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Rifugi | Elenco rifugi | Val di Fumo
Rifugio Val di Fumo
 
Posti bivacco invernale 6
Posti letto 50
Ristorante si
Bar si
Acqua calda si
Doccia calda si
Tariffario Tariffario
Gruppo Adamello
Localizzazione Val di Fumo
Quota 1.998 m
Comune Daone
   
Gestore Mosca Vittorio - via Diaz, 20 - 38080 Caderzone
Telefono gestore 0465-804107
Telefono rifugio 0465-674525 / 327-4419578
Apertura 28 maggio - 13 ottobre
   
Mappa
   
Storia e ambiente La Val di Fumo, seguito naturale e parte alta della Val di Daone, costituisce una delle valli piu'- affascinanti del Trentino, nonche' la piu' lunga (circa 30 chilometri). Alla sua testata, dalle vedrette collegate con il grande ghiacciaio della Lobbia che fluisce in Val Genova, nasce il fiume Chiese, che scorre tranquillo nei suoi meandri nella parte alta della valle, la conca delle Levade, tra rigogliosi cespugli di rododendro e un ambiente naturale incontaminato. Alle soglie di questo paradiso naturale, oggi inserito nel Parco Naturale Adamello-Brenta, sorge il rifugio della SAT, inaugurato nel 1960 in posizione piu' sicura di dove sorgeva, in precedenza, la piccola capanna delle Levade. Posto a quota 1997 m., sul versante sinistro della valle, dominato dai pendii che scendono dal Care' Alto e dai passi delle Vacche e di S. Valentino, attraverso i quali per secoli sono transitati i pastori con i loro animali, mentre dalla parte opposta il Passo di Campo, il Forcel Rosso e la Porta di Buciaga mettono in collegamento con la Lombardia e le Valli Saviore ed Adam.
Dalla sua posizione rialzata, il rifugio domina la conca della malga Val di Fumo, al centro della quale scorre il Chiese. Verso meridione l'occhio spazia oltre il lago artificiale di malga Bissina, per perdersi sulle pendici del Monte Re di Castello e dei versanti boscosi sopra Boazzo e Val di Daone. Verso settentrione lo sguardo attirato dalla caratteristica morfologia tipicamente glaciale della Val di Fumo e della Conca delle Levade, che si chiude in alto con la vedretta omonima. Lungo i fianchi della valle, i tipici "coster" di roccia tonalitica, frastagliati in una serie di innumerevoli denti, proteggono una serie di vedrette relitti delle grandi glaciazioni, quando la valle era completamente occupata dal ghiacciaio. Particolarmente interessante un'escursione all'inizio dell'estate, allorche' i dintorni del rifugio si trasformano in uno stupendo giardino fiorito.
   
Guide e carte consigliate

Guida alpinistica:

  • SACCHI, Pericle, Adamello: volume I, Milano, CAI, TCI, 1984 (Guida dei Monti d'Italia)

Guida escursionistica:

  • TORCHIO, Fabrizio - GARDUMI, Enzo, Escursioni nel Parco Adamello Brenta, Trento, Panorama, 1995

Cartografia:

  • Carta KOMPASS in scala 1:25.000 n. 638 "Adamello"
   
Accessi dal Lago di malga Bissina m. 1800 (a 23 km dai Forti di Lardaro in Val Giudicarie) per la strada che costeggia il lago e il sentiero 240 - ore 1.30
   
Traversate
  • al rifugio Care' Alto m. 2450, per il sentiero 222 che supera il Passo delle Vacche m. 2872 e la Bocca di Conca m. 2674 - ore 4.30
  • all'Albergo Gork m. 1176, in Val di S. Valentino per il sentiero 248 che valica il Passo di S. Valentino m. 2765 (o del Cop di Casa) e scende per la Valletta al Pian del Forno m. 1341 - ore 5.30
  • al rifugio Maria e Franco al Passo Dernal m. 2574, scendendo fino al Lago di malga Bissina, indi col sentiero 242 al Passo di Campo m. 2296 e col sentiero 1 al rifugio - ore 4.45
  • al rifugio Lissone m. 2017 in Val Adam, per la Porta di Buciaga m. 2803, segnavia 240, 247, 36 e 1 - ore 5.45
  • al rifugio Ai Caduti dell'Adamello m. 3040 per le Vedrette di Fumo e della Lobbia - percorso alpinistico su ghiacciaio - ore 5.30 circa
   
Ascensioni
  • Cima del Cop di Breguzzo m. 3001 - col sentiero 223 fino al Passo di Breguzzo m. 2765, indi per il versante est sul crinale - alquanto difficile nella parte sommitale - ore 4
  • Monte Re di Castello m. 2889 per il Passo di Campo dell'itinerario per il rifugio Maria e Franco, ed i resti della piccola Vedretta di Saviore - ore 5