Convenzione fra Museo Tridentino di Scienze Naturali e Società degli Alpinisti Tridentini

Firmata la Convenzione fra Museo Tridentino di Scienze Naturali e Società degli Alpinisti Tridentini per lo sviluppo delle attività di ricerca e divulgazione sui ghiacciai del Trentino

Giovedì 3 maggio p.v., presso la Casa della SAT in via Manci a Trento, è stata firmata la convenzione fra Società degli Alpinisti Tridentini e Museo Tridentino di Scienze Naturali per lo sviluppo delle attività di ricerca e divulgazione sui ghiacciai del Trentino.

Com’è noto, i ghiacciai rappresentano uno dei più significativi "marker ambientali" e vengono studiati in tutto il mondo come indicatori privilegiati dei cambiamenti climatici in atto. Non va dimenticato, inoltre, che i ghiacciai regolano in modo determinante il deflusso di torrenti e fiumi sul fondovalle e che il delicato ambiente glaciale di alta montagna necessita di particolare tutela. Le attività di documentazione sui ghiacciai sono sviluppate in tutti i paesi delle Alpi e il Trentino, da questo punto di vista, è uno dei territori privilegiati, ospitando sulle sue montagne più di 90 ghiacciai e alcune decine fra glacionevati e nevai semipermanenti.

Da oltre dieci anni la SAT, attraverso il Comitato Glaciologico Trentino, compie il monitoraggio e la raccolta dati su gran parte dei ghiacciai del Trentino, oltre a svolgere studi particolari su alcuni ghiacciai-campione e a divulgare le conoscenze acquisite. Punto nodale delle attività di divulgazione è il Centro Studi Adamello "Julius Payer", voluto dalla SAT, inaugurato nel 1994 in alta Val di Genova e allestito in collaborazione fra i due soggetti firmatari della convenzione.

La stipula della convenzione con il Museo Tridentino di Scienze Naturali, che ha un ruolo di riferimento per quanto riguarda la ricerca scientifica in ambito naturalistico, permetterà di sviluppare ulteriormente le attività glaciologiche, valorizzando in modo appropriato i dati raccolti. A seguito della stipula della convenzione, verrà creata presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali una Segreteria Scientifica permanente che, oltre a supportare la SAT nell’organizzazione e nel coordinamento delle attività di monitoraggio dei ghiacciai, si occuperà dell’elaborazione e della divulgazione dei dati raccolti. La Segreteria Scientifica, inoltre, farà da snodo informativo e da centro di divulgazione per i diversi soggetti che si occupano di ghiacciai in Trentino.

La firma dell’accordo cade proprio a ridosso dell’anno 2002, proclamato dall’ONU "Anno Internazionale delle Montagne". La Società degli Alpinisti Tridentini e il Museo Tridentino di Scienza Naturali intendono con questa iniziativa dare ulteriore impulso all’attività di documentazione sui ghiacciai del Trentino, permettendo di conoscere e tutelare in misura maggiore questa delicata tessera del mosaico ambientale alpino

ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Con la sua ricostituzione nel 1990, la Commissione scientifica ha inteso recuperare una delle attività più tradizionali della Sat che nel secolo scorso seppe raccogliere attorno a sè alcuni dei più prestigiosi studiosi trentini e nazionali al fine di descrivere e far conoscere al grande pubblico le montagne della regione anche dal punto di vista scientifico.

Attualmente sta svolgendo direttamente ricerca scientifica oltre ad elaborare progetti e proposte. In particolare coordina e divulga le attività di ricerca svolte da diversi gruppi di lavoro: il Comitato Glaciologico Trentino del quale fanno parte circa 50 operatori addetti al monitoraggio degli oltre 150 ghiacciai e glacionevati del Trentino ed il Gruppo Botanico specializzato nello studio della flora in alta quota.

Tra le attività più rilevanti e di prestigio avviate dalla Commissione scientifica negli ultimi anni vi è il Centro Studi Adamello "Julius Payer " inaugurato nel 1994 all’interno del ristrutturato edificio dell’antico rifugio Mandrone, costruito dagli alpinisti tedeschi nel secolo scorso. Si tratta di un museo-centro di divulgazione posto a 2430 metri di altezza che offre al visitatore una panoramica sulla storia e la geomorfologia dei ghiacciai e sull’evoluzione del territorio di alta montagna.

Sempre la Commissione ha promosso una serie di itinerari escursionistici (Sentiero "Marchetti" - Sentiero Garda-Brenta) e una campagna di divulgazione nei rifugi e nelle sezioni.

Per ultimo ha promosso gli approfondimenti e le indagini conoscitive, sotto forma di tesi di laurea e master post universitari volti a conoscere la figura del socio, l’organizzazione della Sat e d il suo ruolo nell’economia e nella società trentina.

Convenzione fra Museo Tridentino di Scienze Naturali e Società degli Alpinisti Tridentini per lo sviluppo delle attività di ricerca e divulgazione sui ghiacciai del Trentino

GRUPPO BOTANICO

Il Gruppo Botanico della Sat fu fondato su iniziativa di Luca Bronzini nel 1990. Ha eseguito ricerche sulla colonizzazione delle morene lasciate libere dal ritiro dei ghiacciai nel gruppo dell’Adamello-Presanella e su altri aspetti vegetazionali collegati al recente riscaldamento del clima. In seguito ha effettuato soprattutto rilevamenti floristici in zone d’alta quota, rinvenendo alcune specie interessanti per la flora del Trentino.

Chi, avendo già una certa esperienza floristica, fosse interessato a questa attività, può contattare Filippo Prosser presso il Museo Civico di Rovereto: museo@museocivico.rovereto.tn.it o al tel. 0464/439055, fax 0464/439487


 

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