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Rifugio Altissimo - "D. Chiesa"
 
Posti bivacco invernale 8
Posti letto 35
Ristorante si
Bar si
Acqua calda si
Doccia calda no
Tariffario Tariffario
Gruppo Monte Baldo
Localizzazione Monte Altissimo di Nago
Quota 2.060 m
Comune Brentonico
   
Gestore Danny Zampiccoli - via Maffei, 1/C - 38062 Arco (TN)
Telefono gestore 335-6395415
Telefono rifugio 0464-867130 / 335-6395415
E-mail info@rifugioaltissimo.it
Web www.rifugioaltissimo.it
Apertura
20 giugno - 20 settembre
Il rifugio oltre al normale periodo di apertura, potra' essere aperto anche sabato e domenica nella stagione invernale
Si consiglia a chi effettua escursioni all'inizio o a fine stagione, di accertarsi dell'effettiva apertura del Rifugio, prima di intraprendere l'escursione
     
Mappa
     
Storia e ambiente Il rifugio venne costruito poche decine di metri sotto la cima del Monte Altissimo di Nago 2079 m. dalla SAT tra il 1889 ed il 1891, contemporaneamente a quelli della Rosetta, del Grost e della Capanna sul Dos del Sabbion. Fu inaugurato nel 1892 e cost 2500 fiorini. Un primo ampliamento del rifugio venne fatto gi nel 1896. La cima dell'Altissimo era fin da allora una meta assai frequentata e la si raggiungeva anche in inverno con la neve. Un successivo ampliamento venne portato a termine nel 1906.
Nel 1914 anche Fortunato Depero sal al rifugio, e sul libro-firme lasci un disegno a penna intitolato "Linee di forza". Il rifugio non sub gravi danni nel corso della guerra e nel 1921 era nuovamente efficiente. All'inizio degli anni '20 fu anche istituito un servizio di muli per il trasporto di persone al rifugio.
Il rifugio nel 1919 venne dedicato al martire trentino Damiano Chiesa. La seconda guerra mondiale lasci il rifugio in pessime condizioni. Nel 1955 il rifugio sub un decisivo intervento conservativo. Verso la fine degli anni '60 con il miglioramento della viabilit sul Monte Baldo, l'allargamento della carrozzabile tra Brentonico e Ferrara di Monte Baldo e con la costruzione della Funivia Malcesine-Bocca Tratto Spin, il rifugio ritorn a registrare un considerevole aumento di presenze. La Sezione SAT di Rovereto provvide a realizzare un comodo sentiero panoramico che dalla stazione di arrivo della funivia alla Bocca Tratto Spin saliva fino al rifugio lungo il crinale del Baldo. Dalla vicina vetta dell'Altissimo il panorama vasto e magnifico; la vista passa dall'azzurro intenso delle acque del Garda alle catene che formano un'orizzonte di vette di 360 gradi. La Sezione SAT di Mori, che ne proprietaria dal 1963, ha inaugurato nel 1988 un punto panoramico dedicato ai Baroni Salvotti:
Il rifugio stato sottoposto ad una prima ristrutturazione tra il 1994 ed il 1995 e recentemente nel 2005; stato inaugurato nell'agosto del 2005.
Il Monte Altissimo la massima elevazione nel territorio trentino della Catena del Monte Baldo. La vetta maggiore il Monte Telegrafo 2200 m. in territorio veronese. L'ambiente e il facile accesso fanno dell'Altissimo e del suo rifugio una meta anche per la stagione invernale. Oltre che per la presenza di rare specie botaniche di cui particolarmente ricca la Riserva naturale Bes-Corna Piana, il paesaggio del Baldo interessante anche dal punto di vista delle architetture rurali: baite e malghe che testimoniano attraverso materiali e singolari tipologie costruttive una storia e una cultura nata tra i monti.
   
Guide e carte consigliate
Guida escursionistica:
  • VALCANOVER, Adolfo - DEFLORIAN, Tarcisio, Guida dei sentieri e rifugi Trentino Occidentale, Trento, SAT, 1992
Cartografia:
  • Carta dei sentieri: Monte Baldo: foglio 1 nord, Verona, Gruppi alpinistici CAI, [199-?], Scala 1:25.000
  • Carte KOMPASS in scala 1:25.000 n. 690 "Alto Garda e Ledro" e n. 691"Monte Baldo Nord"
   
Accessi
  • da S. Giacomo m. 1196 (frazione di Brentonico) per stradina al ristoro malga Mortignola m. 1156 e col sentiero 622 a malga Campo m. 1667, Bocca Paltrane m. 1831 ed al rifugio - ore 2.45
  • dai Piani di Festa m. 885 (a 2 km da Brentonico), a malga Campei di Sopra m. 1469 (segnavia 624), baita Grasso m. 1665, presso il Monte Varagna m. 1780 e il Monte di Nago m. 1875 - ore 3.30
  • da Nago m. 222 con strada asfaltata fino a circa m. 1550 a nord del Monte Varagna, indi sentiero 632 - ore 4 da malga Zures 690 m
  • dal rifugio Graziani m. 1620 alla Bocca del Creer (strada da Brentonico per S. Valentino) per il sentiero 633 - ore 1.15
   
Traversate
  • al rifugio Telegrafo m. 2147: alla Bocca di Navne m. 1425 col sentiero 651 che prosegue sulla cresta principale del Monte Baldo, passa da malga Zocchi m. 1644 e Bocca Tratto Spin m. 1720 (funivia da Malcesine) quindi alla Cima delle Pozzette m. 2132, Cima del Longino m. 2179 presso Cima Val Finestra m. 2091, Cima di Valdritta m. 2218, Bocca dell'Acqua m. 2150, Cima Pra della Baziva m. 2207, Bocchetta della Fontanella m. 2140, a sinistra di Punta Pettorina m. 2192 e alla Punta Telegrafo m. 2200 (chiamato anche Monte Maggiore) ore 5.30