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Rifugio Stivo - "P. Marchetti"
 
Posti bivacco invernale 6
Posti letto 20
Ristorante si
Bar si
Acqua calda si
Doccia calda no
Tariffario Listino 2010-2011
Gruppo Stivo
Localizzazione Stivo
Quota 2.009 m
Comune Arco
   
Gestore Calza' Matteo - Via S. Anna, 13 38062 Arco
Telefono gestore 347-7221324
Telefono rifugio 0464-520664
E-mail  
Apertura
20 giugno - 20 settembre
Il rifugio oltre al normale periodo di apertura, potra' essere aperto anche sabato e domenica nella stagione invernale
Si consiglia a chi effettua escursioni all'inizio o a fine stagione, di accertarsi dell'effettiva apertura del Rifugio, prima di intraprendere l'escursione
   
Mappa
   
Storia e ambiente Tra le montagne del basso Trentino una delle piu' suggestive e' sicuramente lo Stivo 2059 m., un eccezionale punto panoramico affacciato sul Lago di Garda e la Vallagarina, dalla cima la vista spazia sulla catena del Monte Baldo, a sud, le Piccole Dolomiti ed il Pasubio a est, i ghiacciai dell'Adamello, del Care' Alto e della Presanella, le Dolomiti di Brenta a ovest. Il rifugio dello Stivo, dedicato a Prospero Marchetti - co-fondatore e primo presidente della SAT - fu inaugurato nell'ottobre del 1906. La SAT affretto' i tempi della sua realizzazione dopo che era giunta voce che la Sezione di Arco del DuOeAV aveva intenzione di costruire anch'essa un rifugio.
La guerra del 1915-18 non provoco' gravi danni e nel 1921 il rifugio era nuovamente agibile.
Nel 1924 la gestione passo' nelle mani della Sezione SAT di Rovereto per ritornare alla Sezione SAT di Arco nel 1954 che lo rimise in efficienza riparando i ben piu' gravi danni subiti nel corso della seconda guerra mondiale.
Nel 1988 il rifugio e' stato completamente rinnovato e inaugurato il 25 giugno 1989. E' stato inaugurato anche un punto panoramico dedicato a Italo Marchetti. Facilmente accessibile dal versante di Arco, dal rifugio Monte Velo o dal Passo Bordala, lo Stivo costituisce anche un'interessante meta scialpinistica; l'itinerario da seguire e' quello che sale da malga Campo lungo il sentiero estivo, toccando la Cima Bassa 1684 m. e proseguendo in cresta fino al rifugio e alla cima. A sottolineare questa valenza invernale dello Stivo la Sezione SAT di Arco vi organizza nel mese di marzo un Raduno scialpinistico. Un percorso estivo molto interessante e' invece quello che dallo Stivo, con un itinerario sempre in cresta, raggiunge le Tre Cime del Bondone, seguendo la dorsale tra la Valle dell'Adige e la Valle del Sarca.
   
Guide e carte consigliate

Guida escursionistica:

  • VALCANOVER, Adolfo - DEFLORIAN, Tarcisio, Guida dei sentieri e rifugi Trentino Occidentale, Trento, SAT, 1992
Cartografia:
  • Monte Stivo: itinerari turistici, Riva del Garda (TN), Azienda promozione turistica, 1992, Scala 1:20.000
  • Carta KOMPASS in scala 1:25.000 n. 687 "Monte Stivo- Bondone-Rovereto-Mori-Arco"
   
Accessi
  • dal Passo Bordala m. 1253, per stradina ed il sentiero 623 che passa dalla Cima Bassa m. 1684, e col 617 dalla Bocchetta dello Stivo m. 1680 - ore 2.15
  • dal Passo S. Barbara m. 1169 al pianoro di S. Antonio (ove si puo' giungere in auto) m. 1265 indi sentiero 608 (che proviene dalla Capanna dell'Alpino al Monte Velo m. 1020) che tocca malga Stivo m. 1768 - ore 2
  • da malga campo Arco m. 1383 (strada dalla Val di Cavedine), sentiero 623 fino a Cima Bassa m. 1684, indi sentiero 617 - ore 2.30
   
Traversate alle Viotte del Bondone si va a Cima Bassa m. 1684, il Palon m. 1916, la Rocchetta m. 1667, la Becca m. 1578, il Cornetto m. 2180, rifugio Viotte m. 1540 (segnavia 617 e 607) - ore 6