| Rifugio Monzoni - "T.
Taramelli" |
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| Posti bivacco invernale |
no |
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| Posti letto |
16 |
| Ristorante |
si |
| Bar |
si |
| Acqua calda |
si |
| Doccia calda |
no |
| Tariffario |
Listino 2010-2011 |
| Gruppo |
Gruppo
Monzoni - Vallccia |
| Localizzazione |
Valle dei
Monzoni |
| Quota |
2.040 m |
| Comune |
Pozza di
Fassa |
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| Gestore |
Albertini Nicola - Via Pecori Giraldi, 6
- 38100 Trento |
| Telefono gestore |
0461-910121 / 340-2781536 |
| Telefono rifugio |
360-879719 |
| E-mail |
info@rifugiotaramelli.it |
| Web |
http://www.rifugiotaramelli.it |
| Apertura |
20 giugno - 20 settembre |
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| Mappa |
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| Storia e ambiente |
L'idea di costruire un
rifugio nel cuore di quella zona di rilevantissimo interesse geologico
quale il Gruppo Monzoni risale al 1902. Venne inaugurato il 9 agosto
del 1904 e dedicato all'insigne geologo Torquato Taramelli. Fin da
allora il rifugio Taramelli fu un rifugio speciale. Non serviva agli
arrampicatori perche' le cime attorno non presentavano pareti attraenti.
Invece attraeva i geologi, che venivano a studiare la zona dei Monzoni
"sede dei fenomeni piu' svariati e meravigliosi" come ebbe a scrivere un
geologo tedesco. Situato sulla linea del fronte venne utilizzato come
ospedale da campo nel corso della prima guerra mondiale. Recenti
lavori di ristrutturazione sono stati eseguiti tra il 1994 e il 1996. Il
nuovo rifugio, che mantiene l'originaria struttura a cubo, e' stato
inaugurato il 14 luglio 1996. La seconda data importante nella storia
del rifugio Taramelli e' l'estate del 1961. E' in quell'anno infatti che
la gestione del Taramelli venne assunta dalla SUSAT, la Sezione
Universitaria della SAT; essa vi organizzo' per tre anni dei corsi di
divulgazione geologica sotto la direzione del prof. Leonardi. Fu
allora che al Taramelli venne inaugurata la tradizione delle gestioni
settimanali da parte dei soci della SUSAT; tradizione e un pizzico di
goliardia, che sopravvive anche ai giorni nostri. |
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| Guide e carte consigliate |
Guida alpinistica:
-
FEDERSPIEL, Bruno, Cima dell'uomo Costabella
Monzoni Vallaccia, Bologna, Tamari, 1979 (Itinerari alpini; 42)
Guida escursionistica:
-
CAPOBUSSI, Maurizio, Fiemme e Fassa: gite
scelte, Bolzano, Athesia, 1996
Cartografia:
-
Val di Fassa e Dolomiti Fassane, Feletto (UD),
Tabacco, [199-?], Scala 1:25.000 (Carta topografica per
escursionisti; 06)
-
Carta KOMPASS in scala 1:25.000 n.
686 "Val di Fassa-Marmolada-Gruppo di Sella"
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| Accessi |
dalla malga Crocefisso m. 1522 situato al
Pian da l'Ancona in Val S. Nicolo', ove giunge la strada da Meida di
Fassa, ci s'inoltra per strada nella Val dei Monzoni fino al rifugio
Baita Monzoni m. 1792 e alla malga Monzoni m. 1862, indi sentiero 603
fino al rifugio - ore 1.15 |
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| Traversate |
- al rifugio Contrin
m. 2016, segnavia 603 e 608, per Val e Passo S. Nicolo' m. 2338
(rifugio) - ore 2.45
- a Moena m. 1184
col sentiero 624 fino alla Costella m. 2529 insellatura fra i
Monzoni e la Punta della Vallaccia, sentiero 616 fin presso il
Pizmeda m. 2200, e 620 che cala a Someda m. 1276, frazione poco
sopra Moena - ore 3.30
- al bivacco Zeni m.
2100 - per la Vallaccia - percorso alpinistico - ore 2.30
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| Ascensioni |
- Piccolo Lastei m.
2697 - Gran Lastei m. 2716 - Cima di Campagnaccia m. 2737 - Cima di
Costabella m. 2762 in traversata dal Passo delle Selle alla Forcella
del Ciadin m. 2664 (sopra Passo S. Pellegrino) - ore 4.30
- Cima di Malinverno
m. 2637 - ore 2.30
- Punta della
Vallaccia m. 2637, dal rifugio ore 2 - dalla Forcella della Costella
in 20 minuti
- Sasso delle undici
m. 2517 per la Sella del Sass Morin m. 2318 - ore 2
- Sasso delle Dodici,
dalla Pensione Soldanella m. 1410 in Val di Fassa per il bivacco
Zeni m. 2100 nella Vallaccia a la via attrezzata - ore 3.30
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