addirittura insieme, la congruenza "sul campo".Provvedevano insieme al foraggiamento invernale...Si contattavano molto spesso ...ecco,erano due "giganti" di onestà intellettuale che anche nel gruppo speleo e nella SAT avevano trovato "la quadra".Duilio Manzi , qualche volta trovandosi nel mezzo,non essendo nè cacciatore nè protezionista "iscritto" non lesinava qualche "stecca" ad entrambe ,ma questo serviva esclusivamente a mantenere una positiva quanto democratica dialettica interna al gruppo SAT sempre per tradizione "non dogmatico", assolutamente "aperto" a tutte le persone di buona volontà e buon senso da ogni parte esse provengano,senza quindi pregiudizi o pre concetti.
Inizia così la nostra storia .....

Alleghiamo alcune foto delle diverse mangiatoie realizzate dai soci SAT negli anni 70/80,(annate che videro frequenti e copiose nevicate fino a tarda primavera e che misero a dura prova la sopravvivenza della fauna) in varie zone nel bosco di Fondo.La SAT cercò di fare qualcosa...

La competenza  pratica e tecnica di Bruno in merito alla fauna alpina era veramente notevole.
Presidente locale dell'ENPA(Ente Nazionale Protezione Animali) era un assiduo frequentatore "silenzioso" dei boschi della valle e del gruppo Brenta ,in modo particolare, del versante noneso.
Quella zona che come un prezioso scrigno ha conservato anche gli ultimi esemplari autoctoni dell'orso bruno(Ursus Arctos) oggi rinvigoriti  con l'immissione di orsi Sloveni (1999)del progetto Life Ursus .Questa area rappresenta  tutt'oggi un ambiente raro  ancora in buono stato di naturalità ove è stato possibile attuare il discusso ,ma lodevole progetto di  ripopolamento alpino  dei plantigradi.

Bruno era molto  schivo e riservato; raramente parlava di ciò che vedeva durante le sue frequenti escursioni .Con le persone più fidate  ,ogni tanto illustrava attraverso le sue bellissime  fotografie  i siti ove aveva rilevato la presenza di qualcosa di interessante ...

Nelle serate culturali della SAT preferiva però  parlare dei suoi trekking del Nepal o di semplici camminate nel bosco o comunque parlava di fauna alpina in modo molto  generico.Come mio padre Carlo  era  un  "custode scrupoloso e riservato" del bosco,dei siti di riproduzione dei tetraonidi, convinto sostenitore della necessità di una  buona conservazione degli ambienti montani .
I tetraonidi   sono il Gallo cedrone ,il Gallo forcello,ilFrancolino di monte,la Pernice bianca,la Pernice grigia ed il  Tetraone Mezzano( frutto sterile di incrocio genetico   tra gallo  forcello e cedrone) ed insieme all'orso  bruno sono i principali indicatori di una buona situazione e conservazione  degli ambienti naturali.
I tetraonidi in particolare ,migrati come tante specie vegetali (tra cui il  pino cirmolo) nell'arco alpino dalla Scandinavia e dalla Siberia sono" residui e testimoni  viventi" delle varie (4) ere glaciali che nell'ultimo milione di anni hanno interessato e si sono succedute( intervallate da periodi più caldi chiamati" interglaciali")nell'emisfero nord.(Gunz,Mindel,Riss e Wurm)
Questi uccelli , infatti nel corso di migliaia di anni sono migrati gradualmente  dal grande Nord per trovare probabilità di sopravvivenza nelle pendici più riparate delle prealpi non ricoperte dai ghiacci .Oggi  si trovano quasi esclusivamente  nell'arco alpino orientale meno antropizzato    a quote medio alte ove hanno ritrovato in alcune zone molto ristrette un loro habitat.
Assenza assoluta  di disturbi esterni quali rumori o presenza di infrastrutture,  strade o  attività  dell'uomo sono le  condizioni necessarie minime  per la loro riproduzione e per la sopravvivenza.

Bruno ,era un vero appassionato di questa fauna che  con devozione e rispetto in varie zone della valle  monitorava con passione e slancio "sia per elaborare dati certi ed attendibili  per la sua associazione, ma anche per una vera  personale vocazione e passione naturalista.

Oggi è  molto difficile riscontrare   una simile coerenza...anche tra gli ambientalisti  si chiacchiera molto ,ma il degrado purtroppo stà avanzando inesorabilmente...i  principi di tutela ambientale  sono sempre citati da  tanti amministratori,politici in perenne  ricerca di consensi ,rappresentanti di enti ed associazioni varie, tutti paladini del bosco, a parole  ... però  in pratica ... l'azione amministrativa , spesso  và nella direzione opposta....tutti noi  della SAT  aspettiamo da tempo , fiduciosi,fatti concreti , ma soprattutto   una maggiore serietà ed impegno in tal senso per poter effettivamente  conservare e garantire  nel tempo quelle immagini rassicuranti che anch'io  ho potuto talvolta  scorgere nel bosco tra i silenzi ovattati di fredde  mattine primaverili .L'auspicio è sempre lo stesso:dobbiamo tutti impegnarci alla salvaguardia del bosco,della tranquillità delle creature selvatiche della montagna perchè tutelare  la fauna alpina significa tutelare noi stessi , il nostro futuro e quello delle prossime generazioni.
La lezione di Bruno è stata esemplare:attivo per diversi anni  nel gruppo giovanile SAT  che ha per primo  personalmente creato a livello provinciale, ha dato e lasciato  a tanti giovanissimi una cristallina e coerente  passione e motivazione ideale.
Nessuno è perfetto ,ma sicuramente Bruno, nel variegato  mondo ambientalista  satino  ha rappresentato un vero "faro" per tutti noi.
ciao Bruno



VIDEO TETRAONIDI  :UN GALLO CEDRONE.... DECISAMENTE ARRABBIATO.... PER LA PRESENZA INGOMBRANTE E FASTIDIOSA... "ATTACCA" DUE SCIATORI FERMI SU UNA PISTA...A LADURNS (ALTO ADIGE)

VIDEO-PARCO NATURALE DI PANEVEGGIO-PALE SAN MARTINO:IL CANTO DELLA FORESTA


VIDEO AQUILA REALE IN ATTACCO E A CACCIA DI GIOVANI STAMBECCHI :SPETTACOLARE

DOCUMENTI DI SPELEOLOGIA-IN ALLESTIMENTO-

Documentazione speleologica del Museo Tridentino di Storia Naturale
Il gruppo grotte di Fondo attivo negli anni 50 e 60 esplorò diverse cavità della Valle di Non ,ma anche qualcuna del Basso Trentino e della Valsugana.
Una particolare esplorazione fu quella effettuata nel giugno del 1965 nel Gruppo Brenta:la grotta del Castelletto di Mezzo che contiene al suo interno un imponente ghiacciaio fossile chiamato "Duomo" alto circa 30 metri formatosi nel corso di tanti secoli....

La Baita "Manzara" ,una storia passata , una benemerita famiglia di medici,un futuro da programmare ...

La Baita della "Manzara" è situata geograficamente in una zona che nella antica parlata di Fondo si intende un luogo che si trova tra la strada "dale Achete-Plan da la Vachia " e la "Crosara" : per chi ci legge probabilmente ciò non significa nulla.Per qualche anziano di Fondo non occorrerebbe aggiungere altro ...tanti sono i ricordi in merito a questo ameno spiazzo erboso.
In pratica si tratta di una vecchia malga ove nel periodo estivo si portavano le giovani mucche (manze)non ancora formate quindi senza latte.Questo pascolo era infatti prevalentemente praticato nel bosco, in un 'area marginale poco pregiata dal punto di vista della qualità del foraggio ed è confinante con prati di monte privati che al tempo erano completamente falciati nella stagione della "monteson".
Il sito è a 1617 metri di quota a circa mezz'ora dalla cima del Macaion ed è raggiungibile in circa 1 ora di cammino percorrendo la strada forestale "delle Achete" e che parte da poco distante dalla Malga di Fondo.Il tracciato non è segnato ma è facilmente intuibile anche in raccordo con il sentiero SAT 513 che sale al Macaion da altro versante denominato "Fradin" e "Crosara".
Questa baita che affianca lo "stallone" anticamente ,era appunto adibita a ricovero dei malgari e pastori;negli anni 60 venne risistemata a cura della SAT con lo scopo di metterla a disposizione dei soci che ne avessero desiderio di trascorrervi qualche piacevole giornata o periodo di riposo .
Una famiglia di medici ,benemerita grande amica della SAT ha quì trascorso frequenti brevi periodi e per più anni ,nel periodo estivo:la Famiglia della indimenticabile Dott.ssa Lucia Battisti in Nasso.
Se si potesse istituire "un podio" per premiare la generosità , l'altruismo e la contemporanea modestia di questa famiglia ,ecco credo che ,sicuramente meriterebbe la medaglia d'oro.Ricordo che da ragazzino ,nei mesi di giugno,luglio e talvolta anche agosto quasi tutta la famiglia Nasso che risiedeva ad Ivrea (TO) ,per lunghi periodi si trasferiva a Fondo nella propria casa (Attuale Casa di Riposo- Stella Montis) che tra l'altro era la casa natale del professor Carlo Battisti illustre glottologo ,zio di Lucia che nel 1951 ebbe anche la parte di protagonista nel film capolavoro di Vittorio De Sica "UMBERTO D" -toccante storia di un anziano solo con un cagnolino in una grande città...-
Ecco dicevo che la dott.Lucia Nasso con il marito Dott.Sergio Nasso erano di casa non solo a Fondo ,ma anche a casa Marches ove entrambe con mio padre Carlo si intrattenevano delle ore e come accadeva con le visite di Duilio ,le piacevoli conversazioni riguardavano spesso gli argomenti del bosco,della natura , della società ;talvolta la politica infiammava la conversazione ma due -tre ore passavano in un lampo.... era sempre piacevolissimo ascoltare qualunque argomento ...dalla val Chiusella alla politica romana,al Brenta ,ai problemi giovanili.... molto elevata era l'onestà intellettuale di Lucia Quasi tutti gli anni Lucia ospitava inoltre una dozzina di giovani orfani ,ragazzini di 10/15 anni ,provenienti dal sud Italia .Erano ospiti nella propria casa ,ed invitandomi spesso ,"scarrozzandoci ",tutti quanti ammassati nella sua Citroen per tutta la Val di Non per fare poi le escursioni sul Roen,sul Penegal ,alla Manzara alle malghe delle Maddalene ecc...Questa povera macchina , stracolma di ragazzini talvolta vivaci e ingestibili ,ma con alla guida la sempre paziente Lucia.... ci portava ovunque.....era veramente piacevole ....erano momenti "speciali".Io non ricordo mai uno scatto d'ira ,mai un rimprovero ...ma sempre un 'esempio limpido di educatrice e di "scuola di vita autentica " tutt'oggi sicuramente ancora un vero modello da imitare ,validissimo per i giovani...un 'esempio encomiabile di un eccezionale mix di didattica e di sano svago giovanile.
Negli anni successivi (dopo il 1975/78) la Baita vide ulteriori piccole sistemazioni e Duilio ne fece un pò il suo "campo base" anche per il Soccorso Alpino e per altri soci SAT e non soci che fossero interessati a trascorrervi semplicemente qualche giornata od ora di riposo e tranquillità.
Oggi questo spazio di proprietà comunale è ancora fruibile,la SAT però non ha più richiesto nei confronti dell'amministrazione la disponibilità ,ma il risultato attuale in termini di utilizzo lascia un poco perplessi.Si fanno ancora per brevi periodi campeggi per ragazzi ,ma a mio parere si dovrebbe cercare insieme una migliore e più razionale soluzione nonchè sorveglianza e gestione della struttura che ahimè nel recente inverno 2008/2009 ,causa anche abbondanti ed impreviste nevicate ha subito anche la distruzione del tetto dello "stallone " compromettendone la fruibilità in caso di campeggio.La piccola baita abitazione risulta spesso trascurata e decisamente poco invitante; ciò non è un ottimale biglietto da visita nè per il Comune nè per i fasti passati riconducibili alla SAT.
Credo che ripercorrere con la memoria quanto fatto dalla Famiglia Nasso ,affittuaria della Manzara negli anni 60 e 70 possa illuminarci la mente e darci qualche idea per il futuro....

Un grazie particolare a Livia ,figlia di Lucia che da molti anni nel mese di agosto ,"mantiene la tradizione "della cara mamma Lucia aiutandoci con generosità ,faticando non poco, in occasione della festa dei "somassi" e cucinando lo "smoarn" per i turisti.

Grazie Lucia,grazie Sergio,ora che riposate sulla Vostra Isola dell'Egeo ,l'isola di Nasso...

tutti noi,speriamo un giorno di ritorvarci ....insieme ...in un mondo migliore...

IVAN MARCHES

nota:nell'anno 2012 la Sezione ha provveduto a risistemare la baita con un lavoro impegnativo ed importante.Un grazie particolare al socio Marcello di Cavareno, che ha encomiabilmente dedicato diverse giornate del suo tempo  e soprattutto , messo a disposizione il suo" saper fare " veramente "superlativo" in muratura e falegnameria...
La baita è di proprietà comunale...vedremo nel futuro immediato che tipo di utilizzo potrà proporre la SAT ...dipenderà molto dalle intenzioni del Comune di Fondo circa gli  accessi motorizzati oggi ahimè poco confacenti  al nostro modo di intendere la frequentazione montana dei boschi... ed utilizzo corretto delle antiche baite ...adattate a ricoveri d'emergenza... per gli escursionisti.

Avv.Carlo Clauser -IL PRESIDENTE SAT POETA ANAUNE da "Soratou"

"Soratou" è il termine che nella antica parlata locale di Fondo indicava la zona geografica dell'Alta Anaunia.Per il viaggiante che proveniva da Cles o da Trento ,i villaggi di Romeno,Cavareno,Don,Amblar,Sarnonico,Fondo,Malosco,Ronzone e Ruffrè erano raggiungibili solo attraverso sentieri in decisa salita "il tou"appunto. Nel gergo dei vecchi boscaioli indicava un ripido avvallamento ove venivano fatti convogliare(a sola forza umana) i tronchi tagliati e privati della corteccia per facilitarne lo slittamento , l'avvallamento e lo scivolamento verso valle.
"ORSI , FEUNE E OMNI DA SORATOU" è un agile ,piccolo volume con una raccolta di poesie e brevi racconti nella parlata nonesa di Fondo e Malosco ,ambientato nei primi del novecento .Questa parlata si differenzia sia nella pronuncia che negli accenti rispetto agli altri villaggi della Val di Non.Senza ombra di dubbio la fonetica è fortemente improntata e contiene spiccati e più marcati caratteri e suoni a sfondo Ladino.(Reto-Romancio). Ricordiamo che questa antichissima  lingua nata fin dal primo secolo dopo Cristo e derivata dal latino  dei dominatori romani era parlata nella "Ladinia"ovvero quella zona geografica che si estendeva anticamente quasi ininterrotta dal Canton Grigioni alla regione del Tirolo ed al Friuli.Chi abitava le nostre zone nel IV-III secolo a.C. cioè prima dell'avvento dei Romani :erano I CELTI  antichissima popolazione Indoeuropea .(vedere cartina allegata)L'autore è il dott Carlo Clauser e la prosa pur rustica,talvolta rude , ma sempre schietta e con aspetti tragicomici rispecchia fedelmente una realtà contadina e montanara fatta di privazioni,stenti ,duro lavoro,ma anche di piccole trasgressioni familiari in un mondo piccolo piccolo ,ove tutti si conoscevano ,fatto di ridicole rivalità ,ma anche di vera solidarietà
Una raccolta con alcune scenette veramente tragicomiche;è sufficiente citare i tre racconti del Roen,montagna alla quale (come dargli torto?)l'avvocato Carlo Clauser era personalmente molto affezionato.

I titoli sono già un programma:

"L'ors da 'l Roen e'l malgh' iar d'Amblar";"_L'ors a n'ora da la Mendola";"Sul Roen ,n'orsa e i so orsati i tasta el boter da i grandi alberghi da la Mendola".
TRADUZIONE:
"L'orso del Roen ed il malgaro di Amblar"
"L'orso ad un 'ora dal Passo Mendola"
"Sul monte Roen un'orsa e gli orsacchiotti assaggiano il burro dei grandi alberghi di Passo Mendola"

Mario Berti(nella foto a lato) uno dei fondatori del Soccorso Alpino di Fondo ,satino di vecchia data ,nel 1996 , in veste di Presidente della locale Cassa Rurale di Fondo per festeggiare il 70° compleanno ,volle dare alle stampe questa simpatica e agile pubblicazione.

Ne raccomandiamo la lettura .Le interpretazioni complessive che si possono dedurre dalla prosa del dott Clauser sono diverse e più di una, ma tutte concordano su un fatto :nessun posto al mondo è più bello di "Soratou".La prosa delle composizioni è in effetti una lode "senza se e senza ma" ,all'altopiano Anauniese specialmente da Romeno in su!

Riportiamo in dettaglio una prima poesia riportata dal Bollettino SAT del 1959 firmata AS(Carlo Clauser) dal titolo "La dota da so mare"(La dote di sua mamma)
In allegato la dizione tutt'altro che facile, nonesa -ladina di Fondo e Malosco

Quì inseriamo la traduzione (NON PERFETTA)in italiano:

"La dote di sua mamma"

"Quando il Diavolo ha cercato di compromettere il Signore da in cima alla Marmolada ha mostrato e fatto vedere quella ricca vallata che nei pressi di Arco scende verso la val Padana e credeva di invogliare dicendo:
Là c'è l'olio ,gli asparagi,il vino ,il grano con dieci o dodici pannocchie e da Riva fino a Bardolino ,crescono le biade più alte degli olmi ed è estate fino al San Martino(11 novembre)
E a me cosa interessa dell'olio o del vino gli risponde il Signore(al Diavolo) piano piano...
per me è meglio rimanere due ,tre mesi al fresco nei pressi ma al di quà dei confini tedeschi(sudtirolesi)mi piacerebbe in tutti quei bellissimi boschi di pino e d'abete che incominciano al Sabino e si estendono fino oltre il confine tedesco.
Ma quello che più mi piace è l' aperto avvallamento sotto Ruffrè che prosegue fino alla Madonna di Senale che comprende Fondo,Romeno,Ronzone,Cavareno...
Ho già capito ,non c'è niente da fare ,io il "Soratou" non lo posso abbandonare...in coscienza mai più!
In coscienza !?C'è l'ho nuova fiammante ,intera ancora da utilizzare tutta quanta!
Eh no... è meglio sempre un accomodamento?
Un accomodamento tra (farina) di segale e frumento?
Invece a me piace sempre giurare.
E se fosse...?Mai più ai sacerdoti!Così diceva ,morente il nostro povero padre:
Lascia perdere i castelli a le Bare (nome località)e anche quell'altro alla Blastema (altra località)lasciamo perdere ,ma tieni stretto i prati e i terreni che sono la quarta parte migliore perchè sono la dote di mia povera madre!
Ah se è così capisco anch'io e adesso capisco anche tutta quella paura di quelli della Pieve(Pieve di Sanzeno)che quasi ogni giorno sui sentieri provenienti da Cles o Casez mi pregano,e con smorfie mi scongiurano:da Malgolo in su aiutami Gesù..."


(*)La Chiesa ,per molti secoli ed in particolare ai tempi dell'"Inquisizione" era piuttosto "invadente" nella società civile e questo aspetto storico durò fino agli anni antecedenti la Seconda Guerra mondiale.L'ambiente ecclesiastico ,anche nei nostri paeselli aveva molto potere , era visto talvolta con "sospetto" da molta povera gente, che però, essendo molto credente , terminato il cammino terreno... generosamente provvedeva a dei" lasciti " (terreni o case) a favore della Parrocchia in cambio del... Paradiso...da quì emergeva spesso una certa diffusa ostilità,verso il clero.... che accumulava sostanziosi beni sottraendoli in qualche caso a chi ne rivendicava il possesso....Tale atteggiamento ostile aveva dunque un fondamento storico preciso ,ma obiettivamente , non sempre però, era giustificato.

Iu la è la pauta....(là c'è il pantano...)quando San Vigilio in visita presso Sanzeno non riuscendo a trovare il sentiero per il Santuario di San Romedio ove il Santo omonimo ed il suo chierichetto lo stava aspettando, (la SAT non c'era ancora ai tempi...)chiedeva indicazioni a locali e passanti ,tutti rigorosamente nonesi e si sentiva regolarmente rispondere "picche"..al punto che,persa la pazienza, ne trasformò uno in serpente ,ma ...invano questo noneso "testardo" e "brusasanti" rispose cocciuto e ancora in malomodo..."Si ordinau" "anch voi paghiau" cioè "se ordinate anche voi pagate...", "cant em dau po" cioè" quanti soldi mi date?"....Da quì la leggenda dei nonesi e solandri ...libera nos domine.... il Santo esterefatto... alzò gli occhi al cielo e ...appunto.
Ancora Carlo Clauser " affonda il coltello nella piaga" evidenzia ancora una volta nella terra dei martiri anauniesi(Martirio, Sisinio e Alessandro) i nostri difetti ...o pregi ...ai posteri l'ardua sentenza....

Del volume evidenziato raccomandiamo la lettura immediata delle due :"Le budele engropade"(l'intestino annodato) e "al cine"(al cinema).




VIDEO IN LINGUA LADINA

GLI ALTI FUOCHI DI CHIASLIR ovvero la bellissima prosa di Marco Nesler (1920-1989) di Malosco

Come ben noto la val di Non possiede una enorme varietà di accenti che diversificano moltissimo l'idioma ,anche a pochi chilometri di distanza tra un paesello e l'altro.Questa diversità è dovuta a molti secoli di isolamento ove le comunità "facevano vita a sè".
Fondo e Malosco (in parte con Castelfondo e Brez) è un 'isola caratterizzata da una parlata molto diversa rispetto
agli altri villaggi anauni...
Citiamo il poeta Marco Nesler di Malosco e la sua prosa straordinaria. 

"Il corpo delle guide alpine della SAT a fine ottocento"

"Le guide si presentarono come una falange disciplinata agli ordini della Società e dimostrarono di attendere da essa incoraggiamento e protezione,come di possedere la coscienza dei propri obblighi e della propria delicata missione.Ormai c'è da sperare che i nostri alpigiani si acconcino a questo nuovo genere di professione e ci diano quello che finora mancava quasi del tutto,un buon corpo di guide..."

Prese poi la parola il Presidente,dott. Vittorio Riccabona:

"Voi siete le avanguardie dell'alpinismo,noi ne siamo i militi.se vogliamo essere un esercito,dobbiamo procedere concordi:voi addestrarvi alle fatiche,studiare i monti,le rupi,i ghiacciai,noi sorvegliarvi,ma anche proteggervi,esigere da voi l'adempimento dei vostri doveri,ma anche accordarvi il patrocinio della società,i mezzi per istruirvi e l'autorità presso i forestieri per raccomandarvi.E con tali intendimenti abbiamo riveduto i vostri titoli,riconfermato gli abili,lasciati cadere gli inetti,incoraggiati i novelli:a tutti abbiamo distribuito le carte topografiche militari della zona e ora vi diciamo:da bravi,facciamo conoscere ai forestieri che anche nei nostri monti vi sono giovanotti con l'occhio di lince,col garretto di ferro,con l'animo gagliardo;coraggiosi insieme e prudenti;destri insieme e forti;cortesi insieme ed onesti.Così il turista si compiacerà dell'ospitalità che gli accordiamo sulle nostre vette e vedendosi affidato alle mani sicure di questi nuovi geni, tutelatori dei monti ,accorrerà frequente e pagherà soddisfatto"

GIOVANNI STROBELE


Rif bibliografico "LA SAT CENTO ANNI 1872-1972"(pag205)

Questa pubblicazione e sicuramente "la Bibbia" di ogni satino ,un "punto fermo", ricchissimo di spunti montanari,alpinistici e culturali nonchè espressione di un grande amore per la nostra bella terra trentina.

Le Guide erano considerate dunque "i custodi" e "gli alfieri"della montagna  e degli ospiti che accompagnavano ; talvolta questi erano  facoltosi stranieri ,inglesi soprattutto che per primi poi salirono le nostre montagne.
L'abbigliamento di queste prime "guide" o "portatori" come venivano anche chiamate al tempo ,era sommario e molto rudimentale.Mancavano i materiali e le risorse:scarpe chiodate, goffi pantaloni  e giacche ,calzettoni in lana grezza pesante , cappelli altrettanto buffi,lunghi bastoni utilizzati come piccozze,corde in canapa che inumidite triplicavano il peso ... diventavano rigidissime e non più annodabili...questi uomini erano per questi motivi , certamente dotati di quello che oggi si chiamerebbe "coraggio ed audacia".
Molti salirono per primi le cime dolomitiche  per  vie anche di quarto grado UIAA  con simile abbigliamento...
Nel Trentino le prime guide operative lavoravano al cospetto delle grandi montagne dolomitiche molte  ancora inviolate nella seconda metà dell'ottocento...
moltissimi i nomi celebri che hanno poi dato il nome a vie o cime...
una stagione eroica ed avvincente .


LA SQUADRA DEL SOCCORSO ALPINO della STAZIONE di FONDO OGGI -IN ALLESTIMENTO-

La squadra del Soccorso Alpino oggi opera efficacemente su un territorio molto vasto (circa 250 km quadrati) dai 520 mt del Lago di Santa Giustina fino ai 2656 mt di Cima Olmi(Maddalene).
Il numero di interventi annui è attestato intorno ai 15/20 (quindici/venti) e riguarda soprattutto l'escursionismo.
La squadra è composta di 21 volontari di cui 3 tecnici di soccorso, 17 operatori tecnici ed una Guida Alpina che dirige la Stazione.
L'operatività e la storia sono  descritte nella pubblicazione del 2006 già evidenziata nell'apposita sezione.

Riportiamo due fotografie degli elicotteri del 118 di Trento e dell'Aiut Alpin Dolomites che insieme al 118 di Bolzano
costituiscono gli equipaggi altamente qualificati di primo intervento.Sono "il pilastro fondamentale"negli interventi di Soccorso Alpino e di  emergenza regionali , non solo in montagna ,ma anche stradali,sul lavoro,sugli impianti a fune,in valanga ...un caloroso ringraziamento è doveroso ed un pensiero di riconoscenza  a chi ,nel soccorso alpino ,dopo anni di sacrifici  personali e  preparazione ad altissimo livello ,nel corso di interventi ,ha dato anche  la propria vita per portare soccorso ed aiuto al prossimo.

Diversi volontari della Stazione  hanno negli ultimi anni  partecipato anche  ad importanti spedizioni alpinistiche ed escursionistiche  EXTRAEUROPEE  raggiungendo quote ragguardevoli ed anche  alcune cime sulle Ande(Alpamayo,Nevado Ischinca,Illimani e altre ),in Patagonia,sulle Montagne Rocciose americane(McKinley), in Alaska,in Himalaya e nel Caucaso.
Oltre ovviamente ad una notevole attività in tutti i mesi dell'anno nelle nostre Alpi ed in diverse discipline comprese le cascate di ghiaccio ,ben strutturate e  presenti ogni inverno , numerose,non solo nei recessi più alti ,ma  anche nelle forre più profonde  della Valle di Non.
Il sito del soccorso alpino trentino è:www.soccorsoalpinotrentino.it

VIDEO SOCCORSO ALPINO NAZIONALE
VIDEO NUOVO AGUSTA  AW 139 DELLA PROTEZIONE CIVILE TRENTINA - CONSEGNA NOVEMBRE 2011-
LINK BRD (BERGRETTUNGSDIENST AVS)SOCCORSO ALPINO SUDTIROLESE
con il quale spesso collaboriamo in interventi e ricerche dispersi.
VIDEO AIUT ALPIN DOLOMITES -SEDE PONTIVES (ORTISEI)

UN OMAGGIO A TUTTI GLI EQUIPAGGI DI ELISOCCORSO OPERANTI IN REGIONE: LA LORO E' UNA MISSIONE INSOSTITUIBILE E FONDAMENTALE, SONO UNA ECCEZIONALE RISORSA DELLA NOSTRA COMUNITA' REGIONALE.

LA ZONA OPERATIVA DELLA STAZIONE DEL SOCCORSO ALPINO DI FONDO

CARATTERI MORFOLOGICI
CONSIDERAZIONI CLIMATICHE
PICCOLO VADEMECUM PER IL TURISTA
AUSPICI ED ASPETTATIVE DELLA SAT
Nella Foto a Destra:Gruppo Brenta visto  da punto panoramico superiore itinerario 10-11 che parte dall'Orto Botanico

LE GUIDE ALPINE AGAI iscritte alla sezione di Fondo -attività e proposte- IN ALLESTIMENTO

E' un vero onore per la Sezione ospitare e segnalare la disponibilità di  professionisti della montagna CON CURRICULUM ALPINISTICI ED ATTIVITA' PERSONALE  DI ASSOLUTO RILIEVO.
Atleti polivalenti su ogni terreno:roccia,ghiaccio,neve,scialpinismo ,arrampicata sportiva estrema...
tutte discipline regolarmente praticate dalle Guide alpine titolate ed alle quali la Sezione consiglia  di rivolgersi per essere accompagnati in sicurezza anche  sui  terreni più difficili ed impegnativi delle nostre montagne. 


GUIDE ALPINE QUALIFICATE

-BERTAGNOLLI GIORGIO  -AGAI-Tret di Fondo
-DALPIAZ DAVIDE  ASPIRANTE GUIDA -Cis-
-DAZ ROBERTO AGAI-Ruffrè -Mendola

-LEONARDI LUCA  AGAI (attualmente gestore  del rifugio Brentei nel gruppo Brenta)

LA NOSTRA SEDE nel palazzo del municipio di Fondo

La SAT di Fondo dispone di una bella sede con tre finestre  al secondo piano del palazzo comunale  ed affacciata sulla piazza principale dedicata a San Giovanni.

E' collegata ad una capiente sala riunioni da  40 posti a sedere sempre disponibile .

La sede  della Sezione è costituita da un ampio locale rettangolare   al cui centro è sistemato uno spazioso tavolo (ove possono accomodarsi fino a 12 persone), sulle  pareti  laterali abbiamo collocato  diversi quadri  storici riportanti la nostra gloriosa secolare  storia  e altri  con temi naturalistici derivanti dai concorsi fotografici  promossi dalla Sezione negli anni 70 /80 .Il locale è   strutturato in modo molto ampio ,luminoso  e armonioso con  un pregevole pavimento in "mosaico", molto antico probabilmente risalente al 1700 e soffitto con stucchi  in arte "Veneziana" dello stesso periodo.
La sede amministrativa è inoltre dotata di una sala magazzino attigua ed indipendente , ove trovano adeguato spazio i materiali necessari per la costante operatività dedicata  ai sentieri :tabelle,colori,roncole,speciali cassette per la segnatura dei sentieri,archivi vari del soccorso alpino,magazzino e deposito atrezzatura della SAT giovanile


Il palazzo che ci ospita come già evidenziato , è molto antico e signorile dotato di cortile interno ed  è  dedicato a Don Alessandro Stefenelli: era infatti la sua  casa natale   .Don Alessandro  De Stefenelli( Fondo1864-1952), di origini nobiliari ,prete salesiano che conobbe Don Bosco è stato promotore  per molti anni di opere pubbliche e popolari in Patagonia.Una targa a ricordo del grande missionario è apposta al lato sinistro dell'entrata della Cappella di San Michele del cimitero di Fondo.


La piazza principale  di Fondo  verso la quale si affaccia il palazzo municipale(El Comun) è in salita e presenta al centro una grande fontana ottagonale a quattro getti d'acqua con una colonna centrale sormontata dalla statua di San Giovanni che dà quindi il nome alla stessa piazza.
All'estrema sinistra delle facciata del palazzo c'è un grande tabellone dei nostri sentieri SAT molto visibile dunque dalla stessa piazza.

A lato  la nostra sede (foto scattata dall'ingresso)

IL GRUPPO BRENTA ...un grande cuore di Dolomia purissima.IL RE DEL BRENTA...BRUNO DETASSIS.LE DOLOMITI.

Anche dalla Val di Non appare maestoso e dominante....

Un dominatore delle tue cime :quelle poco più  a sud del passo del Grostè ,in particolare...

un simbolo indiscutibile ,"quasi unico"  dell'alpinismo dolomitico trentino , nazionale e mondiale...

La dolomia e le Dolomiti come si sono create... sono montagne uniche al mondo!

 VIDEO DEL "RE DEL BRENTA" :BRUNO DETASSIS

 VIDEO L'EVOLUZIONE GEOLOGICA DELLE DOLOMITI

Cronaca recente di un interessante fenomeno naturale : novembre 2003 l'Aurora Boreale sopra le Alpi

Con questa sezione   ricordiamo   a tutti i  soci che sono  particolarmente   interessati ai fenomeni atmosferici  che tra l'altro, come ben noto,quando andiamo in montagna, ci riguardano, sempre e  comunque , molto   da vicino.

La fascia della"Troposfera" cioè fino ai 12 km di altezza  è dove avvengono i fenomeni meteorologici (pioggia ,neve,vento,grandine,venti, fulmini  ecc) ed è quello strato molto sottile(se rapportato alle dimensioni della Terra che ricordiamo ha un diametro di circa 12.700 km) che ci circonda e con il quale siamo a diretto contatto.

Quì vogliamo  però ricordare eventi particolari e significativi  che hanno interessato i nostri cieli nella fascia più alta(80-120 km).
In questa  occasione riportiamo  l'evento eccezionale che nell' autunno dell'anno 2003 causa una particolare ed  intensa attività  solare  ha generato l'Aurora Boreale ben visibile anche  sulle Alpi.


Dalla rete abbiamo  trovato chi  tempestivamente è riuscito ad atrezzarsi e con straordinaria efficacia ,  competenza ed atrezzatura adeguata ha documentato questo evento piuttosto  insolito sulle Alpi ,ma frequente nelle zone polari comprese tra il 60° ed il 70° parallelo di latitudine nord e sud.

BREVE FILMATO SUL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE ....OVVERO LA NECESSARIA PROTEZIONE DEL PIANETA...INDISPENSABILE PER LA VITA!!!

fonte:www.cortinastelle.it
AUTORE delle fotografie GIUSEPPE MENARDI
testo scientifico MARCHES IVAN
riferimenti scientifici dott. Franco Battaglia

1850-1918 Sintesi Storica -La nascita del Cai nel contesto europeo del tempo-i protagonisti-

QUINTINO SELLA IL PRIMO PRESIDENTE DEL CAI -CLUB ALPINO ITALIANO- FONDATO NEL 1863-

VIDEO RADETZKY MARSCH-JOHANN STRAUSS 1860
CONCERTO DI CAPODANNO 2010 WIENER  PHILHARMONIKER

VIDEO "VA PENSIERO" DAL NABUCCO -GIUSEPPE VERDI-

1850-1918 -I PROTAGONISTI DELLA STORIA EUROPEA E DELLA GRANDE GUERRA

I protagonisti della guerra sulle nostre montagne nel conflitto 1914-1918.
Fonte:da documentazione di Carlo Marches

Sua Maestà l'Imperatore d'Austria e Ungheria: Franz Josef I (ritratto dell' anno 1850 circa)

VIDEO KAISERJAGER TRENTINI

DUE "CLASSICI" DA LEGGERE :"GUERRA SULLE VETTE" ORTLES-CEVEDALE 1915-1918 e "LA GUERRA BIANCA SULL'ADAMELLO" di Luciano Viazzi

In questa sezione segnaliamo la lettura di queste due opere.

Si tratta di due capolavori  letterari ricchi di umanità ,scritti da un  noto autore -alpinista : Luciano Viazzi.Con estrema efficacia, il lettore  è "coinvolto"  in un viaggio che lo porterà poi, obbligatoriamente , a frequentare  personalmente queste "terre alte" con la "devozione" di un vero e proprio" pellegrinaggio".

La lettura di questi scritti  è commovente e dà un 'idea molto esauriente  delle condizioni estreme ,  una cronaca precisa ed estremamemente documentata  dei fatti ,della vita  e degli eventi tragici  avvenuti   sulle creste e sui crinali più alti di questi due gruppi montuosi .Nel corso degli ultimi 25/30 anni  dopo aver letto queste opere ho avvertito un forte desiderio   di conoscere  che mi ha  inevitabilmente spinto ,moltissime volte  ad andare a  "scoprire" in modo "sistematico e scientifico" queste zone talvolta molto impervie e decisamente "alpinistiche".
Ivan Marches

Alleghiamo nei dettagli alcuni brevi  estratti da "Guerra sulle Vette"/Ortles -Cevedale :1915-1918

 Le vicende belliche della zona  dell'Adamello  sono  già state  citate e ricordate   dai bollettini Storici della SAT  allegati e riportati nella sezione precedente.

altre opere risalenti agli anni 70 e 80  che segnaliamo  e riportanti le vicende belliche nelle Dolomiti Orientali:

-"Con gli alpini sulla  Marmolada" -Luciano Viazzi-Arturo Andreoletti
-"Le aquile delle Tofane:1915-1917"-Luciano Viazzi


La guerra vista da parte  tedesca-austriaca:

-"Tappe della disfatta" -Fritz Weber
-"Dal Monte Nero a Caporetto"-Fritz Weber



Altre numerosissime pubblicazioni  ,molto belle ed interessanti, riguardano anche le decisive battaglie delle pianure. La nostra attenzione  è ovviamente concentrata  "sulla montagna" pertanto  non possiamo quì   ,anche per ragioni di spazio trattare  ulteriormente.

IL VERO MEGA CANNONE GUSTAV del 1942 E SIMILI ... , la ... "Die Dicke Bertha di Chaplin...",il "Vallo Alpino...del nord est del 1939-1943" -MARLENE DIETRICH -"LILI MARLEN"

A seguito e completamento  della sezione precedente  dedicata alla Grande Guerra ,ricordiamo anche il "Vallo Alpino" o "Linea non mi fido" (riferimento  riportato in descrizione del sentiero SAT 513 -fortino del Macaion   appartenente alla cosiddetta " Linea non mi fido" costruita a tempi di record dal Duce Benito Mussolini per monitorare meglio e segretamente , i movimenti del fidato amico Adolf Hitler.)


VIDEO "IL GRANDE DITTATORE ED... IL GLOBO TERRESTRE" ;una delle scene più celebri del film di CHARLIE CHAPLIN

VIDEO "IL GRANDE DITTATORE E ...LA LETTERA DA SPEDIRE...";le segretarie dattilografe del Reich  al lavoro...


VIDEO "DIE DICKE BERTHA" DI CHARLIE CHAPLIN .

Durante il nazismo e la guerra il grande comico con il film "Il grande Dittatore" ebbe il coraggio di ironizzare e deridere il regime  nazista                                                                                                                                       VIDEO PROPAGANDISTICO DEL TERZO REICH .Un filmato propagandistico del Terzo Reich mostra la grande capacità tecnologica tedesca ed il primato assoluto mondiale  nella costruzione di mega cannoni di lunga gittata e grosso calibro ,tecnologia  sviluppata soprattutto  a seguito della prima guerra mondiale 



Il Vallo Alpino -Wikipedia-


VIDEO CANZONE " LILI MARLEN" -originale in tedesco).


MARLENE DIETRICH

"LILI MARLEN" La canzone delle truppe sui fronti della seconda guerra mondiale.


La cantante tedesca , interprete di questa canzone inizialmente destinata a "risollevare il morale dei soldati tedeschi"divenne poi la canzone  ufficiale "di tutti gli eserciti contrapposti del secondo conflitto mondiale"

FOSCO MARAINI,orientalista e scrittore alpinista,BONATTI ,un mito inavvicinabile...una grande vittoria nel 1958,una tragedia nel 1961 ed una gioia immensa nel 1963 ....

BONATTI RACCONTA...da "EPOCA" DEL 1961 E 1963(VEDERE ALLEGATI nell'ordine)
LA GRANDE TRAGEDIA DEL PILONE CENTRALE DEL FRENEY- MONTE BIANCO- luglio1961-
L'ECCEZIONALE IMPRESA ALLE GRANDES JORASSES
- MONTE BIANCO -gennaio 1963
FOSCO MARAINI E LA SUA PROSA:LA FAMIGLIA DEI GASHERBRUM-KARAKORUM-agosto1958-



"Senza il contributo decisivo di Walter Bonatti , la cordata Lacedelli e Compagnoni non sarebbe arrivata in cima al K2 nella spedizione del 1954 e questo senza nulla togliere al merito ed alla bravura dei due alpinisti saliti in vetta".Con queste parole nel 2004 il CAI e l' apposita commissione mise la parola fine alla discussa questione.



GASHERBRUM IV 7986 m -PAKISTAN-KARAKORUM   -AGOSTO1958
Nel 1958 sul Gasherbrum IV,"La montagna lucente", seguì un altro meritatissimo trionfo di Walter Bonatti e Carlo Mauri che con la attenta e meticolosa direzione di Riccardo Cassin salirono trionfalmente la difficilissima montagna.
Questa spedizione è stata  concepita ed effettuata nel 1958 con una nuova filosofia  e stile innovativi,molto   diversa dalla precedente del 1954 al K2.
Pochi alpinisti,minimo supporto logistico dei portatori,pochi campi,itinerario molto complesso ed impegnativo; dapprima avvicinamento sul ghiacciaio dei Gasherbrum molto crepacciato e pianeggiante , poi la  salita di una parete di ghiaccio fino al Colle nord-est a circa 6900 metri ed infine ripidissima ed affilata cresta rocciosa(di nord -est)che presenta  lunghi tratti di V(quinto) grado UIAA fino alla vetta di 7986 m.



MONTE BIANCO 4810 m -LUGLIO 1961-
Nel 1961 risultava ancora inviolato il Pilone Centrale del Freney che partendo dal ghiacciaio della Brenva ,per oltre 800 metri su difficoltà elevatissime porta dritti dritti in cima al monte Bianco ,la più himalayana cima delle Alpi per clima,isolamento ,lunghezza degli avvicinamenti dislivelli e quota.
Ebbene quì si verificò una tremenda tragedia ove tre alpinisti (Bonatti,Gallieni e Mazaud) miracolosamente si salvano, mentre altri quattro persero la vita :tre francesi,Kohlmann,Guillaume e Viellie, ed un 'italiano, fortissimo arrampicatore ,Andrea Oggioni.Bloccati sette giorni in parete ,giunti a circa 100 metri dalla vetta dovettero iniziare una tremenda ritirata nella bufera....



GRANDES JORASSES 4250 m GRUPPO DEL BIANCO -GENNAIO 1963
Nel 1963 seguirà una grande ed eccezionale prima salita invernale di Bonatti alle Grandes Jorasses ..."La sfinge di ghiaccio un baratro verticale di 1200 metri ed un' arrampicata estrema  a temperature di -30 °C!

Questi eventi suscitarono nel bene e nel male grandissima emozione in tutta la comunità alpinistica internazionale e anche nell'ambiente SAT locale mio padre mi raccontò molti anni dopo , con estrema precisione quelle terribili giornate scandite dalle notizie che giungevano dal Monte Bianco in modo talvolta aprossimativo ,ma dolorose per tutti.



A lato  Walter Bonatti,Riccardo Cassin e Carlo Mauri in tenda nel 1958 durante la spedizione patrocinata dal CAI.

ALASKA 1961 ...RICCARDO CASSIN E I RAGNI APRONO UNA NUOVA DIFFICILE VIA SULLA MONTAGNA PIU' ALTA E FREDDA DEL NORD AMERICA...

Ricordiamo quì anche la vittoriosa spedizione dei " Ragni di Lecco" guidati sempre da Riccardo Cassin nel 1961  e diretta al Monte Mc Kinley(6194 m) in Alaska(la più alta cima del Nord America e la montagna più fredda del mondo)  ove  nel mese di luglio ,a temperature di 40 gradi sottozero aprirono un difficile nuovo itinerario sulla parete sud :la  tutt'oggi temibile " Cassin Ridge".Lo stesso presidente USA J.F.Kennedy  si congratulò  personalmente con gli alpinisti italiani.
Invitiamo a leggere in proposito  l'ultima pubblicazione che narra  dell'immensa e grandiosa  carriera alpinistica di Cassin e dei Ragni.
"I cento volti di Riccardo Cassin"  Edito da Rizzoli- 2008-

PER MEGLIO COMPRENDERE LE CONDIZIONI CLIMATICHE DELLA ZONA:

LINK METEO :CITTA' DI  ANCHORAGE  CAPOLUOGO  ALASKA (USA)
LINK METEO :CITTA' DI DAWSON CAPOLUOGO DELLA REGIONE DEL KLONDIKE CHE SI TROVA  LUNGO IL FIUME YUKON NEL MEZZO DELLA FORESTA BOREALE DEL NORD -OVEST CANADESE SITUATA ALLA LATITUDINE DI 60 ° NORD  CIRCA  A 500 KM AD EST del  monte McKinley

Omaggio e ricordo di Carlo Mauri ,uno  dei componenti di spicco dei famosi "Ragni di Lecco"
VIDEO WALTER BONATTI
VIDEO RICCARDO CASSIN
VIDEO McKINLEY (6194 m)  ALASKA 1961 -SPEDIZIONE CASSIN -

SPEDIZIONI DEL CAI ED ESPLORAZIONI SCIENTIFICHE ITALIANE NEL KARAKORUM-brevissima sintesi-

Questa sezione è sicuramente una parte che tocca tutti noi italiani,anche i non alpinisti .
Il fascino degli altipiani asiatici e delle enormi montagne che ne costituiscono l'ossatura ci ha coinvolto fin dai tempi di Marco Polo ,primo esploratore "europeo" che percorse,(decisamente più a nord del Karakorum) una parte della" Via della Seta" che nelle sue diverse diramazioni ovest -est e sud -nord attraversava quelle valli impervie e altopiani remoti.
Il coronamento di questa lunghissima storia si ebbe nel 1954 quando la spedizione italiana patrocinata dal CAI e guidata dal professor Ardito Desio,portò due uomini in vetta alla seconda montagna del mondo il K2 di 8611 metri!

Questa impresa al pari ,ed insieme alle prestazioni di Coppi e Bartali ,unirono il paese intero ,rappresentarono una straordinaria iniezione di fiducia in un Italia del dopoguerra ancora costituita da una società prevalentemente contadina , fortemente depressa ed impoverita dalla grande tragedia della seconda guerra mondiale appena conclusa.
Questi successi sportivi, portarono infatti un 'oggettiva ed una forte ventata di orgoglio nella società civile italiana ; molti storici concordano che furono il "fondamento morale" del famoso "miracolo economico" degli anni 50 e 60!

Nel 1958 ,ancora un 'altra epica impresa ,sempre con il patrocinio del CAI vide la prima salita italiana anche del difficilissimo Gasherbrum IV di 7986 metri poco distante dal K2.

Questo straordinario e fortunato legame dell'Italia al Karakorum inizia però ,dal punto di vista alpinistico, sul finire dell'ottocento , con le guide di Macugnaga Mattia Zurbriggen (1892)e di Courmayeur Alex ed Henry Brocherel,Cyprien Savoie,Adolph Rey,Stephan Quaizier,Joseph Petigax,dal Dott Calciati,(1908)da Vittorio Sella, straordinario fotografo, da De Filippi,da Negrotto e tanti altri studiosi  tutti quanti illustri  alpinisti-geologi e topografi.Queste guide, e studiosi esplorarono in lungo e in largo ed in successione i ghiacciai Hispar,Biafo e Baltoro.Salirono diverse vette di oltre 6000 metri,mentre ,nel 1912 un topografo inglese ,un certo Grand Peterkin assoldò sempre le titolate guide alpine italiane di Courmayeur ed insieme esplorarono tutto il ghiacciaio Siachen annotando ogni piccolo dettaglio.

E' importante sapere che tutt'oggi ,nonostante il forte ritiro glaciale in corso ,questa sequenza di quattro ghiacciai estesi da ovest verso est ,tutti appartenenti al Karakorum determinano un "corridoio" glaciale lungo complessivamente quasi 300 km.Questo sistema pressochè continuo è ancora oggi secondo ,per estensione solo ai ghiacciai polari!

La prima vera salita, tentata al K2 fu del 1909 ,da parte di Luigi Amedeo di Savoia soprannominato il "Duca degli Abruzzi" che però si arrestò sulla cresta sud-est(Sperone Abruzzi)e che da allora porta il suo nome.La difficoltà che respinse il Duca è in prossimità di un difficile risalto, alto complessivamente circa 50 metri ,noto come "camino Bill "dal nome del primo salitore Bill House (salito la prima volta nel corso della spedizione americana del 1953 ) situato in cresta a circa 6600 metri di quota.

BREVE NOTA DESCRITTIVA
Questo "Camino"chiamato dal 1953 "Camino Bill" è il primo "passaggio chiave" della salita lungo lo Sperone Abruzzi (cresta sud -est),attuale "via normale" che ,se affrontato "in libera" presenta un tiro di trenta metri di quarto grado UIAA ;decisamente troppo per le atrezzature del 1909!Il secondo passaggio"chiave" è più in alto,a circa 8200 metri e si chiama"il Collo della Bottiglia",costituito da un ripido canale di neve a 50°e misto a roccia ,perennemente incrostata di "verglas"(ghiaccio sottile,aderente e che ricopre interamente le rocce) nel canalino sommitale.Segue poi un delicato traverso lungo circa 300 metri,su una cengia nevosa inclinata a 45/50° , soprastante una parete rocciosa  alta circa 100 metri.La salita del "Collo di Bottiglia" e del  successivo traverso è sotto la  costante minaccia ed il tiro di scariche di ghiaccio che cadono da un'impressionante ed altissimo seracco pensile sovrastante , molto strapiombante !!(rif .ALP-Grandi Montagne-IL K2-)Improvvise e repentine nevicate possono rendere pericolosissimo tutto il versante e nel 1986 nel mese di agosto accadde  la più grande disgrazia :una bufera che durò più giorni fece diversi morti con un sopravvissuto :Kurt Diemberger unico uomo al mondo ad aver salito in prima assoluta due ottomila.
La salita del K2 ,anche dalla via più "facile",(cresta sud -est)è dunque tutt'oggi un 'affare "molto serio", riservato a pochissimi alpinisti che, oltre a possedere notevoli doti di forza e tecnica debbono essere anche fortunati :la salita fino ad oggi è riuscita infatti solamente a circa 500 alpinisti(contro gli oltre diecimila dell'Everest...!) e la discesa è più complicata della salita.Infatti la maggior parte degli incidenti è successa nella fase di discesa lungo il ripido versante di complessivi 3600 metri di dislivello, intervallato dal breve ripiano della "Spalla" e costituito dagli scoscesi crestoni della "Piramide Nera" e dai sempre ripidi pendii glaciali soggetti a frequenti valanghe.Il raggiungimento della vetta del K2 ed il ritorno a valle ,senza incidenti, è certamente la realizzazione di un grande compromesso!

Successe una seconda spedizione del "Duca di Spoleto"del 1929-Aimone di Savoia,nipote di Luigi Amedeo accompagnato da un geologo che studiò a fondo e fece la storia di queste montagne:il professor Ardito Desio.


Gli atlanti geografici rappresentano il Karakorum,che nel linguaggio locale significa "Pietre Nere",come una grande ruga giustapposta verso nord-ovest al fascio più ampio di catene montuose che contrassegnano l'Himalaya.Una ruga di oltre 800 km(quindi un po' meno lunga delle Alpi),diretta complessivamente da nord-ovest a sud est e leggermente arquata,che ospita ben quattro delle quattordici montagne superiori ai 8000 metri di altezza e fra queste ,anche la seconda cima del mondo:il K2 (8611m)inferiore di soli 237 metri all'Everest.Se poi consideriamo che ,delle altre 45 cime superiori ai 7500 metri,ben quindici si trovano nella catena del Karakorum e che l'altezza media della catena calcolata nel suo profilo longitudinale si aggira intorno ai 5500 metri sul livello del mare(l'altezza media delle Alpi secondo il medesimo criterio è di 1300 metri),ci possiamo fare un 'idea dei caratteri altimetrici della nostra catena.Il Karakorum inoltre è situato a nord-ovest dell'Himalaya:ciò significa che ,mentre quest'ultima catena si affaccia direttamente sulla pianura indiana,il Karakorum è separato dalla pianura del Punjab da varie cortine montuose,che si schierano su un 'estensione di ben 300 km.E' facile allora spiegarci perchè il clima del Karakorum sia molto diverso ed in complesso più arido e rigido di quello dell'Himalaya,che si trova ad una latitudine media di almeno 8° più a sud.

Con queste parole ,il Professor Ardito Desio ,nel 1976,descrive al pubblico dell'Accademia dei Lincei ,la complessità della catena montuosa del Karakorum,luogo di convergenza e di scontro di due diversi continenti(Africa e Asia-sub continente Indiano) con una straordinaria possibilità di vedere un 'esposizione geologica unica al mondo , talmente ricca di varietà diverse di rocce e cristalli,ma anche di un incontro-scontro tra popolazioni diverse per lingua,religione ed etnia.

ARDITO DESIO ed il Comitato EvK2-CNR(attuale Presidente Agostino Da Polenza)

CNR=Consiglio Nazionale Ricerche


Laboratorio Piramide del CNR sito a 5050 m sul versante sud dell'Everest -Nepal -attività di ricerca internazionale e rete SHARE per monitoraggio climatico dell'alta quota.


MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA -TORINO-archivio  fotografico Vittorio Sella-il versante sud-ovest del K2 dal ghiacciaio Savoia -anno 1909-

OMAGGIO A WALTER BONATTI AL PIOLETS D'OR  anno 2010: il più  prestigioso  riconoscimento internazionale per gli alpinisti

RICORDO DI RICCARDO CASSIN: un grande alpinista,un grande soccorritore,un grande uomo .Un esempio di cristallina solidarietà ed umanità.



invitiamo nel frattempo a visitare la sezione scientifica del sito che fa riferimento al comitato EvK2-CNR:
www.montagna.org
Attività scientifica in alta quota .

VIDEO : A RICORDO DI   WALTER BONATTI 1930-2011  E RICCARDO CASSIN  1910-2010

VIDEO STORICO "SULLE TRACCE DEI GHIACCIAI ...KARAKORUM 1909-2009"

VIDEO A RICORDO DEI MORTI DEL K2-
ANNO 2007   VIDEO DELLA SALITA FINO A Campo 4 LUNGO LA VIA  aperta dallo sloveno "CESEN" negli anni novanta e  che termina sulla "Spalla" del K2 a 8.000 metri  ricongiungendosi alla "via normale" dello sperone Abruzzi- la via aperta da Tomo Cesen è indicata con la  linea verde sull'ultima foto


NOTA IMPORTANTE:

Il 3 febbraio 2011 ci è giunta notizia della riuscita della prima invernale di un ottomila del Karakorum!
Simone Moro,Denis Urubko e Cory Richards hanno raggiunto la cima del Gasherbrum 2(8035 m)il 02/02/2011 ad ore 11.28 locali(06.28 italiane) sfidando temperature comprese tra i 40 ed i 50 gradi sottozero!
Durante la discesa sono stati  parzialmente travolti da una valanga ,ma fortunatamente  si sono salvati tutti e hanno fatto rientro  illesi al campo base.

NOTIZIA DI OGGI 31  ottobre 2011:
La stessa squadra di Simone Moro a fine dicembre 2011 sarà ancora  in Pakistan per tentare la prima invernale al Nanga Parbat (8126 m) isolato  colosso himalayano situato all'estremo nord ovest della catena himalayana e molto  vicino al Karakorum ma separato da questo dalle profonde gole dell'Indo.
Sembra che tentino la prima scalata invernale fino ad oggi mai riuscita ,da quella che è diventata la"via normale" alla montagna la via dell'austriaco Toni Kinshofer percorsa sul versante Diamir (ovest) aperta nell'estate del lontano 1962.
A tutta la squadra un grande augurio di buona riuscita e in bocca al lupo!!
fonte :www.montagna.tv


 13 FEBBRAIO 2012: Simone  Moro ed il suo compagno d'avventura Denis Urubko annunciano la rinuncia alla scalata invernale del Nanga Parbat: nevicate continue ,troppa neve fresca,troppo freddo... troppi rischi... a 6600 metri quindi molto più in basso della cima...abbiamo detto basta ..." alla fine ....ha vinto ,come sempre, la natura" questa la saggia affermazione del bravo Simone...


A PROPOSITO DI PRIME INVERNALI... SUGLI OTTOMILA DEL KARAKORUM...
 AD OGGI  18  FEBBRAIO  2013 NONOSTANTE CI SIANO STATI DIVERSI TENTATIVI DI SALITA NESSUNA SPEDIZIONE E' RIUSCITA AD ARRIVARE IN CIMA...
LE ULTIME TRE "BESTIE NERE" DELL'ALPINISMO INVERNALE NON ANCORA SALITE:
K2,NANGA PARBAT E BROAD PEAK.
AI PRIMI DI MARZO UNA SPEDIZIONE POLACCA GUIDATA DA K. WIELIKI HA RAGGIUNTO LA CIMA DEL BROAD PEAK IN INVERNALE MA SULLA VIA DEL RITORNO E' STATA FUNESTATA DALLA MORTE DI DUE COMPONENTI  COLTI DA SFINIMENTO A CIRCA 7800 METRI.
DUNQUE AL TERMINE DELLA STAGIONE INVERNALE (21 MARZO 2013) PER LE PRIME INVERNALI
RIMANGONO ANCORA DA SALIRE :
K2 E NANGA PARBAT

SABATO 26 E DOMENICA 27 LUGLIO 2014 SONO ARRIVATI IN VETTA AL K2 DIVERSI ALPINISTI ,GUIDE ALPINE PAKISTANE E SHERPA NEPALESI(CIRCA 40 PERSONE)TRA I QUALI  MOLTI PARTECIPANTI LA SPEDIZIONE ITALIANA DEL 60° ANNIVERSARIO DELLA PRIMA SCALATA....IN VETTA ANCHE  GLI ALTOATESINI-SUDTIROLESI : TAMARA LUNGER E KLAUS GRUBER DELLA VAL D'ULTIMO .COMPLIMENTI A TUTTI!!!!
UN PLAUSO ANCHE AI RESPONSABILI DEL COMITATO EVK2CNR -AGOSTINO DA POLENZA IN PRIMIS PER L'EGREGIO LAVORO SVOLTO IN MOLTI ANNI AL FINE  DI  UN PIU' MARCATO COINVOLGIMENTO DEL PERSONALE LOCALE PAKISTANO....FORMARE GUIDE,TECNICI,PERSONALE TURISTICO,MIGLIORARE LA RICETTIVITA',REALIZZARE IL PARCO NATURALE DEL KARAKORUM E RENDERE OPERATIVO IL PROGETTO,QUESTA E' LA SFIDA POSITIVA DA RACCOGLIERE E PORTARE AVANTI ...ITALIA E PAKISTAN!!!

UNA GRANDE RICCHEZZA TERRITORIALE DA SVILUPPARE  PER UN MIGLIORE FUTURO  PER LE POPOLAZIONI LOCALI...OGGI ANCORA  IN CONDIZIONI DI STENTI E PRIVAZIONI....

LA SPEDIZIONE MONZINO ALL'EVEREST NEL 1973 ED IL MISTERO DELLA SPEDIZIONE INGLESE G.BRUCE DEL 1924 -ATMOSFERE HIMALAYANE

Dedichiamo una menzione alla spedizione di Guido Monzino all'Everest;prima spedizione italiana a salire la più alta montagna del mondo.L'organizzazione ricalcava la precedente del 1954 al K2 con massiccio impiego di uomini e mezzi salendo dalla via normale del versante nepalese e cresta sud-est.Si utilizzarono anche elicotteri militari italiani AGUSTA ;un elicottero  precipitò ,senza gravi conseguenze a campo 2 a 6400 metri...

Onore comunque al capo spedizione Guido Monzino,generoso e  meticoloso organizzatore di spedizioni nei punti più remoti della Terra.
NOTA IMPORTANTE:
Nell'Himalaya  nepalese il clima monsonico determina un forte innevamento delle montagne durante l'estate (giugno-settembre) in quanto in questo periodo i venti  molto umidi soffiano dal vicino Oceano Indiano e Golfo del _Bengala e scaricano sulle montagne notevoli nevicate.
Nel periodo (novembre-aprile)i venti prevalenti sono da nord e sono secchi quindi le montagne nepalesi sono senza neve e lo stesso Everest si presenta come una scura montagna di roccia.
Il periodo migliore per la salita alla cima è dunque  il mese di maggio perchè  è il periodo di "intervallo" tra monsone invernale ed estivo.
Per i trekker talvolta è ottimale anche il mese di ottobre che anch'esso costituisce normalmente un periodo "di intervallo" e favorevole alle escursioni almeno fino a quattromila/cinquemila metri.

VIDEO SPEDIZIONE MONZINO
VIDEO SPEDIZIONE    G.MALLORY- A.IRWINE DEL 1924 ED IL MISTERO IRRISOLTO...
VIDEO NEPAL -HIMALAYA OGGI ...NEL 2012...
VIDEO VANGELIS -HIMALAYA

VIDEO EVEREST:UNA SFIDA LUNGA 50 ANNI...
VIDEO HD(ALTA DEFINIZIONE)DEL PANORAMA DALLA VETTA DELL'EVEREST.
VIDEO   BBC -TRAILER  DEL FILM  :MALLORY EXPEDITION 1924- "THE WILDEST DREAM"

Il versante nord ,ritenuto il più facile , negli anni venti fu teatro di diversi assalti degli inglesi che,a ragione , consideravano l'Everest "il punto più alto dell'Impero" ancora  da conquistare...ad oggi non si può sapere con certezza se i due (Mallory ed Irwine) alpinisti inglesi tragicamente  morti  in circostanze sconosciute, siano o meno  riusciti a salire in vetta.Di certo tutti gli esperti e storici  concordano sul fatto  che la salita del "second step"(secondo gradone alto circa 30 metri) sito  a 8600 m e che presenta un passaggio di V(quinto grado UIAA) non fosse alla loro portata...
Il mistero ,nonostante ,recentemente ,sia stato ritrovato il corpo di G.Mallory, ancora oggi non è chiarito...

Nel 1999 una spedizione americana infatti  trova ,causa la macanza di neve in quota , il corpo di Mallory a 8155 m circa in posizione "di scivolata" con il corpo integro ;non si  presenta "scomposto" (come nel caso di corpi precipitati) e ha la faccia rivolta al terreno  , mummificato  dal freddo intenso... è ancora legato ,ma la corda è spezzata...
l'orologio segna le 14.25...un 'orario molto tardo per essere ancora in fase di salita...

L'abbigliamento "da città" o comunque molto sommario e caratteristico dell'epoca...scarponi chiodati,cappelli e cappotti in tessuti pesanti... indicano comunque  un fatto innegabile :questi sono stati uomini di grande coraggio, che si sono spinti molto in alto più in alto di tutti.... fino a quel momento ... però saranno mai arrivati in cima?
Nel 1933,(ben  nove  anni dopo...)una spedizione inglese  sullo stesso versante nord , poco lontano dalla linea di cresta ,a quota 8450 m circa  ritrova una piccozza vallese ...si ritiene realisticamente che la stessa possa essere riconducibile esclusivamente ai due salitori in questione ...ovvero Mallory ed Irwine...gli unici di cui si ha notizia certa della loro salita di quella via ...

il mistero dunque,dagli indizi disponibili  si è complicato  ... e ancora oggi ...è tutt'altro che risolto....

Edmund Hillary e lo sherpa  Tenzing Norkey nel 1953 sono così  i primi scalatori  "ufficiali" dell'Everest.

Nel 1980 Reinhold Messner salì in solitaria questo versante ,ma non salì lungo  l'itinerario della cresta, più sicura ma più difficile e traversò più in basso percorrendo un tracciato più semplice ,ma più esposto a caduta sassi e  valanghe   traversando obliquamente  su cenge sassose...
lo stesso Messner  non crede tuttavia   che Mallory  ed Irwine abbiano scelto anche loro questa via  più bassa della cresta ... però ... non ci sono certezze e il dubbio rimane...

Nelle due foto a dx il "Second Step" o " secondo gradino" lungo la via "normale" della cresta nord dell'Everest.

VIDEO OTTOMILA ED IL METEO IN TEMPO REALE DAGLI OTTOMILA-HIMALAYA E KARAKORUM-SALITA DEL 60°- LUGLIO 2014-

VIDEO OTTOMILA -KARAKORUM-PAKISTAN-
"Un piccolo spaccato di vedute, musiche  e sapori  montani  pakistani... stando comodamente  seduti al pc",
in sequenza:

nota:occorre una connessione ADSL di qualità  1,2 Mb almeno in  download

VIDEO :ITALIA K2  -1954 -il film dell'epica impresa di Marcello Baldi e commento di Igor Mann (durata 90 minuti)

1.)"Il passaggio denominato  Collo di bottiglia a 8350 m sul K2"

2.)iL TRATTO FINALE DELLA VIA NORMALE DEL K2 E LA VETTA-spedizione italiana del luglio 2004 riprese di KARL UNTERKIRCHER E SILVIO MONDINELLI

3.) IL K2 ed il BROAD PEAK da Concordia

4.)"Un passaggio in Jeep lungo le trattorabili del Karakorum e della valle dell'Indo,Fairy Meadows,verso il Nanga Parbat versante nord primo tratto della desertica valle dell'Indo sopra le gole dell'omonimo grande fiume"

5.)Prima parte filmato tratto Skardu-Askole-Campo Pajiu-fronte del Baltoro ...sulla via del K2"
6.)Seconda parte tratto Campo Pajiu fronte del Baltoro-Concordia -piramide Gilkey -5150 m( a memoria dei morti del K2 )...sulla via del K2"

7.)Nanga Parbat -"La montagna killer"

8.)Strade del Karakorum e delle aree del Nord ovest pakistano

9.)Strade del Karakorum  ...ponti   di attraversamento lungo l'Indo ed il Braldo

10.)"PONTE" PEDONALE SUL FIUME INDO E RELATIVO SENTIERO ATREZZATO "PAKISTANO"

11.)NANGA PARBAT "La montagna killer"-valanga sulla parete Rakhiot-

12.)Lungo il ghiacciaio Baltoro , al cospetto delle Cattedrali, Campo Urdukas,Concordia ed il magnifico trekking con percorso "ad  anello" attorno al Masherbrum (7821 m) con ritorno a SKARDU   ed uscita dal bacino del  ghiacciaio del  Baltoro dal passo Gondogoro-La (5800 m) e la valle di Hushe

13.)SFIDA VERTICALE :I 14 OTTOMILA

14.-15.)IL  "GRANDE TREKKING"  DEL KARAKORUM (  SKARDU-VALLE DI HUSHE-  PASSO GONDOGORO -CONCORDIA-CAMPO BASE K2-RIENTRO DAL BALTORO  VIA ASKOLE-SKARDU)

16.)I 14 OTTOMILA "MUSICALI"

17.)NANGA PARBAT DI HANS ERTL (1953-originale prima salita assoluta)













SPEDIZIONE DEL 60° ANNIVERSARIO:L'ULTIMO TRATTO DI SALITA AL K2(SPERONE ABRUZZI) DA CAMPO 4
SULLA " SPALLA" A QUOTA 8.000 .






SI NOTA IL GIGANTESCO SERACCO CHE INCOMBE SOPRA AL DIFFICILE PASSAGGIO DEL "COLLO DELLA BOTTIGLIA" COSTITUITO DAL TRAVERSO SU PENDIO A 50° A QUOTA 8200.





DA QUESTO PUNTO IN AVANTI IL PERCORSO E' RELATIVAMENTE PIU' SEMPLICE CON IL PENDIO GHIACCIATO ED INNEVATO CHE SI FA MENO RIPIDO .






SI NOTA LA "PINNA DI PESCECANE" A QUOTA 8450 CIRCA ...DA QUESTO PUNTO OCCORRONO ANCORA DUE ORE PER ARRIVARE IN VETTA .







VETTA PER NUMEROSI ALPINISTI SABATO 26 LUGLIO 2014!!!


SPERONE ABRUZZI- AGOSTO 2016 FOTO E BREVE FILMATO VIA NORMALE





LINK METEO OTTOMILA IN TEMPO REALE

Il "mio Karakorum"-"Il mio K2"-MARCHES IVAN-

Allego una breve ,spero piacevole descrizione di quanto visto in Pakistan,paese straordinario ed unico.
"Non sono gli uomini che fanno i viaggi,sono i viaggi e la voglia di conoscere che fanno gli uomini!"

SPEDIZIONE ITALIANA  DEL 50° AL K2 ANNO 2004

GOOGLE HEART ... il percorso di avvicinamento DA ASKOLE(3020 msm) AL K2(8611 msm) ...SORVOLO VIRTUALE

DOCUMENTARIO(del 2016) DELLA TRAGEDIA DELL'ESTATE 2008

Alcune foto dal Pakistan- Ghiacciaio del Baltoro-ricordi del trekking del CAI dell'agosto 2004-Campo Concordia

Dal Campo Concordia a circa 4900 metri dopo una bufera di vento e neve guardando verso il Gasherbrum IV di 7985 metri salito per la prima volta dagli Italiani nella seconda spedizione del CAI del 1958 ,concepita con uno "stile innovativo e moderno ",lungo lo spigolo nord-est(a sinistra della foto).
Capo spedizione:Riccardo Cassin
cordata in vetta: il giorno 6 agosto 1958 Carlo Mauri e Walter Bonatti
altri partecipanti :
-Giuseppe(Bepo) De Francesch
-Toni Gobbi
-Fosco Maraini
-Giuseppe Oberto
-Donato Zeni(medico della spedizione)

1950: L'ALPINISMO FRANCESE CONQUISTA IL PRIMO OTTOMILA,L'ANNAPURNA DI 8070 m nell'Himalaya del Nepal

Lionel Terray ,Gaston Rebuffat,Jean Couzy,Maurice Herzog,Louis Lachenal e Marcel Schatz i migliori  alpinisti guide professioniste  ed arrampicatori  del Monte Bianco che non hanno bisogno di presentazioni    conquistano nel 1950  il primo ottomila della storia dell'alpinismo :il difficile e pericoloso Annapurna  di 8070 m.
La terribile"falce" dell'Annapurna ovvero la seraccata semicircolare e sporgente ,incombe minacciosa sopra la via di salita costellata da seracchi e  crepacci enormi...
al ritorno diversi componenti sono colpiti da congelamenti ai piedi , due sono quasi impossibilitati a scendere sono quindi parzialmente aiutati e trasportati dagli sherpa nepalesi; Gaston Rebuffat è colpito da oftalmia ed è temporaneamente cieco...
Marcel Ichac vero poeta e cineasta alpino realizza il film allegato in 4 parti  in lingua francese.
Per veri appassionati.

VIDEO MILLET -interessante video pubblicitario con alcune spettacolari sequenze di "Grande Alpinismo" della "scuola francese" del Monte Bianco, e non solo...

"DER HEILIGE BERG" E "DER BERG RUFT" -LUIS TRENKER il grande cineasta alpinista gardenese... RACCONTA...la storia della competizione per la prima salita alla "Gran Becca"...entusiasmante e pieno di passione...

"La sacra montagna" un cortometraggio  degli anni 20 (1926) girato da Luis Trenker con Leni Riefensthal con tecniche molto avanzate per i tempi mostra le Alpi innevate di quegli anni  " quasi canadesi" per il forte innevamento e libere discese fuori pista... notare l'abilità sciatoria nonostante le atrezzature un po' diverse dalle attuali...

La tragica  prima  conquista assoluta  del Cervino(Matterhorn) del 1865 da parte del forte scalatore  Edward Whymper  ed il suo gruppo in competizione con il valdostano Guida , Jean Antoine Carrel... arrivato secondo , nel film impersonato dallo stesso Luis Trenker
Il primo salito da Zermatt dalla cresta Honrli, il secondo dal versante italiano, dalla cresta del Leone...
nella discesa il gruppo di Whymper assiste alla morte di 4 componenti della stessa cordata "inglese" precipitati sulla nord del Cervino...

VIDEO " DER HEILIGE BERG" (LA SACRA MONTAGNA) Luis Trenker e altri sciatori-alpinisti  degli anni 20...

VIDEO "DER BERG RUFT"(LA MONTAGNA CHIAMA) : LUIS TRENKER racconta in tedesco...
Per appassionati...

AIR ZERMATT...IL SOCCORSO AEREO SPECIALIZZATO IN ALTA QUOTA IN SVIZZERA ED IN NEPAL...E...UN RECORD SINGOLARE.

ALLEGHIAMO ALCUNI VIDEO DI AIR ZERMATT ,l'organizzazione di soccorso aereo svizzero unica al mondo   che opera anche in alcune zone del Nepal ed effettua  soccorsi aerei con elicottero oltre i 7000 metri di quota .

VIDEO AIR ZERMATT

VIDEO  atterraggio di elicottero (EUROCOPTER) IN CIMA ALL'EVEREST (8848 m)


Alleghiamo un video di un singolare record:il 14 maggio  2005 un elicottero "atterra" in "hovering" sulla cima dell'Everest e staziona con il pattino "apoggiato" alla cima per due minuti.
Se questi eventi servono esclusivamente per migliorare e perfezionare macchine e tecniche  ai fini del soccorso alpino anche in altissima quota siamo tutti d'accordo...

La SAT come noto, rimane invece  assolutamente contraria all'abuso di detti mezzi per puro divertimento .... o a pratiche " decisamente  contronatura"(eliski)  che si sono diffuse un po in tutte le zone montane anche delle Alpi.

Le ferrovie alpine svizzere ed i transiti dei convogli sui passi alpini nel periodo invernale :curiosità e meraviglie dell'ingegno umano-gli AISEMPONERI-- UNA FILOSOFIA DI VITA...

In questa sezione  riscontriamo la necessità di "pubblicizzare" in modo deciso, il più ecologico dei mezzi di trasporto ovvero la ferrovia.Queste opere eccezionali ,( costruite "a mano" anche da molta  nostra gente trentina emigrata: "gli Aisemponeri") sono il frutto della forte  determinazione "del voler fare".Questa impostazione amministrativa proiettata al futuro  già fortemente  avvertita nell'ottocento  dalle genti di  montagna  di ogni estrazione sociale  si innestava nel perseverare il desiderio di affrancamento dall'isolamento e  dalla miseria,favorendo gli scambi delle merci e delle persone tra le valli ;insomma in una parola  questa è   la vera cultura del progresso e della civiltà di una nazione .

DETTAGLIO TECNICO

Nel caso delle ferrovie europee che hanno abbandonato la trazione  diesel e a vapore  , quasi interamente la rete è ormai  coperta dalla trazione elettrica ,segnaliamo alcune immagini emblematiche delle problematiche di transito in quota nelle valli alpine durante le stagioni invernali.Ricordiamo infatti che le ferrovie svizzere prevedono un normale transito anche sui passi più elevati anche durante l'inverno.Per superare i notevoli dislivelli si avvalgono del sistema a cremagliera e lo scartamento cioè la distanza tra i due  binari  è "ridotto" rispetto agli standard (1435 mm) di pianura.Questo accorgimento è necessario per poter affrontare curve che con lo scartamento "normale" non sarebbero possibili.

Ebbene essendo la rete elvetica stata inserita nel patrimonio dell'UNESCO  per la straordinaria bellezza non solo dei luoghi attraversati ,ma anche per come è stata costruita , già  a fine ottocento .Indubbiamente ed  ottimamamente " inserita  armonicamente" ed  in tutti gli aspetti costruttivi nel contesto ambientale montano.Oltre ad essere  una funzionale, ecologica rete di trasporto di  persone e merci è anche diventata    un 'attrazione turistica eccezionale e le stazioni   del Gornergrat (3160m) sopra Zermatt e quella del Jungfraujoch(3456 m) sopra il ghiacciaio dell'Aletsch (il più esteso ghiacciaio alpino -lungo 24 Km) sono le stazioni ferroviarie più alte d'Europa raggiunte da convogli.
Zermatt,valle del Rodano,Passo Furka,Passo Oberalp ,Valle del Reno,la storica città di Coira,il mitico Passo Albula ,poi l'Engadina con Saint Moritz,Zernez... nomi di località famose attraversate ....buon viaggio...

Alleghiamo anche alcune splendide immagini tratte dalla rete e relative alle  ferrovie  nord americane (White Pass -Yukon-Alaska e British Columbia-Canada) che durante i lunghi inverni affrontano le stesse problematiche delle ferrovie svizzere.

Nella sezione collegata VIDEO FERROVIE SVIZZERE IN ESTATE ED IN INVERNO-SGOMBERO DELLA NEVE...

MUSEO DELLA SAT E MUSEI DELLA MONTAGNA e della gente alpina...la cultura alpina nei suoi diversi aspetti linguistici ,geografici ed etnici

MUSEO DELLA MONTAGNA "DUCA DEGLI ABRUZZI" TORINO
MESSNER MOUNTAIN MUSEUM
MUSEO DELLA GENTE TRENTINA SAN MICHELE ALL'ADIGE
MUSEO ETNOGRAFICO DI TEODONE (MUSEO ETNOGRAFICO DEL SUD TIROLO)-BRUNICO-
MUSEO TRIDENTINO DI SCIENZE NATURALI
MUSEO DI SCIENZE NATURALI BOLZANO

VIDEO MUSEO DELLA SAT A TRENTO
VIDEO MUSEO  GIOVANNI SEGANTINI  A PASSO MALOJA (CH)-SAINT MORITZ

A ricordo del professor Giuseppe Sebesta fondatore del Museo Etnografico di San Michele all'Adige

VIDEO.:INNO AL TRENTINO -CORO DELLA SAT-

YOSEMITE IL PARCO NATURALE VOLUTO DA JOHN MUIR...EL CAPITAN IL TEMPIO DELL'ARRAMPICATA MODERNA...

Nella pubblicazione "Scalatori e soccorso alpino in alta val di Non" avevo citato lo splendido luogo ove sono nati il naturalismo e l'alpinismo americani.
Un nostro ex volontario del soccorso alpino, Guido Recla istruttore di alpinismo ha arrampicato su questa straordinaria parete alta 900 metri e che presenta difficoltà elevatissime.Ormai molti arrampicatori anche  locali,quì si sono  già cimentati  visto la relativa facilità odierna  negli spostamenti anche continentali.

Ancora oggi dopo oltre 50 anni dalle prime salite, El Capitan ovvero il più grande monolito granitico del mondo  è ancora in primo piano nella cronaca che riguarda l'arrampicata estrema.

Consigliamo di leggere gli eccezionali  scritti di John Muir fondatore a fine ottocento del Parco di Yosemite ove hanno sede le sequoie ovvero i grandi alberi (varietà di conifera) che raggiungono dimensioni spettacolari(oltre 100 metri)  e un 'età antichissima(3000 anni):sono le piante e quindi l'organismo vegetale più antico del mondo.Intorno,  pareti  granitiche maestose... El Capitan ,Half Dome...

INCANTO DELLA NATURA-L'ANTICA SAGGEZZA TIBETANA...IL SACRO MONTE KAILASH ...ALLE SORGENTI DELL'INDO...

Un Grande Progettista ha creato le montagne.
Le montagne ,con le acque che scorrono dai loro versanti , danno la vita all'uomo e sono le "cerniere" dei popoli perchè questa è la volontà di chi le ha create.



Un giornalista ha intervistato recentemente il Dalai Lama il capo spirituale del popolo Tibetano , popolo attualmente ancora  perseguitato e sistematicamente  sterminato  dai cinesi  .Questo massacro continua  fin dal 1949 senza le proteste di qualcuno... in Occidente ...nemmeno dai "pacifisti di professione"... giunge  un segnale...il Dalai Lama così come centinaia di migliaia di tibetani , è stato costretto a fuggire dal proprio paese e sistemarsi  in esilio in India a Dharamsala  attuale sede ufficiale  del governo tibetano:


DOMANDA INTERVISTATORE:


"Cosa la sorprende di più dell'umanità?"
 
RISPOSTA DEL DALAI LAMA:
"Gli uomini...
Perchè perdono la salute per guadagnare soldi,
dopo perdono i soldi per recuperare la salute.
E per pensare ansiosamente al futuro,non sfruttano il presente,
perciò  non vivono nè il presente nè il futuro.
E vivono come se non dovessero morire mai...
e muoiono come se non avessero mai vissuto."
DALAI LAMA

VIDEO MONTE KAILASH ALLE SORGENTI DEL SACRO FIUME INDO E "ALPHORN TIBETANI"
VIDEO VANGELIS:"ASK THE MOUNTAINS"

Video Abruzzo

LA GALLERIA DEI SOCI -ricordi incancellabili -commenti e fotografie- I CONSIGLI DI UN ESPERTO:DIEGO GIOVANNINI -"Solo per un 8000..."-ASSOCIAZIONE SMARANO CLIMBING

IN ALLESTIMENTO
Aspettiamo le Vostre testimonianze in quanto riteniamo indispensabile la Vostra collaborazione per una buona riuscita e ottimale completamento dell'area dedicata.
Per inviare testo utilizzare formato "word",per foto formato"JPG"massimo 1MB per ogni foto!
Inviare a fondo@sat.tn.it

FRANCO SARTORI
Abbiamo ricevuto alcune relazioni di vie impegnative aperte dal nostro socio in collaborazione
con altri .
Alleghiamo documentazione

VIDEO DIEGO GIOVANNINI NOSTRO SOCIO PARTECIPANTE ALLA SPEDIZIONE DEL 2011 AL MCKINLEY(ALASKA)
Alpinista di fama internazionale con un vasto curriculum di salite di prima classe nelle Alpi( La cavalcata di quattromila-tutti i 4000 delle Alpi saliti in circa 60 giorni) e varie salite di estrema difficoltà  nelle Ande ed  in Himalaya  ( tra le quali anche  un tentativo di" solitaria" all'Everest dal versante nord lungo la storica via "Mallory ed Irwine del 1924")
Diego Giovannini  ,fotografo professionista,alpinista ,profondo  osservatore e scrittore si è trasferito da qualche anno  in alta Val di Non  ,attivo nel settore dell'arrampicata e dei corsi roccia e  di alpinismo con il Gruppo sportivo di Smarano  denominato " SMARANO CLIMBING"
Nella foto a dx :Diego Giovannini(a sx) e Massimiliano Gasperetti(a dx) in Himalaya
 foto al centro:spedizione in Alaska -Val di Sole e Valtellina 2011

HANNO DETTO...

"Raggiungere la cima è facoltativo,tornare indietro è obbligatorio"
Ed Viesturs








"Se rampega co la testa ,po coi piè e sol ala fin co le man"
Bruno Detassis







"La montagna è fatica per tutti,non solo per gli alpinisti:per coloro che desiderano riposo nella quiete,come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte"
Guido Rey








"Che senso ha scalare una montagna?Abbiamo sconfitto un nemico?No ,abbiamo vinto noi stessi.Abbiamo conseguito qualcosa di pienamente soddisfacente,lottare e capire;una cosa non è possibile senza l'altra :questa è la vita"
George Mallory









"In poche parti del Creato si rivela tanto splendidamente  quanto nell'alta montagna,la potenza,la maestà,la bellezza di Dio"
Pio XI
("Papa Ratti :il Papa alpinista")







"Se mi fosse concesso di vivere senza la possibilità  di sognare e di lottare per un sogno bello quanto inutile,sarei un uomo finito"
Giusto Gervasutti






"A salvare le Alpi non saranno gli ecologisti,ma chi rifiuta il consumismo,chi si accontenta di mangiare pane e formaggio e di camminare con le proprie gambe!"
Reinhold Messner







"L'alpinismo è qualcosa di sfiancante,uno sale ,sale ,sale sempre più in alto e non raggiunge mai la destinazione.
Forse è questo l'aspetto più affascinante.Si è costantemente alla ricerca di qualcosa che forse non sarà mai raggiunto"

Hermann Buhl






"Sperate sempre in ciò che aspettate ,ma non aspettate mai ciò in cui sperate.Credete solo in ciò che vi convince ,ma lasciatevi convincere solo da ciò in cui credete"
Paul Preuss







"Lascia che la pace della natura entri in te come i raggi del sole penetrano le fronde degli alberi.
Lascia  che i venti ti soffino dentro la loro freschezza e che i temporali ti carichino della loro energia,allora le tue preoccupazioni cadranno come le foglie in autunno.
"
John Muir (fondatore del Parco di Yosemite-USA e "padre spirituale" dell'alpinismo e del naturalismo nord americani)

VIDEO "LA GAZZA LADRA "DI ROSSINI (colonna sonora ideale per "accompagnare"  la lettura delle frasi  dei celebri personaggi soprariportate)

PROGRAMMA GITE 2015 SAT FONDO

PROGRAMMA GITE 2015
Si tratta di un programma "ridotto" per la concomitante impegnativa organizzazione del Congresso 2015...tutti i soci sono chiamati a contribuire...chi può...aspettiamo conferme a breve.

IMPORTANTE :
LA GITA DI SABATO E DOMENICA 25 E 26 LUGLIO PROSSIMI PREVISTA  AL PIZZO DEI TRE SIGNORI(3599 MSM)IN VALLE  AURINA
E' STATA ANNULLATA PER LE TEMPERATURE TROPPO ELEVATE CAUSATE  DA QUESTO CLIMA  SEMPRE PIU CALDO.LA SALITA GIA'  DI PER SE MOLTO TECNICA ,IN QUESTE CONDIZIONI NON GARANTISCE UN MINIMO ACCETTABILE DI SICUREZZA AI PARTECIPANTI .STIAMO PENSANDO AD UN ITINERARIO ALTERNATIVO SENZA DOVER ATTRAVERSARE GHIACCIAI RIPIDI E CREPACCIATI.






Cresta finale del Grossvenediger (3674 msm)negli Alti Tauri --gita SAT Fondo 5 e 6 luglio 2014....



.

ECCO UNA BREVE CARRELLATA DELLE GITE DI QUEST'ANNO 2014....

Per i nostri soci e appassionati ecco una breve carrellata di foto ...le gite di quest'anno...2014 fatte fino ad oggi ,26 luglio 2014....

NELLA FOTO A FIANCO DEFREGGERHAUS (2956 msm)negli Alti Tauri- punto di partenza per la salita al Grossvenediger (3674msm)  effettuata sabato 5 e  domenica 6 luglio 2014 con 18 partecipanti...tutti bravi e svelti!!!Bellissimo!!!

GITA AL GROSSVENEDIGER (3674 m)negli Alti Tauri...UNA MERAVIGLIOSA TRAVERSATA D'ALTA QUOTA.... 05-06/07/2014

LA GITA E'STATA EFFETTUATA COME DA PROGRAMMA PREVISTO CON 18 PARTECIPANTI DI CUI MOLTI GIOVANI ENTUSIASTI...

ABBIAMO INVITATO I GIOVANI  A FREQUENTARE I NOSTRI CORSI SPECIALISTICI ORGANIZZATI ANNUALMENTE  DALLA SCUOLA   "G.CORRADINI" PER POTER AFFRONTARE  IN SICUREZZA E COMPLETA AUTONOMIA ANCHE L'ALTA MONTAGNA!!
ANCHE L'ISCRIZIONE ALLA SAT E' IMPORTANTE!!!

TUTTI BRAVI E ALLENATI ABBIAMO REALIZZATO UNA BELLA TRAVERSATA SU UNA BELLISSIMA ED APPAGANTE CIMA!!!BERG HEIL!!!!ALLA PROSSIMA!!!!EXCELSIOR!!!!
 

PROGRAMMA ATTIVITA' 2013 SAT GIOVANILE

PROGRAMMA ATTIVITA' 2013

ECCO IL NUOVO PROGRAMMA GITE PREVISTE PER IL 2013.

PROGRAMMA ATTIVITA' 2012 -ARCHIVIO-

Ecco il programma gite del 2012.

L'USCITA  PREVISTA PER DOMENICA 24 GIUGNO ALLA FERRATA TOMASELLI (CIMA FANES SUD) E' STATA RINVIATA A DOMENICA 2 SETTEMBRE 2012.
CAUSA MALTEMPO LA GITA E' RINVIATA ANCORA A DOMENICA 9 SETTEMBRE.


L'USCITA PREVISTA PER DOMENICA 26 AGOSTO ALLA FERRATA "I FANTASTICI QUATTRO" PER MOTIVI ORGANIZZATIVI AL MOMENTO  È  STATA ANNULLATA.


Avvisiamo che da quest'anno le iscrizioni SARANNO VALIDE ESCLUSIVAMENTE PREVIA PREVENTIVO VERSAMENTO DELLA QUOTA AL MOMENTO STESSO DELLA ISCRIZIONE.IN CASO DI RITIRO ,SENZA MOTIVAZIONE GRAVE  E  ALL'ULTIMO MOMENTO ( NEI TRE GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA) NON SARA' RIMBORSATA.

GRUPPO SAT GIOVANILE ATTIVITA' 2012 -ARCHIVIO-

ECCO IL PROGRAMMA DI ATTIVITA' 2012

LA MAESTRA DANIELA GRAZIADEI DICE:
"CARI RAGAZZI ....IL GIORNALINO QUEST'ANNO SI FA O NON SI FA?"
ALL'INTERNO TROVATE LA RICHIESTA ...

CIMA NORDEND... non raggiunta...ma va bene egualmente ...ricordi di sabato 7 e domenica 8 luglio 2012

Un tempo capriccioso ha fermato le nostre cordate lungo la salita alla cima Nordend ,tormenta e bufera di neve
temperature glaciali ed un vento impressionante....la natura come sempre vince !!
Tutti comunque soddisfatti per aver visitato un ambiente fantastico.

UN GRAZIE A GIANNI IANES PER I FILMATI  VERAMENTE PROFESSIONALI E REALIZZATI DURANTE LE GITE SAT E PERSONALI PROIETTATI IN PULMANN DURANTE IL RIENTRO!!!
UN GRAZIE ANCHE ALLA GUIDA "SVIZZERA" BEPI ZANON PER L'APPASSIONATA  ED UTILE SERIE DI INDICAZIONI A RIGUARDO DELL'IMPEGNATIVO ITINERARIO.GRAZIE ANCORA...E SPERIAMO A RISENTIRCI A PRESTO... 
 

GITA DEL 9 SETTEMBRE 2012 ALLA FERRATA TOMASELLI-CIMA FANES SUD 2980 m

Ecco alcune foto della bella giornata che ci ha accompagnato alla Cima Fanes Sud (2980 m) in una zona ricca di storia militare della Guerra 15-18.L'ambiente veramente selvaggio ed imponente della val Travenanzes e delle imponenti Tofane(3270 m) ed al più basso Lagazuoi Grande (2800 m) proprio di fronte a noi ,a nord il selvaggio paesaggio del Parco Naturale di Fanes-Sennes -Braies ,la Cima Varella,le formidabili Conturines e l'altrettanto eccezionale cima Scotoni...
All'orizzonte e a 360° anche le cime più alte delle Alpi Aurine dal Grossglockner e fino all'Ortles,Adamello in lontanza...
Un piccolo gruppetto di soci ha realizzato una appagante escursione.
Ecco il versante sud , di salita della Cima Fanes sud.L'itinerario sale sulla costola centrale diretto in cima.(vedi foto a sx)

la giornata ecologica 29 maggio 2011-pulizia del sentiero SAT 522 del Mondino -in collaborazione con Associazione Cacciatori di Fondo

Una bella giornata di sole ci ha accompagnato ed una  altrettanto bella collaborazione è stata confermata.
SAT  e Cacciatori di Fondo ,insieme per ripulire un tratto di fondovalle del sentiero del Mondino inondato nel lontano autunno del 2000 da una serie di rifiuti provenienti dalla vecchia discarica della "Cronaccia".La rinnovata centrale Alta Novella ed il ripristino dell'accesso stradale ha  finalmente favorito l'operazione  di ripulitura che ormai era doverosa per la necessaria  riacquistata dignità del sito oggi patrimonio di tutti  e da valorizzare ulteriormente  per un turismo   che fa del camminare " il mezzo e quindi  la vera comprensione " dell'essenza  naturalistica del luogo .
Ci auguriamo tutti di poter ripetere l'esperienza il prossimo anno.

Il Direttivo della SAT di Fondo  ringrazia i Cacciatori che già nei decenni passati hanno collaborato insieme alla nostra Associazione per la realizzazione dei canaloni dell'acqua,delle mangiatoie e del rifornimento delle stesse nei duri  e nevosi inverni degli anni 70 .
UN GRAZIE ANCORA A TUTTI GLI INTERVENUTI

ARCHIVIO ATTIVITA' 2011

alleghiamo alcune foto di alcune  gite effettuate nel corso dell'anno 2011:

VIDEO EVIA "CORNAMUSE"

FOTO D'AUTORE:GITA DEL 24 LUGLIO 2011 A RIFUGIO ANGELO BOZZI AL MONTOZZO(E CIMA ERCAVALLO) per gentile concessione sig. Fabbri

Per gentile concessione del caro sig. Fabbri di Firenze che da due anni frequenta le nostre gite alleghiamo alcune foto d'autore della zoan del Montozzo e dei laghi del Montozzo.

Nessun ulteriore commento  è necessario :sono immagini "opportunamente filtrate" che colpiscono al cuore  ed in memoria  ai caduti della Grande Guerra . 

PROGRAMMA ATTIVITÀ 2011-GITE SOCIALI-

La Sezione organizza ,nel corso dell'anno ,varie uscite con ciaspole,sciistiche,scialpinistiche,culturali,alpinistiche ed escursionistiche.Il nuovo  programma 2011 è caratterizzato e  improntato specialmente  all'escursionismo ed alla cultura storica  della nostra regione.

NOTA IMPORTANTE:
Per una corretta  ed efficace preventiva  gestione delle escursioni  è fondamentale che il "socio" CAI / SAT e soprattutto  "il non socio"  si iscrivi rispettando i tempi previsti indicati nelle locandine delle gite , versando ,al momento dell'iscrizione la quota prevista .Questo per  inderogabili  ed  obbligatorie  esigenze  assicurative (nel caso dei NON SOCI) ma anche per la necessaria  prenotazione,confermando con certezza  , sufficiente anticipo e quindi, in tempo utile , il numero dei partecipanti.Questa precisa  richiesta della Sezione è rivolta a tutti gli interessati  utenti ed   è esclusivamente mirata   per migliorare la qualità e quindi garantire sempre  la perfetta esecuzione tecnica -logistica  delle uscite  ,anche quelle  in  pullmann o per la prenotazione di  biglietti per entrate a castelli,musei ,parchi  ecc.


A destra la locandina con il programma 2011 spedita a tutti i soci.

AVVERTENZA IMPORTANTE:
L'USCITA DI ARRAMPICATA ALLA PALESTRA DI TRODENA PREVISTA IL GIORNO DOMENICA 5 GIUGNO È STATA ANNULLATA!DAREMO COMUNICAZIONE PER EVENTUALE DATA ALTERNATIVA.



Presentiamo alcune foto della gita del 9/10 luglio al Bishorn(4153 m)Canton Vallese Svizzero

Dal paese di Zinal(1674 m) si parte ....per una lunga ascesa verso la Cabane de Tracuit(3269 m) del CAS(Club Alpino Svizzero) e poi verso la cima del Bishorn (4153 m) "fratello minore" del Weisshorn(4505 m) collegati tramite una ardita cresta rocciosa chiamata del "Gran Gendarme" per la presenza di un ardito fiero  torrione....
Di fronte a noi un panorama mozzafiato di vette alpine....Dom de Mischabel (4550 m)la più alta vetta Svizzera,Taschorn(4470 m),Cervino(4478 m) ,Zinalrothorn (4272 m),Dent Blanche(4367 m),Dent d' Herens (4161 m)Zumstein(4605 m),Dufour(4633 m),Lyskamm(4486 m)....la nostra piccola "Himalaya alpina....."

Per condividere forti emozioni d'alta quota con chi, per varie ragioni non ha potuto partecipare.


Escursione del 24 luglio 2011 ...un successo di partecipanti tra neve,freddo e sole...Passo Montozzo-cima Ercavallo...

Documentiamo la gita nei luoghi della Grande Guerra....Rifugio Bozzi al Montozzo ...Cesare Battisti ed il museo a lui dedicato, vecchi ricoveri,trincee ,camminamenti: un luogo ove la riflessione è d'obbligo ...panorami mozzafiato e l'altopiano dei laghetti del Montozzo...un piccolo Tibet dai contrasti meravigliosi verso gli  orizzonti di ghiaccio del Vioz e del San Matteo....

Le foto sono del socio Gianni Ianes ,appassionato fotografo e  ...ormai reporter (foto e filmati) ufficiale delle gite SAT di Fondo  .
Ringraziamo per la gentile concessione...

MONTE PIANA (2375 m) ...impossibile non conoscere questo monte teatro di guerra nel 1915/17

Monte Piana -21 agosto 2011- gita sociale sui luoghi della memoria e della Grande Guerra .Dal giugno 1915 a Caporetto nel 1917  quindi in 29 mesi ,quassù una logorante guerra di posizione stroncò la vita a 14.000 soldati di entrambe le parti .Uno scenario raccapricciante in una natura ed uno scenario  favolosi....
a 360° il Picco di Vallandro,Prato Piazza,il monte Rudo,il Paterno,le Tre cime di Lavaredo,la torre degli Scarperi,i Cadini di Misurina,Le Marmarole,il Cristallo,la Croda Rossa d'Ampezzo ,la Val di Landro,Carbonin ,la val Rimbon ,il Passo Cimabanche in inverno .... regno del freddo...
Una natura straordinaria ed una Storia  di uomini ,costrtti in caverne e gallerie, sospinti in una feroce  guerra gli uni contro gli altri .
I forti di fondovalle si rivelarono presto obsoleti ,le montagne stesse ,diventarono fortezze inespugnabili...
Monte Piana,Col di Lana-Lagazuoi-Som Pouses rappresentarono teatri leggendari di imprese eroiche da entrambe le parti :mine perforatrici ,gallerie,filo spinato,mitragliatrici,bombarde,artiglieria pesante ,nel primo conflitto mondiale  le offensive con una qualche probabilità di successo furono veramente poche ,la difesa , era invece molto più facile grazie alla formidabile tecnologia , chi occupava certe posizioni non poteva essere cacciato se non a prezzi elevatissimi in termini  di vite umane :da quì l'effetto micidiale della terrificante "stasi" dei fronti.... in una natura bella ma severa specialmente in  inverno... " 13 dicembre 1916 sette metri di neve temperatura di 42 gradi sottozero"(rif Guida Monte Piana)

ARCHIVIO ATTIVITA' 2010


COMPRENSORIO SCIISTICO DI SERFAUS(AUSTRIA) gita del 21/02/2010

ALCUNE FOTO scattate nel corso della GITA CULTURALE IN VAL BADIA fatta domenica 9 maggio 2010.

La Sezione organizza le gite culturali per dare spazio ad un pubblico di soci sempre più ampio che ricerca non solo il camminare ,ma anche informazioni storico-geografiche-geologiche e scientifiche.

L'antico castello di Tor di San Martino risalente al secolo XII oggi è sede del museo provinciale Ladino di Badia ed è arredato da diverse sale interattive ricco di interessanti filmati che ricostruiscono la storia della val Badia dai primi abitanti dell'età del ferro 3000/4000 a.C. al primo secolo dopo Cristo(data di origine della lingua ladina) e poi l'evoluzione storica-culturale nel corso del tempo .Gli antichi molini di Seres in val di Longiarù inoltre costituiscono il naturale completamento della visita alle vecchie tradizioni e attività montane che un tempo non lontano vedevano l'agricoltura e la coltivazione di cereali come l'orzo, la segale,le fave , il frumento ecc..ecc. come il bene primario per la sopravvivenza in un economia priva di scambi quasi completamente autosufficiente.

IN ANTEPRIMA gita del 03/7/2010 :IL RIFUGIO CIMA LIBERA(3145m)base di sosta per il Pan di Zucchero(3511 m) ed il rifugio Bicchiere(3197 m) in una vecchia cartolina risalente ai primi anni 80.Si nota l'ampio ghiacciaio di Malavalle,oggi più ridotto( ,ma che rimane il più grande dell'Alto Adige in termini di superficie) e il percorso di salita alle cime del Prete e al Pan di Zucchero.

Alleghiamo un piccolo "anteprima" :una veduta del Sasso Nero (3386 mt)da Campo Tures ,(850 mt)importante centro turistico all'imbocco della Valle Aurina e i suoi  bellissimi Castelli.

Per la gita al Sasso Nero informo che il rifugio VITTORIO VENETO  è agibile e aspettiamo quindi  le Vostre iscrizioni al più presto!Oggi 31/08/2010 nei pressi del rifugio a 2923 mt la temperatura delle ore 12.00 era di circa -5°C(meno cinque) con bufera di neve fino a 1500 mt in fondovalle!
Salvo improvvisi cambi del tempo ,dunque occorre avere ricambi caldi e giacche invernali tenuto conto che la cima da raggiungere è a 3386 mt.
LA PARTENZA DA FONDO ,CAUSA ALCUNE RICHIESTE DEI SOCI E' ANTICIPATA ALLE ORE 8.00-8.30 (ANZICHE' LE 10.30 PREVISTE.) I brevi filmati delle gite , inviati  e gentilmente messi a disposizione ,al momento, non
è possibile caricarli sul sito:invitiamo perciò i soci che li  volessero vedere ad intervenire   in occasione dell'Assemblea della Sezione che si terrà a fine anno dicembre  o a gennaio  e avere così  copia su chiavetta USB.

CASTAGNATA SOCIALE DI DOMENICA 24 OTTOBRE 2010

Alleghiamo il programma che prevede partenza da Fondo presso Hotel Lady Maria alle ore 7.30 con pullmann GT.
Si tratta di una interessante escursione nella zona del Renon con termine presso locale tipico dei Torggelen tirolesi

ARRAMPICATA IN PALESTRA NATURALE -DOMENICA 13.06.2010-

Il programma prevedeva l'uscita in palestra naturale a Passo Sella;causa maltempo l'organizzatore Luca Giupponi ha deciso di raggiungere Predazzo e la vicina palestra "Laritti".
Si tratta di una palestra piuttosto impegnativa su placche porfiriche che "fanno selezione" da subito.
Molto positivo il bilancio per i partecipanti tutti entusiasti talvolta già provetti, talvolta principianti anche in giovanissima età (il più piccolo 12 anni!!)tutti bravissimi...ed eccezionali .Arrivederci al prossimo anno....

GITA ALPINISTICA del 3/4 luglio 2010 AL PAN DI ZUCCHERO (3511 m) Alpi Breonie di Ponente

A consuntivo della gita alleghiamo alcune foto.
I valorosi soci hanno dimostrato eccezionale caparbietà e tenacia in due giornate,belle ,ma caratterizzate da un caldo esagerato ,anche in quota ,in grado di "fiaccare" anche le forze di un.... bisonte!
Complimenti a tutti i bravi soci partecipanti!!!

Pale di San Martino 18 luglio 2010 ...che spettacolo!

Alcuni momenti della escursione e traversata al rifugio Velo della Madonna.
Dalla val di Pradidali lungo il sentiero atrezzato"del cacciatore" attorno a spettacolari vette e ritorno lungo il sentiero atrezzato "Camillo Depaoli".

Gita in val Martello 1 agosto 2010

Una interessante escursione alla ricerca della storia della Grande Guerra  e delle opere dell'uomo per difendersi dalle piene improvvise dei torrenti glaciali

Lagorai, una rilassante escursione in un angolo di Grande Nord (gita del 22 agosto 2010)

Spettacolari scorci naturalistici ed angoli incontaminati di natura selvaggia in una eccezionale catena montuosa .


Salita del Sasso Nero in Valle Aurina sabato 11 e domenica 12 settembre 2010 ...una forte emozione!! Sulle montagne di Preuss!

Alcune immagini della divertente salita al Sasso Nero (3368 mt) :una indimenticabile e spensierata serata al rifugio...e due splendide giornate di sole con panorami "mozzafiato"....bravi a tutti anche per la brillante salita lungo la  "variante" su cornice di ghiaccio decisamente "tecnica". Una serie di cartelli "istruttivi" lungo il percorso ci ricorda la storia e le caratteristiche geografiche della valle.
La roccia prevalente è granito(tonalite) così frequente nelle aree "Austroalpine"( poste ad ovest  e a nord della " linea delle Giudicarie"( linea Tettonica che và dal lago d'Iseo  e arriva passando per Merano fino a Dobbiaco) ;ciò significa che buona parte di queste montagne sono" identiche sorelle" del gruppo Adamello-Presanella posto a circa 150 km più a sud-ovest!

Grazie a  Gunther ,gestore del Rifugio  Vittorio Veneto per l'indimenticabile serata "musicale" e di svago che ci hai concesso!!

ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO 2011!!!!

Archivio fotografico delle gite degli ultimi anni

Con la presente sezione riportiamo alcune fotografie delle gite ed escursioni effettuate  e  più significative degli ultimi anni.


Grossglokner (3798 m)negli Alti Tauri  anno 2005





Grossglockner : la cima più alta dell'Austria vetta






Adamello(3554 m)-Cresta Croce(3275 m) e Monte Fumo(3478 m) anno 2006







Adamello anno 2006 :vedute verso il Corno Bianco ed il grande ghiacciaio del Pian di Neve 







Monte Rosa (4633 m) anno 2007 Rifugio Gnifetti(3647 m) al ghiacciaio Garstelet con vista del ghiacciaio del Lys







Monte Rosa :in partenza dal Rifugio Gnifetti al Garstelet (m3647) destinazione ,Capanna Margherita (4554 m) e Punta Zumstein(4563 m)







Monte Rosa: Rifugio Capanna Margherita il più alto rifugio d'Europa a 4550 metri sulla punta Gnifetti







Monte Rosa :rifugio Gnifetti da oltre un secolo punto di riferimento scientifico costruito in onore della Regina Margherita ,del CAI di Varallo rimodernato negli anni 80 vero nido d'aquila sopra l'abisso Valsesiano  ,la parete  est è  la più alta delle Alpi con  2500 metri  di dislivello e  "rivaleggia" alla pari con molte pareti himalayane.
Anche J.F. Kennedy ,presidente USA fu ospite di questa straordinaria struttura.






Alagna Valsesia (1200 m) nel regno dei Walser







Alagna Valsesia architettura Walser antiche popolazioni svizzere tedesche emigrate nel X -XI secolo sul versante sud del Monte Rosa







Gran Paradiso(4061 m) Anno 2008 Rifugio Vittorio Emanuele (2754 m) in alta val Savaranche







Verso il gruppo del Ciarforon (3680m)-Gran Paradiso-
Il gruppo montuoso e sede dell'omonimo e  più antico Parco Naturale Nazionale già riserva di caccia di casa Savoia.






cima del Gran Paradiso(4061m)






in salita verso la cima






Presanella (3556 m)la "regina" delle montagne interamente trentine -luglio 2009-





rifugio Stavel "Francesco Denza" 2260 m






In salita :alla partenza è ancora buio






una sosta durante la salita






sotto il passo Cercen (3060 m)





In salita panorami verso il versante nord della Presanella e cima Vermiglio







In salita







Verso la cima...

VIDEO MUSICALE "LA VOCE DELLA MONTAGNA"

LE ENERGIE" RINNOVABILI non programmabili" E QUELLE "CONVENZIONALI programmabili" un poco di chiarezza...

Per una migliore chiarezza di concetti e temi  sempre più  importanti come quelli relativi all'energia che consumiamo giornalmente e che quì senza presunzione alcuna ricordiamo :qualunque sia il metodo di "produzione" o meglio; "TRASFORMAZIONE DI ENERGIA"   questo  comporta SEMPRE E COMUNQUE  dei costi ambientali pertanto alleghiamo una serie di dati ufficiali scientifici ed incontestabili.
ECCO PERCHÈ' PER IL NOSTRO FUTURO  SONO MOLTO IMPORTANTI COMPORTAMENTI INDIVIDUALI RISPETTOSI ,IMPRONTATI AL RISPARMIO ENERGETICO .
In molte zone della nostra regione esistono impianti idroelettrici e spesso durante le nostre gite ci capita di trovarci  molto vicini a questi impianti che a prima vista sembrano complessi ; in realtà  il loro funzionamento è  piuttosto semplice.

PER SEMPLIFICARE l'argomento tralasciamo le nozioni di Trigonometria (relazioni tra lati ed angoli di un triangolo)
necessarie per capire "gli sfasamenti elettrici " ed i vari sistemi di trasmissione ed utilizzazione  elettrica .(monofase e trifase)

IL VERO AMBIENTALISMO NON SI FA CON LE CHIACCHIERE DA SALOTTO,LE MODE  O LE OPINIONI POLITICHE ,SI REALIZZA ESCLUSIVAMENTE  CON LA MATEMATICA E CON LA FISICA APPLICATA.
IN QUESTO DISGRAZIATO PAESE(E' SEMPRE E SI CONFERMA  IL PAESE DI PINOCCHIO...OVVERO IL TRIONFO DELLA FALSITA') I NUMERI MATEMATICI,SCIENTIFICI ,ECONOMICI E  CONSUNTIVI INCONTROVERTIBILI  SONO MOLTO SPESSO  ED INCREDIBILMENTE TOTALMENTE  IGNORATI DA CHI  TALVOLTA,RICOPRENDO RUOLI AMMINISTRATIVI  DOVREBBE VALUTARE OBIETTIVAMENTE IL RAPPORTO COSTI/BENEFICI QUINDI  INVECE DI  APPLICARE LA LOGICA ARITMETICA SI PREFERISCE IL CONTRARIO...  DI CONSEGUENZA  GLI EFFETTI FINALI QUINDI   I RISULTATI NEFASTI  SI VEDONO ...ECCOME!



L'ENERGIA ELETTRICA:
si può definire un flusso di elettroni che facilmente si spostano all'interno di un materiale conduttore(il rame è il più comune per la sua facilità a livello atomico  a perdere elettroni - a differenza di altri materiali quali i semiconduttori o gli isolanti che più difficilmente o per nulla  perdono elettroni esterni dei propri atomi costituenti la molecola stessa del materiale! )
Il movimento degli elettroni in un circuito quindi nel conduttore avviene a velocità fotonica (della luce=300.000 km/sec) ed  è determinato da una Forza elettromotrice data da un "Generatore" (alternatore) e la Potenza elettrica trasmessa  è determinata dalla quantità di corrente (Amper) ,che per paragone idraulico  corrisponderebbe  alla "portata" e  dalla tensione elettrica(Volt),che per paragone idraulico corrisponde alla "prevalenza" cioè "energia di posizione" data dalla quota fisica  alla quale si trova l'acqua.

ai fini della produzione idroelettrica quindi della quantità di acqua che entra nelle giranti delle turbine sottodescritte:

Ricordiamo che  si intendono alte prevalenze dislivelli di caduta dell'acqua oltre gli 80/100 metri,viceversa basse e medie prevalenze= meno di 30/40 metri di caduta potenziale dell'acqua(salto)
Ricordiamo che per basse portate si intende fino a  uno -tre metri cubi al secondo
Ricordiamo che per alte portate si intende oltre di quattro /cinque e fino a trenta-quaranta metri cubi al secondo!

ALCUNI CENNI  DI IDRAULICA ED ELETTROTECNICA ELEMENTARI...
A lato sezione di una turbina idroelettrica tipo PELTON "AD AZIONE" cioè il movimento della stessa è assicurato dalla velocità con cui l'acqua colpisce la pala ,quindi ha un funzionamento simile alla "ruota di mulino" ed è la più semplice ed antica  tipologia di turbina. ( tipo di turbina per "basse portate" -"alta  prevalenza" cioè per salti d'acqua di almeno 80/100 metri).Mentre l'altra categoria di turbine "A REAZIONE" (turbine per "alte portate e basse prevalenze")ovvero del  tipo  FRANCIS O KAPLAN;in questo caso  la rotazione è generata da una variazione della quantità di moto(V) dell'acqua all'interno della sezione variabile della turbina stessa(Sezione di condotte radiali crescenti CIOÈ CON AUMENTO DELLA SEZIONE DI PASSAGGIO verso la periferia della girante).L'acqua entra a velocità V1 al centro assiale   della turbina ed esce radialmente in periferia della girante  a velocità V2 ,ove V2 è minore di V1.Questa differente velocità provoca conseguente  accelerazione della turbina stessa facendola girare  su se stessa. Il collegamento assiale  all'alternatore è poi dello stesso tipo  della PELTON .
La rotazione è impressa dunque dalla maggiore pressione dell'acqua (con velocità di uscita eguale a V2<V1) sulle parti più esterne della girante e  delle pale della girante .Pale che devono avere un profilo particolare in modo da soddisfare gli "AFORISMI IDRAULICI" ovvero :
1.)ENTRATA SENZA URTI(V1)
2.)VELOCITA' ASSOLUTA DI USCITA(V2) DEVE ESSERE MINIMA (per esercitare la massima pressione sulle pale della girante e quindi imprimere la forza massima quindi il " Momento massimo". Questo è dato dal prodotto tra forza F applicata per il raggio della girante D)
Le turbine "a reazione" possono essere classificate in ulteriori due categorie.
-centrifughe=quando la direzione radiale del fluido ha un verso diretto dal centro della girante verso la periferia.(scarico periferico)
-centripete= quando la direzione radiale del fluido ha un verso diretto dalla periferia della girante verso il centro.
(scarico assiale)

RICORDIAMO INFATTI CHE PER LA FORMULA DEL BERNOULLI(=sommadelle energie di partenza sono eguali a quelle di arrivo meno le perdite della condotta entro la quale scorre il fluido) che prevede in modo semplificato,TRAMITE "L'EQUAZIONE DI CONTINUITA'" matematicamente :

Q1=A1*V1=Q2=A2*V2=Q3=A3*V3=... ecc..=K(equazione di continuità)
ovvero:
la portata Q1 (espressa in mcubi/sec)  idraulica di una condotta è sempre eguale e costante ed è data dal prodotto tra sezione di passaggio A1 del fluido (mq) per la velocità V1(m/sec) e questo prodotto mi dà sempre un valore costante(K) così come nelle sezioni successive A2,A3 ecc.
quindi significa che al diminuire della sezione di passaggio aumenta il valore della velocità del fluido ,diminuendo la pressione sulle pareti della condotta e viceversa.

RICORDIAMO ANCHE  "L'EFFETTO VENTURI" CORRELATO ALLO STESSO PRINCIPIO:

sulle creste dei monti il vento soffia talvolta molto forte(70/80 km/h) ,mentre abbassandosi di pochi metri non soffia più....questo è l'effetto "venturi" che segue lo stesso principio del teorema del Bernoulli di modifica del moto di un fluido (in questo caso azoto ed ossigeno atmosferico) nelle sezioni ristrette(in questo caso è la montagna che con il suo profilo slanciato verso le zone alte dell'atmosfera terrestre "restringe " la sezione di passaggio del vento talvolta "compresso verso il basso" da trasformazioni termodinamiche note come fasi " ADIABATICHE". ( cioè senza scambi energetici verso le quote superiori!
)

Esistono INOLTRE  impianti muniti di speciali turbine "a stadi" simili a quelle idrauliche  sempre  definite  " a reazione" (in termini di funzionamento  tecnico)  ed utilizzate  per trasformare energia calorifica (calore)in eccesso (come ad esempio nel caso di vapore acqueo surriscaldato ,disponibile in  certi impianti  ad elevata pressione) in energia elettrica ,ma tale trasformazione ha una resa piuttosto bassa, intorno al 32-33 %.Solamente quindi un terzo dell'energia calorifica(kcal) di partenza  contenuta nel vapore surriscaldato  si trasforma in effettivi  kWh elettrici!!

 L'IDROELETTRICO È DUNQUE L'UNICA VERA FONTE RINNOVABILE  PROGRAMMABILE AD ALTO RENDIMENTO (oltre il 90% dell'energia potenziale-energia cinetica diventa energia elettrica) ED AVRA' ,COME OGGI, ANCHE IN FUTURO UN 'IMPORTANTE RUOLO NEI NOSTRI FABBISOGNI ENERGETICI COPRENDO QUASI IL 16% DEL NOSTRO FABBISOGNO ANNUO DI ENERGIA CON GARANZIA DI POTENZA COSTANTE A TUTTE LE ORE DEL GIORNO E DELL'ANNO.

NOTA. a lato il profilo di un ala di un velivolo(aeroplano) sfrutta lo stesso principio.La differenza di pressione tra il lato superiore e quello inferiore dell'ala determina "la portanza" e quindi il sostentamento del velivolo.
Il fluido che entra nelle sezioni delle turbine a reazione lavora allo stesso modo quindi l'effetto finale è lo stesso.

a lato destro foto:

 GIRANTE DI TURBINA PELTON AD AZIONE (prevalentemente adottatte per impianti "a bacino")

 GIRANTE DI  TURBINA FRANCIS A REAZIONE (prevalentemente adottate per impianti "fluviali")

 GIRANTE DI TURBINA KAPLAN A REAZIONE (idem come la precedente)

Il breve video di youtube semplifica al massimo il funzionamento dell'impianto idroelettrico: quindi  specifichiamo semplicemente che il generatore di corrente  ,(alternatore)mosso dalla girante idraulica ,essendo costituito da una parte fissa(statore) e da una parte mobile(rotore) contiene fascie di conduttori in rame avvolti al materiale ferromagnetico ( E' una serie in  un numero variabile di  Coppie polari sistemate lungo la circonferenza del rotore-statore ).Al suo interno e' dunque attivo un "Campo Magnetico".
Per le Leggi di Lenz,un conduttore in rame che messo in rotazione "taglia" trasversalmente  le" linee di forza del Campo Magnetico indotto" (generato dal materiale ferro -magnetico) ,genera a sua volta , "tensione elettrica" quindi gli elettroni più esterni relativi al  materiale conduttore(rame)  collegato all'alternatore( circuito chiuso con cavo in rame)si mettono facilmente in movimento provocando un flusso di elettroni definito come corrente elettrica alternata.

Dal generatore il flusso transita nel "trasformatore elevatore"(60,120,220,380 kV) che eleva la tensione(Volt) ed abbassa l'amperaggio(A).Tensione elettrica( è in pratica energia potenziale) e Amperaggio(quantità di elettroni  transitante  nel conduttore quindi  corrisponde alla portata)
sono due "fattori di potenza" ,cioè il loro prodotto che determina la POTENZA ELETTRICA(P=V*I) è  UN VALORE SEMPRE COSTANTE quindi  se aumenta uno deve calare l'altro e viceversa.

UNITA' DI MISURA DELLA POTENZA ELETTRICA  è IL VOLTAMPER=WATT

In questo modo ,alzando la tensione cioè il voltaggio, è possibile il trasporto di elevate quantità di corrente a distanze rilevanti abbassando le perdite di potenza.
In prossimità dell'utilizzatore la tensione viene poi ridotta dai trasformatori abbassatori siti nei punti più vicini all'utilizzo in modo che  riportiamo a valori normali ed  utilizzabili sia  l'amperaggio che il voltaggio.

Per una possibile utilizzazione dell'energia elettrica occorrono dunque  sempre valori corretti e costanti  di voltaggio(220 o 380 V)e di amperaggio compresi entro determinati limiti, altrimenti risulta impossibile l'utilizzo.

Ricordiamo  quindi  che la POTENZA ELETTRICA si esprime come il prodotto dei due fattori :tensione(V) e corrente(A).Si può avere ad esempio una potenza di 10kW(10.000 Watt)tanto con tensione di 200 Volt e corrente di 50 Ampere quanto con tensione di 10.000 Volt e corrente di 1 Ampere.

SCHEMA PRODUZIONE-DISTRIBUZIONE-UTILIZZO: (vedi  disegno a destra)

ALTERNATORE=6.000 VOLT (MACCHINA CHE "GENERA CORRENTE ALTERNATA"-50/60 HZ)
TRASFORMATORE ELEVATORE= DA 6.000 A 120.000 VOLT
ELETTRODOTTO AD ALTA TENSIONE=120.000 VOLT (TRASPORTO DI ENERGIA ELETTRICA A GRANDE DISTANZA)
TRASFORMATORE ABBASSATORE=DA 120.000  A 15.000 VOLT
TRASFORMATORE DI DISTRIBUZIONE= DA 15.000 VOLT A 220/380 V(sito entro 500/1000 m dalle utenze)
UTENZE CIVILI ED INDUSTRIALI=220/380 VOLT -50 Hz(Europa)


In USA le tensioni e la frequenza di rete  sono diverse.
NOTA.
PERIODO=tempo della grandezza sinusoidale alternata(tensione o corrente)impiegato per passare da valore zero/massimo positivo-negativo e ritorno a zero.
FREQUENZA=numero di periodi nell'unità di tempo(sec)

NOTA DI SINTESI TERNA:ANNO 2011 LA PRODUZIONE ED I CONSUMI  ELETTRICI IN ITALIA
VIDEO "EFFETTO VENTURI SUI CRINALI DI MONTAGNA"
VIDEO ENERGIA ELETTRICA E TURBINE IDRAULICHE


RELAZIONE TECNICA SUL FOTOVOLTAICO IN ITALIA : SITUAZIONE NEL CORRENTE ANNO 2013

Alleghiamo una sintesi di cosa è tecnicamente il fotovoltaico in Italia.
Cosa comporta per gli impianti tradizionali che comunque devono esserci sempre per garantire la POTENZA ELETTRICA TUTTE LE 24  ORE DI OGNI  GIORNO DELL'ANNO.

I NOSTRI  LIMITI DI UTILIZZO DELL'ENERGIA SOLARE DIPENDONO ESCLUSIVAMENTE DAL SOLE!!!NESSUNA INNOVAZIONE TECNOLOGICA FUTURA POTRA' AUMENTARE LA POTENZA SPECIFICA MEDIA DELL'IRRAGGIAMENTO SOLARE MEDIO  DISPONIBILE  QUINDI  EFFETTIVO AL SUOLO TERRESTRE(200 WATT AL METRO QUADRATO ALLE NOSTRE LATITUDINI-300 WATT/MQ ALL'EQUATORE!)

PER FINIRE ECCO IL LINK AL DOGMATICO QUANTO INCONTROLLABILE ED INCONTROLLATO "PIANO CLIMATICO UE" DEL "20 20 20" vedi fonte: Protocollo di Kyoto nelle varie versioni e "revisioni" degli ultimi vent'anni.

DATI STATISTICI 2012 FONTI RINNOVABILI-PROVVISORIO AL 24 LUGLIO 2013 -ECCO IL DOGMA:"20 20 20"


In attesa dell'emissione del rapporto statistico del 2012 ,che sarà emesso accura del GSE nel prossimo mese di ottobre alleghiamo alcuni documenti di consuntivo di produzione energetica delle FER.RICORDIAMO CHE PER UNA CORRETTA COMPRENSIONE OCCORRE LEGGERE E CAPIRE TUTTE LE ALTRE SEZIONI.

QUI' SI PARLA DI ENERGIA PRODOTTA NON DI POTENZA DISPONIBILE EFFETTIVA ED ISTANTANEA.TALE DATO E' FONDAMENTALE PER IL NOSTRO MODO DI  UTILIZZO DELL'ENERGIA ELETTRICA .
LE FER EOLICHE E FOTOVOLTAICHE AI FINI DELLA POTENZA ELETTRICA SONO A LIVELLO MONDIALE ININFLUENTI  NEL COMPUTO COMPLESSIVO DI POTENZA EFFETTIVA PRODOTTA ED UTILIZZABILE QUINDI IN RAPPORTO DIRETTO  DELLA PERCENTUALE DI UTILIZZO RISPETTO AL FABBISOGNO  COMPLESSIVO GLOBALE VEDERE SEZIONE PRECEDENTE!!

ECCO COSA DICE IL DOGMATICO PROGRAMMA : "...ENTRO LE ORE 20.20 DEL 31/12/2020..."


"L'Europa  ENTRO IL 31 DICEMBRE 2020 deve coprire i suoi consumi finali con il 20% di energia prodotta da fonti ESCLUSIVAMENTE  rinnovabili, deve aumentare del 20% l'efficienza energetica e deve diminuire del 20% l'emissione del gas serra "(anidride carbonica in primis)


ECCO LA CONTRADDIZIONE EVIDENTE:
DAL REPORT GSE AGGIORNATO AL DICEMBRE 2010  :
LA GERMANIA PRIMO PAESE AL MONDO PER POTENZA FOTOVOLTAICA INSTALLATA(32 GW DI FV E 20.000 TORRI EOLICHE) E' IL PAESE CHE ATTUALMENTE  HA MAGGIORI EMISSIONI DI CO2 E MAGGIOR CONSUMO DI CARBONE .QUESTA FONTE SARA' SEMPRE PIU' UTILIZZATA E DIVENTERA' FONDAMENTALE QUALORA DOVESSERO ESSERE EFFETTIVAMENTE DISMESSE LE CENTRALI NUCLEARI TEDESCHE ...FORSE NEL 2023 ...VEDREMO SE QUANTO ENUNCIATO DALLA Cancelliera(Capo del governo tedesco) MERKEL SARA' EFFETTIVAMENTE REALIZZATO...RIDUZIONE DI CO2? AUF WIEDERSEHEN!!!

DATO FRANCIA AL 31/12/2010:

-PRODUZIONE ANNUA GWh :538.253 CIL(CONSUMO INTERNO LORDO)-oltre 75% dei consumi finali  di  elettricità prodotti con nucleare INTERNO -emissioni :62 milioni tonnellate di Co2
TOTALE EMISSIONI  CO2 PER PRODUZIONE ELETTRICA INTERNA(FABBISOGNO )  IN % RISPETTO UE=4,3%


DATO GERMANIA AL 31/12/2010:

-PRODUZIONE ANNUA GWh:612.963 CIL (CONSUMO INTERNO LORDO)- circa 25% dei consumi finali di elettricità prodotti con nucleare-emissioni:355 milioni di tonnellate di Co2
TOTALE EMISSIONI CO2 PER PRODUZIONE ELETTRICA INTERNA(FABBISOGNO) IN % RISPETTO UE=24,9%

numeri eloquenti e semplici da capire... direi elementari...

La Francia grazie alla quota maggioritaria di energia elettrica prodotta con la fonte  nucleare produce appena il 12% in meno di energia destinata al proprio fabbisogno rispetto alla Germania  ed "emette CO2 solamente" PER UN VALORE PARI AL 4,3%(62 Mt) rispetto al totale UE .La Germania invece con appena il 12% circa in più di produzione di energia elettrica interna prodotta e destinata al proprio fabbisogno ,"emette invece  ben 355 MT di Co2" quindi incide  per ben il "24,9% rispetto al totale  di CO2 emesso dall'intera UE!( quindi il valore di emissioni dannose della Germania è maggiore di  oltre  sei volte il valore delle emissioni della Francia!!!)

DUNQUE:
 questo dogma del "20,20,20...bla,bla.." incontrollabile,incontrollato  e del tutto irrealizzabile tocca dunque il settore energetico primario(energia elettrica),il raffrescamento,i riscaldamenti di edifici ed i trasporti.

Come già scritto nella relazione tecnica ...chi controlla cosa e poi ... a livello dei singoli stati  UE come si fanno i controlli ? Un vero enigma!!

LINK AL:
Editoriale e testo dell' intervento  di  CHICCO TESTA PRESIDENTE DI ASSOELETTRICA ALLA CONFERENZA DEL "MODELLO ENERGETICO EUROPEO" organizzato il 1 luglio 2013 dalla CGIL.

"I disastri di una politica poco green e molto sprecona..."

MARZO 2014:LA BEFFA DELLE F.E.R.(EOLICO E FOTOVOLTAICO) IN PUGLIA....come mandare in rovina una Nazione...infine ...la beffa nella beffa...

MAGGIO 2014:COME E' COMPOSTA UNA BOLLETTA DI UNA PICCOLA MEDIA AZIENDA(PMI)ITALIANA?OVVERO LA COLONNA PORTANTE DEL NOSTRO SISTEMA ECONOMICO?

GIUGNO 2014:IN ITALIA ...OGGI ,SI SOSTIENE  ANCORA  CHE IL NUCLEARE E' IN VIA DI DISMISSIONE...
NEL RESTO DEL MONDO...OVVERO IN IMPORTANTI NAZIONI...INDIA,CINA,RUSSIA,GIAPPONE,USA,GRAN BRETAGNA...COSA SI STA' FACENDO?ANCHE IL SETTIMANALE "ESPRESSO" ...AMMETTE... E CI INFORMA CHE...(vedere file pdf Nucleare News 16.5.2014)

INCENTIVI AL FOTOVOLTAICO:FINALMENTE ANCHE L'ITALIA SI ADEGUA ALLA MEDIA UE....CIOE' TAGLIA DRASTICAMENTE E...LA SBORNIA FOTOVOLTAICA E' FINITA!!

Ecco una buona  notizia :con il QUINTO CONTO ENERGIA GIA' IN VIGORE NEL CORRENTE ANNO 2013 le tariffe incentivanti RICONOSCIUTE al "produttore fotovoltaico" sono state drasticamente ridotte e  già nei prossimi mesi  avendo raggiunto CON LARGO ANTICIPO il costo cumulato annuo MASSIMO AMMESSO, CESSERA' DEFINITIVAMENTE IL SOSTEGNO PUBBLICO QUINDI IL SISTEMA INCENTIVANTE AL FOTOVOLTAICO SARA' FINITO.
Per l'impianto "a terra"ipotizzato" da 1MWp la tariffa incentivata è di appena 161 Euro/MWh quindi nemmeno sufficiente a coprire i "costi di ammortamento di primo realizzo" nell'arco di un tempo di BEN VENT'ANNI!!!! 
Senza considerare che nell'arco di venti anni occorre sostituire due volte gli INVERTER (MOLTO COSTOSI) e dopo venti anni anche i pannelli ...i quali poi dovranno essere smaltiti ...IL DOVE E A CHE PREZZO NESSUNO LO DICE....
CANCELLIAMO PURE QUESTA PAZZIA ...PER SEMPRE!!!!

STOP DUNQUE AD OGNI SCORCIATOIA.... UTILE  PER PAGARE... DEBITI RICONDUCIBILI A CATTIVE GESTIONI  ...ERRARE E' UMANO ,MA PERSEVERARE E' DIABOLICO!E DUNQUE  STOP A QUALUNQUE ULTERIORE  VERGOGNOSA IGNOBILE SPECULAZIONE PRIVATA O PUBBLICA  A SPESE E SEMPRE ATTUATA   CON IL DENARO DEI CONTRIBUENTI .
QUESTE SOVVENZIONI HANNO PROVOCATO UN AUMENTO DEGLI IMPONIBILI ENERGETICI ANNUI DELLE PICCOLE E MEDIE  AZIENDE ARTIGIANE ED INDUSTRIALI(VERO MOTORE ECONIMICO);GLI STUDI DI SETTORE ,A PARITA' DI CONSUMI ,SI BASANO SUGLI   IMPORTI ENERGETICI  FATTURATI QUINDI IN MODO PERVERSO ,UN 'AZIENDA CON LO STESSO CONSUMO ,MA CON UN' IMPONIBILE ENERGETICO MOLTO PIU' ALTO "RIENTRA "NELLO "SCAGLIONE FISCALE SUPERIORE" E... RIPETO A PARITA' DI CONSUMI RISPETTO AL PRECEDENTE ANNO DI ESERCIZIO ,  DEVE PAGARE MAGGIORI IMPOSTE... PAZZESCO...IL CONSEGUENTE LOGICO FREQUENTE  RISULTATO :CHIUSURA DELL'ATTIVITA'  E LICENZIAMENTI DI MASSA!!!

 ECCO IL DOCUMENTO DI SINTESI MINISTERIALE QUINDI UFFICIALE ED UFFICIOSO!!
fonte ASSOELETTRICA
RICORDIAMO CHE  TECNICAMENTE: 1(un) kWp FOTOVOLTAICO installato produce 1.000(mille)kWh /annui
quindi NON PRODUCE I CIRCA 9.000 (NOVEMILA)ATTESI!!(L'ANNO SOLARE E' COSTITUITO DA 8760 ORE!!)

TROPPI CONTINUANO A NON (VOLER)SAPERE COSA C'E' DIETRO LA PRESA DI CORRENTE...
vedere allegato

A LATO TRE SLIDE DA CONFRONTARE...LA SBORNIA FOTOVOLTAICA ED I NEFASTI RISULTATI A FINE 2011!

POTENZA FV INSTALLATA IN ITALIA NEL SOLO ANNO 2011 :9(NOVE GIGAWATT)  SUPERIORE A USA,CINA ,FRANCIA E GIAPPONE MESSI INSIEME!!!
DOPO LA GERMANIA ABBIAMO IL PRIMATO MONDIALE DI POTENZA INSTALLATA FV
RESA IN TERMINI DI ENERGIA PRODOTTA RISPETTO AL TOTALE FABBISOGNO:3,2%(TREVIRGOLADUE%)!!!
COSTO:OLTRE 6 MILIARDI DI EURO /ANNO A FINE 2011!!
OGGI NEL FEBBRAIO 2013 SIAMO ARRIVATI A OLTRE 17 GW INSTALLATI CON 6,5 MILIARDI DI COSTO ANNUO PER IL SOLO FV E PER I PROSSIMI 20 ANNI!
VEDERE LINK SOTTOSTANTE GSE  AGGIORNATO CON I COSTI RAGGIUNTI IN TEMPO REALE E  DI DETTAGLIO ANCHE PER LE ALTRE FER(FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI) CHE SONO SOVVENZIONATE DAI "CERTIFICATI VERDI" GRAVANTI SEMPRE SU PANTALONE-IN TOTALE AD OGGI 12 FEBBRAIO 2013 SIAMO ARRIVATI A CIRCA 10 MILIARDI DI EURO ANNUI (DA PAGARE PER I PROSSIMI 15 / 20 ANNI!!)

ECCO LA VERITA' "DELL'ECOLOGIA..."O MEGLIO DELLA TANTO DECANTATA" STRATEGIA ENERGETICA-VERDE" DELLA GERMANIA... AGGIORNATO AL 9 DICEMBRE 2013....

Ecco in allegato articolo tecnico apparso su un quotidiano autorevole che altro non è che l'ennesima conferma del fallimento totale dei Protocolli di Kyoto... e delle varie numerose conferenze...Copenaghen ecc.  tanti inutili bla ...bla..bla.....La Germania ,detentrice di ogni record mondiale per POTENZA EOLICA E FOTOVOLTAICA(70 GigaWatt-peak  installati ...in totale ...per intenderci una simile potenza elettrica installata ...se fosse costante nell'arco delle 24 ore  coprirebbe il 90% dei consumi interni della stessa Germania!!!) invece ....in Germania cosa si stà facendo?Bitte eine Frage....in Deutschland immer mehr.......immer mehr....kohle... VA' SEMPRE DI PIU' A CARBONE !!!ALTRO CHE SOSTENIBILITA' AMBIENTALE, PER AMPLIARE UNA MINIERA DI "LIGNITE"(CARBONE DI PESSIMA QUALITA')NECESSARIA  PER  L'ALIMENTAZIONE DELLE NUMEROSE  CENTRIALI  ELETTRICHE A CARBONE  TEDESCHE ,AI CONFINI CON IL BELGIO , SI PREVEDE DI IMPIEGARE ULTERIORI 60/70 KMQ DI TERRITORIO QUINDI E' NECESSARIO "  SFRATTARE" DIVERSI MIGLIAIA DI ABITANTI DI UNA INTERA CITTA' ABBATTENDO CHIESE E CASE ...LEGGERE ALLEGATO!
Wir erwarten, wir erwarten antworte...

wir warten auf Antwort...

DEUTSCHLAND WERBRAUCHT MEHR KOHLE!!!DAS IST DIE WAHRHEIT!!!

nota:

La Germania è l'unico paese europeo che conserva una forza economica in crescita quindi necessita ogni anno di un piccolo incremento di disponibilità energetica...(dell'ordine del due/tre per cento rispetto al totale) ,ma inequivocabilmente(come volevasi dimostrare) tutte le rinnovabili "non programmabili"come l'eolico ed il fotovoltaico non riescono  ad essere utili in tal senso ...come già evidenziato ampiamente in quest'area internet....
troppe intermittenze e mancanza  ASSOLUTA di POTENZA QUANDO SERVE DOVE SERVE!!

IL DOCUMENTO UFFICIALE DELLA SAT DI FONDO-progetto impianto fotovoltaico per Palaghiaccio :DOCUMENTI DEL 10/9/2011 E 3/5/2013

destinatari:(DOCUMENTO DEL 10 SETTEMBRE 2011)
-SINDACO COMUNE DI FONDO
-PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
-ASSESSORE ALL'URBANISTICA DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
-DIRIGENTE DEL SERVIZIO DELL'URBANISTICA DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
-PRESIDENTE COMMISSIONE T.A.M.(Tutela Ambiente Montano)DELLA SAT


  IL DIRETTIVO DELLA SAT DI FONDO HA ESPRESSO IL DOCUMENTO ALLEGATO APPROVATO ALL'UNANIMITA'  DI ASSOLUTA CONTRARIETA' A SIMILE SCEMPIO AMBIENTALE,ECONOMICO E DAI FRUTTI AVVELENATI (SORGENTI POTABILI POTENZIALMENTE SOGGETTE AD INQUINAMENTO IRREVERSIBILE).

  PER OTTEMPERARE AL NOSTRO STATUTO FONDATIVO CHE TRA L'ALTRO INVITO TUTTI I SOCI A LEGGERE , A COMINCIARE DALL'ARTICOLO 1 ;ORGANIZZIAMO  REGOLARMENTE UN' ASSEMBLEA ANNUA(ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI) IN CUI DEMOCRATICAMENTE OGNI SOCIO   PUO' ESPRIMERE  SEMPRE LA PROPRIA OPINIONE .

DOCUMENTO DELLA SEZIONE DI FONDO APPROVATO ALL'UNANIMITA'  DEL 3 MAGGIO 2013:
in riferimento a Statuto SAT -articoli 1(titolo primo) e 11 (titolo quarto)

destinatari via PEC:

-PRESIDENTE GIUNTA PROVINCIALE
-ASSESSORATO ALLE FORESTE,AGRICOLTURA E TURISMO
-ASSESSORATO AL'URBANISTICA
-ASSESSORATO ALLA CULTURA
-OC SAT TRENTO

DUE INCONTRI DI APPROFONDIMENTO PER LE ULTIME VARIANTI PROPOSTE AL PRG del Comune di Fondo

Segnaliamo due incontri importanti di approfondimento a riguardo delle varianti proposte al PRG(Piano Regolatore Generale) del Comune di Fondo-varianti proposte in Prima Adozione con verbale di Delibera N°40 del 30.10.2014 del Consiglio Comunale di Fondo.
Ci soffermeremo in particolare alle varianti 1 e 2 ove nel primo caso si prevede un ettaro e mezzo di ulteriore zona edificale in zona Orto Vecchio (a sud dello stabilimento Ex Bero) mentre nel secondo si prevedono  di realizzare spianando il Dosso del Franchin ulteriori 3500 metri quadrati "piani" utilizzabili per attività commerciali.Per la variante 1(zona sud -Ex Bero)...in  questa zona boscata con pregevoli varietà forestali d'alto fusto ed in zona panoramica-carsica(permane rischio inquinamento acquedotto potabile !!) di particolare pregio ambientale e paesaggistico  esiste  un accordo trentennale tra Ente Forestale e SAT per la tutela integrale del sito. Per questo motivo nella zona di accesso è apposto un cartello "Zona Boschiva ad evoluzione naturale".

Nell'altro caso si vorrebbe spianare parzialmente il Dosso del Franchin prospiciente Via Merano...

Riteniamo assurde queste ipotesi per una serie di motivi ambientali-paesaggistici,economici e tecnici di realizzo.
Riteniamo necessario informare la popolazione di queste intenzioni spiegando ed illustrando alla cittadinanza le nostre buone ragioni di assoluta contrarietà.


"La vera democrazia è il potere di un popolo informato"
(Alcide De Gasperi)

INCONTRO PUBBLICO "ZONA CARSICA DEL GAGGIO E ACQUE POTABILI DI FONDO..."

Abbiamo organizzato un 'incontro pubblico per il giorno:

VENERDI' 4 OTTOBRE 2013 ORE 20.30 PRESSO SALA RIUNIONI DELLA CASSA RURALE DI FONDO.
Saranno presenti i relatori:


-dott. Lorenzo Iachelini geologo e Guida Alpina
-dott. Michele Zandonatti speleologo del Gruppo Grotte di Rovereto ,(uno dei gruppi più attivi a livello provinciale ) ed esperto di fenomeni carsici

VI ASPETTIAMO NUMEROSI  PERCHE' LA QUESTIONE VA' APPROFONDITA E CHIARITA A TUTTI UNA VOLTA PER TUTTE!!
INOLTRE:
E'  FORTEMENTE AUSPICABILE LA PRESENZA DEL SINDACO,DELLA GIUNTA E DEI CONSIGLIERI COMUNALI!!


IN DATA 01/10/2013 IL SINDACO CI HA DATO IMPORTANTI PRECISAZIONI A RIGUARDO DEL PROGETTO DEL FOTOVOLTAICO:NE PRENDIAMO ATTO CON MODERATA SODDISFAZIONE. 

FOTOVOLTAICO:COSA STA' FACENDO LA GERMANIA..."NEIN DANKE!" ECCO I PRIMI EFFETTI ...CLAMOROSO!!!TRANSNET BW gestore della rete tedesca ...chiede aiuto alla Svizzera e ... all'Italia!!!

Alleghiamo alcuni dati recentissimi (28/2/2012) su come stà procedendo la Germania NAZIONE EUROPEA CHE HA IL PRIMATO MONDIALE DI POTENZA FOTOVOLTAICA INSTALLATA(VENTINOVE GIGAWATT) E CHE HA INVESTITO NEGLI ULTIMI ANNI CIFRE COLOSSALI....OGGI FA MARCIA INDIETRO ED IN MODO RAPIDO E DECISO!
La Germania però , a differenza dell'Italia  ,almeno non ricarica  direttamente (in bolletta) anche sulle aziende il costo del fotovoltaico ,ma lo addebita alla fiscalità generale.
Aggiornamento di Potenza FV installata in Germania:al 18/12/2012=32 GW!!

Drastica e rapidissima  riduzione della tariffa "incentivata" di gran lunga inferiore (0,18-0,12 Euro/kWh) alla nostra(0,35/0,45 Euro/kWh)   oggi ancora  riconosciuta al produttore fotovoltaico per l'energia immessa in rete ed azzeramento totale dell'incentivo per l'autoconsumo sul posto...

l'Italia (TRAMITE "il  RICARICO COATTO" del "CONTO ENERGIA" DEI COSTI FV installati , TUTTI I  PRIVATI E TUTTE LE  AZIENDE PAGANO IN  BOLLETTA UN 'ADDIZIONALE  -COMPENENTE A3) pur riconoscendo ancora una tariffa incentivante "folle"(4/5 volte superiore  il valore di mercato al kWh prodotto) stà  procedendo finalmente e  rapidamente nella stessa direzione...

ECCO IN TEMPO REALE "LE PERFORMANCE" DEL FOTOVOLTAICO TEDESCO:
SU TOTALI 29 GW(Gigawatt di Potenza installata) quanti Gigawatt sono prodotti in questo istante....

cliccare su link alla fine della presente sezione informativa!!

ALLEGHIAMO UN DOCUMENTO DEL GESTORE DI RETE TEDESCO del 22/11/2012(TRANSNET BW)
In pratica evidenzia la necessità di contrattualizzare urgentemente con  la Svizzera SWISSGRID e udite udite persino  con TERNA (Italia) per la eventuale quanto sicura  necessità di energia (in vista dell'inverno) per le energivore aziende del sud (Baviera in primis).E' stata riscontrata infatti  la totale  inaffidabilità dell'imponente sistema di "Potenza" fotovoltaica ed eolica COME PER LE DORSALI NORD- SUD MESSE A DURA PROVA DALL'INTERMITTENZA DEL FOTOVOLTAICO E DELL'EOLICO(quest'ultimo concentrato al nord della Germania).Poichè le oscillazioni di tensione in rete superano costantemente  i limiti massimi sopportabili dal sistema di distribuzione  e c'è urgente necessità di disporre di GARANZIA DI POTENZA IN RETE NELLE REGIONI DEL SUD DELLA GERMANIA quindi  PER GARANTIRE sicurezza  ed equilibrio della rete CON COSTANZA DI POTENZA nelle zone energivore del sud si stà contrattando acquisti di energia dalla interconnessa rete Svizzera ed Italiana ai fini di garanzia di bilanciamento della rete tedesca!

Nel dettaglio la traduzione letterale del documento di TRANSNET BW:

La Germania chiede aiuto all’Italia. Notizia bomba considerati i tempi che corrono, anche se non siamo in campo finanziario ma energetico. Dove pure il mix tedesco di energie pulite, fortemente sbilanciate su solare e eolico,solleva facili entusiasmi al limite dell’esaltazione. Purtroppo molti vedono solo metà immagine. Si dimentica chel’equilibrio tra produzione e consumo passa attraverso l’adeguamento delle infrastrutture di trasporto al mix di generazione dominato da “energie intermittenti”.  Oltre al fatto che in Germania l’elettricità prodotta dagli impianti eolici "off shore" nel Nord del paese con difficoltà può essere trasmessa alle industrie energivore del Sud, zona del paese che soffre di un deficit di capacità. La trasmissione è la chiave divolta della sicurezza della fornitura la quale in assenza di un’espansione e potenziamento della rete, non può essere garantita. Esattamente il rischio che sta correndo la Germania.

Sicché la settimana scorsa arriva l’annuncio dell’operatore tedesco di trasporto elettrico TransnetBW delle negoziazioni con Terna e l’omologo svizzero Swissgrid perl’acquisto di capacità di riserva necessaria a scongiurare il rischio di blackout nei Lander meridionali nel caso di giornate particolarmente rigide con elevato carico in rete. “Già provata da un parco generazione sotto grave stress, la condizione del sistema di trasmissione tedesco sarà aggravata dalla chiusura di altre centralidel paese nei prossimi anni” spiega Rainer Joswig, Ceo di TransnetBW. “Solo attraverso ulteriori adeguate misure di accompagnamento si potrà mantenere l’equilibrio tra offerta e domanda ed ottenere un’armonizzazione dei flussi Nord-Sud”.

Sulla base di impegni volontari TransnetBW può contare su  250 MW di capacità di riserva e altri 1000 MW sono in corso di finalizzazione da parte di impianti in Germania.  Ma ne mancano altrettanti all’appello se, come stima l’Agenzia Federale delle Reti Bna, il deficit di generazione tedesco è di circa 2500 MW. Ecco quindi che entrano in gioco le trattative con i gestori di rete  italiano e svizzero.


(fonte Assoelettrica)

IL CONTATORE FOTOVOLTAICO VA AVANTI...ECCO A QUANTO SIAMO ARRIVATI...IN TEMPO REALE CLICCARE E VEDERE...LA" SCOMODA" E TRISTE VERITA' SCIENTIFICA E ARITMETICA...

ECCO QUANTO COSTANO AI CONTRIBUENTI ITALIANI (PRIVATI ED AZIENDE) GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI INSTALLATI IN ITALIA FINO AD OGGI... AGGIORNATI IN TEMPO REALE ...CLICCARE SUL LINK SOTTOINDICATO.

COSTI  TOTALI  del primo,secondo,terzo e quarto CONTO ENERGIA .


IL CONSUNTIVO GSE INDICA NEL DETTAGLIO REGIONE PER REGIONE E COMUNE PER COMUNE A FRONTE DI UNA POTENZA INSTALLATA  (come vedrete nelle altre sezioni  non corrisponde affatto  a quella  effettivamente prodotta!!!)DI OLTRE 11.700 MegaWatt (11 GW Agg. NOVEMBRE 2011) ED UN COSTO ANNUO  IN COSTANTE CRESCITA CHE HA GIA' LARGAMENTE SUPERATO I 5 (CINQUE)MILIARDI DI EURO  ALL'ANNO (IN TEORIA IMPEGNATI PER I PROSSIMI VENTI ANNI)QUESTO A FRONTE DI UNA RESA IN TERMINI DI ENERGIA PRODOTTA  (consuntivo ufficiale GSE) ESPRESSA IN TWh (TERAwattora) CHE E' STATA NELL'ANNO  2010 DELLO 0,6% (ZERO VIRGOLA SEI PER CENTO)
RISPETTO AL NOSTRO FABBISOGNO ANNUO  COMPLESSIVO DI ENERGIA ELETTRICA.

IN TEMPI DI GRAVE CRISI ECONOMICA SIMILI COSTI  CE LI POSSIAMO ANCORA  PERMETTERE???


CAUSA ANCHE DEL PREZZO TROPPO  CARO DELL' ENERGIA ,IN ITALIA, MOLTE AZIENDE MANIFATTURIERE CHE SONO IL VERO MOTORE ECONOMICO DELLA NAZIONE  SONO  IN GRAVE DIFFICOLTA' O MINACCIANO DI CHIUDERE E LICENZIARE I DIPENDENTI!!!


QUESTE SONO LE DOMANDE TECNICHE ALLE QUALI QUALCUNO DOVREBBE RISPONDERE!!!

SETTEMBRE 2012: CON IL QUINTO CONTO ENERGIA ,15(QUINDICI )GWp "GIGAWATTpicco" DI POTENZA  FOTOVOLTAICA INSTALLATA-  ovvero il cosidetto " kWp" , SIAMO AL TERZO POSTO IN EUROPA.
PIU' PRECISAMENTE :LA POTENZA FOTOVOLTAICA INSTALLATA IN ITALIA RAPPRESENTA UN QUARTO(1/4) DI QUELLA EUROPEA ED UN QUINTO(1/5)DI QUELLA MONDIALE;
PRATICAMENTE L'ITALIA PRESENTA UNA CAPACITA' DI POTENZA FV INSTALLATA SUPERIORE A GIAPPONE,USA E CINA MESSE INSIEME.
SOLO LA GERMANIA CI SUPERA MA CON ESITI NON PARTICOLARMENTE BRILLANTI VISTA L'ONDATA DI FALLIMENTI CHE HA TRAVOLTO LE PRINCIPALI AZIENDE DEL SOLARE FV TEDESCO BRUCIANDO OLTRE 25 (VENTICINQUE) MILIARDI DI EURO.

ABBIAMO SUPERATO ABBONDANTEMENTE I SEI(SEI) MILIARDI DI EURO L'ANNO IN SOVVENZIONI PUBBLICHE AL COMPARTO FOTOVOLTAICO TEORICAMENTE IMPEGNATI PER I PROSSIMI VENTI ANNI!!!!=6 miliardi  di euro PER 20 anni  =120(CENTOVENTI) MILIARDI DI EURO PRELEVATI FORZOSAMENTE DALLE BOLLETTE DI PRIVATI ED AZIENDE ( voce COMPONENTE A3)
UNA CIFRA COLOSSALE PER AVERE UN  MISERO 2-3% DELL'ENERGIA (non Potenza elettrica effettivamente disponibile quando serve dove serve... attenzione!!!) RISPETTO AL NOSTRO FABBISOGNO NAZIONALE ANNUO!!!!!



LEGGERE LE SEZIONI DEDICATE.

LINK GSE- CONTATORE FV , DOVE SONO GLI IMPIANTI FV INSTALLATI ,QUANTI E DI CHE TIPO E POTENZA
LINK TERNA-COS'E' L'ENERGIA ELETTRICA E I GROSSI PROBLEMI DEL DISPACCIAMENTO DELLE RINNOVABILI -SENZA "SMART GRID" IL SISTEMA COLLASSERA'....LEGGERE E CAPIRE!!!
LINK GME -VALORI  GIORNALIERI IN TEMPO REALE (MERCATO DEL GIORNO PRIMA)RIFERITI ALL'ENERGIA ELETTRICA SCAMBIATA  ALLA BORSA ELETTRICA  NAZIONALE- VALORI ESPRESSI IN  EURO/MEGAWATT/ORA
LINK TERNA:CURVA DELLA POTENZA(MW*1000-GW)GIORNALIERA(24 ORE) ASSORBITA "DALL'UTENZA ITALIA" IN TEMPO REALE .(DIAGRAMMA A DUE COLORI:CONSUNTIVO E PREVISIONALE)
LINK AUTORITA' PER L'ENERGIA

ALLEGATO PDF AUTORITA' PER L'ENERGIA ED IL GAS-COMUNICATO 1° TRIMESTRE 2012-
         " 2° TRIMESTRE
               " 4° TRIMESTRE

ECCO CHE COSA STA' ACCADENDO ALLE NOSTRE BOLLETTE ENERGETICHE (PRIVATI ED AZIENDE)-TERNA STACCA GLI IMPIANTI FV ED EOLICI...SE...NECESSARIO!

Ecco le conseguenze della disastrosa ed irrazionale "politica energetica" intrapresa dagli anni novanta ad oggi ...grazie all'emotività ed alla disinformazione scientifica ,anche un 'importante  quotidiano nazionale  "preso a caso" si è accorto che  in Italia , nell'anno  2012, l'energia elettrica  costa molto più che nel resto d'Europa ...e per non parlare del confronto con  altri paesi extraeuropei.... sarebbe addirittura più impietoso e  pesante ... quindi .... in conclusione
le aziende o  chiudono e licenziano i dipendenti ... o si spostano in quelle  nazioni  ove possono produrre e competere con costi più bassi  senza burocrazie pletoriche ed  asfissianti e tassazioni a livelli  insopportabili.

Continuiamo a bruciare prezioso e costosissimo gas nonchè carbone inquinante , per produrre la maggior parte(60%)dell'energia elettrica di cui non possiamo fare a meno...risultato  : l'aria che respiriamo è  sempre più  inquinata ed il costo del kWh continua a lievitare  sia per le  accise(tasse e fiscalità generale),sia per le sovvenzioni alle rinnovabili  e causa i costi  sempre più elevati degli idrocarburi e loro derivati.

Bei risultati ...
allego file pdf

Ecco anche il grosso problema generato sulla rete elettrica nazionale dai  sistemi di trasformazione energetica(fotovoltaico ed eolico)  INTERMITTENTI ,NON PROGRAMMABILI E CON PRIORITA' DI DISPACCIAMENTO...

DAL 1 AGOSTO 2012 SARANNO POSSIBILI IMPROVVISI STACCHI DI SIMILI IMPIANTI PER NON SQUILIBRARE  E DANNEGGIARE GRAVEMENTE  LA STRUTTURA DI DISTRIBUZIONE ( Oggi " mono direzionale "cioè  CONCEPITA PER UN  FLUSSO  ELETTRICO DA Centrale elettrica VERSO utente consumatore e non IDONEA , QUINDI  per lavorare in modo INVERSO come  INVECE ESIGONO gli attuali impianti FV ed Eolici  installati OVUNQUE ED IN MODO POLVERIZZATO ) QUINDI  POTER GARANIRE LA CONTINUITA' DEL SERVIZIO DI FORNITURA.

allego file pdf di TERNA  ente gestore della rete elettrica  nazionale

FOSSILE E NUCLEARE A CONFRONTO CONVEGNO 26 MAGGIO 2012.Anche il Premio Nobel Carlo Rubbia ... Mauro Corona e la Sua Montagna.

Ecco una  breve sintesi delle conclusioni accertate scientificamente .

Impatti sull'uomo e sull'ambiente effettivamente  constatati.

REPORT UFFICIALE DELLA I.A.E.A. -ENTE MONDIALE ENERGIA ATOMICA- in lingua inglese-

sull'incidente alla centrale di Fukushima in Giappone del marzo 2011, dovuto al terremoto devastante di Magnitudo  9 gradi Richter ,seguito da un maremoto con onde alte 15 metri che hanno colpito e distrutto il sistema di raffreddamento della centrale costruita negli anni 70 molto vicino alla costa oceanica ed evidentemente  insufficientemente protetta per il tipo di evento accaduto.
Le altre centrali nucleari giapponesi(54) si sono regolarmente arrestate senza nessun problema.

I danni DIRETTI  effettivi all'ambiente ed alla popolazione   prodotti dalla fuga di vapori radioattivi sono molto più ridotti di quanto inizialmente ,soprattutto in Europa ed in Italia si andava predicando.
I maggiori problemi diretti dell'evento  sono stati causati dall'evacuazione precauzionale della zona per un raggio di 20 km ed il crollo di molte  strutture civili , tra le quali  una diga che ha causato un ulteriore  grave inondazione con centinaia di morti e dispersi.


Ricordiamoci un attimo del nostro Vajont  (9 ottobre 1963 -provincia di Belluno) ,la diga non ha ceduto ,ma lo svaso dell'acqua  ,( generato dalla frana del monte  "Toc",250 milioni di metri cubi di roccia caduti nel lago ) ha generato un muro d'acqua che  ha oltrepassato la diga,incanalato poi  nella profonda forra ha aumentato velocità e potenza distruttiva  uccidendo  oltre  duemila persone in pochi minuti ,molte delle quali mai più ritrovate... molti funerali sono stati celebrati senza una bara entro la quale poter mettere qualcosa...una diga che crolla od un 'alluvione,un terremoto o altri eventi atmosferici naturali , come dice il dott.  Battaglia ,non concedono il privilegio di essere evacuati.
Il prossimo anno 2013 ricorre il 50° triste anniversario della grande tragedia.
Nonostante ,da parte di qualche persona accorta ed intelligente  sia stato lanciato puntuale e giustificato  allarme ,allora (nel 1963) come talvolta oggi(nel2012) nessuno tra coloro  che dovrebbero ascoltare,ascoltano e poi... e poi accade quel che accade...in Italia ...siamo sempre e perennemente  a rischio alluvione... a rischio incendio ...a rischio siccità...a rischio terremoti... a rischio frane... insomma il Padreeterno ce l'ha con noi ,ma.... in tutto questo siamo sicuri che la colpa sia sempre e comunque  della natura?

Alleghiamo il video storico che ricostruisce i fatti ed una  testimonianza del grande alpinista/rocciatore -poeta e scultore  Mauro Corona.

VIDEO VAJONT

QUALE ENERGIA PER IL FUTURO.

Testimonianze scientifiche del dott.Carlo Rubbia , del dott. Umberto  Veronesi e del dott. Antonio Zichichi

LA BASE DEL NOSTRO "ESSERE" ...LA TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI...LA GRANDE VARIETA' DELLA NATURA!!!

Ecco citiamo brevemente la "Tavola periodica degli elementi" ideata dallo scienziato russo Mendeleev.
Tale strumento raggruppa gli elementi  naturali e non che hanno proprietà chimico-fisiche simili.
Questi sono dunque classificati in base a complessità atomiche simili ,identifica i  livelli energetici diversi dei loro elettroni e quindi le loro diverse caratteristiche molecolari.(Una molecola  contiene diversi atomi con strutture cristalline diverse...cubica,esagona...ecc.ecc...)
Il Torio e l'Uranio sono gli elementi "ai primi posti" dal punto di vista del contenuto energetico infatti sono contraddistinti da un  numero atomico maggiore quindi maggiore "peso" , complessità ed instabilità.
Sono le due materie prime per il combustibile nucleare utilizzato nelle centrali  elettriche per la produzione "a circuito chiuso" (senza scambi con l'ambiente esterno) dell'energia elettrica di massa.
Qualunque studente delle scuole superiori dovrebbe conoscere questo strumento fondamentale per capire "a fondo" la materia che ci circonda e le reazioni chimiche talvolta  molto complesse di certi elementi sottoposti a contatto con l'atmosfera terrestre.

ENERGIE RINNOVABILI E LA POSIZIONE DEL CAI-"LA SPECULAZIONE DELLE RINNOVABILI..."REPORT GSE anni :2010 -2011-2012-2013

ECCO UN ARTICOLO APPARSO SULLA RIVISTA DEL CAI  MARZO/APRILE 2011.
tabella remunerativa prevista dal Conto energia
Ecco i dati consuntivi  della produzione e del consumo di energia elettrica in Italia nel triennio 2010-2011-2012

REPORT UFFICIALE-documento G.S.E.(Gestore Servizi Elettrici) di consuntivo per l' anno 2010
e suddiviso per le varie fonti energetiche di produzione/consumo, ovvero per ogni singola fonte viene specificata la produzione ed i consumi  in TWh/anno .I valori complessivi sono espressi in T(Tera Watt) multiplo del kW.

REPORT UFFICIALE -documento G.S.E.(Gestore Servizi Elettrici) di consuntivo per l'anno 2011 (idem come il precedente 2010)
Nelle Sezioni precedenti abbiamo  indicato anche  il report  consuntivo di Terna(Gestore delle reti elettriche nazionali) aggiornato al 31/12/2011 che riporta fondamentalmente gli stessi dati.

REPORT UFFICIALE-documento G.S.E.(Gestore Servizi Elettrici)di consuntivo per l'anno 2012(idem come il precedente 2011)

REPORT UFFICIALE -documento G.S.E.(Gestore Servizi Elettrici)di consuntivo per l'anno 2013 (idem come il precedente 2012)-

QUANTO CI E' COSTATO IL kWh fotovoltaico ed eolico a fine anno 2011? QUANTO CI STA' COSTANDO E PER QUANTI ANNI ANCORA? il conteggio è di livello elementare...ECCO I DISASTRI DOCUMENTATI DEL FOTOVOLTAICO E DELL'EOLICO!!!!

Chi ha letto le precedenti sezioni si sarà reso conto che le cosiddette fonti rinnovabili fotovoltaiche ed eoliche
costano alla collettività nazionale cifre colossali e le rese in termini di Energia (kWh prodotti)prodotta rispetto al fabbisogno complessivo sono basse ,molto basse: 6,1% consuntivo al 31/12/2011.

A LATO prima foto in alto: MAPPA IRRAGGIAMENTO SOLARE ITALIA(W/mq annuo)
altre due foto mappe ventosità ITALIA ED EUROPA (potenza vento annua)
ALTRE FOTO DI QUESTI "ECO MOSTRI"(di "ECO"non hanno nulla ...sono solamente il peggio che la mente umana possa ipotizzare e realizzare per pensare di produrre "energia pulita"...) ED I DANNI INCALCOLABILI AMBIENTALI ,PAESAGGISTICI ED ALL'AVIFAUNA.(TUTTE LE FOTO SI RIFERISCONO AD IMPIANTI REALIZZATI ED ESISTENTI IN ITALIA)


TUTTO IL MARCHINGEGNO DEL CONTO ENERGIA E DEI CERTIFICATI VERDI derivano da una precisa Legge dell'allora governo PRODI DEL NOVEMBRE 2007 (Legge N°222 del novembre 2007) ,poi successivamente parzialmente  rivisitata " al ribasso" dal successivo governo BERLUSCONI.
In sintesi :
prelievi forzosi sulle bollette elettriche dei cittadini e delle imprese,(voce componente A3) e successiva accensione di colossali mutui bancari (mutui ventennali)tutti  sempre e comunque a carico dei contribuenti....alla fine chi ci guadagna?

Chi monta l'impianto , chi accende i mutui (Banche) incassano immediatamente ed infine il richiedente utente che si vede remunerare per 15 o 20anni con i soldi di pantalone fino al quintuplo del valore reale di mercato di quanto prodotto!

Chi ci rimette?

La collettività nazionale , la competitività internazionale quindi il sistema economico reale del Paese,tutti i cittadini e le imprese soffocati da tassazioni di ogni genere ormai insopportabili  ,il territorio devastato  con ulteriori problemi idrogeologici che si sommano a quelli già presenti  e quindi   ingenti risorse sprecate inutilmente ai fini energetici "verdi" visto che con i dati incontrovertibili è dimostrato matematicamente l'imbroglio... somme enormi che potrebbero essere certamente  investite in altro modo .Nel frattempo  come beffa finale abbiamo infatti   dovuto costruire nuove inquinanti  centrali a carbone e ciò che forse  più infastidisce :  vedere ingenti somme di denaro pubblico finire nelle mani di una minoranza...
ma anche in altri diversi  ambiti queste situazioni  accadono quasi   regolarmente in Italia da oltre 40 anni... e poi ci lamentiamo che le cose non vanno..
.
come sempre..." chi rompe non paga e i cocci sono sempre  dei cittadini."


IN ORIGINE LA LEGGE PREVEDE:

CONTO ENERGIA:
-per impianti  minori di 1 MW(Megawatt di potenza installata):

una remunerazione per "il produttore" EOLICO pari al triplo del valore di mercato del kWh
una remunerazione per "il produttore "FOTOVOLTAICO pari al quintuplo del valore di mercato

CERTIFICATI VERDI:
-per impianti maggiori di 1 MW

una remunerazione per "il produttore" EOLICO E FOTOVOLTAICO  pari al doppio del valore di mercato

In Italia causa sciagurate politiche energetiche e come si evince dal report GSE 2011(vedere apposita sezione):
l'energia che ci serve CON GARANZIA DI POTENZA COSTANTE PER TUTTE LE ORE DEL GIORNO DELL'ANNO SOLARE la produciamo con le seguenti fonti PROGRAMMABILI (BILANCIO GSE 2011):

-GAS=42%
-CARBONE=12,1%
-ALTRI COMBUSTIBILI (OLI PESANTI E ALTRI)=7,3%
-IDROELETTRICO=13,5%
-BIOENERGIE(biomasse,biogas,bioliquidi)=3,1%
-GEOTERMICA=1,6%
-IMPORT ESTERO(NUCLEARE FRANCESE , SVIZZERO E SLOVENO)=13,7%


se fate le somme =42%+12,1%+7,3%+13,5%+3,1%+1,6%+13,7%=93,3% del nostro fabbisogno annuo per il 2011 intero.

CON SIMILI MIX DI FONTI IL COSTO FINALE AL kWh prodotto in Italia  OSCILLA TRA 0,08 e 0,10 Euro cioe' tra 80/100 Euro a Megawattora(MWh).
Nel resto d'Europa il costo medio alla Borsa elettrica è pari alla metà di quello italico cioè tra 0,035 e 0,055 Euro a kWh
perchè  gli altri Paesi europei hanno scelto di seguire criteri esclusivamente  scientifici  per quanto riguarda  le fonti da utilizzare(minor costo e maggior rendimento e resa nel tempo)

FONTI NON PROGRAMMABILI SENZA ALCUNA  GARANZIA DI POTENZA:

EOLICO=2,9%
FOTOVOLTAICO=3,2%
TOTALE ENERGIA PRODOTTA(kWh)=2,9%+3,2%=6,1%


PERO' SEGNALIAMO CHE
LA POTENZA FOTOVOLTAICA ED EOLICA INSTALLATA =15+7 GIGAWATT=22 GIGAWATT.


ECCO DOVE CASCA L'ASINO!

22 GIGAWATT CORRISPONDE AL 45/50 % DELLA POTENZA  ISTANTANEA CHE CI SERVE NEGLI ORARI DI PICCO(DALLE ORE 8.00 ALLE ORE 21.00)


tralasciamo le ore notturne ( al limite ci potremo tutti quanti organizzare con le candele... MA SAPPIAMO CHE NON E' COMUNQUE COSI' AD ESEMPIO PER LA CONSERVAZIONE ALIMENTARE O PER GLI OSPEDALI... ecc ecc. l'energia elettrica è indispensabile....) IPOTIZZIAMO PURE CHE se avessimo sempre....disponibile  cioè ogni giorno il kWp(irraggiamento massimo e ventosità massima) dalle ore 8.00 alle ore 20.00 TECNICAMENTE  sia per il fotovoltaico che per l'eolico copriremo quasi la metà della nostra potenza che giornalmente ci serve... e l'energia prodotta dovrebbe risultare pari alla metà circa della richiesta totale  sulla rete che è di 334,6 TeraWattora(TWh) quindi la produzione rinnovabile FV ed Eolica dovrebbe essere pari a 334,6*45/50%....=MATEMATICAMENTE=150,57/167,3 TWh!!!!!....allora  ai profeti di   queste energie  chiediamo:

COME MAI LA PRODUZIONE FINALE ACCERTATA E' INVECE  COSI' MODESTA? IN TOTALE SONO al 31/12/2011:  9,8 TWh per l'eolico e 10,7 TWh per il fotovoltaico quindi   UN MISERO complessivo  6,1%!!
DI QUEL 6,1 % ...QUEL kWh quanto ci è costato e ci costerà per i prossimi 20 anni(venti )
?
QUANTO GIA' INSTALLATO GENERA CIRCA 9 MILIARDI DI EURO DI COSTI  L'ANNO  MOLTIPLICATI PER 15 O PER 20 ANNI DI DURATA DEI CONTRATTI...         quindi se non saranno azzerati...
( IL COSTO AD OGGI 30/10/2012 SI PUÒ STIMARE COMPRESO TRA I 135/180 MILIARDI DI EURO TUTTI A CARICO  DELLA COLLETTIVITA' NAZIONALE ITALIANA !!!!)
L'ULTIMA MANOVRA FINANZIARIA ,SALVO ERRORI ... (QUELLA DELL'IMU per intenderci... ASSOMMAVA A CIRCA 30(TRENTA MILIARDI DI EURO).



Dal report GSE 2011
si evince che il numero di ore MASSIMO  di funzionamento UTILE  nelle più ottimistiche previsioni:

FOTOVOLTAICO= 1000/1200 ORE UTILI L'ANNO(su 8760 disponibili=24 ore*365) ove il pannello produce qualcosa .

EOLICO=1500  ORE UTILI  L'ANNO(su 8760 disponibili=24 ore*365)ove le pale girano e producono qualcosa.

PER LE RESTANTI ORE :
PER IL FOTOVOLTAICO=8760-1200=7560 ORE L'ANNO =PRODUZIONE ZERO(kWh)
PER L'EOLICO
=8760-1500 =7260 ORE L'ANNO=PRODUZIONE ZERO(kWh)

nota:sia per il fotovoltaico che per l'eolico và detto che le mappe di irraggiamento e  ventosità sono note e ben determinate con valori naturali  di partenza   scientifici ormai molto ben consolidati e tecnicamente confutati ed incontrovertibili per ogni regione del pianeta.
In Europa l'eolico conviene solamente in alcune aree costiere molto  ristrette della Scozia,della Danimarca,dell'Olanda,del nord della Francia,della Spagna e del Portogallo,nel resto del territorio europeo NON CONVIENE PERCHÈ TOTALIZZA APPENA 1500/1800 ORE L'ANNO CONTRO LE 5.000/5.500 DELLE ZONE EVIDENZIATE  NECESSARIE PER UN ESERCIZIO ECONOMICAMENTE SOSTENIBILE.

Orbene per un computo corretto di quanto rende un sistema di trasformazione energetica di tipo elettrico NON PROGRAMMABILE   occorrerebbe anche  verificare quanto dell'energia prodotta è anche poi  effettivamente utilizzata ed utilizzabile.
Questo è l'altro aspetto   spesso non dichiarato .

POICHE' L'ENERGIA ELETTRICA NON SI PUO' IMMAGAZZINARE MA VA PRODOTTA QUANDO SERVE DOVE SERVE CON LA CORRETTA POTENZA ELETTRICA(VOLT PER AMPER=WATT) CONSIDERANDO  CHE UNA QUOTA NOTEVOLE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ED EOLICI (IMPIANTI NON PROGRAMMABILI MA CON PRIORITA' DI DISPACCIAMENTO) SONO AL SUD ITALIA MENTRE GRANDE PARTE DEI CONSUMI NAZIONALI SONO AL NORD ,LA RETE ELETTRICA  NAZIONALE E'  POTENZIALMENTE E COSTANTEMENTE ESPOSTA A PICCHI IMPROVVISI DI TENSIONE CON CONSEGUENZE NEGATIVE PER LA RETE AL PUNTO CHE COME NOTATO NELLA APPOSITA SEZIONE ,TERNA SI RISERVA DI STACCARE IN OGNI MOMENTO  QUEGLI IMPIANTI  FOTOVOLTAICI OD EOLICI DI UNA CERTA DIMENSIONE PER EVITARE DANNI SERI...

MA SIAMO COMPRENSIVI E  NON CONSIDERIAMO QUESTO ASPETTO, DUNQUE QUANTE PERDITE QUESTO SISTEMA DI PRODUZIONE  GENERA INEVITABILMENTE ALLA RETE QUANDO IMPROVVISAMENTE E PER QUALCHE MINUTO SOFFIA TROPPO VENTO O BRILLA TROPPO IL SOLE... E NON C'E' CONTESTUALE IMMEDIATA RICHIESTA ELETTRICA....LA DOVE SI VERIFICA "IL FAMOSO kWp(kilowattpicco)

UN SEMPLICISSIMO CALCOLO DI  QUANTO COSTANO ALLA COLLETTIVITA' NAZIONALE(CONTRIBUENTI TUTTI)
FACENDO UNA SEMPLICE DIVISIONE ARTIMETICA:

GWh prodotti dal fotovoltaico al 31/12/2011=10.795,1
costo incentivi al 31/12/2011(1,2,3,4,5 CONTO ENERGIA)
imponibile costo totale erano 5.200.000.000 di euro circa al 31/12/2011(oggi 29/10/2012 siamo arrivati a 6.398.126.740 euro l'anno)
POTENZA INSTALLATA: 15GW
COSTO A MWh(MegaWattora)FV:5.200.000.000/10.795.100=481,7 Euro/Megawatt(0,48 euro/kWh)
COSTO DI MERCATO ALLA BORSA ELETTRICA( VEDERE LINK GME nella sezioni precedenti):80/100 Euro/MWh(0,08/0,10 euro/kWh)

TRADUZIONE DEI COSTI A LIVELLO FAMIGLIARE:
PER IL SOLO FOTOVOLTAICO facciamo un conteggio semplicissimo:
0,48 Euro/kwh =valore riconosciuto al "produttore fotovoltaico"
0,08 Euro/kWh=valore di mercato (vedere link GME )
in apposita sezione quindi:
PER UN UTENZA DI 3(TRE)kW di POTENZA INSTALLATA MONOFASE:
una famiglia di 4 persone mediamente consuma 3.000(tremila kWh /annui)di energia elettrica;
per finanziare il fotovoltaico ad oggi 12/11/2012 il costo "provvisorio raggiunto" è di 0,48 -0.08 Euro/kWh=0,40 euro/kWh
totale sovrapprezzo (componente A3)=0,40 * 3.000= 120 (centoventi) euro /anno in più da pagare.

LE NOSTRE BOLLETTE ELETTRICHE SONO COMUNQUE GRAVATE DI UN'ALTRA 'INFINITÀ DI ALTRE "TASSE" DEFINITE "ACCISE" OLTRE AL RICARICO PER GARANTIRE IL  GUADAGNO DEI RIVENDITORI(RESELLER)
PERTANTO(VEDERE APPOSITA SEZIONE)LA BOLLETTA ITALIANA NEGLI ULTIMI DIECI ANNI , A PARITÀ DI CONSUMI È PRATICAMENTE RADDOPPIATA!!!Se poi consideriamo l' effetto del cambio lira-euro è quindi praticamente  QUADRUPLICATA!!!(IL COSTO effettivo pagato per ogni kWh consumato  è definito alla voce"Quota energia",tutto il resto sono tasse e costi di gestione del servizio.)

Per comprenderci un 'azienda (8/30 dipendenti) mediamente energivora consuma  500.000 kWh annui!!!
Ma esistono ancora realtà ove si supera il milione di kWh!!

GWh prodotti dall'eolico al 31/12/2011=10.266,33

costo incentivo al 31/12/2011(CERTIFICATI VERDI - Legge Finanziaria 2008 così come modificata da successiva Legge 99 del 27/7/2009-)
imponibile costo:per impianti inferiori a 200kW di POTENZA INSTALLATA l'incentivo massimo ammesso è  pari a 300Euro  a MWh prodotti
per impianti di potenza superiore assumiamo il valore medio (compreso tra il valore minimo ammesso ed il massimo cioè la media aritmetica tra 180 e 300=240 Euro a MWh prodotti
approssimando il calcolo per difetto (a favore di chi sostiene l'eolico) prendiamo  sempre 240 euro/MWh come valore riconosciuto
POTENZA INSTALLATA:7GW

COSTO A MWh(Megawattora):= 10.266,33*1.000(ricavo i MWh)=10.266.331 *240 euro=2.463.919.440 di euro l'anno di incentivi (stima per difetto!!!)
COSTO DI MERCATO ALLA BORSA ELETTRICA(VEDERE LINK GME nella sezioni precedenti)

NOTA.
La Germania paese sempre citato in ambito "verde" ha installato qualcosa come 20.000 torri eoliche che nel 2011 hanno prodotto in termini di energia (kWh) e rispetto al fabbisogno una percentuale di  circa il 6/7 per cento!
Un numero così elevato di torri eoliche (alte mediamente 100 m) se messe in fila a distanza di 100 metri l'una dall'altra formerebbero una fila lunga 2.000 km cioè in linea d'aria :
due volte la distanza Bolzano-Catania

LE PERDITE DI ENERGIA ELETTRICA DI  RETE COMPLESSIVE NAZIONALI  RILEVATE DA  REPORT GSE SIA NELL'ANNO  2010 CHE NELL'ANNO  2011 SONO STATE DI CIRCA 20(VENTI TWh) :
QUESTE POSSONO ESSERE CAUSATE DA VARIE PROBLEMATICHE TECNICHE DELLE RETI LUNGO LE DORSALI PRINCIPALI DI TRASPORTO DELL'ENERGIA;
PERÒ SI NOTA CHE TALE VALORE( CORRISPONDENTE AL 6/7% DEL TOTALE DELL'ENERGIA ANNUA  RICHIESTA) E' DI UN ENTITA'  PARI ALLA PRODUZIONE DEL FOTOVOLTAICO ED EOLICO (ANNO 2011).
E' PRATICAMENTE CERTO CHE TALI ENERGIE NON PROGRAMMABILI  MA CON PRIORITA' DI DISPACCIAMENTO ABBIANO CONTRIBUITO AD ACCRESCERE QUESTE PERDITE IN UNA CERTA MISURA ...
PER I MOTIVI SOPRAEVIDENZIATI.

IN CONCLUSIONE:
LO RIPETIAMO ANCORA UNA VOLTA:

NESSUNA INNOVAZIONE FARÀ SOFFIARE IL VENTO IN MODO DIVERSO DA COME HA SOFFIATO FINO AD OGGI (LE ZONE DEL PIANETA A MASSIMA VENTOSITA' UTILE PER PRODURRE ENERGIA IN MODO SOSTENIBILE SONO BEN  NOTE) COSÌ COME NESSUNA INNOVAZIONE TECNOLOGICA FARA' BRILLARE IL SOLE IN MODO DIVERSO DA COME HA BRILLATO FINO AD OGGI.
(L'ENERGIA RADIANTE LORDA E' NOTA  QUINDI ANCHE  LA POTENZA  EFFETTIVA CHE IL SOLE CI METTE A DISPOSIZONE  E CHE ARRIVA EFFETTIVAMENTE  AL SUOLO TERRESTRE E' ANCH'ESSA BEN  NOTA ED E' MEDIAMENTE  200(DUECENTO)WATT/METRO QUADRATO.( MEDIATA SULLE 24 ORE E DAL1/1 AL 31/12)

UN NO DECISO A QUESTI DEVASTANTI  ECO-MOSTRI SUL TERRITORIO!!!
UN DANNO ECONOMICO ED AMBIENTALE INCALCOLABILE



 Foto a lato destro :impianti esistenti in Italia ed INCIDENTI  ATMOSFERICI  REALMENTE  accaduti  ad impianti eolici e fotovoltaici  CON I DANNI DIRETTI  ED INDIRETTI nel CORRENTE ANNO  2012 (vedere link sezione iniziale:COMITATO NAZIONALE  CONTRO FOTOVOLTAICO ED EOLICO)


COME SPESSO ACCADE SU QUESTE QUESTIONI E FATTI REALMENTE ACCADUTI SUI MEDIA NAZIONALI SI TACE ...  SILENZIO ASSOLUTO...

PERCHÈ?

ANZI SI CONTINUA INCREDIBILMENTE  A PUBLICIZZARE LA NECESSITÀ DEL FOTOVOLTAICO...COME DELL'EOLICO...IGNORARE TOTALMENTE LA REALTA' INCONTROVERTIBILE E CHE RISPECCHIA L'ESATTO OPPOSTO ...UN PAESE INTERO ,UNA NAZIONE INTERA SOGGIOGATA ...UN PAESE DEVASTATO ANCHE NELLE COSCIENZE...I DANNI ECONOMICI ED AMBIENTALI ALLA FINE  SEMPRE A CARICO  E SULLA PELLE DELLA COLLETTIVITA' E GLI UTILI SEMPRE  "IN TASCA"AD UNA  PICCOLA MINORANZA...
BELLE PROSPETTIVE ...

LINK CONVEGNO DEL 29 SETTEMBRE 2012 DEL COMITATO NAZIONALE  CONTRO FOTOVOLTAICO ED EOLICO



LINK COMITATO NAZIONALE CONTRO IL FOTOVOLTAICO E L'EOLICO

UN 'ULTIMA CONSIDERAZIONE:
Dalla rete si possono rilevare vari commenti  a proposito delle cosiddette  "energie rinnovabili":(FV ed Eolico in primis) alcuni sono  sensati e congruenti con la realtà  altri sono  totalmente falsi.
Mi spiego meglio :
il pannello fotovoltaico se tenuto sotto il letto è innocuo come un Personal Computer, al massimo diventa un nido di polvere come qualunque oggetto domestico ,ma se posato all'aperto la situazione è ben diversa !!!
Chi decide di montarli a casa propria ,almeno non mette a rischio la salute di nessuno ,in caso di incendio o evento atmosferico dannoso ne risponderà direttamente e personalmente  delle conseguenze.
Chi autorizza invece  il montaggio di simili impianti a terra  in zone boscate pubbliche  ed in zone potenzialmente a rischio inquinamento  delle falde acquifere sotterranee deve  anche  sapere(lo ripetiamo fino alla noia) che con le temperature estive,con eventi  atmosferici particolari possibili  ed imprevedibili (fulmini,incendi,trombe d'aria,grandinate ,sovraccarichi nevosi,ecc.ecc.)
certe sostanze come Arsenico,Antimonio e Telloruro di Cadmio contenute nel "sandwich" del pannello fotovoltaico subiscono  e possono subire delle trasformazioni a livello molecolare  che originano composti in taluni casi con reazioni diverse  che moltiplicano ulteriormente la tossicità già elevata presente nella molecola iniziale.
Consiglio dunque vivamente  un ripasso anche di Chimica elementare  molto utile per molta gente che  indubbiamente scrive o parla   decisamente a vanvera .


VIDEO DISASTRI DELL'EOLICO KILLER DELL'AVIFAUNA.

LINK :INCHIESTA DEL SETTIMANALE "DER SPIEGEL" RIGUARDANTE L'EOLICO TEDESCO..
.
LINK: VIA DAL VENTO COMITATO CONTRO L'EOLICO IN ITALIA

LA GRANDE FRODE DELL'EOLICO E DEL FOTOVOLTAICO UN FALLIMENTO TECNICO ED ECONOMICO

In questa sezione,riportiamo quanto sostenuto a livello scientifico dall'Associazione di Fisici e Ricercatori "Galileo 2001" presente anche  sul sito www.galileo2001.it.La loro associazione ribadisce l' importanza di una   corretta divulgazione della scienza "libera"  ed "esclusivamente tecnica" quindi assolutamente indipendente  da condizionamenti politici e perciò  per la dignità stessa di chi , come loro ,ogni giorno  , compie una " fondamentale  missione" per permettere alla nostra civiltà di proseguire nel progresso e nel benessere.

"E' NELL'UTILIZZO DELL'ENERGIA ELETTRICA CHE SI CREANO POSTI DI LAVORO PRODUTTIVI E A VERO " VALORE AGGIUNTO" NEI SETTORI FONDAMENTALI DEL PRIMARIO(AGRICOLTURA) E SECONDARIO(INDUSTRIA) NON NELLA SEMPLICE PRODUZIONE DI ENERGIA ."Dr.Franco Battaglia .Associazione Galileo 2001.

BASTA AGGIUNGERE CHE IL MODULO  FOTOVOLTAICO E' PRODOTTO SENZA ALCUNA REGOLA DI "CERTIFICAZIONE PROCESSO" E DI  DIRITTI PER CENTINAIA DI MILIONI DI SCHIAVI-OPERAI NEI PAESI  COMUNISTI DELLA CINA E NEI PAESI SFRUTTATORI E  DITTATORIALI "  EMERGENTI" DEL SUD EST ASIATICO!
NON RENDIAMOCI COMPLICI ANCHE DI QUESTI MISFATTI!!

Come già apparso di recente sulla Rivista del CAI (vedi file allegato)"La speculazione delle energie rinnovabili" anche noi della SAT diciamo con forza:"NO ALLA SVENDITA DEL NOSTRO TERRITORIO ,NO A CHI ATTENTA ALLA NOSTRA SALUTE PER MOTIVI ESCLUSIVAMENTE SPECULATIVI ,ILLUDENDO LA GENTE,TOTALMENTE  DISINFORMATA E QUINDI  AGIRE INDISTURBATI  AI DANNI DELLA COLLETTIVITA' :QUESTO E' UN VERO ATTO CRIMINALE"


QUINDI:

NO ASSOLUTO SENZA SE E SENZA MA A QUALUNQUE IPOTESI DI REALIZZAZIONE DI IMPIANTI EOLICI O FOTOVOLTAICI  COME REGOLA GENERALE MA SOPRATTUTTO  CONTRO OGNI IPOTESI DI IMPIANTI "A TERRA" .

IL PANNELLO FOTOVOLTAICO E' UN RIFIUTO TOSSICO COSTITUITO DA "SEMICONDUTTORI IN SILICIO IMPURO" CONTENENTE QUINDI IMPURITA'  CHE SONO TOSSICHE!!!!


A DIFFERENZA DEI PÈRSONAL COMPUTER BASATI ANCH'ESSI SULLA TECNOLOGIA E L'UTILIZZO DEI SEMICONDUTTORI ,I PANNELLI FOTOVOLTAICI NON VEDRANNO MAI IN FUTURO  UNA RIDUZIONE DEI COSTI IN QUANTO NON POSSONO   E MAI POTRANNO  ESSERE ,PER EVIDENTI RAGIONI," MINIATURIZZATI".INFATTI NON RIUSCIREBBERO PIU' TECNICAMENTE  A CAPTARE LA LUCE SOLARE SUFFICIENTE PER GENERARE UN MINIMO DI TENSIONE ELETTRICA. CIO' CHE  INVECE E ACCADUTO  NEL CASO DEI TRANSISTOR DEI PERSONAL COMPUTER NEGLI ULTIMI ANNI CON GRANDE  E SEMPRE MAGGIORE CAPACITA' DI  ELABORAZIONE E SEMPRE PIU PICCOLA DIMENSIONE!!! DUNQUE  CIO' TECNICAMENTE  EMATERIALMENTE NON ACCADRA NEI PANNELLI FV.
L'EVENTUALE MODESTA  RIDUZIONE DI COSTI SARA' DOVUTA ESCLUSIVAMENTE AL FATTO CHE TALI PRODOTTI SONO REALIZZATI TRAMITE LAVORO SCHIAVISTA NELLA CINA E NEL SUD EST ASIATICO!!!

In fotografia alleghiamo un testo già segnalato nella Sezione dedicata all'Aurora Boreale .

Un testo che per chiarezza,semplicità e rigore scientifico dovrebbe far parte di materia di insegnamento scolastico in tutti gli istituiti superiori italiani!!!



RAI NEWS .REFERENDUM DEL GIUGNO 2011-MARCO ROVEDA PRESIDENTE LIFEGATE CONTRO DR.FRANCO BATTAGLIA

 ALLEGHIAMO VIDEO INTERVISTA DI RAI NEWS.

Il referendum popolare  è un'ottimo  strumento di democrazia diretta  se rispettato...(quando mai  in Italia sono stati rispettati i referendum?Quello fatto qualche anno fa e che riguardava il finanziamento pubblico ai partiti politici  di fatto abolito con oltre l'80% di "SI" quindi CON CONFERMA DELL'ABOLIZIONE DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO poi.... abbiamo visto come è andata a finire ....ma ci sarebbero altri casi...).Il referendum se  utilizzato  bene,  DOVREBBE RIGUARDARE ESCLUSIVAMENTE I GRANDI TEMI ETICI DEL PRESENTE  E NON L'ASSETTO ENERGETICO DI UNA NAZIONE che dovrebbe invece   rimanere competenza esclusiva di gente ben pagata per assumersi le responsabilità in  apposite Commissioni tecniche e politiche .Nel caso  invece  del referendum in questione è evidente che ha  portato al suo interno  contenuti sfacciatamente politici senza alcuna  base scientifica e tecnica  rigorose( purtroppo sconosciute alla maggioranza della popolazione e della gente comune ).Ciò significa evidentemente che  tale strumento  è stato  utilizzato male perchè interessa questioni come i temi energetici decisamente non affrontabili dalla maggioranza dell'elettorato che agisce in modo spesso  emotivo,non adeguatamente informato  e talvolta quindi  facilmente pilotabile.L'effetto finale di certe scelte o non scelte   può però  essere devastante e rovinoso per il nostro futuro e per la collettività nazionale quindi con un  grosso danno per tutti.

"Chi non ammette questa verità  incontrovertibile  significa che in pratica  ritiene accettabile che le leggi matematiche  della Fisica , della Chimica applicata o dati consuntivi scientifici  incontestabili  diventino "relativi", quindi  "opinabili " .Allora significa  che siamo tutti  disposti ad accettare  che  precise  formule fisiche o matematiche   siano riscritte nel Parlamento "

CONSIDERANDO INEQUIVOCABILMENTE CHE ALL'UTENZA ITALIA SERVONO DISPONIBILI ISTANTANEAMENTE  60(SESSANTA) GIGAWATT DI POTENZA ELETTRICA  DALLE ORE 8.00 ALLE ORE 20.00 DI OGNI GIORNO DELL'ANNO CON MINIME VARIAZIONI STAGIONALI....

QUALE ENERGIA E QUALE POTENZA ELETTRICA PUO' SODDISFARE  "IL PICCO MASSIMO" DI RICHIESTA ELETTRICA  "DELL'AZIENDA ITALIA" DELLE ORE 20.00 DI OGNI GIORNO  DELL'ANNO?QUESTA LA SEMPLICE  DOMANDA  DEL DOTT. FRANCO BATTAGLIA POSTA  ALL'INTERLOCUTORE  E RIMASTA  SENZA RISPOSTA!

ALLEGHIAMO ANCHE GRAFICO GIORNALIERO DELLA POTENZA ELETTRICA  NECESSARIA A "FAR FUNZIONARE  OGNI GIORNO IL SISTEMA PAESE":AGRICOLTURA-INDUSTRIA-TERZIARIO-SERVIZI (ANCHE GLI OSPEDALI)-UTENZE DOMESTICHE ECC.

PER PURA CRONACA RICORDIAMO L'ESITO DEL REFERENDUM del 11 giugno 2011 PER QUANTO RIGUARDA L'ENERGIA NUCLEARE:
SI=CONTRARI NUCLEARI=50,8%
NO=FAVOREVOLI NUCLEARE O INDIFFERENTI=49,1%

VOTANTI:50.417.952
HANNO VOTATO :SI(CONTRARI
ALLA RIPRESA DELLA TECNOLOGIA NUCLEARE):25.643.645
HANNO VOTATO NO(FAVOREVOLI
ALLA RIPRESA.... O INDIFFERENTI(NON HANNO VOTATO):24.774.001
DI CUI :5,5% =NO=FAVOREVOLI ALLA RIPRESA DEGLI STUDI AI FINI DI UNA NUOVA PROGETTAZIONE DI CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA
DI CUI :43,6% non ha votato quindi INDIFFERENTE ALLA QUESTIONE.

"Il contatore fotovoltaico"...dato G.S.E. ovvero fino ad oggi quanti impianti sono in funzione in Italia...quanto ci costano... come potremo rimediare?

Secondo il report GSE aggiornato al 21/10/2011 in Italia sono oggi installati circa 290.000 impianti per una potenza installata complessiva di 11.700 MW circa.(MWp=11,7GWp)

IL CONTATORE VA COMUNQUE AVANTI....OGNI GIORNO... IN TEMPO REALE È REGOLARMENTE  AGGIORNATO...
andare sul sito del GSE www.gse.it>atlasolare>ecc. ecc..
La maggior parte è costituita da piccoli impianti(potenza inferiore a 20 kWp) mentre una quota numericamente minoritaria è costituita da impianti(potenza superiore a 50 kWp).

Situazione aggiornata dopo l'emissione del primo,secondo,terzo e quarto "Conto Energia"

Questi impianti già installati a partire da qualche anno  ,ALLA COLLETTIVITA' COSTANO oggi, GIÀ QUASI 5 (CINQUE)MILIARDI DI EURO/ANNO e si stima ,che ( salvo ulteriori future  drastiche modifiche alla legge Prodi  n°122 del 2007 che ha istituito il cosidetto "Conto Energia"  quindi con eventuale  parziale o totale  eliminazione di "diritti acquisiti"), i soli impianti già attivi ad oggi , CI COSTERANNO NEI PROSSIMI 20 (VENTI) ANNI CIRCA 100(CENTO)MILIARDI DI EURO.(5 *20=100)

LA SITUAZIONE AGGIORNATA AL 31/12/2013 PORTA A CIRCA 13 MILIARDI DI EURO ANNUI L'IMPORTO COMPLESSIVO A CARICO DI PANTALONE(CITTADINI ED IMPRESE) MOLTIPLICATI PER I PROSSIMI 15/20 ANNI =250/260 MILIARDI DI EURO PER AVERE UN MISERO 5/7% DI PRODUZIONE ELETTRICA UTILE  FOTOVOLTAICA ED EOLICA RISPETTO AL FABBISOGNO INTERNO COMPLESSIVO!!!!

IN ALTRI TERMINI OGNI CITTADINO ITALIANO(NEONATI COMPRESI)DEVONO E DOVRANNO  PAGARE LA CIFRA DI 120(CENTOVENTI ) EURO/ANNO PER REMUNERARE I "PRODUTTORI ELETTRICI" DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI  ED EOLICI INSTALLATI!!

QUESTO LO  EVIDENZIO ANCORA E LO RIPETO:
PER PRODURRE SOLAMENTE OGNI ANNO  LO 0,6 %(ZERO VIRGOLA SEI per cento )....AVETE LETTO BENE ...RISPETTO AL FABBISOGNO ANNUO NAZIONALE  DI ENERGIA ELETTRICA.(REPORT GSE 2010)
VEDERE REPORT GSE DELL'APPOSITA SEZIONE!

www.gse.it

DA QUESTO DATO UFFICIALE ,  DAI DATI INCONTESTABILI AI FINI DI UNA CORRETTA VALUTAZIONE DEL RAPPORTO COSTI/BENEFICI DELLE ENERGIE  RINNOVABILI, IN PARTICOLARE  DEL FOTOVOLTAICO QUI' PRESO IN ESAME   NON SEMBRA PROPRIO UN GRANDE AFFARE.
ANZI,I NUMERI MATEMATICI , SEMPRE "FREDDI E DISTACCATI" , IN QUESTO CASO STRONCANO IN MODO NETTO IL FOTOVOLTAICO COME TECNOLOGIA UTILE PER PRODURRE ENERGIA ELETTRICA!


CON CIFRE DI QUEL TIPO SI POTREBBE INTERVENIRE INVECE , IN MODO RISOLUTIVO SUL TERRITORIO NAZIONALE E RIPARARE IL GRAVE DISSESTO IDROGEOLOGICO SOPRATTUTTO AL SUD ITALIA  E  DESTINARE LE RISORSE PER AIUTARE SOCIALMENTE LE CATEGORIE PIU' DEBOLI GIA' PROVATE DALLA CRISI E  FINANZIARE ULTERIORMENTE PER MIGLIORARNE  L'EFFICIENZA DI  SERVIZI IRRINUNCIABILI ALLA PERSONA COME LA  SANITA'  E LA  PREVIDENZA!!!


RICORDIAMOCI TUTTI UN CONCETTO SEMPLICE DELLA FISICA:

"NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE ,MA TUTTO SI TRASFORMA"
Orbene ,disporre di energia abbondante con POTENZA COSTANTE A TUTTE LE ORE DEL GIORNO E PER OGNI GIORNO DELL'ANNO  e a basso costo è sicuramente  motore  di progresso sociale ed economico .Però produrre O MEGLIO: "TRASFORMARE ENERGIA"  comporta sempre un costo ambientale che deve essere sempre" considerato scientificamente" e "pesato" con un metro aritmetico oggettivo di corretta valutazione COSTI/BENEFICI PER LA COLLETTIVITA' ed  in tutti gli aspetti per un irrininciabile  rispetto dell'ambiente e dei diritti fondamentali  e costituzionali della persona.

E' quanto mai opportuno quì, ricordare una frase di Luigi Einaudi , studioso ed economista già Presidente della Repubblica che indubbiamante , da buon politico che fu  ,per primo nel dopoguerra, intuì " la priorità dell'efficienza" e già ministro economico  nel governo dell'epoca  dell'altrettanto grande,indimenticabile ed illustre,nostro conterraneo che ha fatto e tutt'oggi  fa  molto  onore al Trentino, uno dei padri della Repubblica Italiana,Primo Ministro nel dopoguerra: Alcide  De Gasperi.Oltre alla   famosa frase  (di Einaudi) :"Lo Stato non può spendere più di quanto incassa" disse anche :"Se non si produce ricchezza si distribuisce solamente miseria"

INVITIAMO ANCHE A LEGGERE LE RECENTI  DICHIARAZIONI DEL DR. UMBERTO VERONESI o del DR.RENATO ANGELO RICCI:
"La paura dell'atomo deriva da un difetto di cultura scientifica..."
www.galileo2001.it

O SE VOGLIAMO ESSERE CITTADINI CHE RAGIONANO COME  AMMINISTRATORI ARITMETICI , "FREDDI", CHE PENSANO ED HANNO IL CORAGGIO  DI GUARDARE OGGETTIVAMENTE   ANCHE  AL FUTURO, VALUTANDO ESCLUSIVAMENTE I NUMERI FISICI E MATEMATICI ,CONSIDERANDO  IL COSTANTE AUMENTO DELLA DOMANDA INTERNA  DI ENERGIA ELETTRICA (2/3  PER CENTO ANNUO mediamente )... evento questo che negli anni a venire aumenterà ulteriormente  la forbice DISPONIBILITA':PRODUZIONE EFFETTIVA FONTI  RINNOVABILI/ INCREMENTO ANNUO-RICHIESTA-UTILIZZO GLOBALE...I  NUMERI  PARLANO CHIARO...NEI PROSSIMI ANNI ANCHE POTENZIANDO ULTERIORMENTE LA POTENZA "RINNOVABILE" (EOLICO E FOTOVOLTAICO),CON QUESTA NON SI RIUSCIRA' A COPRIRE NEMMENO LE VARIAZIONI DI RICHIESTA ANNUA.  QUINDI SARA' BENE NON ESSERE ANCORA UNA VOLTA  EMOTIVI... O DOGMATICI PER PROPRIA PURA CONVENIENZA ELETTORALE PRESENTE.PER  PURO PARAGONE ARITMETICO , TENUTO CONTO CHE 30 (TRENTA) DEI PIÙ IMPORTANTI  PAESI AL MONDO NON HANNO RINUNCIATO ALLA  TECNOLOGIA NUCLEARE, ANZI VANNO AVANTI... E CON DECISIONE!

" RIMANENDO NEL CAMPO ENERGETICO :CON 100 (CENTO MILARDI DI EURI) ...SI SAREBBERO POTUTE REALIZZARE  NELL'ARCO DI VENTI ANNI 10(DIECI) CENTRALI NUCLEARI "CHIAVI IN MANO" (  40 REATTORI  COMPLESSIVI  INSTALLATI) DELLA SUPERFICIE DI 1(UNO) KMQ L'UNA DA ALLOCARE IN 10(DIECI) SITI che avrebbero potuto fornire UNA QUANTITA' DI ENERGIA ANNUA TEORICAMENTE  CORRISPONDENTE AL NOSTRO INTERO  FABBISOGNO COMPLESSIVO ANNUO .  QUINDI PER PRODURRE IL 100% OGNI ANNO  DELL'ENERGIA ELETTRICA  CON POTENZA COSTANTE  CHE CI SERVE ,AFFRANCANDOCI  COSÌ E COMPLETAMENTE DAI NEFASTI E FORTEMENTE INQUINANTI  COMBUSITIBILI FOSSILI !!QUESTO PER UNA DURATA D'IMPIANTO  GARANTITA PER  OLTRE 40 ANNI E CON  DISPONIBILITA' (accertata scientificamente )  MONDIALE IN RISERVE DI  COMBUSTIBILE NUCLEARE "PULITO" SENZA EMISSIONE DI CO2 PER MIGLIAIA DI ANNI.(URANIO 235-238 E TORIO FISSILE)

Ricordiamo infatti che in condizioni di normale funzionamento la centrale nucleare emette in atmosfera esclusivamente vapore acqueo derivante dal sistema di raffreddamento del reattore!
In conclusione qualcuno dirà :e le scorie...
occorre prima precisare che questo materiale radioattivo deve essere stoccato in appositi siti "radioprotetti" ove sia possibile monitorare costantemente il valore di radioattività emessa e che la stessa sia costantemente "contenuta" all'interno di appositi spazi.
Quanto spazio occorre per stoccare tutto il materiale  radioattivo dell'Europa (ricordiamo che ci sono attive in Europa oltre 190 centrali nucleari -oltre 430 al mondo!) .Tecnicamente e scientificamente  le scorie prodotte, con diversi livelli di pericolosità per l'uomo,e nel corso di 50(cinquanta) anni di attività di TUTTE le  centrali europee attualmente in funzione(59 in Francia,5 in Svizzera,17 in Germania,10 in Belgio , Olanda...,1 in Slovenia ,poi ...Ucraina,Russia...India,Cina,Stati Uniti,avete letto bene...anche nella patria di Chernobyl si va avanti...leggere report pdf nella sezione Aurora Boreale "30 paesi vanno avanti..." ecc. ecc. ) sono  e potrebbero essere quantitativamente contenute in un "unico sito" capiente di circa 15.000 (quindicimila) metri cubi!
Questi sono dati verificati e verificabili sempre.
Ricordiamo inoltre che esiste anche la radioattività naturale della Terra e che certi tipi di radiazioni
sono utilizzate per curare tramite la "Chemioterapia" anche gravi malattie che in mancanza delle stessa potrebbero avere  rapidi esiti degenerativi e talvolta  fatali.

foto a lato :centrale nucleare in funzione con emissione di vapore acqueo


A PROPOSITO EVIDENZIO ... UN INTERESSANTE  ARTICOLO APPARSO PROPRIO  SUL SETTIMANALE "ESPRESSO" DEL 22/9/2011 -Gruppo Editoriale di" Repubblica" noto anche perchè  fortemente impegnato nel mondo "verde"e decisamente ed indiscutibilmente  orientato in modo ,( a ragione o a torto ,lasciamo  pure ai posteri la sentenza... )  antinucleare ,anche  nelle proprie  campagne di informazione- IN CUI SI AFFERMA TESTUALMENTE   CHE  :"OGGI , IN ITALIA   SI RISCONTRA    L' URGENTE  NECESSITA' DI RAPIDA COSTRUZIONE, NEI PROSSIMI ANNI  DI NUOVE CENTRALI A CARBONE ..." CON ANNESSI E CONNESSI....  PER SOPPERIRE  , A CARENZA DI   ENERGIA ELETTRICA PRESENTE E FUTURA ... EVIDENZIANDO      QUINDI IN MODO INDIRETTO MA REALE, I COSTI ELEVATISSIMI DEL FOTOVOLTAICO E DELL'EOLICO E LA LORO RESA TRASCURABILE in termini sia relativi che assoluti ,QUINDI evidenzia in grassetto    I COSTI REALI AL kWh  DERIVANTI dalle cosidette "ENERGIE RINNOVABILI"... FOTOVOLTAICO IN PRIMIS ...
E' SUFFICIENTE LEGGERE "L'OCCHIO" (E QUANTO EVIDENZIATO A LATO DELLA FOTO -CARTINA OVE DICHIARA   IL REALE COSTO DEL kWh FOTOVOLTAICO ) DELL'ARTICOLO OVVERO LA SINTESI DELLO STESSO  CHE ESPRIME MOLTO BENE  IL CONCETTO.

PARADOSSALMENTE DUNQUE I COLOSSALI INVESTIMENTI DI DENARO DEI CONTRIBUENTI  SPESI NEL FOTOVOLTAICO E NELL'EOLICO IN REALTA' PROVOCANO LA CONSEGUENTE NECESSARIA COSTRUZIONE DI NUOVE  CENTRALI A CARBONE CON GRANDE  AUMENTO QUINDI DELLE EMISSIONI DI CO2!!

Da una puntata della trasmissione "Annozero" la   trasmissione televisiva nota a buona parte del pubblico, andata in onda lo scorso giugno  2011  ,all'indomani dei  referendum abrogativi per il ripristino delle norme per un ritorno al nucleare in Italia ,il conduttore  Michele Santoro ci ricordava (DA FONTE UFFICIALE dell'Organizzazione Mondiale della Sanità) che, al mondo muoiono ogni anno circa 2.000.000 (DUE MILIONI) di persone causa l'inquinamento atmosferico derivato dalle nostre attività.
Al  DR.Franco Battaglia , chiamato e presente in studio come interlocutore ed esperto di ENERGIA e quindi anche di  energie rinnovabili ,il talvolta bravo e talvolta  discusso   conduttore televisivo  non ha trovato però  di meglio che contrapporre  ...udite ...udite ...cari lettori :Adriano Celentano ,ottimo cantante e noto personaggio televisivo ,talvolta  comico ;su questo siamo tutti d'accordo ,ma come esperto di energie... abbiamo tutti qualche dubbio...
Se si parla di argomenti scientifici possibile che nella patria di Galileo ed Enrico Fermi  non ci siano tecnici o esperti  disposti a chiarire e trattare  l'argomento in modo serio e pragmatico ? E diventato un tabù, nell'era della comunicazione di massa, della" visibilità ossessiva del futile"  confrontarsi dunque invece  su "problemi veri" che ci riguardano da vicino  attraverso le varie ed  infinite possibilità odierne  offerte dai  mass media ,  e ...liberamente , democraticamente e scientificamente?

E' lecito a questo punto  chiedersi ,come mai ,in Italia il tema così importante  dell'approvigionamento energetico nazionale e  del relativo piano strategico  è trattato e presentato (obbligatoriamente ) al pubblico  in questo modo ???
Poi tutti ci lamentiamo che le cose non vanno bene... e tutti .... vorremmo certamente  che vadano meglio ...a questo punto .... però ,come dice il proverbio: "Chi è causa del suo mal  pianga se stesso"


Invitiamo a leggere l'articolo allegato (formato JPG) da scaricare e stampare su due pagine, scritto in proposito di dichiarazioni di  Bill  Gates (fondatore di  MICROSOFT) che con il tipico ,ma realistico  "pragmatismo anglosassone" taglia corto : "CARBONE E GAS SONO I BIG KILLER ,MA FANNO MENO VITTIME PER VOLTA PER QUESTO SONO PREFERITE DAI POLITICI..."

foto a lato :centrali a carbone in funzione
situazione  NUOVE centrali a carbone in Italia in progetto e RECENTEMENTE ATTIVATE e già in funzione (Fonte Legambiente)
Altri confronti tra tecnologia atomica e rinnovabili (Eolico , FV tradizionale e il "solare FV dinamico"-CCP-)


Credo sia superfluo sottolineare quanto l'energia elettrica abbia contribuito al nostro benessere allo sviluppo economico ed alla disponibilità di trasformazione in "grandi quantità" di  risorse primarie ,basti pensare anche solo alla "catena o filiera  alimentare" -dalla produzione,al trasporto ,alla conservazione ,quindi alla garanzia  di produzione in quantità e nel rispetto dell'igiene alimentare ecc. ecc...

CONCLUSIONE.
In questo piccolo spazio ,senza presunzione alcuna, termina il nostro "dovere civico informativo":spetta anche  ai cittadini ora  valutare meglio,,con maggiore obiettività e con pragmatismo questioni molto cruciali ed attuali  come la buona o la cattiva  politica amministrativa.  Quindi comprendere  con maggiore obiettività un problema certamente  "tecnico" ,ma  molto  importante  come l'assetto energetico futuro  della Nazione.Quest'ultimo riguarderà "da molto vicino" anche e soprattutto le generazioni future.
La nostra società potrebbe fare a meno dell'energia ??Ogni nostro gesto quotidiano richiede energia ,anche quelli che appaiono meno significativi!
Siamo la patria di tutto:condottieri,alpinisti,esploratori,artisti,scienziati,costruttori di ponti e dighe ,letterati , inventori...tutti  hanno reso grande l'Italia nel mondo ; da soli,abbiamo conquistato il mondo prima ancora che la parola "conquista" venisse inventata.
Questo ricordiamolo  ancora una volta: senza badare mai  a chi governava o ha governato ,ma tutto  con la sola forza dell'entusiasmo e dei sogni ideali.

NOTA: vedere e leggere Report Allegati(in lingua inglese -WHO-IEA)

Fonti informative inquinamento atmosferico e morti /anno:
OMS-WHO(Organizzazione Mondiale Sanità -effetti  dell'inquinamento atmosferico sulla nostra salute-quali inquinanti-le famigerate PM10 in primis... sono le più pericolose quali sono le cause  e quali gli  effetti acuti(immediati) e cronici(a lungo termine) che  possono comportare sul nostro fisico?

GLI  INQUINANTI DELL'ARIA CHE RESPIRIAMO SONO DIVERSI MA QUELLI PIU' MONITORATI SONO DERIVANTI SEMPRE DALLE NOSTRE ATTIVITA'.TRAFFICO DEI TRASPORTI PUBBLICI E  PRIVATI ,INDUSTRIE,RISCALDAMENTI ECC.
SONO:

BIOSSIDO DI AZOTO NO2
MONOSSIDO DI CARBONIO CO
BIOSSIDO DI ZOLFO SO2
PM10  e PM2,5(POLVERI SOTTILI)
OZONO O3


ENERGIA" PREGIATA" PER TUTTI: CONSUNTIVO E PROPOSTE per un miglioramento della  quantità e qualità della fornitura energetica"pregiata"(energie elettrica) nei paesi del terzo mondo.
QUESTI PAESI EMERGENTI DELLÌ'AFRICA E DELL'ASIA utilizzano oggi  ,anche per i propri fabbisogni primari (cottura del cibo)combustibili altamente inquinanti o addirittura tossici.Si tratta di circa 3 miliardi di persone che non hanno ancora la  possibilità di un regolare accesso e quindi disponibilità di utilizzo dell'energia elettrica...
Fonte IEA (International Energy Agency)

 DR.FRANCO BATTAGLIA(attualmente ricercatore e  docente in chimica ambientale presso l'università di Modena ) E ALCUNE  CONSIDERAZIONI SCIENTIFICHE-ECONOMICHE A RIGUARDO DELLA CRONACA RECENTE IN TEMA ENERGIA.

AI NOSTRI AMMINISTRATORI DI OGNI LIVELLO RICORDIAMO ANCHE CHE.... ARTICOLI 9 e 32 DELLA COSTITUZIONE...ALCIDE DE GASPERI ...LA FONDAZIONE TRENTINA "ALCIDE DE GASPERI"

...la presenza "attiva" di una Sezione SAT sul proprio territorio non è un 'obbligo di legge.

Siamo tutti volontari che a diverso titolo mettono a disposizione una parte del proprio tempo libero  per il beneficio esclusivo  della collettività e  gratuitamente .
Sempre con  automezzi nostri ci spostiamo per fare sopralluoghi, investendo tempo, fatica e lavoro.
Il mantenimento dei sentieri,di varie strutture presenti quali l'orto botanico,le palestre di arrampicata ,le segnaletiche nei  punti d'interesse naturalistico  ,le gite sociali,gli eventi culturali ,le pubblicazioni,la disponibilità di persone "disinteressate" che offrono costantemente  la loro competenza a vari livelli e nelle svariate attività ,l'educazione al rispetto ambientale ,talvolta anche in collaborazione  con altre associazioni ...ecco questi sono i valori che noi  stiamo portando avanti da decenni e che difendiamo...
Negli ultimi anni abbiamo assistito a pesanti e discutibili  interventi sul territorio: oggi è  più che mai un nostro  irrinunciabile diritto-dovere  intervenire risolutamente e bloccare questo continuo scempio ambientale  .Ogni limite è stato  abbondantemente superato .

Riscontriamo inoltre a livello nazionale ed  in  generale una sistematica disinformazione  relativamente alle cosiddette  "rese" delle  "energie verdi e rinnovabili" fotovoltaiche ed eoliche .Con dati molto  concreti ed "incontestabili"ne evidenziamo i costi economici ed ambientali , quindi    "punto per punto" intendiamo  "smontare"  con la forza indiscutibile dei numeri matematici ,questa  autentica "truffa"ai danni della maggioranza dei cittadini e con esclusivo guadagno per una minoranza!

In questo piccolo spazio internet,come dice il proverbio:"A mali estremi ...estremi rimedi", ci ritagliamo quindi, con estremo rigore e razionalità, una possibilità ulteriore  di diffondere, in modo semplice e diretto  a beneficio della comunità , la verità scientifica del fotovoltaico e dell'eolico " propagandati" come"sistemi utili"  ai fini della produzione di energia elettrica di massa , locale, nazionale ed internazionale .Ma  soprattutto evidenziare la grave sproporzione tra gli enormi   danni ambientali ed economici   provocati  ed  i ridicoli quanto inservibili risultati produttivi di simili impianti .

La presenza di questa realtà associativa,  ricordiamolo   ancora ,è "una conquista" che ogni amministrazione comunale o provinciale si deve "guadagnare"ogni giorno  e NON E' PIU' UN FATTO SCONTATO PER IL FUTURO... TUTTI  I NOSTRI SFORZI, SONO SEMPRE  FINALIZZATI  ALLA TUTELA DELL'AMBIENTE, DEL BENE PUBBLICO E  DEL NOSTRO PATRIMONIO NATURALE.QUESTO DEVE ESSERE GARANTITO NELLA SUA" INTEREZZA" ,  QUINDI NEL PIENO RISPETTO  DEL VALORE INESTIMABILE CHE RAPPRESENTA E SOPRATTUTTO RICORDIAMO CHE  SIAMO FERMAMENTE  ORIENTATI A FAR RISPETTARE I NOSTRI DIRITTI FONDAMENTALI ALLA   SALUTE.

LA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA  E' UN OBBLIGO AMMINISTRATIVO PREVISTO DALLA LEGGE ED IL DIRITTO ALLA SALUTE DI OGNI SINGOLO  CITTADINO E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE GARANTITO .CHI A VARIO TITOLO   AVVALLA PRATICHE  E PROGETTI "CONTRONATURA ,ANTIECONOMICI ED ANTISCIENTIFICI " CON UN COSTANTE DOGMATICO SPRECO DI DENARO PUBBLICO  E   CHE  INDIRETTAMENTE  POSSONO ANCHE  ESSERE FONTE DI POTENZIALE PERICOLO OGGETTIVO , QUINDI  MINACCIARE CONCRETAMENTE LA SALUTE PUBBLICA COMMETTE  REATI PENALMENTE PERSEGUIBILI.


PARTE PRIMA:PRINCIPI FONDAMENTALI


LA LEGGE COSTITUZIONALE CHE TUTELA LA SALUTE ED IL PAESAGGIO  HA UNA VALENZA SUPERIORE A TUTTE LE ALTRE NORMATIVE URBANISTICHE  O LEGGI PARLAMENTARI NAZIONALI O REGIONALI O PROVINCIALI O  VARIAZIONI DI PRG COMUNALI


ARTICOLO 9 DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA:
"La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.Tutela il paesaggio ed il patrimonio storico e artistico della Nazione"


ARTICOLO 32 DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA:
"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo ed interesse della collettività..."




"Un politico guarda alle prossime elezioni,uno statista guarda alle prossime generazioni"
Alcide De Gasperi



Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo:"L'Italia tradita dalla Casta"ovvero "LICENZIARE I PADRETERNI"

Per non disperdere e perciò richiamare e ribadire  con forza i preziosi insegnamenti di De Gasperi ed Einaudi segnaliamo una serie di pubblicazioni edite Rizzoli Libri SpA scritte da scrupolosi  giornalisti: Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo  editorialisti dello storico e prestigioso "Corriere della Sera" .

Gli autori,con dati economici ,nomi,fatti e dati incontrovertibili, quindi in modo scientifico, svelano i vergognosi privilegi di chi a vari livelli gestisce il potere . Il malaffare è ovunque ,una autentica "metastasi" e geograficamente tocca in modo simmetrico, nord e sud della  nostra povera  e depredata  Nazione... quanto riportato ,senza giri di parole  colpisce in modo spietato,scientifico  e a 360°  tutti i " colori politici", indistintamente e per questo la pubblicazione è  molto... interessante...
"LICENZIARE I PADRETERNI "ovvero "L'Italia tradita dalla Casta" è un libro  agile e snello ,ma decisamente "schiacciasassi" per "stomaci  forti" ed evidenzia come nell'Italia degli sprechi,dei parassitismi ,del nepotismo senza limiti,delle rendite di posizione e delle clientele,per  quanto ci riguarda direttamente  cioè i costi della politica, " la realtà superi la fantasia"...anche nel  confronto diretto  con le nazioni estere quello che accade e stà accadendo in Italia  è l'ennesimo  schiaffo ed offesa nei confronti di  chi ancora , lavora,rischia in proprio , produce  ricchezza e paga una marea di tasse di ogni tipo senza nulla in cambio. 
 
dedica  iniziale interna:
"A tutti coloro che confondono i privilegi con la democrazia"
GIAN ANTONIO STELLA E SERGIO RIZZO

una delle frasi finali del libro:
"...a chi oggi deve chiedere sacrifici agli italiani, si  pone un obbligo morale:per chiedere quei sacrifici,deve farli.Dimostrando di volere dare davvero un taglio a un andazzo che appare sempre più insopportabile.Vale per il Palazzo,per lo Stato e per gli Enti Locali.
E non ne usciremo invocando l'autonomia e il federalismo(troppe volte interpretati come capriccioso arbitrio)quasi fossero la panacea di tutti i mali.Serve una svolta.Che riconosca ,ovvio il diritto di ciascuno a governarsi e assumersi le proprie responsabilità.Ma con paletti molto rigidi.
Il prezzo di tanti reucci,principi e ducetti  decisi ad ingraziarsi la plebe non ce lo possiamo permettere.
Come ricorda nella sua prima requisitoria il procuratore generale siciliano della Corte dei Conti,Giovanni Coppola,una certa deriva politica disperde enormi quantità di denaro in migliaia di gocce clientelari.Ogni goccia è solo una goccia.Ma in definitiva il mare è formato da tante gocce d'acqua.E noi non vogliamo annegarci"
P.S. Secondo dati raccolti dagli autori(tantissimi) in barba al referendum relativo all'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti ,vinto con oltre l'80% di "SI" ovvero conferma dell'abolizione dello schifoso privilegio,negli ultimi nove anni,quindi nel periodo successivo il "finanziamento" ha cambiato nome cioè è diventato "rimborso elettorale" ed è aumentato del 1100 %(millecento per cento)ovvero ogni anno è costantemente raddoppiato!!!
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